Arrow/Telefilm

Recensione | Arrow 3×22 “This Is Your Sword”

Trick or treat?
Dolcetto o scherzetto? Questa è la prima cosa che ho pensato appena ho finito l’episodio, perché tra il gioco e doppiogioco di Oliver e Malcolm cominciavo a non capirci più nulla (ma ho AMATO questa cosa!).
Facciamo un passo indietro e vediamo come siamo arrivati a questo punto:

“I need you to trust me.” (Ho bisogno che ti fidi di me)

Come avevo implorato sperato, Oliver fingeva solo di essere stato tramutato in un burattino e che avesse accettato di rinunciare al suo bel nome per un altro completamente osceno.
[Certo, con il senno di poi, Oliver ha sopportato anni di torture e traumi, che vuoi che siano tre settimane di lavaggio del cervello? Una settimana fa ero disperata per il fatto che Oliver sembrasse essere fuori di sé, invece ora pare tutto così chiaro!]
In realtà, tutte le brutte cose successe la scorsa settimana riguardavano tutto un piano ben consegnato per ottenere la piena fiducia di Ra’s e poi fregarlo. Sapete qual è la prima regola per piani come questo (è la stessa per quelli che hanno un’identità segreta e sì, Barry, sto guardando proprio te)? Devono conoscere il piano il minor numero di persone possibile. Meno persone lo sanno più è facile che quelle che lo ignorino si comportino in modo naturale (per esempio, pensate che Felicity avrebbe addormentato Oliver con il vino se avesse saputo del suo piano? No, perché non le sarebbe venuto in mente che fosse necessario farlo) e che il piano funzioni.
Purtroppo, c’è sempre qualche possibile ostacolo e in questo caso Ra’s che vuole infettare tutta Starling City è un ostacolo grande quanto una casa.
C’è bisogno di dirlo agli altri, peccato che… il Team Arrow mi abbia deluso, oggi (no, non Oliver, ma i suoi cosidetti amici!).

“We trusted you! You asked us to trust you and we trusted you!” (Ci siamo fidati di te! Ci hai chiesto di fidarci di te e lo abbiamo fatto!, aka “A me non pare proprio”)

Non è successo subito, ma arrivata alla fine ci sono rimasta male e se fossi stata nel telefilm mi sarei parata di fronte a Oliver e l’avrei difeso a spada tratta.
All’inizio comprendevo la rabbia del Team Arrow, il tradimento e il dolore derivanti dall’apparente cambiamento di Oliver erano forti e non dico che dovevano credere subito alle parole di Malcolm (anzi, comprendo pure che Felicity ci abbia messo più tempo a decidere di partire con gli altri), ma messi di fronte a Oliver che dice, testualmente: “fidati di me”, voi non potete credere davvero che vi lascerebbe a morire in quella prigione (sapete che sta facendo il doppiogioco, un po’ di fiducia, cavolo! E poi, ipocriti, voi stessi non gli avete detto del piano per salvare Roy, questo si chiama rendere pane per focaccia!)!
Diggle, in modo particolare, che è arrivato a rinnegare la loro amicizia e con questa azione mi ha spezzato il cuore (e quello di Oliver). Sì, Oliver ha dovuto compiere delle brutte azioni, ma non è che sia esattamente divertito! E avranno di sicuro fatto molto più male a lui.

[Grazie, è bello sentirlo dire visto che Oliver sta affrontando di tutto pur di salvarvi la vita!]

Gioco o doppiogioco?

Come se nel Team Arrow non siano già abbastanza malfidenti, Malcolm ci mette il suo zampino (o no?).
Per tutto l’episodio, Malcolm ha fatto molto per il Team Arrow. Oltre ad aiutare Oliver con il suo piano (devo ammetterlo, Oliver, Malcolm non sarebbe stata la mia prima scelta come aiutante), ha svelato la verità al Team Arrow, ha portato da loro Tatsu, ha salvato Felicity e Laurel e sembra che il voler aiutare sua figlia fosse un desiderio sincero, per questo ad un certo punto quasi mi dispiaceva che tutti lo odiassero.
Però… ho fatto appena in tempo ad avere questo pensiero, che Malcolm si è presentato da Ra’s e ha svelato che il traditore era Oliver.
Malcolm è il solito bastardo quindi ha colto la prima occasione per tirarsi fuori dai guai (possibile) oppure il suo tradimento era un ulteriore tassello del piano di Oliver per ottenere la fiducia di Ra’s (che stava avendo dei dubbi, ricordate il suo “conveniente”, riferito alla morte di Maseo?)?
Ammetto che da principio gliene ho dette di tutti i colori, poi però ci ho riflettutto e tra tutti questi giochi e doppiogiochi forse Malcolm, per una volta, è stato completamente sincero.
Beh, immagino che settimana prossima saprò la verità.

Questo matrimonio non s’ha da fare (cit.)

Purtroppo, i Bravi erano impegnati ad interrompere altri matrimoni, quindi non hanno potuto presentarsi a quello di Oliver e Nyssa.
A parte gli scherzi, mi dispiace davvero per Nyssa (Oliver ha un piano – spero uno buono -, quindi almeno è in una situazione migliore e per fortuna esiste sempre l’annullamento. Che poi sarà valido un matrimonio fatto in questo modo? Dove sono i documenti?). Il padre che tanto ammirava ora è l’uomo che più odia e che la costringe a sposare qualcuno che non ama, vuole usarla come un forno sforna bambini e a rinunciare alla vita che vorrebbe (insomma, a trattarla manco fossimo ancora nel Medioevo).
Approvo il suo tentativo di far fuori lo sposo durante la cerimonia, ma per fortuna Oliver ha sempre i riflessi pronti.
[Fai schifo come padre, Ra’s, sei peggio di Malcolm!]

“Thanks for the suit, but I always thought red was more your color anyway”. (Grazie per la giacca, ma ho sempre pensato che il rosso fosse più il tuo colore)

[OMG! Questo significa che Thea mi diventa la nuova Arsenal? Dimmi di sì, dimmi di sì! *Fangirl in fuga, ripeto, fangirl in fuga*]

Mentre tra presente e passato stava succedendo il finimondo, Thea prepara armi e bagagli (piuttosto letteralmente, credo) e raggiunge Roy.
Non la giudico per questo. Tanto per cambiare, è stato un anno terribile per Thea (già svegliarsi ogni mattina e sapere di essere figlia di uno psicopatico, doppiogiochista bastardo non è il massimo della vita) e di recente è pure morta e ha perso – più o meno – suo fratello e il suo ragazzo, capisco che abbia voluto staccare e che correre da Roy le sembrasse la soluzione migliore.
Mi ha fatto un po’ strano che mentre il Team Arrow stesse combattendo (di nuovo) contro la Lega degli Assassini lei e Roy stessero ballando il mambo orizzontale, ma a parte questo sono così eccitata dalla chiusura della storia di Roy che non posso proprio lamentarmi.
Thea vuole scappare con Roy, mentre lui trova un metodo molto intelligente per liberarsene la ama al punto che preferisce lasciarla perché una vita da fuggitivi non è quello che vuole per lei. Forse ha ragione, forse no, forse avrebbe dovuto lasciarle compiere la scelte che le pareva (e se poi se ne fosse pentita?), credo potremmo discutere fino a domani, di questo, ma dal modo in cui Thea reagisce direi che forse Roy ha fatto bene. Non è tempo di lasciare Starling City per Thea, ma di riesumare un eroe che non ha ancora finito di combattere: Arrow è morto, ma Arsenal ancora no.

Hong Kong

Si chiude (lo spero bene!) il cerchio intorno a Hong Kong. Esattamente come avevo previsto la settimana scorsa, le cose finiscono male: si cerca di salvare Akio, il tentativo fallisce, Akio muore tra le braccia dei genitori. Ero talmente preparata per questa dipartita che non ho sentito niente. Come trama è stata troppo lunga e diluita, quindi ha finito per perdere di pathos. Al contrario, mi ha fatto molto più effetto la morte di Maseo. Più improvvisa, più inaspettata e molto più commovente, anche per il fatto che sia stata Tatsu a colpirlo e che poi Maseo sia spirato tra le braccia della moglie. [Addio, famiglia Mulino Bianco.]
Ho solo una domanda: “non c’è una cura”, proprio in generale (vuol dire che una volta lanciato il virus: “ciao, sei morto”?)? Significa che Starling City rischia di essere ancora più decimata del solito se rilasciano il virus settimana prossima? La prossima stagione a Starling City ci sarà solo Oliver? Perché a questa velocità non rimarrà proprio più anima viva.

Varie ed eventuali:

– Non prendete esempio da Felicity: NON si firmano documenti prima di averli letti.
Seriamente, potreste ritrovarvi ad acquistare uno chalet in Alaska o un isolotto sperduto in mezzo all’oceano, perché non tutti hanno la fortuna sfacciata di Felicity che sembra si ritroverà proprietaria dell’ex azienda di Oliver (la quale immagino sia in perdita, visto che ormai pare che né Ray né Felicity lavorino mai. Oliver stava molto più tempo in ufficio di loro e questo è tutto dire).

Laurel! Cosa ti è successo? Con la battuta a Malcolm mi ha conquistata. Ultimamente va forte la ragazza, eh. Bene, bene, mi fa piacere (non è che fosse divertente non sopportare Laurel, i personaggi preferisco amarli, più che desiderare di spazzarli via dalla faccia della terra).

– Il mio lato Olicity è contento che niente si perda sotto un tappeto, quindi grazie Tatsu per aver informato Felicity dell’ultimo pensiero di Oliver prima di cadere giù dalla montagna.

Promo (il season finale? WTF? Di già?) e ringraziamenti:

Ringraziamo: TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passione ღ |My name is Oliver Queenϟ Arrow Italy | Arrow: I’m not the same person. | • Telefilm Dependence •| Oliver Queen « Arrow « | Serial Lovers – Telefilm Page | Olicity ღ If you are not leaving, I’m not leaving. | Arrow • Oliver & Felicity • | Felicity, you αre remαrkαble. | Telefilm Addicted ϟ | Telefilm Revelations | Serie Tv e film timeTelefilm Italia | Film e telefilm ossessione. | • Holland Roden & Colton Haynes Italia • | The Amell Mania |Serie Tv Mania | DemiMovie | Talk About Telefilm | My wonderland of Series & Movie | The World of Olicity Italia | The CW Mania | Arrow Source ItaliaArrow and the Flashϟ Italia

2 thoughts on “Recensione | Arrow 3×22 “This Is Your Sword”

  1. Sono pienamente d’accordo con te, in particolare per quanto riguarda il Team Arrow. Insomma capisco la rabbia, un po’ di irritazione e magari tenere il muso qualche giorno, ma loro stanno esagerando. Sembra che in questa stagione ci sia stato un incredibile passo indietro per quanto riguarda la fiducia. Perché anche se l’affetto che provano l’un l’altro e l’affiatamento del team sono diminuiti solo in alcuni momenti, la fiducia che esisteva una volta sembra essere scomparsa. Siamo tornati ai tempi in cui Diggle minacciava di denunciare Oliver a Lance? Bah, un po’ un disastro.
    E probabilmente ciò che mi irrita di più è che dimenticano costantemente che Ollie non ha passato cinque anni alla spa. Anche se lui non ne parla è sempre evidente come il presente sia influenzato da quello che ha fatto/ gli è successo sull’isola/Hong Kong.

    In ogni caso, ora che la mia sfuriata è finita, devo ammettere che la prospettiva di Thea come Arsenal è splendida *-*

    Piace a 1 persona

    • Sono totalmente d’accordo. Oliver ha passato quello che ha passato, ce ne vuole ora per smuoverlo da quello che vuole davvero (che sicuramente non è chiamarsi Al Sah-him).

      Non vedo l’ora di vedere Thea come Arsenal, sono sicura che l’adorerò. Spero solo che non duri solo per il season finale, ma che sia la sua storyline per la prossima stagione. Beh, vedremo.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...