Resurrection/Telefilm

Recensione | Resurrection 2×12 “Steal Away” – 2×13 “Loved in Return”

Siamo arrivati alla fine della seconda stagione di Resurrection.
Gli ultimi due episodi sono strettamente correllati l’uno all’altro, quindi farò un discorso unico ed è anche tempo di tirare un po’ le somme.

Prima di tutto, voglio dire che James, come personaggio, mi ha delusa. Nel senso che era stato presentato come l’uomo che sapeva tutto, che poteva far tornare in vita alcuni personaggi e aveva chissà quale missione e invece non è che sia esattamente così. Tutto fumo e niente arrosto.
Margaret ha ragione (sì, ogni tanto succede anche questo): lui è un truffatore. Ed è anche bravo nel farlo.
Mente, imbroglia, gioca con le parole… probabilmente dal suo punto di vista pensa di star facendo la cosa giusta, chi lo sa, forse ha anche ragione e il bambino di Rachael porterà veri guai in un’ipotetica terza stagione: una guerra o chissà cos’altro (avete presente Sleepy Hollow? Qualcosa del genere) – quelli orribili insetti alla finestra non sono stati di certo di buon auspicio -, ma questo non significa che sia dalla sua parte.
Soprattutto visto che il suo piano per sistemare Rachael era quanto di più patetico mai concepito dalla mente umana.

Ho trovato di gran effetto che tutti i Ritornati fossero in trance alla finestra di Rachael (o all’istituto) e che solo il colpo di pistola di Fred li abbia fatti tornare in sé. Era una svolta che non mi aspettavo. Non avevo mai pensato che Rachael o il bambino fossero qualcosa di più di due Ritornati tendenzialmente sfigati e una medicina per gli ammalati, e invece…

Intanto, mentre alcuni la cercano e altri la nascondono (casa Langston! WOW! Il posto più sicuro del mondo! Non so voi, ma sarebbe stato totalmente il primo posto in cui sarei andata a cercare al posto di James, anche senza che Margaret avesse fatto la spia. E il fatto che Rachael stia per partorire non c’entra nulla, visto che è stato tranquillamente in piedi per ore, pertanto sarebbero potuti andare moooolto più lontano. <- Esigenze di trama), Rachael ha le prime contrazioni.
Povera, mi ha fatto una pena quando dice che da quando è tornata lei e il bambino sono stati solo perseguitati.
Da quanto è tornata: ha scoperto che il suo fidanzato, padre di suo figlio, mentre lei era morta si è sposato, uno psicopatico l’ha rapita e uccisa, Janine l’ha praticamente rapita e voleva portarsi via suo figlio, Tom è morto, i Ritornati voglio uccidere suo figlio (farlo sparire: è uguale!). Tom è morto! E tutto questo in circa venti episodi… Gli autori si stanno decisamente accanendo verso di lei.  E quando ha detto che avrebbe voluto che Tom fosse qui (al di là del mio ovvio commento: anch’io), mi ha decisamente fatto pensare che non fosse finita qui. Mi sono aggrappata alla speranza di una conclusione “felice” per lei e Tom. Aiutava che nel titolo del season finale ci sia la parolalove” di mezzo. E invece no. Lei sarà anche felice e contenta con il bambino, ma io mi sento come se mi avessero promesso qualcosa e poi me l’avessero strappata via di mano.
Okay, okay, il realtà io “l’avevo detto” che gli autori non avrebbero riportato in vita Tom perché gli autori sono una razza molto, molto cattiva, ma ammetto che tutti ne erano talmente convinti che mi sono lasciata influenzare.

Facendo un passo indietro e tornando al momento in cui i personaggi principali sono rinchiusi a casa Langston a fare da guardie del corpo a Rachael.
L’idea era buona, anche perché ho un debole per queste cose alla: “castello sotto assedio”, però come cosa è stata sviluppata troppo, troppo male.
Prima di tutto entra di nascosto Margaret, che fa il suo solito trucchetto abracadabra e Rachael praticamente ci casca – a proposito: Rachael mi fa anche simpatia, però è stupida! Dammit! Mezzo mondo sta cercando te, sotto casa ci sono persone decisamente poco raccomandabili e tu vai a fidarti di ogni persona che ti raggiunge per farti passare a miglior vita?! Sei scema o cosa?! -, però l’operazione sottocopertura salta e Margaret viene cacciata.
Arrivano tutti i Ritornati guidati dal Pastore so-tutto-io e stanno lì come degli idioti ad aspettare il trattato di pace. Siete in trecento e loro sono tre, ma entrate e basta, no?
Finalmente, quando l’episodio si avvia alla conclusione i Ritornati decidono di fare irruzione: Marty e compagnia sono armati e… non sparano. All’inizio, una volta forse, ma quando hanno attaccato non hanno premuto il grilletto nemmeno una volta. Secondo la matematica, avrebbero perso comunque, ma potevano anche sforzarsi un po’ di più.
[Pollice in su solo a Fred che ho adorato per il suo sostegno, la sua presenza e per farmi fatto stringere il cuore quando si mette ad urlare il nome della figlia.]
I quattro idioti (Maggie, Marty, Henry e Fred) vengono legati e viene lasciata solo una persona di guardia, perché le altre aspettano fuori (no, aspetta, perché le altre aspettano fuori? BAH!); Margaret entra, fa uscire la guardia e poi libera Marty.
AHAHAHAHAH!
Seriamente… se avessero tagliato tutta la parte del: “proviamo a raggiungere un accordo” e avessero dedicato qualche minuto in più alla liberazione degli ostaggi sarebbe stato molto, ma molto meglio.
In ogni caso, Marty è l’eroe della giornata, Rachael viene salvata dalla sua stessa stupidità e il pastore messo fuori combattimento.

Shipping:

Avrei voluto poter parlare di Rachael e Tom, ma sono una shipper sfigata, quindi mi tocca dire che finalmente Maggie e Marty concludono. Dopo averci girato in tondo fin dal pilot, era pure ora.

Questo bacio è la tipica cosa che suona molto come: “sbrighiamoci a concludere qualcosa prima i fan (ce ne sono?) ci inseguano con dei forconi”, quindi in un momento pieno di pathos Maggie salta addosso a Marty e lo bacia.
E a me non fa ne caldo nè freddo, quindi passo direttamente oltre.

Parliamo del finale.
Mettiamola così: poteva andare peggio.
Non mi aspettavo tirassero fuori qualcosa alla “un anno dopo”, ma sicuramente è stato un bel modo per risolvere in fretta l’arrivo dei nuovi ritornati e vedere che fine hanno fatto alcuni personaggi. Da un certo punto di vista conclude e anche se hanno lasciato una finestra aperta in caso di rinnovo, se Resurrection venisse cancellato si potrà dire di aver avuto una sorta di finale: in pratica, i protagonisti stanno vivendo tranquilli la loro vita, Maggie e Marty stanno insieme, Rachael cresce il bambino, James marcisce in prigione e il mondo si sta adattando all’arrivo di una marea di Ritornati.
Ripeto: poteva andare molto, ma molto peggio. È un finale alla… The Tomorrow People (basta far finta che gli ultimi cinque minuti non esistano e il finale sembra quasi un happy ending).

Tiriamo le somme:
Ho sicuramente preferito la prima alla seconda stagione. Non sono sicura se per il fatto “costruzione della trama” (più debole, lenta o confusa) o solo perché la prima stagione aveva il sentore di novità che attirava di più.
Senz’altro, lo show è andato un po’ alla deriva. Gli autori, come avevo già detto nelle recensioni di episodi fa, hanno infilato troppi ingredienti in un pentolone che ha finito per diventare una macedonia con un pessimo sapore. Troppe cose aperte e poi dimenticate: le ricerche del dottorino (aka, David Clarke di Revenge), le caratteristiche speciali dei Ritornati, come Barbara fosse effettivamente caduta nel fiume, il senso dell’istituto, spiegare perché Henry è potuto tornare e Tom no, la storia della fabbrica, l’ipoteca, …
L’idea di partenza mi piaceva e la prima stagione era delicata e intrigante. Ai personaggi mancava un po’ di verve e lo show aveva una costruzione un po’ lenta per essere un successo negli ascolti (infatti dopo una decina di episodi è crollato), però era iniziato proprio bene ed è un peccato che gli autori abbiano messo troppe parole e pochi fatti.
In ogni caso, mi sono affezionata a questo show e sono contenta abbia avuto una sorta di conclusione, in caso non lo rinnovassero.

Varie ed eventuali

– Troppe domande, ma una in particolare: che fine ha fatto l’istituto? Tutti licenziati in tronco?

– Come può il mondo (in termini di risorse) far fronte a milioni di persone in più? Il cibo, l’acqua? Il lavoro! Quanti disoccupati in più ci saranno? E poi i Ritornati non mangiavano di più e dormivano meno? È pure peggio.

Spero di risentirvi per una terza stagione, in caso contrario grazie di aver letto le mie recensioni fino ad ora.

Buon proseguimento e ora vi lascio con i ringraziamenti:

Ringraziamo queste fantastiche pagine: TelefilmSeries.Com | Diario di una fangirl. | Resurrection Italia | Diretta Telefilm | 365 Giorni di Telefilm | – Telefilm obsession: the planet of happiness – | Talk About Telefilm | Telefilm. ϟ

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