Marvel's Agents of SHIELD/Telefilm

Recensione | Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. 2×07 “The Writing On The Wall”

Buonsalve pelados, bentornati alle recensioni di SHIELD!

Di solito non presto molta attenzione ai titoli degli episodi (faccio la stessa cosa con le consegne degli esercizi, non chiedetemi perché, sono strana) ma stavolta solo a leggere il titolo dell’episodio ero già gasata. The writing on the wall. Lo scrivere sui muri. Al momento sappiamo che la causa é il GH325, e che le incisioni sono come un virus contagioso, si diffondono osservando quelle di qualcun’altro. Ma cosa cavolo sono? Secondo Skye, una mappa, ma una mappa che non porta da nessuna parte né rappresenta nessun posto conosciuto all’uomo. Questa storia é degna di una puntata di Adam Kadmon.

Credo di non averne parlato nella recensione, ma vi ricordate il tale dello scorso episodio, quello con le incisioni tatuate su tutto l’addome? Beh, ha fatto conquiste. Si é fatto invitare a casa di una donna incontrata al bar, e la tipa é convinta che si siano già incontrati prima, anche se non ricorda in quali circostanze. L’uomo invece le circostanze ce le ha ben chiare: erano entrambi agenti SHIELD, e facevano parte del progetto Tahiti, solo che alla donna sono stati riscritti i ricordi e anche se tutti i suoi dipinti rappresentano gli stessi disegni delle incisioni di Coulson nemmeno lei ci capisce un’acca. L’uomo vuole farle tornare la memoria, ma si dà un po’ troppo alla pazza gioia e.. beh.. lei non fa una bella fine. Comunque se l’é cercata. Mai, ripeto mai far entrare estranei in casa in questo telefilm!

Alla notizia della morte della donna, tutti si danno al saccheggio generale: Coulson le ruba tutti i dipinti, e scopre che sono pezzi della mappa diversi da quelli incisi da lui; Mack e Fitz invece rubano il corpo per far fare a Simmons l’autopsia. Ma dico io, manco da morta la lasciano in pace!

Intanto, Qui, Quo e Qua May, Hunter e Morse sono alla ricerca di Nemo Ward, ma con lui non c’é partita. E’ troppo… troppo. Non ci scordiamo che si é infiltrato nel Team passando informazioni a Garrett senza farsi minimamente scoprire per non so quanto tempo. Ward é un po’ come la Romanoff: una macchina per uccidere, inarrestabile, quasi disumana, capace di andare in missione sotto copertura per lassi di tempo interminabili (Iron Man 2, anyone?), e infinitamente intelligente e scaltra. Awww ma perché non riesco ad odiarlo? Che problemi ho? ç_ç

Ma che carino, sembra in gita domenicale.

Conoscendo questo suo potenziale, May gli ha messo praticamente mezzo Team alle calcagna: Trip lo spia all’aeroporto, ma Ward indossa una cintura piena di esplosivo, e minaccia di farsi saltare in aria se tenta di fermarlo; su un autobus per Atlanta c’é Bobbi che finge di leggere, ma lui l’aveva già vista alla fermata, e si sposta rapidamente su quello per Boston. Lì si rilassa un po’, sentendosi al sicuro. Ma non ha notato Hunter in tenuta cowboy eheheh. Ward 1 – SHIELD 1

Intanto alla base, Coulson ha avuto la più intelligente ma allo stesso tempo idiota idea dello show. Riaccendere la macchina dei ricordi usata da Raina nella passata stagione per recuperare quante più informazioni possibili sul progetto TAHITI e sui pazienti cui é stato somministrato il GH325. Nessuno é entusiasta dell’idea, Skye per prima, ma ovviamente quando Coulson si mette in testa qualcosa…

I pazienti in totale erano sei, e tra questi c’era anche la donna uccisa (Agente Stevens) e l’uomo tatuato. All’inizio l’esperimento procedeva bene: i pazienti erano in salute, tutti felici e contenti. Ma giocando con roba aliena si finisce sempre per avere problemi. I pazienti hanno cominciato a degenerare, a disegnare quegli strani simboli, a urlare, a diventare nevrotici, ad avere attacchi improvvisi di rabbia. L’unica soluzione sembrava essere riscrivergli i ricordi. L’unico che non mostrava nessuno di questi segni era l’uomo tatuato, che adesso sta cercando tutti gli altri, uccidendoli uno dopo l’altro nel tentativo di fargli tornare la memoria.

Ward intanto si ferma in un bar irlandese per una birra, e indovinate chi passa casualmente per di là? Bakshi, il tirapiedi di Whitehall. Dannazione, ma é sempre tra i piedi quello lì?! Lo prenderei a pugni in faccia, giuro. Sì, sono decisamente imparziale, sì sì.

Torniamo al povero Coulson. Tutto quello scavare lo ha fatto uscire di testa, così comincia ad urlare “I NEED TO KNOW” riferendosi ai simboli che incide, agitandosi come un terremoto e spingendo via Simmons quando cerca di sedarlo. Per fortuna che interviene Skye, anche se é costretta a puntargli addosso una pistola. Su consiglio di May, tenta di chiuderlo nella cella di Ward nel sotterraneo, ma Coulson ce la spinge a tradimento e scappa. E Skye che tipo va nel panico, poverina T.T magari dopo si é anche sentita male per Ward, sapendo che lui ci ha passato tantissimo tempo lì sotto.

Coulson intanto va a casa di uno dei due pazienti ancora vivi, e.. lo minaccia con una pistola.

Gesù Giuseppe e Maria! Mack ha ragione, è difficile stare al passo con tutta questa storia di ricordi incasinati, roba aliena e incisioni. Vi prego, ridatemi il vecchio Phil. Mi manca il Coulson della prima stagione, quello sempre sicuro, sorridente, che consolava e sosteneva il Team invece di aver bisogno di essere sostenuto lui stesso. Eh sì, Nostalgia Mode: On.

Sempre con la pistola in mano, Phil prova a far tornare la memoria ad Hank Thompson mostrandogli i simboli, ma all’improvviso arriva l’uomo tatuato e bum! lo tramortisce.

Che ha combinato invece Ward al bar con Bakshi? Ha venduto tutti i segreti sul Team all’HYDRA? E’ tornato a lavorare con loro? Lo scopriremo nella prossima puntata.

May, Hunter e Morse irrompono al bar, e trovano il barista e il seguito di Bakshi, tutti tramortiti. What the hell just happened here? Entrano in una stanza sul retro, e trovano l’ultima persona che mi sarei mai aspettata: Bakshi, legato e imbavagliato, con una striscia di scotch sulla bocca grande quanto il canale di Suez con su scritto “Per Coulson”.

Quest’ultimo, ripresosi dal colpo, si trova appeso per le mani ad una corda come un prosciutto; situazione poco favorevole, considerato che Thompson é legato a un palo e l’uomo tatuato ha in mano un coltello. Scopriamo così che il tale ha recuperato la memoria tagliandosi da solo, o procurandosi dolore in qualunque modo, fino a recuperare tutti i ricordi che aveva nel suo backup, come ha detto Fitz. Di fronte all’intenzione di quel pazzo di torturare anche lui come gli altri, Coulson fa uso della sua capacità di tenere a bada la gente con la sola parola, in particolare nei momenti critici come questo. E riesce anche a tenerlo buono per un po’.

– Ti stanno facendo impazzire?

– Sì.

– Io ho iniziato incidendo i muri. Anche tu?

– Sì.

Boh, solo a me sembrano due ragazze che parlano tipo del loro primo bacio, o delle prime mestruazioni, o roba del genere? xDFatto sta che mentre loro chiacchierano amabilmente Thompson sfrega le sue corde contro un chiodo, riuscendo a liberarsi. Dopo aver bloccato un coltello che stava per inficcarglisi in un occhio, lo rilancia contro le corde di Coulson, liberando anche lui. Thompson scappa, e incontra l’auto di Mack e Skye, guidandoli verso casa sua, mentre Coulson stordisce il tatuato (damn, possibile che non riesco proprio a ricordarmi il suo nome?). Quando il tipo si risveglia, si danno alla lotta di trichechi(?), finché Coulson non riesce a tenerlo fermo e a fargli aprire gli occhi: quello che stavano cercando é sotto di loro. Finalmente. Otto maledetti episodi, ma ce l’abbiamo fatta. Ora che l’hanno visto completo, tutti smetteranno di incidere.

Si, okay, ma… e adesso che l’hanno scoperto cosa faranno? Che città é? E in che modo é collegata all’alieno da cui hanno estratto il GH325? E, già che mi é tornato in mente, che razza di aliena é Skye per essere immune alle incisioni e agli altri effetti del GH? Domande, domande, domande. Ma che razza di telefilm recensisco?!

Si sa, le scene dopo i titola di coda targate Marvel sono sempre le migliori: dopo essersi fatto finalmente quella barba (non che gli stesse male, ma lo preferisco senza), Ward contatta Skye sul cellulare di Bakshi per assicurarsi che lo abbiano trovato, e le promette che quello non sarà l’ultimo aiuto che lo SHIELD riceverà da lui. Ecco, vedete?! Come si fa ad odiare Ward dopo una cosa del genere?! Sta veramente aiutando il Team per riparare al suo tradimento; o forse sta facendo tutto per Skye. Io prego ancora incessantemente che ci sia speranza per una riconciliazione tra loro T.T


Quando Grant chiude la telefonata, prende in mano un ritaglio di giornale con l’immagine del senatore Ward e se lo infila nel borsone. Wooooha, si prospetta una vendetta coi fiocchi!!

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