Shameless US/Telefilm

Recensione | Shameless 7×03 “Home Sweet Homeless Shelter”

“We’ve lot to catch up on.”

La terza puntata di questa stagione è stata una svolta generale, tutt’altro che improvvisa.

Come in un giallo, gli indizi erano nascosti in piena vista, disseminati fin dall’inizio della stagione.

Il primo mistero è Lip, la cui svolta è stata quella più silenziosa e meno prevedibile, ma non per questo meno decisiva.

L’impredivibilità è stata data soprattutto dalla prima scena insieme alla cameriera del Patsy’s, Sierra: il solito Lip.

Invece, interrotti dal figlio della ragazza, Lip torna a casa perché il tirocinio inizia presto la mattina dopo. Indizio numero uno.

Gli altri segnali si trovano nei rapporti con la famiglia. La storica lotta tra il mondo familiare e, prima collegiale, ora professionale sembra contenuta dalla presa di coscienza di volere qualcosa di più perché ne si è capaci e non per scappare. Non si scappa dai geni, né da quelli di Frank, né da quelli di Monica.

Da qui parte lo scambio tra Lip e Ian, dopo la svolta emotiva di quest’ultimo. O meglio, crollo emotivo.

Il bipolarismo è parte di Ian, è ciò che lo ha spinto a diventare paramedico. Uno bravo, stacanovista ed empatico. D’altra parte la sensibilità che lo caratterizza ha il risvolto negativo del coinvolgimento emotivo che, se eccessivo, lo rende suscettibile ad errori di giudizio, come quello che ha commesso.

Il video che Ian ha realizzato per se stesso spezza il cuore. Non riesco a immaginare come possa essere difficile accettare la parte di sé che rappresenta la migliore e, potenzialmente, la peggiore allo stesso tempo.

Tornando allo scambio tra i due fratelli, l’accettazione dei propri problemi è un cliché, come direbbe Lip, ma per uscirne qui si afferma che l’accettazione non è soltanto un passo o una fase, è un percorso, perché ogni giorni bisogna farci i conti.

Come nella scena dell’episodio, è il turno di Carl. Decisamente triste il primo “I love you” del ragazzo finito nel vuoto, ma assolutamente geniale l’alleanza finale con il padre di Dominique.

Il fratello minore è ufficialmente entrato a far parte della dinamica che fino ad ora aveva caratterizzato i due maggiori, un nuovo equilibrio che fa ritorno, in un certo qual modo, agli albori della serie e alla complicità familiare che determinava i rapporti e i personaggi a cui ci siamo affezionati.

La dinamica dei Gallagher è cambiata in tutto questo tempo, ma non era mai stata sovvertita. In questo episodio, Fiona è la minaccia sovversiva. Minaccia perché non abbiamo ancora visto le conseguenze effettive della sovversione della sorella maggiore.

Occorre fare un passo indietro per ritrovare i segnali.

L’arco temporale della puntata è, più o meno, di una giornata durante la quale Fiona è costretta a lasciare il lavoro tre volte, rispettivamente per Ian, Liam e Debbie.

La sorella è stata la fantomatica goccia che ha fatto traboccare il vaso, nonostante sia stata molto apprezzabile la complicità tra Fiona e Debbie riguardo al basso livello di QI di quest’ultima (il quale, dopo gli ultimi sviluppi del personaggio, potrebbe corrispondere a verità, anche se c’è ancora speranza che siano gli ormoni).

Il fattore più determinante per Fiona è stato però il confronto con Lip. In parte esplicitamente, in parte no, i due hanno influito uno sull’altra nella loro svolta.

Per quanto riguarda Lip la svolta è stata strettamente personale, quasi inosservata: ha accettato le condizioni del tirocinio, condizioni quasi insopportabili per lui. Ha continuato a lavorare anche quando la chiccherata con Fiona a proposito della proprietaria del Patsy’s sembrava sviare e far pensare a un’altra svolta distruttiva. Invece, Lip ne ha scelta una conservativa, non perché è cambiato, ma perché sembra avere finalmente chiaro in mente cosa desideri per il suo futuro.

Una chiarezza arrogante, è vero, ma entrambi i personaggi di Lip e Fiona sono in costante bilico tra arroganza strabordante e insicurezza da colmare.

Evidentemente le terze puntate per Fiona significano drasticità, la scorsa stagione dava un ultimatum a Debbie, questa volta a tutta la famiglia. Sospendo il giudizio sulla sua decisione in termini di giusto o sbagliato, ma è certo che si possa definire drastica.

La svolta di Fiona è stata tutt’altro che personale, è nata dai confronti che fa tra gli altri e se stessa. Lip da quest’ultimo confronto che, in realtà, è stato unilaterale, ha dimostrato il rispetto che ha sempre avuto per Fiona e, seppur insultato, la sua espressione appariva soddisfatta della determinazione della sorella, anche se probabilmente non ne condivide lo scopo.


Frank, che durante lo scorso appuntamento era stato una sorta di nodo, ha intrapreso una storyline quasi autonoma, ma comunque – quasi a non dirlo – disturbante. Una storyline che dà il titolo all’episodio, dato che Frank con la sua nuova famiglia si insedia in una casa del South Side e ne fa un rifugio per senza tetto, a cui trova un tetto e, addirittura del cibo, grazie alla Chiesa, a cui ricorre abbastanza frequentemente, considerando il tipo.

Vedremo quali altre sorprese ci riserverà il patriarca Frank.


Last but not least, l’equilibrio tra  Kev, Vì e Lana è messo ulteriormente alla prova dall’arrivo di Yvan, il padre della russa, che gli riserva un’accoglienza inaspettata. Per ora Yvan non ha ancora pronunciato una parola e pare che non intenda l’inglese, invece ha perfettamente inteso Frank e lo butta fuori dall’Alibi senza troppi complimenti, anzi nessuno.

Inoltre il problema economico che minacciava il magico trio pare aver trovato soluzione, con meno impegno del previsto. L’idea di Kev lo ha ispirato a creare una grafica per  “Nooks and Fannies” a tal punto che gli basta girare con il furgone per guadagare. Tutto grazie al suo talento artistico.

Last actually, finendo come abbiamo iniziato, la frase di Vì rivolta a Fiona su quanto devono recuperare è stata un sospiro di sollievo: il loro allontanamento si era fatto decisamente sentire.


Da questo punto si apre un’infinito spazio per le possibilità, il prossimo episodio “I Am A Storm” sarà diretto dalla stessa Emmy Rossum, il titolo ci può già far intuire quale strada è stata intrapresa, per lo meno dal suo personaggio?

Shameless tornerà il 23 Ottobre.

Ringraziamo: • Emmy Rossum Italia •| Shameless US Italian Page | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie Tv News | Crazy Stupid Series | – Telefilm obsession: the planet of happiness – | Lost in Series

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