Film

Recensione | Love, Rosie (#ScrivimiAncora)

Eravamo inseparabili, ma costantemente separati.

Eccoci qui, finalmente, dopo mesi a parlare di questo film che attendevamo in molti.

(Un piccolo consiglio, mettete le cuffie e selezionate questo video di sotto riportato e godetevi la recensione)

 

Perchè lo attendevamo?

  • Le commedie romantiche sono come la Nutella, non se ne può vivere senza.
  • Unite amicizia, amore e tecnologia (nuova e vecchia) e creerete un composto irresistibile.
  • Ultimo ma non per importanza, la presenza di due grandi attori emergenti, quali Sam Claflin (Il Finnick Odair degli Hunger Games) e Lily Collins (emersa col il ruolo di Biancaneve e riconfermata con la saga ‘Shadowhunters’).

La pellicola, tratta dall’omonimo romanzo di Cecelia Ahern, racconta con allegria e talvolta profondità la storia di due amici, Rosie (Lily Collins) e Alex (Sam Claflin), entrambi legati non solo da una profonda amicizia sin dall’infanzia ma dal sogno di lasciare la città natale, Dublino, per realizzare i loro sogni negli Stati Uniti.

Così gli anni passano, coltivando sempre più quest’amicizia, che forse non è solo un sentimento così semplice. Proprio la notte del suo diciottesimo compleanno Rosie, infatti, uscirà a festeggiare con il suo grande amico Alex, ubriacandosi a suon di shottini. Solo chi ha provato un bel mix di tequila può realmente comprendere quello che ha passato la nostra protagonista che, ubriaca fradicia, cede ad un bacio romantico poco prima di cadere dallo sgabello e svenire, risvegliandosi con una lavanda gastrica, una grande nausea post ubriacatura e una piccola perdita di memoria. Non ricorda nulla del bacio, ecco.

Povero il nostro Alex, e poveri i suoi sentimenti inconfessati. E povero il mio cuoricino alla vista di quelle due fossette, le avete viste?

Ma veniamo al momento più importante, quello che cambierà le loro vite: il ballo di fine anno. Entrambi sono accompagnati da qualcun altro, Alex dalla più bella della scuola Bethany e Rosie dall’altrettanto affascinante, ma idiota, Greg. Greg e Rosie finiscono a letto insieme, dopo una spiacevole avventura durata pochissimi istanti. Incredibile l’interpretazione tragicomica di Lily Collins alle prese con il suo sfortunato personaggio.

Entrambi hanno una novità. Porteranno o meno il loro sogno a compimento?

Per Alex questa possibilità è sempre più vicina e concreta, mentre per Rosie non proprio. Infatti il ballo studentesco le ha lasciato non solo il ricordo tragico di una prima esperienza sessuale, ma un chiaro regalo a dimostrare quanto sia imprevedibile la vita: un bambino.

Tenendo all’oscuro la sua gravidanza ad Alex, Rosie si rinchiude in casa decisa a dare la sua futura bambina, Katie, in adozione, ma finendo per innamorarsene e cambiare idea.

Così, mentre Rosie cresce la sua bambina, Alex procede i suoi studi per diventare un medico, e trovando finalmente una donna con cui dimenticare la sua vecchia amica, con cui costantemente sarà in contatto tramite messaggi, email, lettere e cartoline.

Insomma, avete già compreso che ci faranno perdere e spezzare il nostro cuoricino prima di arrivare ad un possibile lieto fine.

Rosie e Alex si troveranno ad affrontare diverse vite, diversi amori, diverse insoddisfazioni personali, a soffrire per amore, ma a condividere questo sempre assieme, anche attraverso una semplice lettera. Sarà questo continuo confronto che, a lungo andare, farà comprendere ad entrambi, grazie anche a una lettera, quelli che sono i loro veri sentimenti e quel silenzio (citato nel libro) che renderà vero e autentico quello che l’una prova per l’altro.

Una banale storia d’amore? Una storia d’amicizia con un doppio fine? Può esistere davvero, quindi, l’amicizia tra un uomo e una donna? Innumerevoli le domande da porsi e altrettanto innumerevoli le risposte da darsi.

Potrebbe sembrare un film scontato, la solita commedia romantica, direbbero alcuni. Altri si soffermerebbero solo sul fatto che il protagonista sia Sam Claflin (e come dargli torto, avete visto le fossette?)  , invece la pellicola è un contenitore di allegria e semplicità autentica che quasi permettono di commuoverti e far scendere la tanto attesa lacrimuccia (tranne se come la sottoscritta nella vostra sala non si presentano ragazzini pronti ad applaudire per ogni cosa e a far svanire in un sol attimo tutto il patos possibile.

Un punto a sfavore del film sono state le innumerevoli differenze con il libro. Se non l’avete letto e volete approfondire la vostra conoscenza della vera storia tra i due, fatelo. Personaggi totalmente cancellati, passaggi saltati. Come al solito, un altro film variato in negativo rispetto al libro iniziale.

Ma nonostante ciò la pellicola si becca, a mio modesto parere, un 7+ grazie a :

  • la semplicità con cui lo spettatore riesce ad immedesimarsi nei ruoli.
  • la bravura degli attori.
  • la colonna sonora, divinamente fantastica e divertente al punto giusto.
  • l’alchimia tra Claflin e la Collins

E infine, giuro che la smetto poi..

Ogni commento sarà puramente inutile dinanzi a cotanta bellezza.

 

Quindi, se ancora non l’avete fatto, correte a vedere questo film! Buona visione!

 

 

 

ZONA SPOILER!!

Perdete ogni speranza voi ch’entrate.

 

 

Ma veniamo alla zona calda della recensione, dedicata a chi il film l’ha visto, l’ha amato, odiato. Alle mie considerazioni piene di spoiler e al mio disappunto verso alcune parti del film.

Ho odiato come il libro sia stato accantonato, gettato in un bel falò, o calpestato direttamente con l’eleganza di un elefante. Lo so, lo so. Succede sempre così, i film sono totalmente diversi dai libri e questa è una lezione che dovrei aver imparato tempo fa. Ma che ci volete fare, è una cosa che non riesce ancora ad entrarmi in testa.

Ho odiato come non si sia data importanza al doppio divorzio di Alex, ai suoi figli, al suo renderlo padre. Anche se la nota positiva è stata la scena in cui si percepisce il suo desiderio di diventarlo.

Ho detestato la morte del padre di Rosie, resa così priva di tutto, di ogni sentimento (anche se la lacrimuccia mi è quasi scesa ugualmente).

Ho amato il piccolo riferimento ad Orgoglio e Pregiudizio (Wright, 2007), quando il papà adorabile di Rosie le dice che se parte sarà la mamma a non rivolgerle più la parola, se rimane e rinuncia ai suoi sogni sarà lui a non parlarle mai più. Vi ricorda qualcuno? Esattamente, papà Bennett nel parlare con Lizzie del suo futuro dopo il possibile matrimonio con il signor Collins.

Ho amato le colonne sonore, messe apposta in alcuni punti per smorzare l’atmosfera profonda di alcune scene.

 

Ho adorato il discorso da testimone di Rosie, l’espressione di Lily Collins, e i brividi che m’han fatto venire con le riprese su Sam Claflin e il suo luccichio d’occhi.

Ho amato il finale, seppur così diverso dal libro, quell’essere totalmente nuovo e inaspettato (forse non molto inaspettato) ma così colmo di quella semplicità di cui è totalmente ricolmo il film.

 

 

Spero questa mia recensione sia stata di vostro gradimento, un grazie a tutti voi che pazientemente avete letto le mie parole.! Alla prossima 🙂

 

Ringraziamo: Sam Claflin Lovers ≈ | Sam Claflin Italy | Because i love films. | Sam Claflin Italia | Ciak si legge | Nel labirinto del cinema | Lily Jane Collins « | MovieMania | Film che lasciano il segno. | Netflix: ti consiglio un film | » Lily Jane Collins. | Cineamante per passione | Cinema & Cinema | (S)consiglia un film | ∞One weakness:Sam Claflin∞ | Infinita Letizia della Mente Candida; | “I’m still betting on you, girl on fire.”

 

 

 

 

 

4 thoughts on “Recensione | Love, Rosie (#ScrivimiAncora)

  1. Visto ieri, finalmente! Per una volta, io invece sono contenta che si siano discostati dal libro. Probabilmente sarebbe stato difficile riassumere tutta la trama in 90 minuti perché è davvero intricata, soprattutto visto il modo in cui è scritta… mi piace pensare piuttosto che hanno preso la storia del libro e che ne hanno fatto una loro versione più semplice e lineare. L’unica cosa che ha fatto storcere il naso anche a me è la mancanza dei figli di Alex.
    Ma questo non mi ha impedito di piangere tutte le mie lacrime T_T

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  2. Ho appena visto il film, ed era un anno che lo snobbavo perché temevo di piangere ad ogni scena ed invece l’ho adorato, ironico, colorato e con un ottimo cast (adoro Lily Collins). Ora vorrei leggere il libro per conoscere tutto ciò che il film non ha mostrato… Ma spero che ci sia anche lì un happy ending…

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