Film

73° edizione del Festival di Venezia | 3° e 4° giorno

Carissimi lettori,

ieri a causa di scarsità di tempo e di impegni personali non mi è stato possibile farvi un resoconto della terza giornata del festival di Venezia e dato che oggi dovremo invece parlare della quarta giornata ho deciso di farvi in un solo articolo il riassunto di entrambe le giornate.

3° giorno – 02/09/16

Quest’anno Amy Adams sembra aver fatto il bis al festival di Venezia, infatti l’attrice insieme a Jake Gyllenhaal e Aaron Taylor-Johnson hanno presentato in concorso “Nocturnal Animals”, film dello stilista Tom Ford alle prese per la seconda volta con la cinepresa.
Il thriller tratto dal romanzo di Austin Wright, “Tony e Susan”, viene descritto come “una storia dentro una storia”, con la prima parte incentrata su una donna di nome Susan che riceve un manoscritto dal suo ex marito, con cui si era separata vent’anni prima. La seconda parte racconta la storia contenuta nel manoscritto, intitolata Nocturnal Animals, riguardante le tragiche disavventure di un uomo Tony in vacanza con la famiglia… (Trama da: ComingSoon.it). Nel cast sono presenti anche Armie Hammer (Operazione U.N.C.LE.) e Isla Fisher (Now You See Me – I maghi del crimine).

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Amy Adams in una scena di “Animali Notturni”.

Durante la conferenza stampa Tom Ford ha parlato di questo film come di una storia di chi lascia andare una persona che ama e ne paga poi le conseguenze.  L’attore Jake Gyllenhaal ha dichiarato “Una sfumatura di rosso elegantissima. L’ho subito sentita come una storia molto personale, una delle migliori sceneggiature che abbia mai letto, emozionante metafora sulla violenza di oggi. Certo è stata dura dover incassare continui colpi senza reagire, come fa il mio personaggio. Non credo sia un film sulla vendetta, ma il racconto di una coppia che si è amata e ha avuto un’opportunità che non ha saputo sfruttare”. Invece la Adams a proposito della vendetta ha detto “La vendetta non credo dia soddisfazione, se non per pochi secondi, al massimo è la sua idea che può far bene”. Tom Ford ha inoltre parlato del regista che vorrebbe essere dicendo che gli piacerebbe che i suoi film facessero riflettere, imponessero delle domande agli spettatori e che non fosse soltanto intrattenimento. 

Il red carpet per “Animali Notturni” si è rivelato un tappeto rosso per coppie, infatti i nostri attori non sono di certo venuti soli a questo festival ma si sono portati dietro i loro rispettivi compagni, o almeno chi ce l’ha

Amy Adams felice ed innamorata con suo marito Darren Le Gallo.

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Aaron Taylor-Johnson con la moglie Sam Taylor-Wood.

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A sorpresa c’era anche l’attore Colin Firth che alcuni anni fa recitò in “A single man”, primo film di Tom Ford. Questa volta Firth con sua moglie Livia Giuggioli si trovava a Venezia solamente nei panni dello spettatore.

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E per finire i single di questo red carpet…

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Tutti insieme appassionatamente…

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Il film uscirà nelle sale italiane il 17 Novembre 2016.

Altro film protagonista della serata è stato “The Bleeder” e i suoi protagonisti Liev Schreiber e Naomi Watts.

La pellicola fuori concorso al festival racconta la storia del pugile Chuck Wepner, conosciuto negli anni ’70 specialmente con il soprannome di The Bayonne Bleeder, che divenne famoso per aver resistito a lungo (15 round per la precisione) alla furia del pugile più grande di sempre Muhammed Ali nel 1975. Sembra inoltre che il personaggio di Wepner sia stato colui che abbia ispirato per la creazione del personaggio di Rocky Balboa.

Naomi Watts che nella vita reale fa coppia con Schreiber nel film interpreta la seconda moglie del pugile.

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Non vi è ancora una data di uscita del film e al momento non è uscito alcun trailer.

4° giorno – 03/09/16

Protagonista assoluto di questo quarto giorno della mostra di Venezia è stato l’affascinante attore inglese Jude Law per presentare in anteprima mondiale le prime due ore di “The Young Pope”, la serie televisiva prodotta dal regista premio oscar Paolo Sorrentino e prima co-produzione sul piccolo schermo tra HBO e Sky Atlantic.

La serie racconta in dieci episodi la storia di Lenny Belardo (Jude Law), meglio conosciuto come Pio XIII, il primo Papa americano della storia. Giovane e affascinante, la sua elezione sembrerebbe il risultato di una strategia mediatica semplice ed efficace del collegio cardinalizio. Ma, com’è noto, le apparenze ingannano, soprattutto nel luogo e tra le persone che hanno scelto il grande mistero di Dio come bussola della loro esistenza. Quel luogo è il Vaticano, quelle persone sono i vertici della Chiesa. E il più misterioso e contraddittorio di tutti si rivela Pio XIII. Scaltro e ingenuo, ironico e pedante, antico e modernissimo, dubbioso e risoluto, addolorato e spietato, Pio XIII prova ad attraversare il lunghissimo fiume della solitudine dell’uomo per trovare un Dio da regalare agli uomini. E a se stesso. (Trama da: LongTake)
Nel cast figurano inoltre Diane Keaton, che interpreta suor Maria, la guida spirituale e madre putativa del giovane Papa, e Silvio Orlando nei panni 
del Cardinale Voiello, vero Deus ex machina degli intrighi di palazzo e annunciata nemesi del protagonista.

Con questa serie Paolo Sorrentino ha voluto indagare il conflitto tra le alte responsabilità di cui viene incaricato il capo della Chiesa e le miserie di un semplice uomo che il destino ha voluto come Pontefice.

Sembra che alla fine della sua proiezione “The Young Pope” abbia ricevuto gli applausi sia del pubblico che della critica, rivelandosi in questo modo una delle novità più attese di quest’anno.

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“The Young Pope” comincerà ad essere trasmessa il 21 Ottobre su Sky Atlantic.

Trailer del film:

Altro protagonista della serata ma che sembra non aver riscosso lo stesso successo di chi l’ha preceduto è Brimstone di Martin Koolhoven. Nel cast figurano Dakota Fanning nei panni della protagonista, Guy Pearce in quelli del villain e i volti noti della serie televisiva Game of Thrones Carice Van Houten (la sacerdotessa rossa) e Kit Harington (Jon Snow) nelle vesti di personaggi secondari.

“Brimstone” è la storia di Liz, una bellezza selvaggia ma trattenuta, un cuore sensibile e un animo irruento. L’antieroe che la perseguita è Preacher, il padre, un fanatico vendicativo e diabolico. Liz è un cuore puro ma una donna capace di sprigionare una forza terribile, che risponde con stupefacente coraggio alla voglia di una vita che, sia lei che sua sorella, meritano di vivere. (Trama da: ComingSoon.it)

L’intenzione del regista era quella di costruire un western al femminile, ma sembra aver fallito. Sembra infatti che il film non sia stato ben accolto dal pubblico e si sia  rivelato una delusione totale, cadendo quasi nel ridicolo.

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Non si conosce ancora la data di uscita del film.

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