Switched At Birth/Telefilm

Recensione | Switched At Birth 4×15 “Instead Of Damning The Darkness, It’s Better To Light A Little Lantern”

Bentornati fan di Switched! Anche l’episodio di questa settimana ci ha donato la nostra dose di drama supercoinvolgente, potrei abituarmi.

Anche qui possiamo dividere in due parti l’episodio: da una parte avevamo Bay e il “dramma” Emmett, dall’altro Daphne e il ben più serio problema dei ragazzi – e non solo – sordi in Messico, una realtà che vorremmo fosse solo una fantasia degli autori ma che purtroppo è più vera che mai.

Il tutto è stato costruito in modo da farti vedere inizialmente il Messico come un posto bellissimo, dove tutto va bene e i ragazzi possono solo divertirsi da morire, ma pian piano veniamo trasportati nella realtà del paese, la realtà nella quale vive la gente sorda, e senza che possiamo rendercene conto la situazione si ribalta e le difficoltà regnano sovrane. Dall’uomo che guidava gli autobus, che a causa della sordità ha perso il lavoro e il contatto con l’esterno, al ragazzo che ha avuto la fortuna di imparare il linguaggio dei segni, la situazione degenera con la storia di Pati, una ragazza messicana sorda dalla nascita che non ha mai avuto la possibilità di comunicare con qualcuno oltre sua madre. Questo perché in Messico le strutture dedicate ai sordi si possono contare sulle dita di una mano, in alcune zone addirittura i programmi nelle scuole dedicati a loro nemmeno esistono, e sua madre non ha mai avuto la possibilità (e un po’ anche la volontà) di aiutare la figlia.
Lo stato d’animo di Daphne è il nostro: come lei abbiamo gioito ogni volta che una persona trovava l’apparecchio acustico adatto, trattenevamo il fiato quando venivano effettuati i vari test, e sconvolti all’idea che una ragazzina, a causa delle strutture inadeguate e della povertà, non sia mai riuscita a comunicare qualcosa, qualsiasi cosa, a qualcuno. Mai. Essendo abituati a Daphne e ai grandi sacrifici effettuati da Regina per farle vivere una vita normale, siamo stati portati a pensare che tutti i ragazzi sordi abbiano la possibilità di acquistare un apparecchio acustico, ma in realtà dobbiamo pensare che la storia di Pati riflette quella di chissà quanti altri ragazzini sparsi per il mondo, che non hanno la fortuna di avere una madre che ce la mette tutta per rendere la sua vita migliore o di incontrare volontari come invece succede in questo episodio (tra parentesi, i volontari sono ispirati a un gruppo vero, esistente, del quale Marlee Matlin – Melody – fa parte).
Il momento più importante è sicuramente la scena in cui Daphne e Quinn vanno a casa di Pati per convincere lei e sua madre a partecipare alle lezioni gratuite del ragazzo disposto a insegnare il linguaggio dei segni. Sembrava che tutto fosse andato per il meglio, ma come spesso succede con Switched at Birth hanno preferito raccontarci la verità nuda e cruda piuttosto che una favola a lieto fine. Nonostante Daphne fosse riuscita a insegnare a Pati il segno per “dog”, lei e la madre non si presentano all’appuntamento. Non sappiamo perché, ma a volte le cose vanno semplicemente così. La povera Daphne è riuscita a cambiare la vita di tantissime persone in un solo episodio, ma sono sicura che il rimpianto per non aver potuto aiutare quella povera ragazzina l’affannerà a lungo.

Per concludere, questa parte dell’episodio è stata davvero ottima, avrei detto perfetta se non fosse stato per quel bacio tra Daphne e Quinn. Davvero fuori luogo, e non solo perché lei sta con Mingo ma perché sembra che ovunque vada debba trovare un ragazzo. Per il resto, sono riusciti a rendere perfettamente la situazione di disagio e “disconnessione” nella quale vive la gente sorda nei paesi più poveri, finalmente ci hanno dato un nuovo punto di vista e un nuovo punto di riflessione che potrebbe farci pensare.

Poi c’è Bay. Bay, povera ragazza, ne ha avute di tutti i colori: nel giro di pochi minuti ha visto Emmett, ha scoperto che Travis le ha mentito e che Emmett sta con Skye, poco più tardi ha assistito a una rissa tra i due ex amici (beh, più che ha assistito diciamo che l’ha causata) e infine si è persa il suo colloquio. Diciamo che le cose potevano andare decisamente meglio.
Trovo curioso che abbiano paragonato la storia di Bay e Emmett a quella di Frida Kalho e Diego Rivera: ho fatto qualche ricerca ed effettivamente sembra che i due si siano fatti più male che bene, vogliono lasciarci intendere che con i Bemmett siamo arrivati a questo punto? In effetti le cose tra loro non sono mai state rose e fiori, ma non mi ero proprio resa conto del male che si stavano facendo a vicenda. Se da un lato ha ragione Emmett, dicendo che per quanto lontani e magari felici con altre persone, saranno sempre gelosi l’uno dell’altra e probabilmente per sempre legati, è anche vero che questo genere di cose non portano sempre a un lietro fine. Frida e Diego si sono lasciati e tornati insieme milioni di volte, si sono traditi a vicenda, e tutto questo perché nessuno dei due aveva la forza di lasciare andare definitivamente l’altro, rendendolo un rapporto passionale ma malsano. Mi hanno colpito le parole di quella donna, perché forse Frida sarà anche una delle più grandi artiste del secolo scorso, ma era anche un’anima tormentata, tant’è che nella ultima pagina del suo diario ha scritto: Spero che la fine sia gioiosa e spero di non tornare mai più.
Diciamo che questo la dice lunga. Ma se questo è servito a darci una sorta di tregua tra Bay ed Emmett, va bene.

Mi dispiace che Bay non sia arrivata in tempo per il suo colloquio, ma ho adorato il modo in cui parlava di Frida. Sicuramente la persona che doveva intervistarla sarebbe rimasta folgorata dalla passione che ci mette e dal modo in cui parla del suo idolo.

Varie ed eventuali:

  • Che carini Melody e Gabe che vogliono adottare un bambino! *_*

 

  • In tutto questo, della “thing” che Travis ha per Bay non so cosa pensare. Un po’ me lo aspettavo, era nell’aria già da un po’, però… mmh… non lo so, non credo che Bay anche solo minimamente abbia mai pensato a lui in quel senso. E poi Mary Beth è sua amica, non si metterebbe mai con Travis… o sì?

Insomma, episodio molto bello e particolare, vivace e colorato un momento e quello dopo distrutto dalla drammaticità degli eventi (proprio come i protagonisti, che arrivano in Messico felici e sorridenti e partono seri e depressi. Tranne Melody.) e nel prossimo sembra che le carte stiano per essere mescolate ancora con il ritorno di un certo personaggio… chi? Vi lascio il promo per scoprirlo, e come sempre vi invito a passare dalle nostre pagine affiliate. A presto!

Ringraziamo: Vanessa Marano italy | Telefilm. ϟ | Disney, Tv, Cinema, Musica & Libri

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