Telefilm/The Leftovers

Recensione | The Leftovers 1×08 “Cairo”

It’ll get better.
How?
I don’t know but it will.

Mi inchino a cotanta magnificenza.
Dopo averci mostrato la loro bravura con gli episodi monografici, gli autori di The Leftovers ci hanno regalato il primo vero episodio corale da 10 e lode.
I cinquantasei minuti meglio spesi di questa settimana.

Lo dirò chiaro e tondo: “Cairo” è l’episodio che serve a questa serie per convincere coloro che non credono ancora al potenziale di questa serie e decidono di snobbarla a gran voce.
Sarà pure vero che haters gonna hate ma cosa c’è da odiare in una puntata come questa?

Sicuramente non i dialoghi.
Sicuramente non le storylines.
Sicuramente non i personaggi e le interpretazioni degli attori.

Mai come ora, The Leftovers ha dimostrato la grandezza del suo cast, regalandoci un ensemble di performance recitoriali una migliore dell’altra.

In primo luogo, c’è quella di Justin Theroux, il quale ha reso perfettamente lo spaesamento di Kevin, lasciandomi più di una volta senza fiato per l’intensità delle scene nella baita.

Sul suo volto sono riusciti ad esser presenti un mare di sentimenti contrastanti come la paura e l’incredulità ma a dominare sembra essere l’incapacità di accettare cosa stava accadendo, ancor più sapendo cosa diamine era accaduto durante uno dei suoi blackout mentali.

Ma il meglio l’ha dato nelle scene con Ann Dowd, l’attrice che interpreta Patti e che si è dimostrata ancora una volta una delle migliori caratteriste nel cast; i due personaggi sono agli antipodi e la trama che li coinvolge evidenzia quest’aspetto, contrapponendo la fragilità dello sceriffo alla durezza della leader che chiarifica che se lui la libererà, lei comunque dovrà denunciarlo.

E se c’è un altro pregio da trovare in questa trama è la maniera in cui si è cercato di far capire a Kevin (e a noi) cosa ci fosse dietro ai comportamenti dei Guilty Remnant, rimarcando ancora la loro scelta di essere “cancellati”, sottolineando che essi non sono “nient’altro che una tabula rasa” e “una testimonianza vivente di ciò che i cittadini di Mapleton cercano disperatamente di dimenticare”.
Ma il colpo di scena è quando Patti esplicita fino a che punto sono arrivati per diventare ciò che sono.
“She was okay with it”.
L’ammissione dell’omicidio di Gladys non può che essere un modo per rimarcare la presa di coscienza di queste persone, la scelta di essere sacrificati per un bene superiore, per un piano superiore.

O vanity of Sleep, Hope, Dream, endless Desire,

The Horses of Disaster plunge in the heavy clay:

Beloved, let your eyes half close, and your heart beat

Over my heart, and your hair fall over my breast,

Drowning love’s lonely hour in deep twilight of rest,

And hiding their tossing manes and their tumultuous feet.

La musica in sottofondo, la vaghezza di queste parole, il loro significato enigmatico, lo sguardo di Patti e la reazione di Kevin: non c’è una cosa che abbia stonato durante questa scena e la scelta di concluderla in maniera drammatica ha in qualche modo avuto la possibilità di destabilizzarci e metterci nella condizione di domandarci quale cosa terribile sta per succedere.

“All you need is just a little push”: se la spinta personale di Kevin è stato il suicidio di Patti, mi chiedo quale possa essere il gesto che il resto dei GR metterà in atto.
Un incendio? Un suicidio di massa? O un altro omicidio?


Passando ad un’altra storyline, bisogna dire anche che per Meg e Laurie non dev’esser stata una giornata facile.

Da un lato Meg che si infervora con Matt per i volantini che egli ha scritto su di lei e sui suoi cari, dall’altro Laurie che tenta di tenerla a bada e di farla calmare.
In questo caso, gli autori hanno pure cercato di mostrarci una Laurie leader, pronta a sostituire Patti e a dimostrare chi comanda quando il capo non c’è: è chiaro che essa è soprattutto una maniera per constatare chi prenderà il posto di Patti, una volta che sarà chiaro che è morta.

Ma c’è una complicazione.
C’è sempre una complicazione.
Jill.
La giovane Garvey infatti riesce ad avere un ruolo prominente in quest’episodio grazie alla sua innata voglia di rompere le scatole a tutti.
Prima mette in difficoltà Nora, confrontandola a tavola riguardo la pistola che teneva in borsa e poi andando a frugare in casa sua mentre lei non c’è.
Non contenta, decide pure di litigare con Aimee, mettendola alle strette e costringendola a rivelarle se avesse mai fatto sesso col padre.
(E nonostante lei dica di sì, non so se pensare che stia bluffando).

Però il vero dulcis in fundo è la sua scelta di andare a restare per la notte dai Guilty Remnant.
Una scelta discutibile ma in linea col carattere della giovane, troppo amareggiata dai recenti avvenimenti che quindi l’hanno portata a prendere una decisione così drastica e che sicuramente porterà ancora di più caos nella vita di Kevin.

Allora.. che ci aspetta nelle prossime settimane?
A giudicare dagli eventi accaduti in quest’episodio, ci saranno mooolte questioni in ballo: tra tutti, il piano dei GR, le conseguenze della scelta di Jill, lo sviluppo del rapporto tra Nora e Kevin, qualche chiarimento sull’affair Aimee-Kevin e la presa di coscienza di Tom nei riguardi di Holy Wayne.

The Leftovers ha quindi messo il turbo e ci ha posto davanti una sequela di storylines interessanti e capaci di entusiasmarci come mai finora.
Tutto in quest’episodio sembra esplicitare la volontà degli autori di alzare il tiro (a partire già dalla costruzione di una mythology; un esempio fra tutti, il titolo “Cairo”, riferimento ad un articolo sul National Geographic del padre di Kevin) e non vedo l’ora di scoprire come andranno avanti le cose ora che siamo arrivati ad un punto di svolta del genere.

Vi ringrazio di aver letto questa recensione e vi lascio col promo della prossima puntata, la penultima della stagione:

 

Vi auguro una buona giornata e una grande estate telefilmica!

Ringraziamo anche: Charlie & Max Carver Italia | The Leftovers Italia | The Leftovers Italia | British actors do it better | Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita | Serial Lovers – Telefilm Page | Telefilm. Un amore incondizionato | Justin Theroux Italia

2 thoughts on “Recensione | The Leftovers 1×08 “Cairo”

  1. Anche a me questo episodio ha lasciato a bocca aperta…però non sapevo che la decima sarebbe stata l’ultima puntata, ora che le cose cominciano a farsi davvero interessanti finisce?!

    Comunque a me è parso chiaro che Aimee stesse bluffando, è rimasta ferita dalla domanda dell’amica e per ferirla a sua volta ha risposto in quella maniera, ma era chiaro che non fosse vero (dai, quando ha detto “su una montagna di pistole” era ovvio che la stesse prendendo in giro!).

    Il dialogo tra Patti e Kevin è stato da brividi, soprattutto quando dice quella parte che a lui e a lei, come a tutti gli altri dopo il 14 ottobre, sta succedendo la stessa cosa…voleva dire che stanno tutti gradualmente impazzendo. Ed il promo della prossima puntata ne è una prova ulteriore.

    Meno male che è stata rinnovata per una seconda stagione!

    "Mi piace"

  2. Pingback: Zapping Pelato | Guida ai telefilm del palinsesto italiano di questa settimana (17/11- 21/11) | parolepelate

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