Film/Throwback

Throwback | The Twilight saga (Movie Edition)

Continuiamo a festeggiare 10 anni di Twilight saga insieme con la recensione sui film (contenti vero?)!

(esagerati)

Do you see what we’ve done?
We’re gonna make such fools of ourselves
Do you see what we’ve done?
We’re gonna make such fools of ourselves

How did we get here?
when I use to know you so well
How did we get here?
Well, I think I know

I think I know
I think I know
There is something I see in you
It might kill me I want it to be true

(Paramore – Decode)

Twilight è un film del 2008 diretto da Catherine Hardwicke (Thirteen- 13 anni) e sceneggiato da Melissa Rosenberg, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2005 di Stephenie Meyer.

La pellicola è uscita in Italia il 21 novembre 2008, in contemporanea con gli Stati Uniti. Un’anteprima italiana del film venne invece proiettata il 30 ottobre 2008 durante il Festival Internazionale del Film di Roma (ed ho pianto tanto per non essere potuta andare a veder dal vivo Pattinson e la Stewart). Inoltre Twilight ha ottenuto il quattordicesimo posto nei maggiori incassi nel primo giorno di proiezione.

Diciamocelo chiaramente, la nostra Cat ha un attimino stravolto il libro, per adattarlo al grande schermo, però devo dire che il prodotto finale non è affatto male. Twilight è un film “casalingo”, basti sapere che alcuni oggetti di scena (come cinture e giacche di pelle indossati dai tre vampiri cattivi) appartengono alla regista, o che le prestazioni d’azione siano abbastanza scarse (soprattutto di Pattinson). Eppure c’è cuore, c’è l’essenza di Stephenie Meyer. Uscita dal cinema ho sentito la mancanza di alcune scene cardine del libro, ma questa nuova interpretazione della storia mi ha soddisfatta ampiamente, non facendomi ridere di fronte agli strafalcioni tecnici (Pattinson che salta di roccia in roccia o che corre come se fosse un robot), ma semplicemente sorridere.

Ho apprezzato le atmosfere grigiastre e il non aver snaturato l’opera. La Hardwicke ha portato in scena un Twilight molto più umano del libro (da notarsi il grande imbarazzo tra i protagonisti, tipico degli adolescenti) e perciò più facile da comprendere per chi non lo ha letto. Non è solo una strategia di marcketing, comunque hanno voluto la collaborazione (e proprio la presenza sul set) della Meyer (come cliente nel locale preferito del papà di Bella). Perciò credo che questo possa essere definito il Twilight della Hardwicke (che è in primis una fan come noi), senza però offendere l’autrice del libro e anche noi lettori.

Altro fattore positivo è sicuramente la colonna sonora, questa tra tutte è forse la più commerciale, ma ci sono alcune chicche che calzano a pennello con la storia (Muse — Supermassive Black Hole, Paramore — Decode, Linkin Park — Leave Out All the Rest) e le sue atmosfere, e non dimentichiamoci dell’inserimento di due tracce interpretate da Pattinson stesso, sottolineando ancora di più come tutti abbiano collaborato alla realizzazione del film (pare che invece la Stewart consigliò il brano Flightless bird per la scena del gazebo). Ma soprattutto ricorderemo per sempre la ninna nanna composta dal musicista Carter Burwell (Velvet): Bella’s Lullaby.

Capisco però che il budget fosse esiguo, ma per poco non vedevamo le imbracature che erano attaccate a quel povero Pattinson volante che si portava in spalla una Stewart molto più atletica di lui nonostante il personaggio (e questa miglioria di Bella è stata una buona scelta, una persona normale non inciampa costantemente nell’aria). Credo che l’ilarità di queste scene e anche i dialoghi un po’ troppo semplificati (Edward che mentre parla con Bella prende e sparisce) potevano essere facilmente risolti con un lavoro maggiore da parte di Pattinson (palestra caro, palestra!) e con trovate meno assurde (perché i vampiri devono saltare da un albero all’altro?).  Nonostante tutto ci sono altre scene che restano nel cuore, come la raduna, nessuna parola, solo sguardi…che sono presenti per tutto il film e che fanno capire che tra i due attori sta nascendo una grande chimica e che sono stata una buona scelta (ricordiamoci il bacio dove per poco la Stewart non si spalmava addosso a Pattinson).

Voto: 7

Meet me on the Equinox
Meet me half way
When the sun is perched at it’s highest peek
In the middle of the day

Let me give my love to you
Let me take your hand
As we walk in the dimming light
Or darling understand

That everything, everything ends
That everything, everything ends

(Meet me on the Equinox – Death Cab for Cutie)

New Moon è un film del 2009 diretto da Chris Weitz (La bussola d’oro) e sceneggiato da Melissa Rosenberg, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2006 di Stephenie Meyer e seguito di Twilight.

New moon tra tutti e 5 i film è il più fedele e curato. Weitz ha mantenuto perfettamente il clima di rassegnazione (allontanamento di Edward) misto a speranza (l’amicizia con Jacob) del libro. È stato astuto, ha capito che facendo allontanare troppo Pattinson (che con la sua interpretazione del Romeo e Giulietta all’inizio ha fatto finire in ospedale metà sala per tachicardia), una buona fetta di pubblico (IO) non avrebbe replicato la visione al cinema (Twilight l’ho visto due volte al cinema), e così ha trovato l’escamotage delle visioni (perché nel libro sono più voci). Convincente l’interpretrazione di Taylor Lautner col suo Jacob. Nel primo film abbiamo visto un ragazzino smilzo e inparruccato che poteva sembrare il fratellino di Bella, ed ora ci ritroviamo un ragazzone che è un fascio di muscoli tutti da toccare (coff coff…ma avete notato come la Stewart durante un abbraccio non sapesse dove mettere le mani?!)…e soprattutto credibili le scene della tribù Quileute coi suoi lupi giganti compiuterizzati. In questo film si è avuto un vero e proprio salto di qualità negli effetti speciali (per esempio la scena in cui vampiri e lupi rincorrono Victoria nel bosco), avvicinandoci poi ai prodotti successivi; infatti vedere Pattinson (o meglio la sua controfigura) destreggiarsi coi Volturi, ha fatto sì che ne valesse la pena apportare queste migliorie. Non dimentichiamoci però che questo è il film degli addominali!! Principalmente di Lautner, che passa il suo tempo a togliersi la maglietta per asciugare fronti imperlate di sudore e sangue di Bella e altre fanciulle (a me manco un fazzoletto mi offrono). Ma anche di Pattinson, che è stato costretto ad andare in palestra per mostrare degli addominali che sì signori/e, gli sono stati ridefiniti pure col trucco (io però ero più distratta da quel pantalone pericolosamente a vita bassa). Ma nonostante tutto niente batte la scena finale con Edward con una faccia da bastardissimo che chiede a Bella  di sposarlo davanti a Jacob (thuglife). L’unica nota stonata di questo film sono i vestiti da nonno e nonna fatti indossare a Edward e Bella. E va bene che Eddy ha 100 anni e passa, ma un jeans credo che lo apprezzi!

Voto: 8

Our love would be forever
And if we die
We die together
And lie, I said never
‘Cause our love would be forever

(Neutron Star Collision-Love is forever – Muse)

The Twilight Saga: Eclipse è un film del 2010 diretto da David Slade (30 giorni di buio). Sceneggiato da Melissa Rosenberg, è il terzo film tratto dalla serie di Twilight. La pellicola è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2007 di Stephenie Meyer e seguito di The Twilight Saga: New Moon.

Eclipse è il film che più di tutti mi ha deluso. Trasformato in un mero prodotto da vendere alle bancarelle del mercato col commerciante che urla: TUTTO A 1 EURIIIII! Slade ha fatto un lavoro stupendo con le scene d’azione dei neo vampiri e dei Cullen, rendendo il film molto più horror di quanto fosse il prodotto originale (da brividi la scena in cui i vampiri sbucano dall’acqua come se niente fosse e quando Edward stacca a morsi la testa della “nuova” Victoria), ma sempre rimanendo nelle corde della storia stessa, senza strafare insomma. Ma la pecca più grande è la totale assenza di romanticismo di cui invece è pregno il libro. C’è Bella che non vede l’ora di fare uno strep tease a Edward e questo lo si legge dall’inizio fino alla fine del libro, invece nel film è già tanto che ci dedicano 5 minuti frettolosi con una manina incerta di Edward sulla coscia di Bella (quando invece nel libro è un tripudio di ormoni a mille e di risate per le battute successive…perché si sapeva ormai che fosse Bella quella che attentava alla virtù del vampiro). È tutto incentrato sull’esercito di vampiri e su Jacob che da dolce salvatore, in questo film passa a sbruffone che continua imperterrito a girare senza maglia (Ma non ce l’ha una camicia?cit. Edward). Per non parlare delle orribili parrucche che circolano su questo set…Jasper peggiora di parrucca in parrucca (si salva però col lungo flashback sul suo passato), Bella aveva una leccata di cammello in testa insieme al suo amicone Jacob. E poi c’è il finale.

Criticato in pratica da tutti tranne me. Forse Sono l’unica che attendeva con ansia una spiegazione di Bella al suo oscillare tra il lupo e il vampiro (che si sono tenuti ben testa nel film, quasi pari al libro) e quindi quando Bella, prima di infilarsi il brillocco al dito (che immaginavo decisamente meno moderno), parte in un monologo sull’essere finalmente certa di quale sia il suo posto nel mondo, io sono stata soddisfatta. Almeno è una spiegazione logica e soprattutto una risposta alla scena madre dove Bella, dopo aver chiesto a Jacob di baciarla, per distrarlo dalla battaglia, raggiunge Edward e gli dice che ama però di più lui (What?!). Questa signori è anche una storia di friendzone, perché oltre il danno di essersi immolato per Leah (doppiata con una voce sgradevole quanto il suo atteggiamento), Jacob riceve pure la beffa da parte di Bella, che gli sottolinea la sua scelta: Edward.

Voto: 6 1/2

Cause there’ll be no sunlight
If I lose you, baby
There’ll be no clear skies
If I lose you, baby
Just like the clouds
My eyes will do the same if you walk away
Everyday, it’ll rain, rain, rain

(It will rain – Bruno Mars)

The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 1 è un film del 2011 diretto da Bill Condon (Demoni e dei). È la prima parte del quarto film tratto dalla serie di Twilight ed è uscito nelle sale italiane il 16 novembre 2011 e negli Stati Uniti il 18 novembre.

Con questo film si ritorna alla grandiosità dei precedenti a Eclipse. Breaking dawn è l’apoteosi dell’amore. Non puoi, se hai un apparato riproduttivo femminile, non amarlo. Ci sono tutti gli elementi giusti: il matrimonio, un bel vestito, la luna di miele e sesso (e quel poco che abbiamo visto, schiene nude, gemiti e spalliere rotte ci hanno mandato in visibilio). La prima parte del film rasenta la perfezione già a partire della presenza della Meyer tra gli invitati, la mamma che è presente al matrimonio dei suoi figli! È un tripudio di baci questo film, non c’è più bisogno di contarli come nei precedenti. L’amore e la tensione sessuale, che era del tutto assenti nel film precedente (già è tanto che si siano ricordati che Edward regala a Bella un cuore di diamante da aggiungere al bracciale di Jacob), qui ritornano in pompa magna. E le facce di Pattinson/Edward di fronte ad una Stewart/Bella più agguerrita che mai in baby doll, sono la ciliegina sulla torta (il tutto accompagnato dal brano From now on dei Features).

Le scene della gravidanza sono state trattate con maestria e rispetto. Chi non ha provato pena per Bella, chi non ha provato tristezza per Edward, chi non ha lanciato un urlo straziante quando si sentono le ossa di Bella rompersi. Il livello recitativo in questo film è alto, come quello tecnico (le scene di un quasi scontro coi lupi) e di make up (una Stewart irriconoscibile). Pattinson ha raggiunto il suo meglio quando si sfoga con Bella (aveva le fiamme dell’inferno negli occhi citava il libro) incolpandola di aver preso queste decisioni da sola, e quando quasi in lacrime cerca di salvarla. Sapevo come doveva finire il film, eppure ho temuto per il peggio. Prova superata anche per la Stewart che ha portato in scena una Bella molto più passionale rispetto i film precedenti (basti ricordare quando scopre che Edward riesce a leggere i pensieri della creatura e si riappacifica con lui). Il passaggio dalla favola (il matrimonio e finalmente il SESSO) al dramma (la gravidanza e i succhi di frutta al gusto di sangue per Bella) è brusco, ma di impatto. Vorresti tornare al matrimonio e ballare ancora con Edward, ma sai che non puoi perchè devi assolutamente sapere come andrà a finire questo parto. A questo film non credo di riuscire a dare un difetto, se non quello di aver reso la bambina computerizzata quasi un cartone animato. La si vede solo per un momento, giusto il tempo di mettere letteralmente in ginocchio Jacob, ma è qualcosa che dopo la scena di tensione di prima (in pratica ci stavamo ancora soffiando il naso per le lacrime), ti lascia interdetta.

Voto: 8

(Christina Perry)
The day we met
Frozen, I held my breath
Right from the start
I Knew that I found a home for my
Heartbeat’s fast
Colours and promises
How to be brave
How can I love when I’m afraid to fall
But watching you stand alone
All of my doubt suddenly goes away somehow
(both)
One step closer

I have died everyday waiting for you
Darling don’t be afraid
I have loved you for a thousand years
I’ll love you for a thousand more

The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 2 è un film del 2012 diretto sempre da Bill Condon.

La seconda parte non si smentisce e prosegue sulla stessa scia del primo film, rendendo quelle parti molto descrittive e lente nel libro, più piacevoli alla visione.  Assistiamo a scene più hot (la mano di Pattinson sul sedere della Steward parla da sola), che tanto attendavamo e anche ad una Stewart perfetta nelle vesti di vampira (più libera da quella impaciatezza un po’ forzata proprio del personaggio della protagonista). Nonostante con Pattinson la chimica è ben visibile, entrambi gli attori però li ho trovati rigidi con la “loro” bambina. Forse erano anche scarse le scene che li vedevano insieme, perché tutti troppo concentrati sull’imminente battaglia. La figura di Renesmee secondo me, è stata mal organizzata, sia visivamente che come spazio nelle scene. So che hanno usato le stesse tecniche adoperate nel film Il curioso caso di Benjamin Button, ma il viso computerizzato di questa bambina su un corpo reale risultava troppo finto. Nel libro abbiamo una bimba tale di corpo, ma più grande di testa. La scelta della giovane attrice Meckenzie è stata buona, nonostante fosse visibilmente più grande della Renesmee del libro. È stata un’ottima soluzione e poi si è rivelata una dolce visione per gli occhi, quei teneri sguardi che lanciava ai suoi genitori adolescenti dicevano tutto. Non ho apprezzato invece le numerose bambine e neonati usati per la crescita della piccola Cullen, ai quali veniva sovrapposta una faccia creata al computer inserendo alcune caratteristiche fisiche di Meckenzie Foy. Vedere un bel bimbo di magari 2 anni che interagiva con gli attori passandolo magari per una Renesmee appena nata, sarebbe stata una soluzione più naturale (e se vedete le scene dietro le quinte con Pattinson e la Stewart alle prese coi bambni “veri”, capirete di cosa parlo). Nonostante il libro venga seguito fedelmente (ricordiamo le scene tra Jacob che battibecca con Rosalie,  Bella che sfida Emmett, piani di fuga e nuovi vampiri), l’aggiunta finale è stata un vero colpo di genio, nonché una strategia per far si che quella fetta di pubblico maschile, che avevamo perso alla prima parte del film, ritornasse magari sempre trascinata dalle proprie fidanzate. E così quando i Vulturi staccano la testa a Carlisle, nel cinema è scoppiato il finimondo. Chi si disperava, chi bisbigliava chiedendo spiegazioni, ma non c’è stato il tempo per formulare una risposta perché l’azione ha avuto inizio. Peccato che poi tutto si è rivelato un sogno di Brooke di Beautiful…a no, scusate, una visione di Alice che verrà letta dal carissimo Aro, che spaventato a morte per aver visto la sua fine per mano del fantastico duo Bella-Edward, batte in ritirata col suo esercito.

C’è da aggiungere un ulteriore fattore positivo a questa pellicola, è da apprezzare come dopo l’impriting, il rapporto d’amicizia tra Bella ed Jacob sia ancora saldo (nonostante Bella all’inizio ne abbia cantate quattro al lupetto/nuoro). Non sono una grande fan di questi rapporti d’amore indivisibili dei Quilute, ma almeno nel film non si è persa l’essenza giocosa del rapporto tra Bella vampira e Jacob.

Attesa, Ansia, amore, passione, queste sono le parole chiave dell’ultima parte dell’ultimo film che si conclude con una lunga, dolce, nostalgica carrellata di scene dei movies precedenti trasmesse da Bella a Edward che ci fanno desiderare di vivere il nostro per sempre con loro.

Voto: 7 1/2

Un commento a parte lo merita il cast.

Sinceramente all’inizio non ero entusiasta della scelta di Robert Pattinson, Mi ricordavo della sua dolce interpretazione in Harry Potter e il calice di fuoco come lo sfortunato Cedric dalle guance rosse, ma dato che sia la Meyer che Bella ci hanno descritto Edward come un dio greco, mi aspettavo un attore dalla bellezza abbagliante e forse pure scontata. Ma quando l’ho visto recitare così impacciato, mi ha conquistata. La sua performance è stata sempre in salita: da un Edward un po’ impreparato e tentennante in Twilight si è arrivati ad un vampiro sicuro di sé, anche nei passi, in Breaking dawn. Può piacere o meno, ma non si può dire che non abbia dato una buona interpretazione con quel suo sguardo perennemente corrucciato , il sorriso sghembo e le movenze eleganti che hanno creato un Edward decisamente più umano e non una figura quasi mitologica come lo aveva descritto la Meyer (e fate attenzione, fisicamente, nel dettaglio, verrà descritto solo in New moon, non fornendoci davvero dei particolari che lo rendessero diverso da Ken di Barbie, quindi diverso dal classico stereotipo del bello). Certo, a volte il trucco non lo ha affatto aiutato, dai capelli cotonati, a basettoni, da sopracciglia costruite, a occhiaie troppo accentuate tanto da farlo sembrare sotto stupefacenti più che un non morto (ma si sa, la sua qualità di eroina preferita è Bella).  Ma io mi sono innamorata di lui  e con piacere e speranza posso davvero dire che mi auguro di incontrare un mio Edward, così, un giorno.

Kristen Stewart invece, per me ha avuto un andamento continuo. La sua performance è stata buona, ha reso Bella meno imbranata e piagnucolona (perché nel libro è una ragazza dalla lacrima facile), però alle volte è stata un po’ fredda, ma la colpa la rintraccio di più nelle scene un po’ limitate, che non davano spazio alla giusta dose di romanticismo del libro (pensate che il primo bacio, quello di Twilight, è nato così perché è stato lasciato molto spazio agli attori, che improvvisando se ne sono usciti con questo signor bacio). Credo la sua prova migliore l’abbia data in Twilight e in Breaking dawn, mostrandoci gradualmente la crescita di questo personaggio e forse anche la sua.

Affezionata comunque ad entrambi, devo dire che sono fiera di loro e dei passi che stanno facendo dopo la saga. Sono stati presi due semi-sconosciuti, che ci hanno messo impegno (complice anche la loro chimica fuori dal set) per rendere questo prodotto degno di essere visto dalle appassionate del genere.

Per il resto del cast, a parte alcune scelte non in linea fisicamente con la descrizione del libro (tipo Rosalie che doveva essere una bellezza algida), sono tutti azzeccati dai Cullen ai Vulturi. Citerò magari i miei preferiti:

Charlie, il padre di Bella, Billy Burke, totalmente diverso da come lo avevo immaginato, ma chi può dimenticarselo mentre carica il fucile per conoscere Edward o cerca di fare a Bella un “discorsetto“?

Rosalie, Nikki Reed, nonostante io odi questo personaggio (e anche lei perchè ha prima flirtato con Pattinson e poi si è sposata Ian Somerhalder), dato che non riesce ad accettare la sua natura di vampiro, nonostante grazie a questa ha conosciuto Emmett, sapere della sua storia e vederla sullo schermo, me l’ha fatta rivalutare (e chi si dimentica della sua memorabile vendetta in stile la sposa cadavere?).

Jacob, Taylor Lautner, io sono team Edward, ma non puoi non provar affetto anche per lui, nonostante sia fisicamente diverso dal libro (dove tutti i lupi dovevano essere degli omaccioni in stile Magic Mike e invece sono un branco di ragazzetti smilzi, ma simpaticissimi), io vorrei un amico così. Buono e dolce come lo ha reso Taylor, mettendoci sicuramente molto del suo carattere.

Aro, Michael Sheen, dico solo una cosa…la sua risata e capirete tutto!

Potrei parlare per ore, eppure non sarei mai soddisfatta, mi sento sempre come se stessi dimenticando qualcosa; potrei consigliarvi di avere un occhio di riguardo nei confronti della soundtracks, ringraziare il doppiaggio e le splendide voci di Federica De Bortoli (Bella) e Stefano Crescentini (Edward), farvi notare che ogni libro-film richiama un grande successo letterario (Twilight-Orgoglio e pregiudizio, New moon-Cime tempestose ecc.), ma credo che bisogna concludere e perciò vediamo cosa questi film ci abbiano “davvero” insegnato:

Twilight: che le storie d’amore alla Romeo e Giulietta non muoiono mai, nemmeno se Romeo è un vampiro vegetariano, glitterato, vergine e moralista.

New Moon: che se lasci la tua ragazza con l’idea che “se la ami, devi lasciarla libera“, le salteranno subito i lupi addosso, mezzi nudi, palestrati che corrono in bermuda sotto la pioggia.

Eclipse: che il triangolo non passa mai di moda, soprattutto se è sovrannaturale (Sookie docet); poco ci importa se sappiamo già chi Bella sceglierà, noi tiferemo comunque il nostro team preferito.

Breaking Dawn Part I: che il matrimonio dei sogni esiste, e che se non ne avremo uno come quello di Edward e Bella, lasceremo il nostro fidanzato, ah…e che Edward “scopa forte” (vero mister Grey?).

Breaking Dawn Part II: che i figli crescono troppo velocemente e che i Vulturi sono dei pettegoli incredibili, non  si fa in tempo a starnutire che a loro sarà già arrivata la notizia che stiamo per morire di qualche male incurabile.

(tutti insieme appassionatamente)

I film, che voi vogliate o no, faranno parte di noi, nel bene o nel male. Amate o odiate questa saga, non importa perchè quello che insegna davvero è che l’amore per gli amici, per i figli, la famiglia e per una persona speciale è per sempre.

(Steve Kazee)
Time stands still
Beauty in all she is
I will be brave
I will not let anything take away
What’s standing in front of me
Every breath, every hour has come to this

(both)
One step closer

I have died everyday waiting for you
Darling don’t be afraid
I have loved you for a thousand years
I’ll love you for a thousand more
And all along I believed I would find you
Time has brought your heart to me
I have loved you for a thousand years
I’ll love you for a thousand more

(Christina Perry – Thousand years)

Ringraziamo: Citazioni film e libri |  DemiMovie | Film & Serie TV | Le piu’ belle saghe sui vampiri, il mistero che affascina. | Il Per Sempre sarà solo l’inizio – Bella & Edward | ღSono Nata per Essere una Vampiraღ |  TeamJasper  | The twilight saga: l’unica”malattia”che siamo ben felici di non curare 🙂 | Il mondo di twilight | •ღ·.· ́·.·•тωιlιgнтєяѕ χ l’єтєяиιтà•·.· ́·.·ღ• | Twilight la mia vita. | ≈ Da Twilight a Breaking Dawn La Nostra Saga Immortale ≈ | Noi ci apparteniamo. Per sempre | *The Twilight Saga Italian Fan Forum* | “Il MoNdO dI TwIlIgHt SaGa”

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3 thoughts on “Throwback | The Twilight saga (Movie Edition)

  1. Il primo film sarà stato anche “casalingo” ma rimane il mio preferito. La Hardwicke ci ha messo del suo, ma anche molto rispetto e passione che nei seguiti non ho visto poi molto. Mi sono sembrati più una macchina per far soldi che non delle trasposizioni di libri amati. L’unica cosa positiva erano gli effetti speciali decisamente migliorati grazie ad un budget più alto e l’affiatamento tra il cast. Ma poi sono caduti riguardo al make up. Vederlo al cinema è stato terrificante per quanto riguarda il trucco&parrucco (ok, io ho una mezza specie di deformazione professionale, però i grumi del rimmel non si potevano vedere, sia sulle femmine che sui maschi, per non parlare delle parrucche).
    Sono d’accordo con te su tutto il discorso Nessie. Però le scene con Pattinson le ho trovate molto carine, seppur minime.
    Di Kristen Stewart non ho una buona opinione, per cui evito, e sinceramente nemmeno la sua doppiatrice mi sembra aver fatto un lavoro perfetto, anzi quando recitava i monologhi faceva venire il latte alle ginocchia.
    Nikki Reed mi sta indifferente, a parte l’invidia per Ian, però non l’ho trovata affatto adatta per il ruolo di Rosalie, soprattutto nel primo film. Mi ero immaginata qualcuna tipo la Diane Kruger.
    Mchan

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    • Ri-eccomi 😁 sono davvero felice di poter un po’ spettegolare su Twilight.
      Naturalmente quando ho definito il primo film casalingo, era un complimento. Per me la Hardwicke era prima di tutto una fan, e come tale lei ha amato la saga e lo ha dimostrato. Tutt’oggi le sue modifiche non mi infastidiscono affatto. Per il resto, purtroppo sì. Anche questa saga si è venduta perdendo l’essenza romantica che la contraddistingueva. Pattinson per me è quello che ha lavorato meglio sul suo personaggio, anche quando gli hanno messo degli improponibili basettoni. Alla Stewart ho solo una cosa da rimproverare, il fatto che la sua Bella sembrasse poco allegra. Oddio, anche quella del libro non era chissà quale festa, ma si poteva dare di più. Però sono contenta che su Rosalie, perciò Nikkie, la pensi come me. Nessuno mi capiva 😥

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      • Anch’io sono felice di poter spettegolare un po’ 😉
        Le mie amiche hanno mollato la saga dopo l’uscita di Eclipse 😦
        Pattinson ha ribadito più volte, nelle interviste ed i backstage del primo film, di aver lavorato molto sul personaggio. Di aver fatto una miriade di domande a Stephenie Meyer quando li è andati a trovare sul set, di aver lavorato con Peter Facinelli per il rapporto padre/figlio, di aver addirittura scritto un diario mettendosi nei panni di Edward (ed io sono molto curiosa di sapere cosa ci avesse scritto, ma pare lo abbia distrutto 😦 ). Mi è piaciuto molto questo suo impegno ed alla fine si è visto, perché per quanto non sopporti Edward (ma più il suo lato morboso nei confronti di Bella) ho sempre apprezzato l’interpretazione di Rob, a parte negli ultimi capitoli, ma penso che fosse abbastanza stanco. Gli scivoloni li hanno fatti il reparto trucco&parrucco per lo più 😛
        Su Nikki/Rosalie non siamo le uniche a pensarla così, tranquilla 😉
        Mchan

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