Film

Recensione | Suicide Squad.

Nonostante la stampa americana lo abbia massacrato, Suicide Squad é di certo il film più chiacchierato del momento. Il responso dei fans é prettamente positivo e dissonante rispetto a quello che le recensioni vogliono farci intendere.
Ma quale sarà la verità, avendo il film ricevuto dei pareri così contrastanti tra di loro?
Ecco come la penso io.

Pur essendo uscito nelle sale italiane solamente ieri, ho avuto modo di vedere la pellicola una settimana fa, dunque non vi troverete di fronte a dei commenti a caldo.
Suicide Squad é il terzo film facente parte del DC Cinematic Multiverse e segue il filone narrativo di Man of Steel e Batman V Superman: Dawn of Justice. I protagonisti della pellicola sono gli ormai acclamati antagonisti di sempre, dal Joker (non tanto protagonista quanto volessero farci credere) ad Harley Quinn, passando per Deadshot ed Enchantress.
In due ore e dieci, abbiamo la possibilità di conoscere qualcosa sui nostri personaggi, alcuni di questi già noti, per poi vederli catapultati nella missione suicida che da il titolo alla squadra e alla pellicola.
La critica della stampa americana si rivolge soprattutto alla narrazione poco originale del film, cosa che io non trovo così esagerata, essendo un cinecomic che personalmente non trovo inferiore a molti altri, compresi quelli della rivale Marvel.
La pellicola é scorrevole, a differenza del precedente Batman V Superman, ed intrattiene dal primo all’ultimo minuto, nonostante il ritmo sia – soprattutto all’inizio – molto ”da video musicale”.
Insomma, nella prima parte, vi troverete immersi in un lunghissimo trailer, tecnica che non ho particolarmente apprezzato durante la visione ma che mi piace sempre di più, ripensandoci e rivedendola.

Molte scene sono state tagliate, non aspettatevi un film sul Joker, non è un film sulla sua storia o sul suo rapporto con Harley. Ci sono altri otto personaggi nel gioco.
E vi piaceranno anche loro.

Già dal primo istante, la colonna sonora PERFETTA ci catapulta in quell’atmosfera fumettistica che impregnerà l’intera pellicola. Una perfetta Viola Davis nei panni di Amanda Waller ci presenta, tramite dei fascicoli, i nostri antieroi, criminali nel passato che adesso si trovano sotto la sua custodia.
Ma per cosa combatte questa Suicide Squad? Perché la trama è stata considerata così banale e piatta dalla stampa?
L’incipit del film – la frase usata per convincere chi di dovere dell’esigenza di una Suicide Squad – è la stessa che percorre l’intera durata di Batman v Superman: se Superman decidesse di farci del male, chi ci salverebbe?
Da quì, Amanda Waller ha la possibilità di farsi sentire, introducendo la sua strega, June Moone AKA Enchantress, la quale si rivelerà essere (fortunatamente) la vera antagonista del film, insieme al fratello Incubus.

Quì parte la mia vera critica al film. Non è male la motivazione del villain, Enchantress è stata intrappolata in un totem e torturata, è una strega millenaria e decide di sradicare il genere umano per il male che le è stato fatto. E’ un cattivo che abbiamo visto altre mille volte nei cinecomics, soprattutto nei rivali di casa Marvel, dunque non reputo che il tutto sia da essere criticato come banale o scontato.
A mio avviso, l’unica cosa negativa di questo cattivo è la troppa staticità. Cara Delevingne è brava, è bella e rende nelle vesti di Enchantress; l’unica pecca è che sia ferma al centro di una piazza a creare soldati che combatteranno contro la Suicide Squad al posto suo, almeno fino a quel breve scontro finale contro la nostra beniamina, Harley Quinn.
Focalizziamoci adesso sui nostri protagonisti.
A mio avviso, l’unico errore che la DC compie, rispetto alla Marvel, è presentarci tanti personaggi nei film comunativi, per poi trasportarli negli stand-alone. Questa cosa poteva funzionare per Batman in Dawn of Justice; insomma, chi non conosce Batman?
Per la Suicide Squad è un po’ diverso. Se una persona non ha letto i fumetti, conoscerà probabilmente Deadshot tramite Arrow, mentre gli altri saranno pressoché delle novità.

Il problema, dunque, sorge quando si devono presentare dieci personaggi in un’introduzione di 30/40 minuti. Ne vorremmo di più, sempre di più. Soprattutto quando si tratta di personaggi così irriverenti, piacevoli, divertenti fino all’estremo.

L’Harley Quinn di Margot Robbie regna nel corso della pellicola. E’ lei la vera eroina del film. L’attrice ha saputo rendere perfettamente il personaggio dei cartoni animati con cui siamo cresciuti, trasportandoci ancora di più in quell’atmosfera divertente e sadica al tempo stesso alla quale lei e il Joker ci hanno abituati da sempre.
Parlando del Joker, è vero che non è presente tanto quanto ci aspettassimo ma è anche vero che non è il protagonista del film, ne fa parte della squadra. Lo vediamo in alcuni flashback che raccontano la storia della dottoressa Quinzel, per poi ritrovarlo in un tentativo (anch’esso suicida – o quasi) di salvarla dalla presa di Amanda Waller.

I paragoni tra le performance del Joker sono stati fatti, con interi articoli dediti a screditare Jared Leto a favore di un’immensa performance che Heath Ledger ci diede qualche anno fa. Mi sento di spezzare una lancia a favore di questo Joker; non è intenso, non è drammatico e non vuole nemmeno esserlo. Quello di Ledger è un Joker adatto alle atmosfere dei film di Nolan, questo è il Joker PERFETTO per Suicide Squad – e, per quanto mi riguarda, il mio Joker preferito.
Perfetto, ovviamente, Will Smith nei panni di Deadshot. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal Captain Boomerang di Jai Courtney, il quale è sicuramente uno dei personaggi più divertenti del film e, con il suo unicorno, non può che far breccia nei nostri cuori, sperando di rivederlo, magari, in una pellicola dedicata a The Flash.

Non manca lo spazio per qualche cameo, quello più rapido (e abbastanza inutile) di Ezra Miller nei panni di The Flash, e il Batman di Ben Affleck, alle prese con un perfetto inseguimento in auto per rovinare l’appuntamento di Harley Quinn e il suo Puddin’, una vera chicca per i fan del genere.
Sperando di vedere le tanto famose scene eliminate in una Extended Cut (succederà, non preoccupatevi), Suicide Squad è primo da due settimane nel box office americano, incassando già circa 400 Milioni di Dollari in tutto il mondo, con il disco della colonna sonora anch’esso primo nella classifica Billboard degli album più venduti.

Voto: 8.

Regista David Ayer
Trama
Un ente governativo segreto gestito da Amanda Waller e chiamato Argus, crea una task force composta da terribili criminali. A loro vengono assegnati compiti pericolosi da portare a termine. In cambio la promessa di ottenere la clemenza per le loro pene detentive.
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3 thoughts on “Recensione | Suicide Squad.

  1. io vorrei solo dire qualcosa su batman v superman: molti lo criticano per non si sa cosa,ma è stato e sarà uno dei migliori film DC.c’era tutto,e lo dico da purista… ben affleck sottovalutato all’inizio,ha sorpreso… jesse eisemberg idem. tutto il percorso di odio-contrasto partito,sviluppato e concluso degnamente che meglio non si poteva.
    l’inizio della nuova Era. e quella S del VS tolta per esattezza narrativa.
    la DC non ha nulla da invidiare alla marvel…. poi i gusti son gusti,ma alla fin fine contano i successi. e tra marvel e DC potremo godere appieno di ogni Universo. detto questo,l’unica cosa che contesto… perchè diamine mandare al cinema versioni tagliate? titanic durò 3 ore e nessuno si è lamentato…si perdono in cretinate. non so se aspettare o meno,perchè BvS intregale ha reso molto di piu’…..

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  2. Sono rimasta colpita da questo film, tutto mi aspettavo, ma non questo. Mi aspettavo un film tipo gli avangers in versione cattiva, tutto battute e cazzotti, ma la DC invece ha un lato più dark che rende i film più interessanti. Non mi sono stupita della “non” presenza di Jocker, anzi per me è apparso il giusto, e poi la trama seppur semplice secondo me è ben scandita dalle personalità di alcuni personaggi (altri li ho trovati superflui, o li approfondisci tutti o no). Forse chi mi ha lasciata perplessa è Cara, a me non fa impazzire come attrice, però sono gusti, il resto del cast mi ha colpita come le scene tra Jocker e Harley, mi sono innamorata. Bellissimo Jocker più pazzo che cattivo.

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  3. oltre che piu’ dark,secondo me la DC ha un lato piu'”umano”,introspezione,psicologia,etc……tanto che spiderman mi stupisce faccia parte della marvel. tra il pubblico stavolta paiono tutti d’accordo,quindi forse vado al cinema … harley quinn mancava sullo schermo,era ora!

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