Telefilm/Victoria

Recensione | Victoria 1×04 “The Clockwork Prince”

Victoria è tornata sui nostri schermi (di computer) anche questa settimana, con una puntata a dir poco spettacolare!
Anche se qua bisogna dividere il commento alla puntata con “Albert” e poi “il resto dei personaggi”.

Ormai ci siamo quasi del tutto dimenticati che lo show è teoricamente basato sulla storia della Regina Vittoria perché noi vogliamo i personaggi, una trama che vada oltre le questioni politiche perché sì, insomma, quelle lasciamole ai documenti di History Channel o a Rai Storia.
Tra l’altro anche il nostro caro Lord M. deve aver compreso i nostri interessi perché le scene alla Camera – che, giuro, trovo sempre alquanto creepy – sono state praticamente inesistenti. Né, tant omeno, ho aperto Wikipedia per andare ad informarmi su quali fossero gli interessi che legavano l’Inghilterra all’Afghanistan.
Questo per farvi comprendere quanto la scena fosse completamente assorbita in maniera totalitaria dal Principe Coburgo.

‹‹ The Prince is very handsome. But he never smiles. I wonder if he can. ››

‹‹ The Prince is very handsome. But he never smiles. I wonder if he can. ››

Albert è un personaggio che incarna perfettamente il cliché dell’uomo rozzo – passatemi il termine –, scorbutico, silenzioso e solitario. Ma a noi piace lo stesso. Ci piace soprattutto per questo!
La puntata ha ripreso dallo stesso punto esatto in cui la precedente si era conclusa: Victoria che suona al piano ed i due Principi che fanno il loro ingresso a Palazzo, disturbando così i due minuti di scena della nostra piccola Drina.

Credo che Albert, al contrario di Lord Melbourne e di qualunque altro personaggio che attornia la Principessa, sia l’unico a non aver timore di dirle quello che pensa. Anzi, avevamo Conroy ma per sua sfortuna lui non era un piacente principe straniero e, soprattutto, aveva mire decisionali sul regno inglese, al contrario del nostro giovanotto intellettuale.
Non c’è stato attimo in cui Albert non ha fatto sentire la Regina sbagliata e frivola, poco acculturata, poco tutto. E Victoria, in un modo familiare soltanto alle donne che perdono la testa nel giro di due secondi per un esemplare dell’altro sesso, anche se tentando di celarlo, si ritrovava a mettere in discussione se stessa e a migliorarsi. Per Albert, mica per il suo regno!

E, al di là del suo essere un principe tenebroso, io ho molto amato di lui il fatto che abbia un animo gentile e accorto. È stato premuroso nei confronti della zia, è stato gentile nei confronti della piccola fiammiferaia (ciao Andersen!) ed ha avuto occhio critico ed attento sul popolo inglese.
Questo è quello che manca a Victoria, che manca a Lord Melbourne e che, purtroppo, manca tutt’oggi in tutto il mondo ma non divaghiamo e torniamo a concentrarci sullo show. Ah, dimenticavo, pretendo di sentir parlare Albert in italiano. È d’obbligo. Se non succederà darò inizio ad una petizione che tutti voi dovrete firmare perché sì.

Ma, in tutto ciò, quasi tutti i cinquanta minuti di visione sono stati una pura aggressione ai sentimenti di noi spettatori. I più, si saranno sentiti in colpa nel tradire la fiducia di Lord M., ma d’altronde sapevamo un po’ tutti che non sarebbe mai stato destino.
Certo, mi si è spezzato un po’ il cuoricino quando la stava per invitare a danzare e poi è arrivato Albert, ma— oh!, non avremmo mai potuto perderci quel momento fantastico.
Ed ovviamente non parlo soltanto di quegli sguardi, ma anche del nostro caro Principe che si taglia la camicia per il fiore di gardenia. Insomma, questo è vero trash da una parte, ma un trash talmente bello e sofisticato che non possiamo farne a meno!
E noi ci aspettiamo altre stoffe che volano qui e lì nella prossima puntata. Le pretendiamo!
Tra l’altro la mia collega muore dalla voglia di sapere se Albert abbia o meno un petto villoso; lei non crede: voi su cosa puntate?!

E, a proposito di scommesse, trasferiamoci per un istante ai piani inferiori – che mi ricordano sempre con inestimabile nostalgia i tempi di Downton Abbey – e parliamo di chi, in realtà, manda avanti la casa. Che chiamarla casa è riduttiva, ma non attacchiamoci così morbosamente ai termini!
Il lacchè tedesco che viene messo a posto dal nostro barbuto Penge è stata pura goduria. Certo, poi mi sono chiesta pure come un poveraccio come lui facesse a conoscere una seconda lingua, ma ho decretato che la risposta è irrilevante perché sì, è stato uno spettacolo osservare tutte questi volti british che ballavano la conga internamente. Credo che persino la Baronessa si sia ritrovata una volta tanto a favore dei suoi sottoposti.

Poi c’è la storia di miss Skerrett! O dovremmo dire Nancy, a questo punto.
Mi ero fatta l’idea, nelle precedenti puntate, che fosse una prostituta, ma dopo ieri non ne sono ancora più così sicura. Da quanto abbiamo capito Eliza Skerrett è la ragazza che andava fin lì a chiederle denaro, madre di una bambina e dunque impossibilitata a lavorare a Palazzo. Cos’altro ci nasconde la biondina? Che, vi devo dire, non mi andrà mai talmente a genio perché l’attrice in Outlander interpretava una grande stronza e quindi niente, resterà stronza per sempre a mio modesto parere.

‹‹ Victoria è impossibile. Trascorre più tempo col suo cane che con sua madre. ››
‹‹ Qual è il problema? Vi ho visti al pianoforte, mi sembra che suoniate piuttosto bene insieme. E l’hai toccata abbastanza spesso. ››
‹‹ Era— un brano molto complesso. ››
‹‹ Ja. ››

Albert & Ernest.

Una menzione speciale andrebbe al principe Ernest, così simpatico, allegro, ironico e divertente che buca lo schermo con le sue poche scene. Certo, qualsiasi cosa lui abbia fatto o detto era esclusivamente mirata a spingere Victoria ed Albert l’uno nelle braccia dell’altra, ma noi certamente non ce ne lamentiamo.
Anzi, credo che questo tipo di unione in realtà potrebbe soltanto far bene al Paese – e credo che così realmente sia stato – perché la volubilità di Victoria, che prende e parte per andare a Windsor «di Mercoledì?», verrebbe in qualche modo mitigato dall’animo più pensatore di Albert.

Tra l’altro ho adorato la scena del francobollo perché, ragazzi, abbiamo assistito ad una scena di evoluzione che ci fa capire appena appena quanto la rinomata “epoca vittoriana” sia stata promotrice di cambiamenti e rivoluzioni che ci hanno accompagnato sino ai nostri giorni!

I dialoghi tra Lord M. ed Albert erano una guerra verbale fatta di sguardi che continueremmo a vedere in continuazione, in nome di quel trash sopracitato.
Ma, adesso, dobbiamo soltanto concentrarci sull’ultima meravigliosa scena. Così fanciullini timidi, così presi l’uno dall’altro, ma con sulle spalle il peso del mondo. O perlomeno di quello dell’Inghilterra. Dal promo abbiamo notato che l’annuncio di queste nozze non verranno prese molto bene, pertanto sono curiosa di sapere come la Regina che sussurrava a ai cavalli Dash si comporterà con i suoi sudditi.

‹‹ Per me questo non è un matrimonio di convenienza. ››                                                                   ‹‹ No. Penso che sarà un matrimonio di inconvenienza. ››

E poi, last but not least, apprezziamo ed amiamo la musica a dir poco divina che accompagna lo show. Ho adorato Schubert e fondamentalmente e sarebbe bello sapere se Jenna Coleman e Tom Hughes abbiano anche capacità musicali oltre che recitative.

Voglio concludere, poi, di chi e cosa mi è venuto in mente guardando la puntata.

  • Come prima cosa, il ballo dei due reali mi ha riportato nella Russia di War&Peace, con Andrei Bolkonsky e Natasha Rostova interpretati rispettivamente da James Norton e Lily James.
    Parlo proprio dell’effetto visivo che c’è stato, delle altre coppie che danzavano attorno a loro e della regia che volteggiava intorno alla coppia. È stato comunque una sorta di flashback mentale decisamente gradito perché quello show ha meritato e se non l’avete guardato ancora, affrettatevi a farlo!
  • E poi, per quanto riguarda la scena finale della proposta di matrimonio mi è venuto in mente l’amore di Sissi e Franz e quello di Mary Stuart e Francis Valois, senza dubbio divenuto più famoso grazie a Reign.
    Non so se anche Victoria ed Albert si siano amati realmente, e sicuramente nemmeno il più accurato degli storici saprà davvero quello che è successo, ma il mio animo romantico spera che anche loro due si siano davvero amati come sembra faranno nello show.

Ringraziamo: Jenna Louise Coleman Source. | Mr Tom Hughes » | Serial Lovers – Telefilm Page | Jenna Coleman Fans. | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie tv, la nostra droga | And. Yes, I love telefilms and films ∞  | Diario di una tv series addicted | I Love Film and Telefilm | Serie Tv News

Qui di seguito vi lascio il promo del prossimo episodio, An Ordinay Woman.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...