Glee/Telefilm

Recensione | Glee 6×01 “Loser Like Me” – 6×02 “Homecoming”

Mi sembra incredibile da dire ma… welcome back Gleeks! Dopo la disastrosa stagione scorsa eccoci ritrovati con il consueto appuntamento con i nostri sfigati preferiti. Ammettetelo, eravate tutti preoccupati: “sarà mai peggio dello scorso anno?”, “esattamente dopo quanti minuti dovrò chiudere lo streaming e iniziare ad imprecare?”, “ma Ryan continua a strafarsi di oppio o è finalmente uscito dal tunnel?”. Beh, sull’ultima domanda penso che non avremo mai una risposta certa e definitiva, ma possiamo almeno dire che questo inizio di stagione è stato proprio niente male! Lo so che nessuno di voi ci aveva messo le speranze (anche dopo tutti quei tweets ambigui del cast e della crew), ma ci hanno fatto ricredere. Quindi, senza ulteriori indugi, cerchiamo di venire a capo insieme delle prime due puntate di questa nuova stagione di Glee!

Ovviamente niente è andato come i nostri beniamini si aspettavano: la scena iniziale, infatti, ci porta nella roulotte di Rachel che, come penso ricorderete, si era trasferita da New York per iniziare la sua carriera in TV. Beh, non c’è stata nessuna carriera in TV, Rachel è stata sbattuta fuori dopo una sola puntata del suo reality show “That’s so Rachel!”. Well, that’s so Rachel, indeed. Non so se lo ricordate, ma Rachel è sempre stato il mio personaggio preferito (sono leggermente influenzata dalla perfezione di Lea Michele ma whatever), quindi la sosterrò da qui all’eternità, ma quello show faceva davvero schifo. Ad ogni modo, la nostra Rach, sulle note di “Uninvited” della Morrisette, torna a casa e lì trova lo sfacelo più completo: i suoi genitori stanno divorziando, casa sua è stata messa in vendita, viene a sapere da Blaine che lui e Kurt si sono lasciati e che lui, Blaine, cacciato dalla NYADA, è diventato il nuovo vocal coach dei Warblers. Come se tutto questo non bastasse Sue imperversa ancora nel suo ruolo di preside al McKinley e, ovviamente, ha abolito ogni sorta di arte o di creatività nella scuola.

Nel mentre l’unico reduce newyorkese è Kurt. Reduce si fa per dire: ancora studente alla NYADA ma, chiaramente non è andato oltre la rottura con Blaine. Successivamente, in un flashback, Kurt ricorda quel giorno, in un ristorante, quando ha praticamente urlato a Blaine di non volerlo più sposare. La sua scusa? “We’re just kids!”, “Siamo solo ragazzini”. Davvero Kurt? Cioè, sul serio? Non potevi pensarci, dico per dire, 2 anni fa? La faccia di Blaine e le sue lacrime ci fanno immediatamente schierare dalla sua parte. Insomma, bella merda.

“Non ti perdonerò mai per questo”

Tornando a Lima, la situazione non è migliore: Sam è l’assistente della coach Beiste, Blaine come abbiamo detto, assiste i Warblers (l’esibizione di Sing, però, mi ha risollevato dalla disperazione) e Will è il coach dei Vocal Adrenaline! Si vede da un miglio che sente la mancanza del suo vero glee club. Ma niente paura, sarà Rachel a risolvere la situazione! Ebbene si, la testarda Berry decide di usare i suoi soldi per riaprire il glee club e ristabilire le new “New Directions!” con l’aiuto di *rullo di tamburi* Kurt! E che ci farà a Lima, vi chiederete voi? Beh, ma è ovvio! Vuole riconquistare Blaine. Ora, io non voglio passare per un genio delle relazioni ma… che diamine ti passa per la testa?! Adesso hai scoperto che lui era il tuo “vero amore”? Adesso? Adesso che lo hai lasciato. Beh, ottima mossa Kurt. Non avevi però preso in considerazione il fatto che Blaine avesse un nuovo ragazzo. E reggetevi forte, è Karofsky!

Okay, immagino che ve lo siate spoilerato già tutti quest’estate come me, ma dite la verità, è stato sconvolgente vederlo con Blaine, vero?

Questa puntata ricca di spunti e di depressione si chiude con la bellissima esibizione di Rachel che canta Let it go, da Frozen.

Ma non finisce qui, perchè abbiamo avuto un doppio episodio! Ebbene si, andiamo avanti, baldi giovani!

La seconda puntata, intotolata Homecoming per il rientro dei diplomati, vede come scena iniziale quella di Blaine che cammina per i corridoi. Ci racconta il suo post break up e il suo ritorno alla Dalton, dove si sente a casa. Ma qualcosa arriva a sconvolgere gli equilibri: l’arrivo di Jane, una donna che vuole entrare nei Warblers.

Nello stesso tempo anche al McKinley si sta facendo strada un nuovo talento, un talento che però non ha volto, in quanto lo sentiamo solo cantare. Rachel segue la sua bellissima voce anche negli spogliatoi maschili ma niente, è introvabile. Ma in ogni caso, nessuno vuole prendere parte al glee club e quindi Rachel e Kurt decidono di chiamare a raccolta tutto il gruppo. Tutti insieme ci cantano “Take on me” per cercare di reclutare talenti ma niente da fare, nessuno sembra interessato. Kurt prova a convincere il “gay post moderno” della squadra di football, ma niente, neanche lui è interessato e anzi, trova che il glee club sia “uno schifo”. La Dannata Trinità si esibisce sul campo da footlball in “Problem” di Ariana Grande e almeno loro hanno una piccola vittoria: i gemelli Mason e Madison si uniscono al club.

Nel mentre Jane alla Dalton fa la sua esibizione di prova ma non viene presa: i Warblers ci tengono alla loro fratellanza e non hanno intenzione di ammettere una donna. E così sia, ma Jane non si arrende e cerca un posto nel glee club di Rachel e Kurt, dove verrà presa immediatamente.

Ma i nuovi talenti sono quattro e quindi chi manca? Ovviamente l’uomo dalla voce misteriosa, che si scopre essere Roderick, il ragazzo al suo senior year, sovrappeso e preso di mira dai bulli della scuola. Un ritorno alle radici, diciamo. I nuovi e i vecchi ci cantano “Home” di Edward Sharpe.

E così si chiude la premiere di Glee. Sono sempre restia a giudicare dai primi episodi (siamo già stati delusi, dico bene?) ma in questo caso il fatto che sia la stagione conclusiva mi lascia ben sperare. So che gli daranno un degno finale e questo è un degno inizio di stagione!

Quindi, per questa settimana vi lascio, ma ci risentiamo alla prossima puntata!

Si ringraziano e si augura un felice anno nuovo a: Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passione ღ| *Losers like Glee* | • Telefilm Dependence • | Naya Rivera? La Perfezione | Serial Lovers – Telefilm Page | •You’re kιllιng me now. Anιmαl ιnsιde of you• | I’m not only perfect, I’m a Gleek too. | Serie Tv e film timeFilm e telefilm ossessione. | – Leα Michele, you’re α firework;| Il presunto filo logico di Glee | La dura vita di una fangirl

 

2 thoughts on “Recensione | Glee 6×01 “Loser Like Me” – 6×02 “Homecoming”

  1. Ma quelli che scrivono le recensioni di Glee sono un giusto un pochino Blaine stans? Kurt l’ha lasciato perché entrambi litigavano per ogni minima cosa, poi io sinceramente poco mi sono schierata con ‘le lacrime di Blaine’ dato che per poco non ridevo per la recitazione da 4 soldi dell’attore lol. Bella merda lo dico io perché Blaine si è messo con l’ex bullo di Kurt, quando lui era IL PRIMO sapere quanto Kurt avesse sofferto per questa storia, e, cambiamento o no di Karofsky, sono stati due insensibili a sbatterlo in faccia a Kurt e a dirgli ‘siamo tutti amici adesso!!’, ma per piacere.

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    • Non posso non dare la mia opinione della puntata e sono felice che tu possa esprimere la tua qui! Blaine non è il mio personaggio preferito (Kurt lo era molto di più) ma Darren mi piace molto 🙂 spero mi scuserai per il ritardo della risposta!

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