Outlander/Telefilm

Recensione | Outlander 2×08 “The Fox’s Lair”

Bentornati a casa pelati in kilt,

spero abbiate riposto parrucche e abiti sfarzosi, perché io per il momento non ho intenzione di tornare in Francia, e nemmeno Claire e Jamie.

( )

Siamo a quota 8, e nonostante l’avvicinarsi della fine, io questa serie me la sto davvero godendo (dopo aver consumato interi pacchi di fazzoletti e averli accatastati intorno a me tanto da sommergermi).

Tornati a Lallybroch e assaporati brevi minuti di pace, ecco che arriva una lettera dal principe Charles Stuart, con non solo l’annuncio di aver trovato appoggio in questa scellerata ribellione, ma anche con la falsificazione della firma di partecipazione di Jamie (insomma se non viene accusato di tradimento almeno una volta a stagione, e anche ricercato,  non siamo felici). L’unica consolazione è che almeno la nostra coppia è tornata non solo a casa, ma serena, ognuno in pace con se stesso e  con l’altro.  Così Jamie, a questo punto, va alla ricerca di uomini che lo appoggino in questa avventura perché l’unica soluzione è combattere per il suo popolo per poter cambiare il loro futuro. Ed allora la ritrovata famigliola si reca dall’adorabile nonno di Jamie: Lord Lovat; che non solo si rivela un “vecchietto” ancora in forma col pallino di violentare varie donne, ma anche un’astuto stratega che non solo otterrà la neutralità con Colum MacKenzie, contrario ad appoggiare la rivolta e il nipote, ma darà una mano alla causa per un suo tornaconto.

Conclusioni:

Sembrerà un contro senso, ma per me questa è stata una puntata leggera, ho ritrovato persino la mia consueta ironia.

Ci siamo lasciati la Francia alle spalle e proprio oggi ci riflettevo che, apparentemente, può sembrare una parentesi quasi inutile e in realtà non è così. È stato un modo sia per Jamie che per Claire di distrarsi dai propri problemi, problemi che poi sono arrivati a galla e hanno traboccato dal piccolo vaso in cui erano stati contenuti. Si è aggiunto altro sale sulle ferite non rimarginate, e nonostante poteva essere un rischio, rappresentare un punto di rottura, hanno reso più chiaro quale fosse l’unica cosa che contava per entrambi: il loro amore. Continuo a pensare che quella francese sia una parentesi inconcludente, in quanto tutti i piani saltano, ma ne è valsa la pena per rivederli semplicemente abbracciati (finalmente!), sorridenti e complici qui a Lallybroch.

Anche se siamo a casa, non mancano mai i nuovi personaggi e così facciamo la conoscenza del nonnino di Jamie: Lord Lovat. Sarà che nel mio immaginario un nonno debba essere un simpatico o burbero vecchietto in poltrona, ma questo è un uomo ancora bello attivo oltre ad essere un violentatore seriale di fanciulle. Inizia però ad infastidirmi che ogni 2×3 mi debbano minacciare di stupro Claire, saranno pure altri tempi, ma minacciare qualcuno di dargli una sciabolata, no, eh?!

Lord Lovat è un personaggio che in meno di 59 minuti (ma come volano poi), riesci a inquadrare senza grossi dubbi e addirittura riuscirà pure a stupirti sul finale. Naturalmente non è mosso da nessuna buona intenzione, vuole Lallybroch (ma col cavolo che gliela diamo) e non sappiamo perchè (e non riesco nemmeno a fare qualche supposizione). Adoro che l’elemento superstizione prosegua anche in questa nuova/vecchia location. La dame blanche è tra di noi ancora. E la recita di Claire e prima ancora l’insistenza di Jamie di diffondere queste voci mi hanno fatto sbellicare dal ridere. E noi ne avevamo davvero bisogno dal precedente episodio. Non mi dilungo troppo sul caro nonnino perché è un personaggio ancora da scoprire, per ora mi limito a fargli BU con qualche superstizione pure io.

Non dimentichiamoci del ritorno di Laoghaire. Sappiamo tutti che Nell’amuleto d’ambra non ci sia, eppure eccola qua. Tutti a gridare quanto sia intelligente questa introduzione, ma solo io la trovo superflua? Che la dolce McKenzie non fosse pentita e soprattutto non abbia ancora imparato a tenere coperte le sue grazie lo immaginavamo anche senza vederla. Personalmente mi crea fastidio la sua vista, non tanto per quello che ha fatto a Claire (che non è cosa da poco conto), ma per il non rassegnarsi a Jamie, che ho adorato quanto potesse non importargli di meno di lei in questo episodio. Non si è dovuto neppure sforzare di ignorarla, in quanto se la dimenticava e basta. Certo alla fine Claire ha avuto un moto di compassione, ma ritengo che da tutta la faccenda francese abbia trovato un suo sano equilibrio, non perdonerà la biondina e sicuramente non le crederà, ma un gesto di gentilezza non si nega a nessuno.

(io)

Ed ora come non parlare di Jamie con in braccio la nipotina? Vi dico come la penso. È stata una scena bellissima, ma anche carica di un’infinita tristezza. Secondo me per un momento Claire si sarà sentita in colpa di non aver dato al marito il figlio tanto desiderato, e mi rasserena che sia arrivata a distrarla da questi scuri pensieri Jenny. Nella passata puntata noi abbiamo assistito a brevi attimi del dolore di Jamie di fronte a questa perdita (vedi la scena della tomba e dei cucchiai), ma questa volta abbiamo assistito più chiaramente a come manchi anche a lui e come i bambini adorino Jamie/Sam.

Per ora è tutto, ritengo l’episodio quasi di assestamento per il prossimo, di informazione per preparaci alla guerra.

E voi come avete vissuto questo ritorno a casa?

P.S.

Ho letto diverse lamentele per la mancanza di scene hot, ma io gongolo pure quando Claire salta in braccio a Jamie a petto nudo…

Ringraziamo: Sam Heughan Italia | Outlander Italia | Outlander Italy | Outlander, il Mondo di Jamie & Claire – The Italian Fangroup | Caitriona Balfe Italian Fans | Sam Heughan Italian Fans |JAMIE Fraser Hotsweetstronglovely MAN | Dimmi Sassenach e poi muori. | Sassenach. | La dura vita di una fangirl | – Telefilm obsession: the planet of happiness – | Sam Heughan/Jamie Fraser |DemiMovie | Serie TV Mania | Jamie & Claire: Outlander. | Serial Lovers – Telefilm Page | Film & Serie TV | Serie tv, la nostra droga | And. Yes, I love telefilms and films ∞ | Diario di una tv series addicted  | I Love Film and Telefilm | Serie Tv News

5 thoughts on “Recensione | Outlander 2×08 “The Fox’s Lair”

  1. Mi fa piacere sentire che c’è qualcuno che trova l’episodio nel suo complesso obiettivamente di passaggio e di impostazione a dispetto di quanti hanno criticato pesantemente la story line di questa settimana secondo me esagerando. In realtà ci siamo messi “sui blocchi di partenza”, perchè è questo che effettivamente succede, ormai il danno è fatto dobbiamo solo cercare di passare attraverso senza farci troppo male. La Francia è si inconcludente ma è comunque un buon banco di prova per la storia dei nostri protagonisti. Li forgia al punto giusto da capire effettivamente questo amore quanto è forte e fin dove riesce a spingersi. Direi che la risposta è stata molto chiara.
    Parentesi Liri (lo scrivo a cippa lippa perchè anche io la odio): In realtà io l’ho trovato uno stratagemma utile ai telespettatori non lettori per tenergli viva la memoria e fargli capire che ahinoi non ce la lasceremo alle spalle cosi facilmente, ma di questo ne riparleremo l’anno prossimo con annesse bestemmie in gaelico. Ma passando a cose più piacevoli è vero che sfumare JeC nei loro momenti di pure love non è da Outlander ma quei due sono talmente esplosivi che per questa puntata è bastato anche questo breve assaggio a mandarmi in titl. Confido che almeno nella 10a arriviamo beatamente al dunque perchè per quanto mi riguarda, un altro paio di momenti amorosi ce li devono, stiamo troppo soffrendo, ci vuole aria, luce, gaudio e giubilo! Jamie e la nipotina mi hanno momentaneamente RIspezzato il cuore, il sottofondo della 2×07 che ritorna sottile nella scena mentre Claire li guarda come solo lei potrebbe fare e io che muoio per una fazione di minuto. Faith c’è e ci sarà sempre. Il nonnino è decisamente un altro che è spuntato fuori dal libro in maniera impeccabile, una grande interpretazione, viscida al punto giusto. Per chiudere in bellezza: Scozia, cara Scozia ci ha fatto tornare a respirare e finalmente ho riprovato quell’atmosfera e quella magia tipica di questa serie e che mi ha fatto innamorare di questa storia tanto da leggere in un mese più di 2000 pagine e ancora continuo. ( non ne uscirò mai viva). Concludo dicendo che ora più che mai si comincia ad avvertire quella sensazione che mette in guardai perchè sai che sta per accadere l’irreparabile e l’ansia sale, il terrore pure e la tragedia di dover aspettare un lunghissimo anno per ritrovare #unagioiasola.

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  2. Pingback: S02E08 – The Fox's Lair – Info e rassegna stampa

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