Telefilm/The Walking Dead

Recensione | The Walking Dead 7×06 “Swear”

Quando eravate piccoli guardavate, la domenica mattina, il cartone “Che fine ha fatto Carmen Sandiego”? No, perché è la prima cosa che mi è venuta in mente appena ho dato il play a questo episodio, con Tara che faceva le veci di Carmen Sandiego. Tralasciando pure il fatto che non mi ricordavo nemmeno per quale motivo si fosse allontanata da Alexandria.

E mentre lei se ne andava a spasso ignara, proprio ad Alexandria succedeva il finimondo. È proprio vero che l’ignoranza è una benedizione, a volte. Beh, fintanto che non lo vieni a sapere.

Quindi, dunque, ricapitolando: lei e Heath si erano presi due settimane per andare a cercare qualcosa, tornando a mani vuote se non con la sfiga, ma di quella ce n’è abbastanza pure a casa, senza che la vai a cercare tra i boschi. Cioè, che poi, “tornando”. Tara è tornata, Heath boh. Che fine ha fatto Carmen Sandiego, Heath edition.

Nel loro peregrinare, Tara e Heath si trovano a pelare una brutta gatta zombie, fino a che il destino funesto non li separa. Apparentemente, a Tara è andata meglio di tutti (boh, do per scontato che Heath sia già stato digerito), pure se, nell’ordine:

1) una bambina cagacazzi e simpatica come un calciosulle gengive stava per ucciderla mentre era svenuta (Tara, eh, non la bambina)

2) le hanno sparato addosso

3) la bambina cagacazzi e simpatica come un calcio sulle gengive stava per ucciderla di nuovo (oh, Rambo, calmate!)

4) l’hanno tenuta prigioniera e quasi quasi non la volevano proprio far andar via

5) infine, è venuta a sapere della morte di Denise, di Glenn, di Abraham e dici niente.

(e che brutto colpo dovrebbe essere per lei: Denise era la sua ragazza – dalla quale voleva tornare! – e Glenn la persona che le ha dato una seconda chance, nel post Governatore)

La comunità in cui si è imbattuta sembrava una specie di roba amazzone, tutte donne. Tutte le quote rosa previste per legge in un telefilm erano in questo episodio, praticamente. Se non fosse che non si trattava di una comunità amazzone, non in origine almeno: gli uomini c’erano, salvo poi venire uccisi dai Salvatori (e da chi, altrimenti?) a partire dai bambini al di sopra dei dieci anni. Che per carità, è orribile, eh, ma se tutti i bambini erano come la cagacazzi simpatica come un calcio sulle gengive, posso pure capire come certe cose succed… No, fermi, che sto dicendo? No, no, dai, seriamente, sia messo agli atti che condanno fermamente il genocidio perpetrato dai Salvatori.

Fatto sta, comunque, che questa comunità amazzone ma non amazzone vuole stare per conto suo (giustamente, se al primo contatto con estranei ne muore la metà, la voglia di fare amicizia con laggente ti passa), e per questa ragione è indecisa se ammazzare Tara così, su due piedi, o farla restare per sempre, così che non possa divulgare ad altri la loro esistenza.

La stessa Tara, in effetti, in principio è restia a divulgare alla comunità amazzone ma non amazzone l’esistenza di Alexandria: come Carol insegna, quando le chiedono chi è e da dove viene, lei mente. Dice che erano solo lei e Heath, da anni, che è sempre stata in viaggio, che fondamentalmente non ha nessuno. Brava Tara, negando fin da subito la tua appartenenza (ad Alexandria) hai dimostrato proprio quel forte senso di appartenenza che ti lega ad essa. Proteggere la comunità è imperativo (perché quello che vale per le amazzoni non amazzoni vale pure per gli alessandrini: fare amicizia con laggente estranea potrebbe non portare a nulla di buono).

Ora, non tutti gli estranei sono cattivi (beh, oddio, se fossimo su Game of Thrones immagino che se ne potrebbe parlare): prendete Ezekiel, o Jesus. In questo caso particolare, ad esempio, Cyndie, è senz’altro una persona altruista e generosa (e forse per questo pure un po’ incosciente, ma ehi, un po’ di umanità servirà pure). D’altro canto, sono convinta che la bambina cagacazzi e simpatica come un calcio sulle gengive diventerà un’adulta… mmm, non proprio finalista per il premio Nobel per la pace. Sempre nel malaugurato caso che ci diventi, un’adulta.

Vabbè, ho capito, qualcuno mi fermi prima che il MOIGE mi censuri.

In ogni caso, capisco la titubanza. Anzi, se vogliamo, in effetti la regola del non fraternizzare (troppo) che tanto poi ti attiri le sfighe vale pure per gli alessandrini originali: da quando sono arrivati Rick e compagnia, ne sono morti tipo il 90%. Insomma, ognuno stia nel suo e bella lì.

Ad ogni modo, una volta detta la verità, tutta la verità e nient’altro che la verità, Tara e le amazzoni non amazzoni raggiungono un accordo. Le è concesso andare in cerca di Heath e di tornare ad Alexandria, purché accompagnata da un amazzone non amazzone perché si faccia un’idea del posto, e possa di conseguenza valutare la possibilità di stringere un’alleanza tra i due gruppi.

E sembrava tutto a posto, se non fosse che Tara alla prima occasione utile si dà alla macchia. O almeno ci prova (sarà poi Cyndie a lasciarla andare): diciamo 10 per lo sforzo, 6- per l’esecuzione. Sembrava avessero trovato un accordo ragionevole, lei e le amazzoni non amazzoni: non muore nessuno, e si negozia un’alleanza. Eppure, Tara preferisce non rischiare di portare ad Alexandria delle possibili (probabili?) sociopatiche. E per la seconda volta, brava Tara.

E non mi ha stupito la sua scelta di tenere la bocca chiusa, non tradendo quindi la fiducia che Cyndie ha riposto in lei, non dicendo nulla a Rosita né della comunità in cui si è imbattuta, né tantomeno dell’arsenale di cui disponevano (e di cui Rosita ha disperatamente bisogno). Da un lato, per umana riconoscenza, d’altronde Cyndie è l’unica che le ha concesso fin da subito il beneficio del dubbio e quindi il minimo che poteva fare era, immagino, rispettare la sua volontà di anonimato; dall’altro, semplicemente, forse, per non rischiare di avere un nemico in più. Qualunque sia la ragione, diciamo che approvo (tanto più che non saranno certo loro a fare la differenza nella imminente guerra con i Salvatori, pure se le armi farebbero comodo).

Quindi, ricapitolando. Se la domanda prima di questo episodio era “Che fine hanno fatto Tara e Heath”, le domande dopo questo episodio sono: “Che fine ha fatto Heath?” e “Che poi, ce ne frega davvero qualcosa?”.

Trivia: la frase “Regola numero uno della ricerca di cibo… Non è rimasto nulla al mondo che non è nascosto. Bisogna solo trovarlo” la pronunciò Glenn. Ah, i feelings.

 


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7 thoughts on “Recensione | The Walking Dead 7×06 “Swear”

  1. a me stava proprio sulle scatole,tara ahahh invece l’ho rivalutata… comunque,se non ho visto male,è scappata perchè era una trappola delle amazzoni non amazzoni,la stavano per seccare a tradimento…tifo negan che le ritrovi,sai che bell’harem… la mouge ci denuncerà xD. la ragazzina la adoro xD testa di…però figa.
    pensavo di odiare l’episodio per tara nvece mi è piaciuto,a me piacciono tutti…. ps:non elogerò piu’nulla,porto sfiga.

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    • Ma sei sicura? Non ha approfittato semplicemente del fatto che c’era lo zombie incastrato tra i rami, e ha pensato di svignarsela? Onestamente non mi sembravano tipe da sparare alle spalle a tradimento poi boh, magari ho interpretato male la cosa. Fatto sta che, comunque sia, Tara è simpatica, dai!

      La ragazzina oddio, no, che odio! Quella viene su una bulla, te lo dico io!

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      • una piccola negan dai xD (comunque l’avrei strozzata pure io)…hai visto che hanno sparato?non hanno sparato allo zombie ma a lei,le davano la caccia,e lei si è nascosta,tara stava tutta tranquilla a pugnalare lo zombie,…penso che l’abbia organizzato la capa,infatti è stato troppo facile averla convinta in due secondi… poi boh…
        tara solo per quel gesto del vaffa a rick l’ho odiata ahah

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        • A costo di sembrare stordita, ma possibile che io abbia visto tutt’altro? Non avendo l’episodio sottomano non posso controllare, ma ti giuro che io sono convinta di aver visto Tara che, davanti allo zombie, decide di darsi alla fuga e le altre due le sparano dietro in conseguenza di ciò: insomma, immediatamente dopo, e non immediatamente prima. Ma può darsi che abbia valutato male (anche se non la capa di Oceanside non mi sembrava una tipa da ordinare un omicidio a sangue freddo, tanto più rischiando di mettere in pericolo la nipote, visto che c’era pure lei)

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          • ho rivisto la scena,avevi ragione tu ahhaha cavolo ho confuso le scene..comunque ho beccato la scena prima,e avrei una spiegazione(ipotetica,non è certa): si erano rannicchiate dietro un albero a spiare lo zombie,e quella dietro tara caccia un coltello,tara l’ha guardata come spaventata,poi si offre e va dallo zombie. forse ha pensato che la volessero ammazzare,dallo sguardo di quella…poi boh,davvero non si capisce molto…io ero convinta del tradimento preciso preciso….

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