Game of Thrones/Telefilm

Recensione | Game Of Thrones 6×09 “Battle Of Bastards”

A metà episodio è sorta spontanea in me una riflessione: che sia stata scontata o meno, che tu l’abbia apprezzata o meno, che abbia vinto chi tu speravi o meno, che abbia soddisfatto le tue aspettative o meno… la Battle Of Bastards ha sicuramente colpito nel segno. Nonostante tutto, nonostante non ci sia molto da commentare e nonostante sia sicura che le opinioni su questo episodio saranno varie e discordanti tra loro, di una cosa sono certa: è riuscita, senza ombra di dubbio, a caricare lo spettatore di ansia pura, ansia che ti scorre nelle vene quasi, fino a farti saltare sulla sedia. Ti coinvolge.

A questo ha contribuito sicuramente l’inizio a sorpresa a Meereen, dove la situazione non è delle migliori. Ovviamente il ritorno di Daenerys è come manna dal cielo, perché lei e i suoi Dothraki (e i suoi draghi, diciamocelo. Anzi, finalmente anche Viseryon e Rhaegal sono liberi) hanno ribaltato le sorti della battaglia e insomma, se non fosse che Tyrion temeva di finire divorato per aver governato male la sua città, sicuramente la sua entrata in scena sarebbe stata accolta con giubilo e festoni. Per un attimo, però, ho temuto anche io che Daenerys l’avrebbe fatta pagare a Tyrion. Le sue idee non erano sbagliate e dalla sua parte aveva l’esperienza, ma i Padroni evidentemente non sono tipi con i quali si può discutere. Per un attimo, ho temuto che Daenerys avrebbe ascoltato le eventuali testimonianze di Missandei e Verme Grigio che si sa, non hanno accolto con molto favore la politica di mezzo di Tyrion, e che questo gli sarebbe costato molto. Invece, per fortuna, la Mhysa ha dimostrato di saper riconoscere la differenza tra cattiva amministrazione e cattivi amministrati, e tutto si è risolto per il meglio.


Poi, sorpresona, Yara e Theon Greyjoy sono arrivati a Meereen ad avanzare richieste. Non mi aspettavo tutta quella complicità tra la Madre dei Draghi e l’aspirante Regina al Trono di Sale, ma devo ammettere che ci sta tutta: non mi ero resa conto di quanto le loro storie fossero simili, prima d’ora. Ho trovato tutto solo un po’ esagerato, però comunque accettabile. Tyrion si è anche tolto qualche sassolino dalla scarpa, vendicandosi delle battute di Theon di anni fa a Winterfell. Nessuno ha accennato alla verità sulle punizioni inflitte al ragazzo da Ramsay, però, ed è stato un bene: è già stato umiliato abbastanza.
Comunque, quello che più mi è rimasto impresso è che alla fine Daenerys, nonostante tutti i suoi sorrisi e i suoi ammiccamenti a Yara Greyjoy, accetta di aiutarla (e il suo aiuto) a patto che una volta a Westeros non ci siano più rapine, stupri, saccheggi… per carità, tutto molto bello e giusto, ma l’esperienza con la Baia degli Schiavisti non è bastata a farle capire che non puoi semplicemente sottomettere qualcuno e dirgli tu non farai più questo, questo e quest’altro. Intesi? perché questo genera a lungo andare sempre delle rivolte. Che devi far capire prima di tutto che esiste un altro modo per vivere, mostrarglielo e farli abituare gradualmente. Che nessuno si sveglia la mattina e dice da oggi vivrò e governerò rettamente solo perché tizia me lo ha detto!, soprattutto quando si tratta degli uomini delle Isole di Ferro, che sono dei gran testardi.
Insomma, sono proprio curiosa di vedere questa nuova unione a che cosa porterà.

Morirai domani, Lord Bolton. Dormi bene.

Chi ha paragonato la battaglia di Winterfell con quella di Hard Home aveva ragione. Ha trasmesso la stessa inquietudine, la stessa ansia dell’ignoto, e tutto semplicemente grazie alla musica (certe volte volutamente assente perché non necessaria) e alle inquadrature che parlavano da sé.
La Battaglia in sostanza è stata una vera e propria carneficina. Com’era prevedibile, se non fosse stato per l’intervento di Ditocorto e degli uomini della Valle, ciao ciao Winterfell. È dura ammetterlo ma è così: dobbiamo ringraziare Petyr e…Robyn Arryn, per questa vittoria. Viene un brivido solo a pensarci.

Hai dei consigli?
Non perdere.

Fin dalla sera antecedente lo scontro, le premesse drammatiche c’erano tutte: Jon esorta Melisandre a lasciarlo morto qualora dovesse cadere…ma lei risponde solo al Signore della Luce e se lui vuole Jon vivo, un motivo ci sarà. E ora, più che mai, vien da domandarsi quali siano queste motivazioni.
Sansa mi ha colpita particolarmente. Può sembrare fredda, quasi troppo, ma la verità è che lei è quella che conosce la mente di Ramsay, sa come funziona e sa fino a che punto è capace di sabotare il suo avversario. Per un certo periodo lei stessa è stata sua vittima e ha visto con i suoi stessi occhi che cosa è successo a Theon, perciò perché non darle retta? Come sarebbero andate le cose, se lei non avesse spedito quel corvo?
Di questa inaspettata svolta, mi dispiace solo che ci sia un allontanamento tra lei e Jon. Finora erano riusciti a essere molto uniti, eppure sento che qualcosa potrebbe spezzarsi.
Infine Davos. Su Davos potremmo scrivere un tema: non sapeva che Shireen è stata bruciata, lo ha capito solo ora. Ora che ci penso, in effetti, ha solo chiesto a Melisandre come stava, non le ha chiesto cosa le fosse successo esattamente. Tutto merito della neve che dopo settimane non ha ancora ricoperto la pira sulla quale è stata bruciata. Prevedo drammi, ma tanto di cappello a lui che, nonostante il dolore e il rancore tutto rivolto alla Donna Rossa, è andato a combattere all’alba come aveva giurato. Un altro, al suo posto, probabilmente avrebbe confrontato Melisandre in toni tutt’altro che amichevoli. Lui è stato disposto a rimandare.

I tuoi uomini combatterebbero per te se sapessero che tu non combatteresti per loro?

Jon non è uno stratega. Ramsay, nella sua cieca crudeltà, è riuscito a giocare a Jon il suo stesso tiro. Jon sperava di farlo arrabbiare, di sminuirlo davanti ai suoi uomini, senza sapere che in fin dei conti questo a lui non importava. Se così fosse stato, sarebbe sceso a combattere in mezzo a loro proprio come Snow. Se così fosse stato, non si sarebbe preoccupato del suo misero ruolo nella battaglia, al sicuro nelle retrovie, limitandosi a urlare Incoccate Tirate. Ramsay invece sapeva benissimo di avere qualcosa dalla sua parte che avrebbe animato Jon di furia cieca, di quel tipo di rabbia che ti fa compiere stupidaggini.
Io un po’ ci credevo. Ci credevo che Jon sarebbe riuscito a riavere Rickon, che addirittura tre Stark sarebbero tornati insieme. Ma in realtà aveva ragione Sansa, è stata sibillina, Rickon era già morto quando lord Umber ha sfilato il suo cappuccio e mostrato il suo regalo a Ramsay settimane fa. Mi dicevo non possono averlo fatto tornare in scena solo per ucciderlo, e invece sì. Era proprio questo il suo scopo finale. Ramsay poteva semplicemente ucciderlo, poteva mostrare la sua testa a Jon e Sansa all’incontro, invece di quella di Cagnaccio, ma non sarebbe stato abbastanza. Avrebbe generato odio e rancore, certo, ma non è questo quello che voleva. Voleva fare sentire Jon inetto, incapace e colpevole: e quindi spinge il ragazzino a correre verso di lui, dandogli la speranza di una salvezza, proprio come quando faceva scappare le ragazze e diceva loro che sarebbero state libere, se fossero riuscite a sfuggire alle sue cagne. Ha fatto in modo di mancare la mira fino a quando Rickon e Jon non fossero stati praticamente uno davanti all’altro, a pochissimi metri di distanza, cosicché sfiorassero entrambi la speranza di tornare insieme. Ha fatto in modo che, mentre la freccia centrava il cuore del più giovane degli Stark, Jon dovesse per forza pensare che non ha spinto il suo cavallo abbastanza in fretta, che non è stato abbastanza rapido, che se fosse saltato sul suo cavallo un secondo prima forse lo sarebbe riuscito a salvare. Basta guardare il sorriso di Ramsay per capire che nel momento in cui ha tagliato le corde di Rickon, il suo destino era già segnato. Che non poteva essere salvato.

Sarà mono espressivo ma qua mi ha fatto venire i brividi.

Insomma, la battaglia inizia con questi sentimenti: rabbia, dolore, rancore, rimpianto. Tutto quello che ti fa agire stupidamente, che è quello che fa Jon quando avanza per andare a lottare DA SOLO contro chissà quanti cavalieri. Lì per lì ho pensato che sarebbe morto. Ma per fortuna, Jon ha dalla sua un esercito che, seppur poco numeroso, è disposto a combattere e morire per lui. E lo fa: accidenti, avete visto che c’era letteralmente una montagna di uomini, lì fuori? I soldati, da entrambe le parti, cadevano come tessere del domino.
La sopravvivenza di Jon è un miracolo. Ancor più della sua resurrezione. Perché non si è limitato a lottare da solo contro centinaia di cavalieri, ma a un certo punto è pure finito quasi soffocato e per finire si è fatto accerchiare dagli uomini di Bolton. Grande strategia. Ripeto, se Sansa non avesse deciso di agire di testa sua, non saremmo qui a parlarne. Ma ci siamo, e possiamo dire che dopotutto tutti hanno avuto quello che meritavano, a partire da Lord Umber: lui, che tanto disprezzava Jon per aver fatto oltrepassare la Barriera ai Bruti, è stato ucciso da Tormund. Uno di loro.

Le tue parole svaniranno. La tua casata svanirà. Il tuo nome svanirà. Svanirà qualsiasi ricordo te.

E Ramsay, oh, lui ha avuto la punizione peggiore. Lui, che è sempre stato ossessionato dalla sua condizione di figlio illegittimo, che ha assassinato il suo fratellino colpevole solo di essere nato in seguito a un matrimonio. Lui, che pur di sottolineare la differenza tra lui e Jon lo ha sempre chiamato bastardo, nella sua terribile lettera e durante il loro breve incontro. Il suo pensiero fisso era il suo nome, qualcosa che lo ha sempre tormentato. In fin dei conti Sansa lo conosceva davvero bene: le sue parole d’addio non sono scelte a caso. Sebbene lui sia un Bolton, abbia lottato tanto per farsi legittimare e abbia ucciso per mantenere il suo status, tra i denti delle sue cagne finisce il suo nome. Potrebbero esserci altri Bolton (spero di no) da qualche parte, ma in ogni caso oggi cala un velo nero su di lui. Tutto quello per cui ha combattuto – diciamo più che altro ucciso e mutilato – diventa polvere e viene dissolto dal vento. Divorato da quelle stesse cagne che dovevano essergli fedeli. Dimenticato. Ne restano le cicatrici, certo, ma anche quelle prima o poi diventano solo segni sulla pelle.

Ed è così che si conclude un capitolo. Ramsay Snow si è dimostrato un personaggio crudele, infimo, capace di terrorizzare anche solo con uno sguardo, persino con un sorriso. Si è macchiato di crimini indicibili. C’era chi lo amava e chi lo odiava, indubbiamente, e nel bene e nel male ha dato il suo contributo a rendere i villain di questa serie così diversi da quelli ai quali siamo abituati. Non mi mancherà: saranno due stagioni che invoco la sua morte appellandomi a ogni divinità adorata a Westeros. Però mi mancherà la performance di Iwan Rheon, che è riuscito a riportare con successo sullo schermo un personaggio così difficile da interpretare.

Varie ed eventuali:

-Mi è piaciuto molto vedere Jon che prende a pugni Ramsay. Vigliacco fino alla fine, ha tirato una freccia e ucciso Wun Wun, senza dare nemmeno il tempo a Jon di dirgli addio. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: Rickon, i suoi uomini, Wun Wun, quell’inutile cambiamento d’idea alla fine, avevi proposto un duello, no?  Non poteva sopportare oltre. E gli salta al collo, animato dalla rabbia. Però si ferma. Guarda Sansa e si ferma, perché sa che il colpo finale spetta a lei.

-Lo stemma dei Bolton che cade e viene sostituito da quello del metalupo degli Stark.

-Ma Spettro dov’era? Jon ha avuto la lungimiranza di tenerlo nascosto perché sa che in questa stagione siamo già a due metalupi morti e non c’è due senza tre?

Insomma, l’episodio mi è piaciuto. Mi è piaciuto molto. Sì, lo so che forse è finito in maniera troppo ottimistica (insomma, una battaglia in cui quasi tutti i protagonisti sopravvivono? Siamo sicuri di stare guardando Game of Thrones?) ma dopotutto è morto uno Stark e quindi l’asse terrestre è ritornata al suo posto, le gioie non esistono e pagheremo cara questa vittoria.
Che poi, vittoria…Hanno ripreso Winterfell, certo, ma ciò non toglie che tutto quello che hanno perso non potrà essergli restituito: i loro genitori, Robb, Rickon, e poi ci sono Bran e Arya che per quanto ne sanno loro sono ancora dispersi. La loro famiglia è spezzata e hanno solo una “casa” piena di ricordi.

Nel bene e nel male l’adrenalina si è impossessata di me ed ero proprio ansiosa. Le scene in cui la musica non c’era erano quelle in cui la tensione era più palpabile. Abbiamo vissuto la battaglia da entrambi i fronti, sembrava quasi di trovarsi lì in mezzo. Il finale era scontato? Non direi. Non si può dire che in Game Of Thrones i buoni vincono sempre, perché altrimenti Robb Stark e tanti altri sarebbero ancora qui, ma ogni tanto ci vuole, suvvia.
Quindi, che ne pensate voi? Siete soddisfatti da questo nono episodio? Siete pronti al season finale? Vi lascio come sempre il promo del prossimo episodio, l’ultimo, e vi do appuntamento alla settimana prossima!

Ringraziamo: » Addicted to Emilia Clarke | But you can be my forest love, and me your forest lass. Arya&Gendry | Casa Stark – L’inverno sta arrivandoGame of Thrones ITALIAHouse Stark – Italia | Jon Snow the bastard Italia |  Kit Harington & Richard Madden Italian Page | Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco – ItaLe Cronache del Ghiaccio e del Fuoco WikiLe cronache del ghiaccio e del fuoco – A song of ice and fire| Mai, mai dimenticare chi sei – Game of Thrones |  Nikolaj Coster-Waldau Italia | Team Sansa | ~ Le migliori frasi de “The Game Of Thrones” ~  | Lena Headey Italia | La dura vita di una fangirlJorah Mormont Italia | Kit Harington Italia | Finn Jones – Italian Fans | DemiMovieGame Of Thrones fans page -ITA- | Team Mormont | Game Of Thrones – Al gioco del trono o si vince o si muore | Maisie Williams Italia.  | Women Of Thrones | » You will fly | Telefilm. ϟ | Serie Tv Mania | Serie tv, la nostra droga | And. Yes, I love telefilms and films ∞ | Diario di una tv series addicted | Serie Tv News | Film & Serie TV | Serial Lovers – Telefilm Page | Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita | Crazy Stupid Series | Ladies of Winterfell // Stark Sisters

11 thoughts on “Recensione | Game Of Thrones 6×09 “Battle Of Bastards”

  1. Concordo. Anch’io ero preoccupato che Daenerys si sarebbe arrabbiata con Tyrion, ma per fortuna si è risolto tutto. Poi Rickon è morto come sospettavo, ma solo felice che Lord Umber lo abbia seguito nella tomba. Col suo gesto di tradimento ha firmato la sua condanna. Poi si, Ramsay è finalmente morto e gli Stark hanno ripreso grande inverno. Ma dobbiamo in effetti vedere che cosa farà Ditocorto, dato che fin’ora tutto va come ha pianificato lui. Ed anche se ci siamo sbarazzati finalmente dei Bolton, ora mancano i Frey per avere la soddisfazione per le nozze rosse. Ma finché non è finita questa stagione non posso stare completamente tranquillo. Poi spero che in effetti Jon non rimanga coinvolto nel rancore di Davos contro Melisandre. La sua vittoria gli ha già procurato problemi, e quindi non è conveniente che ne abbia ancora.

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    • Per i Frey, in effetti, c’è una scena nel promo che proprio mi istiga ancora di più l’odio, e mi chiedo se sia stata messa li a caso o meno!
      Ditocorto mi preoccupa, però nutro anche la speranza che Sansa abbia messo in conto il fatto che lui vorrà sicuramente qualcosa e che non l’ha aiutata per pura bontà di spirito.
      secondo me Jon lascerà che se la discutano fra loro. In fondo Davos gli è stato amico, ma Melisandre lo ha resuscitato. Non può essere obiettivo

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      • Il problema è che dal promo di sicuro Davos vorrà che Jon condanni a morte Melisandre per quello che ha fatto a Shireen. E se Jon lo fa perde lei, ma se non lo fa di sicuro Davos lo manderà a quel paese e lo pianterà in asso.
        Per i Frey poi è vero. Mi preoccupa di certo la battuta “I Frey e i Lannister ti mandano i loro saluti”. Mi chiedo a quale contesto appartenga. A riguardo mi chiedo se Arya possa riuscire ad intrufolarsi alle torri gemelle e ad uccidere Walder Frey per poi scappare (se ci riuscisse sarebbe un bene, perché facendolo porterebbe i Frey all’autodistruzione). Dopotutto le attrici di Arya e Sansa hanno fatto il gioco “due verità ed una bugia” in cui ci sono spoiler di quello che accadeva più avanti nella serie. E le risposte date sono queste:

        Ramsay muore
        Lady Stoneheart ritorna.
        Arya cancella persone dalla sua lista.

        E siccome la prima ormai si è avverata, con Lady Stoneheart è difficile che ormai arrivi, resta solo il fatto che Arya possa cancellare qualche nome dalla sua lista ora che ha finito l’addestramento. E Walder Frey mi sembra ormai quello più probabile.

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  2. Aaaaaah che goduria!!!! Scrivo per dirti che spettro è morto quando hanno ucciso Jon la prima volta.. Una svista 😉 recensione perfetta, aggiungo che ho amato le inquadrature claustrofobia he che per la prima volta mi hanno fatto rendere conto di cosa dovesse essere una guerra all’epoca

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    • Ma no, spettro si vede negli episodi a seguire! Lo vediamo anche quando Jon resuscita, giuro xD
      Le inquadrature in questo episodio erano…Wow…sto ancora malissimo. Rickon T.T sto metabolizzando ora

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  3. Sono io l’unico a cui dispiace tantissimo la morte di rickon? Nn sappiamo e nn sapremo mai che tipo di carattere starkbaveva il ragazzo 😦 e poi mi spiegate perché le persone nn corrono mai a zig zag quando scappano da un’arco che scocca frecce verso di loro?

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  4. Pingback: News | Il trailer di Westworld, nuova serie sci-fi di HBO | parolepelate

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