Parliamone/Telefilm

Parliamone | Ho fatto pace con il finale di How I Met Your Mother

[Spoiler alert] Non dovrebbe servire dato il titolo, ma non si può mai sapere.

Ho finito di rivedere How I Met Your Mother. Dall’inizio alla fine, per la seconda volta. Dal corno francese blu al corno francese blu a distanza di 25 anni. Forse posso dire di aver fatto pace con uno dei finali di stagione più discussi e chiacchierati dai tempi di Lost.

A caldo è stato un dramma. Un’agonia protratta per un’intera stagione. L’estenuante percorso verso il matrimonio tra Barney e Robin, che in ogni puntata andava avanti di poche ore alla volta. Puntate con trovate poco riuscite per riempire gli inevitabili momenti morti creati dalla scelta di inserire 22 puntate nell’arco temporale di soli tre giorni. Per poi decidere, invece, di andare avanti di manciate di anni tra la penultima e l’ultima puntata. Per quale finale? Per scoprire cosa? Che la fantomatica Mamma non è stato l’unico, vero amore della vita di Ted, ma le nove stagioni raccontate con l’espediente narrativo di storia ai propri figli, per far conoscere loro l’intensa storia d’amore con la madre, sono in realtà il racconto di come Ted è stato follemente innamorato di zia Robin per tutti questi anni e di come non è mai tardi per ricominciare.

Ma andiamo con ordine.

Non ho voluto crederci all’inizio. Non poteva essere vero. Mi sono sentito tradito, preso in giro, offeso. È vero, Ted ha sempre amato Robin, fino all’ultimo, fin quando l’ha vista sull’altare sposarsi con il suo migliore amico. Ma come questo è un dato di fatto che non accetta repliche, è vero anche che il presupposto sul quale si fonda l’intera sitcom, il motivo dal quale scaturisce tutto, la direzione verso la quale tende ogni singola puntata è l’incontro con la futura signora Mosby, madre dei figli di Ted, anima gemella, unico, vero, grande amore della sua vita. Cercata in lungo e in largo per nove stagioni, sfiorata più volte con aneddoti e coincidenze, Ted ha desiderato con ogni fibra del suo corpo di incontrarla in ogni puntata ed una volta conosciuta, viene amata a spezzoni durante la nona stagione, raccontato il loro matrimonio frettolosamente nelle ultime due puntate – tra altri importanti argomenti che prendono la scena..-, data in pasto ad una malattia che in una scena di cinque minuti scarsi la fa morire e sostituita teatralmente con Robin, il vero, unico, grande amore della vita di Ted – a detta dei figli..-.

Scusatemi, capitemi, compiangetemi. Questo è lo sfogo che mi sono tenuto dentro per tutto questo tempo e, nonostante abbia fatto pace con la serie, avevo bisogno di scriverlo. La mia rabbia repressa meritava un suo posto in questo articolo.

Ma adesso ho capito. Adesso mi è chiaro. Qualcosa che la delusione di non aver vissuto a pieno ciò che chiunque reputava la parte più importante della sitcom mi ha nascosto durante la prima visione. La seconda volta è stata chiarificatrice.

Ho scoperto molte cose durante questa mia seconda run di HIMYM: Josh Radnor, l’attore che interpreta Ted, è semplicemente uno dei peggiori attori che abbia mai visto recitare; ho una memoria incredibile per battute stupide di puntate che ho visto mezza volta anni fa, ma non riesco a ricordare di buttare la spazzatura quando scendo; la serie ha rappresentato, insieme a The Big Bang Theory, un vero e proprio evento televisivo, iniziando la nuova era delle sitcom che si era chiusa con Friends. La cosa più importante che ho capito, però, è che la serie, se accettiamo lo svolgimento dell’intera nona stagione così com’è, ha avuto un finale sbalorditivo, imprevedibile, unico e, soprattutto, giusto.

Diamo una regola per continuare il discorso: non commentiamo la nona stagione. Personalmente la scelta del matrimonio lungo non mi è piaciuta, ma dovremmo riscrivere l’intera stagione per un finale diverso. Ora parliamo solo della decisione amorosa di Ted – o degli autori, se vogliamo essere cinici..-.

Diciamolo chiaramente: l’intera nona stagione ha un solo scopo, ovvero quello di presentare la Mamma, farcela conoscere meglio pian piano, anche grazie alla trovata di raccontare come lei conosce gli altri membri della gang, farci rendere conto di come sia una donna amabile, gentile, la classica ragazza della porta accanto e, soprattutto, l’anima gemella di Ted. Attenzione a questo passaggio: Tracy è l’anima gemella di Ted, è così che viene venduta durante le varie puntate, se non proprio durante l’intera sitcom. Gusti identici, stessi interessi – Neruda, il basso, Star Wars, e potremmo continuare all’infinito..-, stesse ossessioni – come i guanti da guidatore o la fissa dello spirito da detective da piccoli -, stessa visione romantica dell’unico amore. Il confronto è estenuante durante gli episodi, dove ci viene presentato ogni volta un aspetto diverso ed ogni dettaglio va a fortificare l’immaginario di Tracy come donna perfetta per Ted.

Ma sappiamo benissimo che difficilmente nella vita si incontra l’anima gemella, è un evento rarissimo. Una persona che condivida qualsiasi tuo interesse o passione, con la quale è amore a primo sguardo, con la quale viene tutto facile sempre. A Ted è capitato e, in quegli attimi di matrimonio che ci sono concessi, è stato estremamente felice. Ogni evento della sua vita con Tracy è stato idilliaco, fino al tragico finale. Ed è da lì che bisogna ripartire per comprendere la scelta finale. Da quel barbaro modo di far uscire di scena Tracy, esagerato ma efficace a rendere l’idea di fondo che gli autori hanno voluto lasciarci. La vita non è mai facile, perfetta, idilliaca. La vita fa schifo.

Nella vita reale si viene rifiutati dalla donna che si ama, si è troppo avventati o sconsiderati, si commettono errori stupidi che allontanano la coppia, bisogna scendere costantemente a compromessi per trovare il giusto equilibrio, bisogna costruire ogni giorno il proprio amore, con duro e sincero impegno, senza mai perdersi d’animo. Proprio quello che è successo per nove anni tra Ted e Robin. La loro è una vera storia d’amore, romanzata certo, ma pur sempre più vicina a quella che chiunque dovrebbe provare almeno una volta nella vita. Gli alti e bassi, i momenti distanti, le altre relazioni, tutte le storie che hanno vissuto insieme, la rendono reale, tangibile. Questo non sminuisce la bellezza del matrimonio con Tracy. Ma, sinceramente, non possiamo provare la stessa empatia per un’unione così ideale, resa quasi inverosimile dalla totale assenza di difficoltà con la quale viene raccontata.

La rabbia scaturita dal finale, la prima volta, è dovuta alla scelta di concedere poco tempo alla Mamma, agognata per nove anni, senza farci nemmeno godere a pieno il lieto fine tra Robin e Ted – quello che chiunque avrebbe voluto vedere fin dall’inizio, ammettiamolo -. Questa rabbia deve rimanere, è inevitabile. Ma a mente fredda, ripensando ai nove anni trascorsi, alla tenacia vana di Ted e alla confusione di Robin, credo che entrambi abbiano meritato questo lieto, se pur breve, finale.

Non farò pace con le brutte puntate della nona stagione, con la scelta di concedere così poco spazio al matrimonio di Ted e Tracy, o con la rapidità – letteralmente secondi – con la quale hanno sostituito Tracy con Robin. Ma ho fatto pace con il suo finale, accettando l’idea che ci hanno voluto lasciare. Che i grandi amori sono difficili da costruire, struggenti e pieni di imprevisti, ma sono quelli che si ricordano con più dolcezza e quelli che meritano di essere raccontati.

La verità l’ha capita subito Penny, la figlia di Ted, dopo la fine del racconto. Ma eravamo troppo scossi e vulnerabili per accettare la brutalità dell’evidenza.

Ted: E questo ragazzi, è come ho conosciuto vostra madre..

Penny: No, non me la bevo. Questo non è il motivo per cui ci hai fatto ascoltare tutto questo. Analizziamo i fatti. Ci hai fatto sedere qui per raccontarci come hai conosciuto la mamma, ma la mamma è a malapena nella storia, compare solo alla fine. No. Questa è la storia di come tu sei follemente innamorato di zia Robin.

E questo ragazzi, è come ho fatto pace con How I Met Your Mother.

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4 thoughts on “Parliamone | Ho fatto pace con il finale di How I Met Your Mother

  1. Ma infatti il perno sta tutto lì, nell’ultima frase della figlia: la mamma è a malapena nella storia. Molto probabilmente se non ci avessero ammorbato per 8 stagioni con la storia del racconto di come Ted ha conosciuto la madre dei suoi figli (descrivendola anche come l’Anima Gemella) il tutto sarebbe stato più facile da digerire. Perché in fondo si è sempre capito che Ted fosse innamorato perso di Robin, ma il fatto di fargli descrivere la madre come una specie di divinità porta inevitabilmente lo spettatore a rimanere scioccato dal finale. Non so se nel tutto abbia giocato un ruolo importante il fatto che la nona stagione dovesse essere l’ultima e molto probabilmente gli autori non erano pronti a ciò. Forse, se avessero avuto più tempo avrebbero fatto andare le cose in maniera diversa.
    E’ proprio il titolo della serie che non va. Alla fine dei conti, per come hanno fatto finire la storia, il titolo più adatto sarebbe dovuto essere: How I met my soulmate. Molto più generico.
    Mchan

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  2. Devo assolutamente commentare perché anche io sono stata una di quelle persone che erano arrabbiate col finale che a forza di bestemmiare hanno tirato giù palazzi. Concordo con te sulla questione organizzazione nona stagione. La frase finale della figlia, la superficialità con cui abbiamo davvero visto ted e la moglie insieme, il titolo ed altro ci hanno portato a storcere il naso. Non puoi dopo 9 stagioni ridurre la relazione tra tuo padre e tua madre cn una frase di cattivo gusto come quella. Io a questo punto credo una cosa che Robin fosse l’anima gemella di ted, e la moglie invece la donna più giusta per lui. L’anima gemella puoi incontrarla come no, puoi lasciarla perché il tempo e le circostanze ti sono contro. E può anche essere la persona non proprio più adatta per te. Robin era questo per ted. Lei non voleva una famiglia, lui si. Lei non era romantica e lui si. È bello stare con gli opposti, ma un punto di incontro ci deve pur essere e nel loro caso era solo il sentimento provato. Io sono sempre stata convinta che ted sua stato srmpre innamorato di Robin e forse pure ossessionato dato che ha incontrato srmpre ragazze pazze, ma non sono convinta al 100% di Robin. Robin era felice con barney e in quel momento era innamorata ancora di te? Per me era riuscita ad andare oltre. E se fosse stata meno egoista avrebbe avuto un sereno futuro con barney. Ecco l’altra pecca del finale. Tutti i personaggi fanno un passo indietro nella loro evoluzione e per cosa? Per far felice ted che è inconsolabile dato che è sempre stato innamorato di Robin, ma mai ricambiato come voleva? La mia risposta è sì. Io sono ancora arrabbiata col finale perché ted, anche se è stato vedovo a lungo, è corso subito da Robin, ma allora a che ci sono servite queste nove stagioni?
    Cmq per me ted è uno dei protagonisti più noiosi mai visti, un ragazzo con cui non uscirei mai, lo accetto solo quando mostra la sua tristezza nel non riuscire a trovare l’anima gemella. In quel momento è reale come tanti di noi, ciò che non è quando i figli gli danno il lascia passare per la zia.

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  3. È il 31 Luglio 2017, e solo in questa afosa estate ho trovato il coraggio di fare il rewatch di questa serie che ho tanto amato quanto odiato, proprio a causa del finale!
    Come tanti, sono stata davvero arrabbiata per come tutto sia finito; talmente tanto che non ho mai voluto riguardare l’intera serie (come invece uso fare con le serie che più amo).
    Il motivo è quello tanto decantato da tutti: si agogna questa “mamma” da ben nove serie, e poi ci viene mostrata per pochissimo, viene tolta di scena altrettanto alla svelta e non solo, scopriamo anche che Barney e Robin (il cui matrimonio è l’epicentro di tutta la season 9) in soli tre anni hanno divorziato. E per cosa, poi? Con un banale “ti amo, ma questa vita non mi rende felice”. Okay, è vero, l’amore spesso e volentieri nella vita reale non basta a tenere insieme due persone, ma loro neppure ci provano ad essere felici? Neppure ci provano ad aggiustare o a far funzionare quello che non va?
    No, mi dispiace, tutto troppo sbrigativo e superficiale. Specie per me che ero una sostenitrice sfegatata della coppia Robin/Barney.
    Inoltre ho trovato le reazioni dei figli – al fatto che loro padre stia pensando di tornare con Robin – molto composte, troppo composte. Va bene l’accettazione, ma in genere non è proprio così la realtà. E questa è una pecca abbastanza evidente, visto che l’intera sit com si regge sul fatto che pur essendo una serie commedy, moltissime cose che ci vengono mostrate (specie sui rapporti umani) sono piuttosto profonde e fungono un po’ da specchio con la realtà di noi spettatori.
    Questo è stato il mio pensiero nell’ormai lontano 2014, quando per la prima volta HIMYM vide la messa in onda del suo finale.
    Oggi, dopo questo rewatch, mi sento di dire una cosa su tutte: si capiva!
    Mi spiego subito. Rivedendo gli episodi uno dopo l’altro, e facendo più attenzione al rapporto Ted/Robin, si capisce veramente bene quanto Ted sia innamorato di Robin. Basta pensare a tutto quello che fa per lei nelle stagioni 7/8 e 9! Dovrebbero essere le stagioni dove Ted si distacca da lei, dove dovrebbe lasciarla andare tra le braccia di Barney, ma di fatto Ted resta ancorato a questo amore fino alla fine. Anche quando Robin, prima del matrimonio, ha quell’attimo di cedimento e gli chiede di tornare insieme e scappare, lui non lo fa perché la conosce, perché sa che si tratta di un momento di debolezza, che davvero lei non lo ama e che è innamorata di Barney. Ted accetta questo, e per amore di Robin sceglie di tranquillizzarla e di lasciare vivere felice la sua vita.
    E se non è amore questo…
    Quindi, tutto sommato, seppure continuando a non piacermi, questo finale mi diventa un po’ meno indigesto. Mi fa arrabbiare, sì. Continuo a preferire quello alternativo che prontamente hanno inserito nei dvd. Ma con questo rewatch ho compreso una cosa importante: Ted era innamorato di Robin e si capiva, Ted rinuncia a Robin per amore e perché vuole la sua felicità e si capiva.
    Mi dispiace solo che per coronare il sogno di Ted, gli autori abbiano dovuto:
    1- uccidere Tracy, la famosa e tanto agognata mamma;
    2- distruggere il matrimonio di Robin e Barney;
    3- dare un finale a Barney che non ho amato quasi per nulla.
    E con questo, direi che ho detto tutto.

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  4. A me il finale è sembrato perfetto, ma credo che la mia opinione sia questa perché ho visto l’intera serie in appena due mesi, questo fa avere una visione d’insieme molto organica e lineare, non c’è il tempo di affezionarsi troppo ai personaggi e se ne comprende la loro evoluzione.
    Io credo che Barney ami disperatamente Robin e proprio perché si rende conto di non farla felice la lascia libera e non è certo un caso che la figlia nasca dalla trentunesima ragazza: ripete ciò che ha fatto sua madre.
    Ted è un uomo buono, un buon matito e sicuramente un buon padre, io credo, che i figli lo sappiano e lo vogliano vedere felice, per questo gli danno il loro benestare.
    È molto bello anche il finale a,ternativo, ma l’originale, se si guarda la serie tutta d’un fiato per la prima volta appare quello più giusto, almeno secondo me.
    Grazie per l’opportunità di dare la mia opinione.

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