Telefilm

Recensione | Glee 6×10 “The Rise and Fall of Sue Sylvester”

Cari Gleeks, bentornati!

Aaaaah, questa puntata prometteva così bene! Parte bene, si adagia, cade (proprio come Sue) ma poi, sul finale, si riprende. A volte penso di essere troppo critica verso questo telefilm, ma poi penso che se lo merita, per quanto ci ha fatto soffrire e disperare. Ma, come al solito, andiamo per gradi.

La puntata si apre con un annuncio sconvolgente: la Dalton è bruciata! E quindi, tutti quei poveri Usignoli senza nido adesso dove andranno? Ovviamente se li prende il Liceo McKinley. Formano un enorme e disagiato Glee Club e, ditelo, praticamente questo era il nostro sogno dei tempi d’oro, quando Blaine e Kurt erano in due scuole diverse e bla bla bla, ma comunque prometteva bene come storyline. Ma ovviamente Ryan non si è neanche degnato di fare una caratterizzazione dei personaggi o un minimo di coerenza o qualunque cose, quindi ci sbatte sti Warblers là e bon’.

Questo nuovo Glee Club evoluto (a mo’ di Pokemon) non piace a Sue che vorrebbe come alleata Becky che non si sa come mai decide di andarle contro. Porta il sovraintendente nello sgabuzzino della miseria o del terrore o come si chiama, dove trova bambole vodoo e altre cose raccapriccianti, così decide di licenziarla. La Fox (si, proprio la rete televisiva) decide di intervistarla e le mostra tutte le persone che la odiano (New Directions comprese) ma anche Sheldon (il coach) che ha una parola buona per la donna. Anche Will si esprime a favore di Sue, ma lei era già andata via indignata dallo studio.

Su un altro fronte troviamo Rachel e le sue pippe mentali solite. Torno alla NYADA? Non torno alla NYADA? Vado a Broadway? Comincio a spacciare rosmarino? Ma non stavo meglio mezza bionda e mezza no? Ma adesso dove vivo? Perchè Ryan Murphy non mi da una storyline decente? Insomma, non vi annoio oltre, alla fine viene presa per quel musical per il quale aveva fatto l’audizione, nonostante Madame Tibideaux le avesse dato la possibilità di tornare alla NYADA.

Nota adorabile della puntata: le giacche rosse stile Dalton indossate dai Warblers-New Directions, durante “Rise”, una delle canzoni originali di quest’anno (parole stupende), scritta anche da Darren Criss.

Come potete notare da questa piuttosto corta recensione, non è successo granchè e quello che successo non è degno di nota. Non ci sono stati sviluppi rilevanti (se non per le decisioni altalenanti di Rachel e per il passaggio dei Warblers al McKinley) e pure se ci sono stati, non sono stati ben curati, nè ben descritti nè tanto meno ben sceneggiati. Probabilmente penserete che io goda nel distruggere ogni maledetta puntata di questo show, ma non è così. Sono amareggiata, delusa e anche abbastanza incazzata con coloro che hanno rovinato un telefilm che mi ha accompagnata per tutta la mia adolescenza e che mi ha insegnato ad amarmi per ciò che sono. Quindi non odiatemi, perchè io non odio Glee. Spero, dunque, che la prossima sia migliore e vi saluto!

Ringraziamo: TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passione ღ| *Losers like Glee* | • Telefilm Dependence • | Serial Lovers – Telefilm Page | •You’re kιllιng me now. Anιmαl ιnsιde of you• | I’m not only perfect, I’m a Gleek too. | Serie Tv e film timeFilm e telefilm ossessione. | – Leα Michele, you’re α firework; | La dura vita di una fangirl

3 thoughts on “Recensione | Glee 6×10 “The Rise and Fall of Sue Sylvester”

  1. A me non è dispiaciuta più di tanto. Sono d’accordo con te su Rachel che ha veramente rotto, ma a me la parte dedicata a Sue è piaciuta, anche se credo che la parte dell’intervista avrebbe dovuto essere più corta. È vero che nel corso degli anni molte cose sono state fatte in modo raffazzonato, ma in quest’ultima serie si nota l’impegno degli sceneggiatori nel cercare di sistemare alcune cose, e ho deciso di apprezzarne gli sforzi, anche se potevano arrivarci prima.

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    • A me nessuna di queste puntate “dispiace”, sia chiaro… purtroppo la prendo sul personale questa sfacciataggine con la quale gli autori cercano di dare un “happy ending” che avrebbero dovuto dare 3 stagioni fa. Questa puntata è stata piacevole (anche se, secondo me, un po’ troppo lunga sulla questione “Sue”) ma, anche con uno spunto interessante, quale i Warblers, non mi ha preso, perchè il tema è stato trattato troppo rapidamente. Ma solo ovviamente sempre felice di sentire la tua opinione! 🙂

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