Pretty Little Liars/Telefilm

Recensione | Pretty Little Liars 5×13 “How The ‘A’ Stole Christmas”

Meh. Questo è quello che mi viene da dire quando penso alla puntata. Non fraintendetemi: hanno fatto di peggio in PLL, ma qui parliamo proprio di una puntata sostanzialmente inutile. A questo punto preferivo quelle di Halloween. Altro che Natale, ‘A’ ha rubato quaranta minuti della mia vita.

Per esempio… Okay, di cose strane ne abbiamo viste, ma… Mona che assume un avvocato per consegnare una lettera e dei disegni ad Hanna un mese dopo la sua morte? Non è esagerato? E invece di consigliare loro di andarsene lottando, non poteva aggiungere qualche altro particolare, magari più utile? Solo io trovo tutto questo estremamente frustrante? L’unica cosa che non mi ha fatto storcere il naso è stato vedere Hanna ricordare la sua amica. Povera pulcina, delle quattro è sicuramente quella che sta soffrendo di più. A parte Spencer che rischia di finire in carcere, vabbè, piccolezze.

Un applauso per l’entrata in scena della signora Di Laurentis nel sogno della figlia! E per le corna del Signor D. Il flashback di Alison bambina che viene praticamente corrotta da sua madre rientra tra le cose meno inutili dell’episodio e mi ha fatto provare un po’ di pena per lei: non deve essere facile crescere con una madre del genere, che ti guarda con quegli occhioni e praticamente ti insegna a mentire spudoratamente. Che derivi da qui quello che io ho sempre definito talento naturale nel dire le bugie? Probabilmente sarà riuscita così a ingannare la macchina della verità: lei non mente, anche quando lo sta facendo… lei riesce a convincersi di stare raccontando la verità. Non ha paura di dimenticare cosa è vero e cosa non lo è? Da brivido. Come Mona abbigliata in quel modo. Che ti hanno fatto? Che cosa ha di sbagliato il subconscio di Alison?

Diciamo che fino a metà episodio è un insieme di scenette inutili piazzate lì: Hanna che continua la sua vendetta contro Alison prendendosela con bambinette che sembrano intenzionate a ripercorrere i suoi passi – e devo ammettere di avere goduto un pochino quando la Alison della nuova generazione viene lasciata sola perché la trovavo fastidiosa come un bagno di ortiche; Emily e Paige stanno per iniziare una relazione a distanza – e qui Emily dovrebbe fare i salti di gioia, vista la sua fortuna con le ragazze allontanare Paige da Rosewood potrebbe solo allungarle la vita; Toby e Spencer passano il Natale più deprimente della storia, con lui zoppo e lei vestita da Babbo Natale, e qui sorvolo perché non c’è altro da dire, davvero; Ezra fa sfoggio con Aria delle ricchezze della sua famiglia, dove se non ricevi almeno mezza dozzina di pony non sei nessuno. Bene, io ne chiedo uno ai miei genitori da anni e lui ne ha avuti due. Le ingiustizie della vita.

Pian piano arriviamo al ballo d’inverno… come ogni quartetto d’effetto, le ragazze appaiono di spalle per poi voltarsi insieme. Cliché. Ora, avete presente la scena in cui Alison appare con le sue nuove comari e scende le scale? Avete ascoltato la canzone in sottofondo? Bene, quella canzone è l’unica cosa che mi è veramente piaciuta di tutto l’episodio. Santa pazienza, la ascolto a ripetizione da una settimana ormai.
Ci sono stati alcuni momenti degni di nota, durante il ballo:

– Alison che limona il detective Holbrook: cioè. La delusione di Emily quando si rende conto che Alison non ha alcuna difficoltà a cambiare sponda e la tenerezza di Aria – a proposito, vestita bene – che ci tiene a precisare di sapere riconoscere il sedere di un uomo. Io però mi chiedo: a che è servito tutto questo? A farci scoprire che anche Holbrook è corrotto? Sai che novità: il giorno in cui ci sarà un poliziotto onesto a Rosewood, io e Keegan Allen faremo coppia fissa.

– Sydney: Ti assicuro che non siamo il nemico, Emily.
Emily: No, ma dormite con il nemico.
Sydney: Non sono gay, Emily.

Okay, non so chi è più scema delle tre. Dovevamo ridere? Era una battuta? Questo cercare di giustificarsi da parte di Jenna e Sydney mi è sembrato molto sospetto e un attimino fuori luogo perché non è mai corso buon sangue tra loro e le Liars, senza contare che Jenna ha rischiato la vita più volte di quanti giorni ha passato da vedente, per cui non mi sembra il caso di andare a fare dire a Sydney che anche secondo loro Alison ha ucciso Mona, sapendo che quella ha orecchie ovunque peggio di Alberto Signorini.

– Cece, ricercata in tutti gli stati d’America, torna a Rosewood per fare un regalo alla sua BFF. Certamente la cosa più intelligente del mondo. Per un attimo, vedendola vagare con quel mantello bianco e pensando che fosse A mi sono commossa: lo spirito natalizio ha colpito anche lei, mi sono detta. Magari oggi non ammazza nessuno. Invece no, sono rimasta delusa, era soltanto Cece in ghingheri. Ora sono proprio curiosa di sapere che odore ha il profumo Alison. Io punto tutto su uova marce e broccoli. Però c’è una cosa che mi ha colpita: quel discorso di Cece sul “Mona non può più farti del male” e “le tue ex-amiche non sono qui per farti gli auguri”. A parte che mi chiedo come faccia questa a essere sempre così aggiornata, Mona era quella che feriva Alison? Dobbiamo ricordarle che Mona è quella che è appena morta, e per morta intendiamo morta davvero e non per finta come la sua amica? E come faceva a sapere che le Liars stavano tramando alle spalle della povera innocente Aly?

– Le due gemelle. Pensavo fossero inutili, pensavo servissero solo a fare numero. E invece hanno aiutato Alison e Cece a svignarsela dalla festa e che faccia soddisfatta che fanno quando tolgono la maschera! Questo mi porta a chiedermi: a casa di Alison, Hanna viene attaccata dalla stessa Alison vestita con il solito costumino nero da ‘A’ o da qualcun altro?

Sì, perché mentre alla festa Aria, Emily e i ragazzi se la spassavano, Hanna e Spencer cercavano di fare aggiungere effrazione ai crimini di cui la giovane Hastings viene accusata. Qui Marlene sentiva la mancanza delle scene al cardiopalma degli episodi di Halloween, o più semplicemente se nessuno rischia la vita l’episodio viene considerato sprecato, perciò la nostra matrona è corsa ai ripari e un po’ qui un po’ lì ha dato il suo tocco noir. Oggi tocca ad Hanna, che prima rischia l’infarto con quel carillon con il clown, poi ha un incontro ravvicinato con A. Sono felice che ne sia uscita indenne, ma qual è il senso di mostrarci A armata di coltello Miracle Blade se poi Hanna se la cava con un bernoccolo in testa? E perché l’amica (o amico, chissà) nostra finge di scappare se poi si mimetizza tra le maschere in soffitta? Ma soprattutto: che se ne faceva la famiglia Di Laurentis di tutte quelle maschere che neanche un negozio di carnevale?

 La seconda visione di Alison è molto creepy. Vorrei tanto sapere che fine hanno fatto le sue gambe e chi l’ha mandata in una bara per stringergli la mano. Noto con piacere che, nonostante sia soltanto un incubo di Ali, sua madre Jessicuccia non perde il suo lato comico e quando la figlia la rassicura dicendole che non è morta, lei le risponde tra le righe che di questo passo questo suo status non durerà ancora per molto. E io qui pensavo che in effetti la povera Jessica è morta senza sapere che la sua dolce e innocente bambina è ancora viva. Porella.

L’ultima scena è tutta un programma. Le Liars festeggiano il natale con i loro consorti tutti felici riuniti a casa Hastings, senza sapere che Alison-Piccola-Fiammiferaia li osserva fuori dalla porta. Seriously? Nessuno si è accorto della sua presenza? Allora non è ‘A’ ad essere brava, ma voi tonti eh. Però questa scena mi ha fatto rendere conto quando Alison sia in realtà sola e boh, un pochino mi dispiaceva per lei. Ma poco.

E insomma, questo episodio di Natale si conclude così e non è stato poi un granché. Forse sono io che mi aspettavo un po’ di più, non saprei, però non possiamo negare che non ha aggiunto niente di importante alla trama. Sappiamo solo che Mona era abbastanza ricca da potersi permettere un avvocato tutto suo e che Alison è come le scale di Hogwarts: le piace cambiare.
Vi lascio con il promo della winter premiere, che andrà in onda il 6 gennaio in america. Sembra molto interessante, ma non diciamolo in giro: creare troppe aspettative aumenta la possibilità che queste vengano deluse.
Mancano soltanto tre settimane alla 5B: nel frattempo, per ingannare l’attesa, passate dalle nostre affiliate per qualche spoiler!

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