Outlander/Telefilm

Recensione | Outlander 1×09 “The Reckoning”

«SING ME A SOOONG OF A LASS THAT IT’S GOOONE, SAY COULD THAT LASS BE I?» 

Quanto vi era mancata quest’incantevole sigla? Le immagini poetiche e i nomi amati? E la mia incomparabile ironia tagliente unita ad un pizzico di poesia?
Dopo sei mesi di attesa dal finale della prima parte della prima stagione, “Outlander” è tornato il 4 Aprile.
Più attivo e cupo di prima e al contrario di quanto, probabilmente, ci aspettavamo, l’episodio non si apre sul cliffhanger che ci ha tenuto in sospeso per tutto il tempo, piuttosto fa una scelta furba e audace: “The Reckoning” sceglie di cambiare frequenza narrativa e passare ad un altro narratore: JAMES Alexander *asdfghjkl* FRASER. Il nostro nuovo punto di vista.

Ogni giorno, ogni uomo fa una s c e l t a. Tra giusto e sbagliato. Tra amore e odio. Qualche volta, tra vita e morte. E la somma di queste scelte diventa la t u a  v i t a.

Entrare nella testa di Jamie ci da la possibilità di capirlo e apprezzarlo al di là della sua sconvolgente prestanza fisica. Ad esempio, il giovane Highlander sceglie di non uccidere Randall (NDA: idiota) perché qualunque sia la sua natura, è comunque un uomo indifeso. Quanto ci dice questo della sua onestà? Anche le piccole scelte, o i brevi ragionamenti di Jamie dimostrano la sua incredibile genuinità e innocenza.
L’episodio si apre sugli incantevoli e magici paesaggi delle Highlands per arrivare – ben presto – all’atteso salvataggio di Claire. La scena è rapida, piena di ritmo, il che – diciamolo – non è così usuale in Outlander. L’unica scena che ci permette di ritrovare anche il viscido Black Jack è sicuramente importante per lo sviluppo del suo personaggio: poche parole ci lasciano intendere l’indifferenza che prova nei confronti di Claire e l’ossessione per Jamie. Se vi siete mai chiesti come fosse un sadico, Black Jack Randall è la risposta.
A mio parere, La scena migliore dell’episodio non è romantica, né poetica, ma ci ricorda perché apprezziamo tanto Outlander. Claire e Jamie litigano violentemente per la prima volta. Un’eroina piena di forza e un uomo che ama essere sfidato dalla sua intelligenza si lanciano epiteti, sguardi truci e anche qualche spinta in un momento di passione. Eh si, la passione si trova anche lì. La sfuriata di Claire è epica quasi quanto la rabbia di Jamie. Dietro il David di Michelangelo, dietro l’onestà e la purezza, avevamo bisogno di conoscere il Jamie del diciottesimo secolo.

“Mi ascolteresti? No! No, sono solo una donna!” #QueenClaire

Il ritorno di Outlander è anche coinciso con uno dei momento più celebri del libro, nonché uno dei più discutibili: per la prima volta l’adorabile, coraggioso Highlander usa la violenza su Claire. Non si tratta di violenza sessuale, né di qualcosa di particolarmente crudele o malizioso. Ma è un tema delicato, che facilmente porta a discussioni: per aver disubbidito a suo marito, Claire dev’essere punita. Astuti gli sceneggiatori ad aver saputo usare il punto di vista (in ovvio stile uomo di Neanderthal) di Jamie per farci comprendere il suo gesto. Giustificabile, per un’epoca e un uomo del genere (sarebbe stato poco credibile il contrario), non per questo accettabile: sia per noi del  secolo che per una Claire degli anni ’40.
La nostra Viaggiatrice del Tempo è sempre prova di orgoglio immenso. Di Claire possiamo non condividere le scelte, i modi o qualsiasi altra cosa non riusciate a sopportare di lei, ma quell’ardore femminile – quel desiderio di essere riconosciuta, considerata – è qualcosa che è cominciato proprio nella sua epoca, ma che si cerca ancora nella nostra.

Il merito degli sceneggiatori è stato quello, insieme agli attori, di rendere la scena il meno terribile possibile – breve, quasi ridicola. La lotta tra i due è la manifestazione di due intelligenze che si scontrano a favore di due culture e mentalità diverse.
Credetemi, hanno dimostrato una bravura geniale nel rendere comprensibile una scena come quella. Però Jamie…

Scusa Jamie, ma Tina ha parlato.

Dopo il lungo viaggio durato qualche episodio, finalmente il clan MacKenzie fa il suo ritorno a Castle Leoch, dove la notizia del matrimonio di Jamie Fraser con la straniera guaritrice è sulla bocca di tutti ed è inevitabilmente oggetto di scombussolamento. C’è chi festeggia la notizia, chi no. Ritroviamo altri amatissimi personaggi come il nobile Colum. Quest’ultimo è piuttosto turbato dall’incursione del Clan a Fort William per salvare Claire. La donna ha creato un bel guaio con la sua fuga nell’episodio precedente. Le ripercussioni ricadranno su tutti, specialmente su Jamie. Ciò che preoccupa davvero il Laird Colum è soprattutto l’impresa nascosta di suo fratello Dougal in favore del Principe Charles – esiliato e pronto a riprendersi il suo titolo di Re. La tensione tra i fratelli MacKenzie arriva alle stelle. Soprattuto quando scopriamo che il figlio di Colum è in realtà figlio di Dougal. Un regalo da fratello a fratello.

Durante tutto l’arco dell’episodio, anche la giovane e insipida Laoghaire mostra tutto lo sdegno per il matrimonio più discusso di Castle Leoch. La ragazza ci prova e ci riprova, finché non viene messa di fronte al fatto: Jamie non è innamorato di lei. E di cosa non sarebbe capace una donna rifiutata?

Il cuore passionale di Claire non le permette di tenere il broncio a Jamie per molto: la donna torna immediatamente a servire il buon detto save a horse, ride a highlander” [salva un cavallo, cavalca un highlander – non avrei mai detto una cosa del genere, tutto il merito va a qualche fanatica di Tumblre si concede nuovamente a suo marito, in una scena, lunga qualche minuto buono, di gemiti/sospiri/corpi nudi.

“Cosa vuol dire ‘fottere‘?”

La scena finale apre un lungo capitolo di ostacoli per i due amanti: non c’è solo amore e sesso in “Outlander”, ma anche tanti intrighi politici, sociali. Poco ci importa dei dispetti di Laoghaire in sé – alquanto idioti e infantili se dobbiamo dirla tutta – ma del presagio che accompagnerà i due protagonisti in questa seconda parte della stagione. Nemici, pericoli, differenze temporali, il rapporto burrascoso di Jamie e Claire verrà più volte messo alla prova. Sopravviverà? Lo saprete solo se dopo aver visto l’episodio correrete qui a leggere la nostra recensione!

P.S: Menzione speciale ma mai scontata alle incredibili musiche di Bear McCreary che si adattano sempre alla perfezione modellando le scene.

Ringraziamo: Sam Heughan Italia | Outlander Italia | Outlander Italy | Outlander,il Mondo di Jamie & Claire – The Italian Fangroup | Caitriona Balfe Italian Fans | Sam Heughan Italian FansJe suis prest. – OutlanderJAMIE Fraser Hotsweetstronglovely MAN | | Sam Heughan & Caitriona Balfe Italian Fans ϟSassenach. | La dura vita di una fangirl | So many fandoms, so little time | – Telefilm obsession: the planet of happiness – | Addicted to telefilm. | Telefilm. ϟ | Planet Heughan  | Sam Heughan/Jamie Fraser | DemiMovie | Serie TV Mania 

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