Shameless US/Telefilm

Recensione | Shameless 7×01 “Hiraeth”

The Gallaghers are back!
Dopo sei mesi di attesa i Gallaghers sono tornati, chi in un modo chi nell’altro.
La première apre il sipario sul ritorno di Frank con una sequenza inusuale per Shameless.

Scrivo inusuale per la sua forma onirica che teorizza cosa potrebbe aver visto Frank durante il coma: la sua famiglia. O meglio, una caricatura di essa.


“John Doe is awake!”

L’assurdità della scena porta, sul momento, all’ilarità. In realtà ognuno dei suoi figli Frank lo immagina in modo triste, degradato o disilluso.

La disillusione più grande investirà, però, lo stesso Frank: dopo aver capito che per un mese nessuno lo aveva cercato, ricorderà che è stata la sua stessa famiglia a buttarlo nel fiume e pensare (o sperare) che fosse morto.

Tutto questo non basta a mettere fuori gioco il redivivo Frank che, pure in sedia a rotelle, inizia già a cercare la sua vendetta.

Una vendetta, ovviamente, contorta, che consiste nell’insediarsi a casa Gallagher, nello specifico nella stanza di Fiona.

Tutto questo non a caso: un confronto con la primogenita sarà inevitabile.

In un certo senso anche Fiona ha fatto ritorno, quella Fiona determinata, risoluta, guerriera che ha fatto di lei il mio personaggio preferito dalle prime stagioni.

“Warrior” è il tatuaggio che rappresenta contemporaneamente il cambiamento e il ritorno della Fiona che conosciamo.

La contraddizione di questa crescita interiore, che il cambiamento esteriore (il tatuaggio e la ciocca di capelli blu) dovrebbe rappresentare, è nell’ingenuità del pensiero che un po’ di colore e inchiostro possano davvero cambiare qualcosa. È un’ostentazione, anche se visivamente risulta efficace a livello narrativo.

A mio parere sono preferibili le azioni, come la scena in cui Fiona afferra Frank e lo butta letteralmente fuori di casa per poi presentarsi con la più grande disinvoltura all’infermiera assunta da Debbie: questa è la vera Fiona.
A proposito di Debbie, il suo ritorno consiste nel trovare scorciatoie, come quando era piccola. Finché era bambina era a suo modo giustificabile e – quasi – tenero.

Da quando ha Frannie la usa come giustificazione per ogni azione, anche se pare che Debbie la vera soddisfazione la trovi nel vantarsi di come riesca a gestire bene la sua bambina. La scena sulla metropolitana che inizialmente mi era parsa superflua, invece rappresenta come Debbie creda davvero di essere nel giusto e si compiaccia soprattutto quando gli altri le danno anche solo un poco di approvazione.

Il ritorno di Carl è il ritorno all’adolescenza, niente più droga, armi e violenza, ma relazioni personali, con la fidanzata Dominique e la famiglia.

Carl non è però un adolescente normale, il dissotterramento dei soldi è volto a ricordare la crescita che ha avuto, nonostante la sua storyline sia stata divertente e relativamente leggera in questa prima puntata.

Il ritorno della complicità tra fratelli non la troviamo solo nella storyline di Carl, ma anche in quella di Ian che ingaggia Lip per pedinare Caleb.

Sorpresa delle sorprese i fratelli beccano Caleb a tradire Ian, che sia con una donna, per quest’ultimo è ancora più sconvolgente.

Una scena che apre infinite possibilità: Ian affronterà Caleb ammettendo di non essersi mai fidato di lui? Oppure non riuscirà ad ammetterlo?

Ian, ormai sicuro sul lavoro, dove lo troviamo a suo agio con la sua partner – la quale, da quel poco che si è vista, promette molto bene -, è ancora insicuro su se stesso e questo è ricaduto e ricadrà, inevitabilmente, sulla sua relazione con Caleb e sulle future.

Un ritorno, non solo figurato, ma vero e proprio, è quello di Lip che torna dalla riabilitazione.

Il primo confronto è con il professor Younes che promette di aiutarlo. Occorre vedere se Lip gli permetterà di farlo.

Durante la puntata Lip si confronta con tutti i membri della famiglia e ognuno racconta un pezzo di ciò che non ci hanno permesso di vedere del mese di salto temporale tra una stagione e l’altra.

Il confronto con Fiona è significativo da entrambe le parti: quando la sorella capisce che Lip non ha intenzione di tornare al college, lo aiuta dandogli il lavoro presso il Patsy’s, ma con una tristezza negli occhi che parla da sola. Non potendo affrontare di petto la questione, perché non farebbe altro che stabilizzare Lip nella sua posizione, Fiona gli parla di se stessa come se gli volesse dire da una parte di non fare i suoi stessi errori per non doversi ricostruire, dall’altra che i pezzi si possono rimettere insieme.

Lip non si confronta soltanto con la famiglia di sangue, ma anche con Vì, Kev e Svetlana all’Alibi: ancora in fase di negazione, Lip si compiace ingenuamente di rispettare le proprie regole, quando invece sono solo un modo per non affrontare se stesso.
Il trio delle meraviglie composto da Vì, Kev e Svetlana ha una dinamica singolare che funziona in casa, ma che ad affrontare i problemi economici in arrivo deve ancora essere testata.

Nonostante già il titolo portasse con sé un’atmosfera nostalgica (“Hiraeth” in gaelico significa essere lontani dal posto dove si vorrebbe essere, ma sapere che quella lontananza è necessaria) non mi ero resa completamente conto di quanto Shameless mi fosse mancato fino a quando, ancora immersa nella puntata, sono arrivati i titoli di coda e avrei voluto avere la seconda puntata lì, subito disponibile.

È assodato che il format di questa serie crei dipendenza, dalla sigla agli slang, dalla colonna sonora al ritmo della narrazione: è l’equilibrio del caos.
Shameless tornerà il 9 Ottobre.

P.S. Fiona, illustra come si faccia a declinare un invito al concerto dei Radiohead.
P.P.S. Liam, quando inizierai a parlare? Inizi a far fare congetture.

Ringraziamo: Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie Tv News | Crazy Stupid Series | – Telefilm obsession: the planet of happiness – | Lost in Series

Annunci

One thought on “Recensione | Shameless 7×01 “Hiraeth”

  1. Pingback: News | Shameless US: parla la produttrice Nancy Pimental | parolepelate

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...