Movienight/Rubriche

Movienight | #8

Salve pelati, in questa puntata del Movienight credo proprio che il tema portante sia l’Amore, oltre il tempo, le convenzioni sociali e l’apparenza; l’Amore nella sua semplicità, in pellicole “semplici” adatte a tutte le età e a tutti i gusti. Questa idea malsana mi è venuta quando una sera, non trovando nulla da vedere, ho deciso di riguardarmi uno dei miei film preferiti, che ha segnato la mia adolescenza…

Dirty dancing – Balli proibiti

  Regia: Emile Ardolino

Genere: commedia, drammatico, musicale, sentimentale

Anno: 1987

Cast: Patrick Swayze, Jennifer Grey

La frase: Nessuno può mettere Baby in un angolo!

Trama: Nell’estate del 1963, la famiglia Houseman si reca in vacanza presso un villaggio turistico di proprietà dell’anziano Max Kellerman. La figlia minore Frances “Baby” Houseman, di diciassette anni, nel corso della sua vacanza conosce il maestro di ballo Johnny Castle, il quale lavora insieme a Penny Johnson. Nel frattempo Penny, una volta scoperto di essere rimasta incinta da Robbie, decide di abortire rischiando però la vita. Baby chiederà l’aiuto di suo padre, essendo ormai entrata in confidenza con Jhonny dopo aver preparato un’esibizione per sostituire Penny. Successivamente Johnny viene accusato di furto dai gestori dell’albergo e Baby, per salvarlo, confessa che Johnny non ha potuto compiuto il furto poiché in quel momento era con lei. Johnny viene ugualmente licenziato, dato che gli era severamente vietato avere relazioni con gli ospiti. L’ultimo giorno di vacanza della famiglia Houseman, Johnny, ormai sinceramente innamorato di Baby, ritorna nel villaggio turistico per rivederla, esibendosi in un ultimo scatenato mambo con tutto il resto dello staff.

Il perchè pelato: Questo film mi fu consigliato da mia madre quando avevo 13-14 anni e da quel momento se n’è pentita amaramente dato che me ne sono innamorata da usare a sproposito la frase: Nessuno può mettere baby in un angolo! Nonostante alcuni personaggi rasentino il ridicolo (come il papà moralista di Baby o la sorella scemotta, per non parlare della mamma “moglie trofeo”), la trama è davvero piacevole e non tanto scontata (difatti io ancora mi domando: Ma alla fine, fuori da quel “villaggio vacanza”, Baby e Jhonny stanno ancora insieme?) e la coppia protagonista ha un ottimo feeling. Lei è adulta e ingenua come la sua età vorrebbe, e lui è un duro, ma anche un ragazzino bisognoso d’affetto come invece vorrebbe la sua storia. Un primo grande amore, di ispirazione e invidia per tutte le ragazze. Le musiche e i balli poi sono la ciliegina sulla torta, chi non vorrebbe ballare sulle note di I’ve had the time of my life…o fare la presa ad angelo con un Patrick Swayze.

Ruby Red (Rubinrot)

 Regia: Felix Fuchssteiner

Genere: Fantasy

Anno: 2013

Cast: Florian Bartholomäi, Jannis Niewöhner, Jennifer Lotsi, Josefine Preuß, Kostja Ullmann, Laura Berlin, Maria Ehrich, Veronica Ferres

La frase: L’amore viaggia attraverso il tempo.

Trama: Gwendolyn Shepard è una sedicenne come tante altre, ma la sua famiglia nasconde un segreto: grazie a un particolare gene, alcuni prescelti hanno la possibilità di viaggiare nel tempo. Poiché tutti ritengono che il gene sia in Charlotte, la cugina di Gwen, la famiglia sembra ruotare intorno a lei. Un giorno, però, con un improvviso viaggio nel tempo, Gwendolyn realizza di essere lei la predestinata. Per nulla eccitata all’idea, affronterà un pericoloso salto nel passato in compagnia dell’arrogante Gideon de Villieres  per risolvere i misteri legati alla storia della sua famiglia e al rubino rosso. Peccato che dei suoi antenati le rivelino dei particolari sul suo ruolo in questa storia, e così la ragazza andrà insieme a Gideon alla ricerca della profezia del Rubino Rosso…

Il perchè pelato: Scommetto che nessuno oltre me conosce questo film, il primo di una trilogia (e se qualcuno invece lo ha visto si palesasse!). Volevo vedere un bel film di genere fantasy, ma con una bella coppia di protagonisti e sono inciampata in questa saga (di produzione tedesca, basata sui romanzi di Kerstin Gier, la Trilogia delle gemme di cui noi pelati abbiamo già parlato). La trama è davvero avvincente, qualcosa di diverso dai soliti lupi, vampiri e mostri. Nonostante all’inizio possa sembrare la classica storiella tra adolescenti (dato lo scambio di battute solito del genere e un avvicinamento tra i due piuttosto veloce), non sarà così grazie ad una trama di fondo complicata e intelligente che non ti permetterà di distrarti e renderà a sua volta interessanti i personaggi (nonostante alcune pecche, tipo Gideon che passa dallo sbruffone al premuroso senza un vero perché). A noi è abbastanza sconosciuta questa saga, ma vi consiglio fortemente di vederla partendo con questo primo film (anche perché non avrà una reale conclusione). C’è grande chimica tra i due giovani e alla fine non potrete far altro che innamorarvi di lui come delle sciocche ragazzine e tifare per Gwen, perché lei ancora non lo sa, ma perderà la testa per questo ragazzo. Ma non è un amore scontato, i due matureranno insieme tra un salto del tempo e l’altro. Un solo consiglio, vedetelo in lingua originale, magari sottotitolato, perché nella versione italiana sono state tagliate alcune scene e si perde la godibilità del film, ma soprattutto si perde la profondissima e sensuale voce di Gideon. Si vede che questa produzione ci ha messo tutto l’impegno per realizzare questo primo film, e posso garantirvi che dal secondo si migliorerà sempre di più.

Penelope

Regia: Mark Palansky

Genere: commedia romantica,fantastico

Anno: 2006

Cast:  Christina Ricci, James McAvoy, Reese Witherspoon

La frase: Io mi piaccio così come sono!

La trama: Penelope a causa di una maledizione scagliata sulla sua famiglia anni prima, ha il naso e le orecchie da maiale. Essa potrà essere spezzata solo quando un nobile riuscirà a vedere oltre l’apparenza ed ad amarla per ciò che lei è realmente. Penelope cresce chiusa in casa, senza mai uscire. Quando compie 18 anni la madre contatta un’agenzia di appuntamenti che possa far conoscere alla ragazza dei giovani aristocratici. Ogni volta che un nuovo pretendente decide di farsi avanti, appena lei si  mostra, scappa, dopo aver firmato un contratto di riservatezza. Un giorno però un giovane aristocratico, Edward, scappa senza firmare l’accordo e va al commissariato. Nessuno gli crede, tranne un giornalista, Lemon, che venticinque anni prima aveva visto la bambina appena nata. I due decidono di dimostrare che hanno ragione ed assumono il giovane Max Campion, un nobile squattrinato, perché corteggi Penelope per poterle scattare una foto. Per un equivoco però assumono un giocatore d’azzardo, Johnny. I due si innamorano, ma quando lei gli mostra il suo viso lui decide di rinunciare a lei perché crede che la ragazza voglia solo infrangere la maledizione e con lui, non essendo nobile, non potrebbe funzionare. Penelope ferita scappa di casa nascondendosi con una sciarpa. Per ottenere un po’ di soldi decide di vendere una sua foto a Lemon che si ricrede su di lei. Penelope continua a nascondersi, senza mai togliersi la sciarpa. Edward nel frattempo decide di chiedere alla ragazza di sposarlo, per cercare di salvare la sua reputazione. La madre della ragazza le fa capire che lei verrà sempre vista come un fenomeno da baraccone, e che se sposerà Edward la maledizione si spezzerà, e  finalmente vivrà la vita normale che ha sempre desiderato. Penelope accetta la proposta ma poi abbandona Edward sull’altare, capendo che lei in fondo ama se stessa così com’è e la maledizione viene spezzata. Un giorno Penelope scopre la vera identità di Max e lo cerca; quando lo trova i due si confessano il loro amore.

Il perchè pelato: Lo hanno trasmesso spesso sulle reti nazionali, ma lo avevo sempre snobbato dato che dalla pubblicità sembrava una favoluccia di poco conto. Eppure l’anno scorso l’ho guardato attentamente e mi è molto piaciuto. Abbiamo questa protagonista che va alla ricerca disperata del suo posto nel mondo, cerca di essere accettata dagli altri e crede di aver trovato questo qualcuno che l’apprezzi in Max, nobile squattrinato che in realtà è Jhonny, giocatore d’azzardo assoldato da un giornalista. Ma verrà delusa ancora una volta e quindi imparerà a piacersi da sola. E’ una commedia buffa, che vuole trattare temi sempre verdi con semplicità e un pizzico di magia; con alcuni personaggi di troppo e che non verranno mai approfonditi perché la presenza della Ricci è grande e secondo me oscura attori come la Witherspoon (che a me sinceramente non piace). Si svolgono tante storie parallele, quella di Penelope, quella di Jhonny che cerca esattamente la stessa cosa della ragazza, il giornalista nano Lemon che va a caccia della verità,  il pretendente spaventato Edward che intenta un’assurda crociata contro la diversità della giovane. Questa punta di fantasy rende la trama più articolata e interessante, la presenza di tanti attori di un certo calibro (James McAvoy, Catherine O’Hara, Peter Dinklage) invece, la visione più piacevole, e il bacio finale rende il film perfetto. Accettiamo prima noi stessi per amare gli altri e questo vale a qualsiasi età.

Ringraziamo: Citazioni film e libri

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6 thoughts on “Movienight | #8

  1. Ecco qualcosa di cui al momento ho bisogno. Punto su “Ruby Red” specialmente dopo aver letto “La trama è davvero avvincente, qualcosa di diverso dai soliti lupi, vampiri e mostri.” 😀
    Ti farò sapere. ho un luuuuuungo weekend davanti. Lo cercherò. Grazie 😀

    Piace a 1 persona

    • Diciamo che rispetto alle saghe “giovanili” classiche (Twilight, Hunger Games, ecc.), è un qualcosa di nuovo. A primo impatto, la produzione tedesca, lascia perplessi, anche perchè siamo abituati a prodotti americani per lo più, ma dopo un po’ la si trova davvero accattivante 😉 fammi sapere cosa ne pensi…

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  2. Io li ho visti i primi due di Ruby Red, mi sono piaciuti! Però li ho visti in italiano, proverò a cercarli sottotitolati. Ma il terzo lo fanno?
    Penelope è un amore di film, una piccola perla secondo me. E poi è l’unico film fantasy che sono riuscita a far apprezzare ai miei! Onore al merito XD

    Piace a 1 persona

  3. Presente! Visti i primi due, attendo con ansia il terzo di Ruby Red (che però credo sarà diviso in due parti, ma spero di ricordare male).
    Penelope, oh Penelope! Adoro quel film come pochi. Poi c’è pure James McAvoy che canta “you’re my sunshineeee, my only sunshineee” awwwwwwww

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