Extant/Telefilm

Recensione | Extant 1×04 “Shelter”

I get deep, I get deep, I get deep, I get deeper, deeper, deeper
Into the rhyme, what?
Chillin’ in the corner at the shelter all by myself
Checkin it out I’m not dancin’ no more but
Why? Why? Why? What?

How on earth are you supposed to vibe around the, the fake ones
The one, the ones that say
They know what is what but they don’t know what is what.

(Fatboy Slim – Song For Shelter)

Come mi sono scusato con i fans di The Leftovers, mi sento in dovere di chiedere scusa anche a voi fans di Extant per non aver recensito gli ultimi due episodi ma ero a Londra e nessuno dei miei colleghi Pelati ha avuto la possibilità di sostituirmi.

E’ un peccato perchè il secondo e il terzo episodio mi sono molto piaciuti e sarebbe stato bello analizzarli e vedere anche il vostro responso; purtroppo ho avuto direttive dall’alto e mi è stato consigliato di recensire solo l’episodio di questa settimana, il quale, però, mi dispiace dirlo ma è il peggiore tra i quattro andati in onda finora.

SHELTER
written by Greg Walker,
directed by Paris Barclay.

Dopo un episodio carico di suspense come il precedente, le aspettative riguardanti “Shelter” erano a mille.
Dove sarebbero scappati Molly, John e il piccolo Ethan?
Cosa avrebbe rivelato l’analisi del sangue?
Cosa sarebbe accaduto a Sam?

La mia faccia alla fine della 1×03.

Queste erano alcune tra le domande che mi ero posto prima di caricare la puntata e se da un lato, a fine visione, sono rimasto contento che qualche risposta sia stata data, dall’altro lato sono rimasto piuttosto deluso dalla maniera in cui esse siano state date.

Partiamo dalla scelta di far andare “la felice famigliola in fuga” dal padre di Molly.
Se da un lato è giusto introdurre nuovi personaggi, dall’altro la scelta dei coniugi di andare da un genitore pare sconsiderata, visti i mezzi di cui dispongono l’ISEA e il signor Yasumoto per rintracciarli.
In compenso, il personaggio di Quinn, il padre alcolizzato di Molly, sembra uscito dal “Manuale della Sceneggiatura Clichè” a causa della stereotipata interpretazione dell’uomo (con problemi di alcolismo dopo la morte della moglie) che non ha saputo fare da buon genitore alla figlia che ora lo tratta con freddezza.
E’ un peccato perchè ad interpretarlo non è un attore a caso ma il premio Oscar Louis Gossett Jr. e questo non poteva che essere un valore aggiunto.
Better luck next time.

Un altro punto a sfavore di quest’episodio è l’eccessiva previdibilità degli eventi: dalla scelta di far cadere Quinn in tentazione con uno shottino random trovato sul bancone del bar al momento in cui egli scende dall’auto e poi non trova più il nipote, la puntata non riesce mai a decollare come avevano fatto le precedenti e si attiene ad un livello molto basso di qualità..
..nonostante al suo interno compaiano due scene che ho apprezzato e che forse sono le uniche cose salvabili da questo mini-sfracello che è “Shelter”.

La prima è quella in cui Ethan viene “spento”, una scena ben eseguita e drammatica al punto giusto che trova il suo culmine nella scelta di disattivare il bambino proprio nel momento in cui egli si mette a guardare il cielo, in riferimento alla discussione con la madre sulla mitologia greca e l’astrologia.

Proprio quella scena nella camera di Molly aveva in particolar modo stuzzicato il mio interesse, in special modo per la recitazione di Halle Berry, la quale è riuscita ad ottenere una certa alchimia on-screen con Pierce Gagnon, l’attore che interpreta il piccolo Ethan.

La serie infatti riesce ad interessarmi anche per le varie interpretazioni degli attori, mai troppo calcate, e per la chimica che si sta instaurando pian piano tra di loro.

Extant quindi non è una serie da bocciare dopo un episodio del genere ma nemmeno da promuovere a cuor leggero: il suo mischiare elementi fantascientifici ed elementi “drama” la rende simile ad Under the Dome, una serie che ha completamente svaccato nel giro di una stagione e mezzo, a causa del team di autori che non sembra saper ancora che pesci pigliare.
Invece, in questo telefilm, un percorso pare esser stato tracciato e gli autori stanno cercando di seguirlo, disseminandolo di indizi e misteri che ci faranno compagnia per questi restanti nove episodi.

E quali sono le aspettative sul resto della stagione?
Le mie sicuramente centrano con la scoperta di cos’è accaduto sulla Seraphim e di come VERAMENTE Molly sia rimasta incinta; se scegliessero di introdurre gli alieni sarei piuttosto deluso perchè a questo punto credo che il centro di tutto sia Yasumoto e la sua immortalità a breve termine, se così possiamo chiamarla.
Curioso sarà vedere anche come questa “cospirazione” intaccherà la vita di Molly e della sua famiglia, ora che ci sono dentro fino al collo.
Insomma, non posso che citare Whoopi Goldberg in Ghost, quando dico che..

https://i2.wp.com/media.tumblr.com/fa127ad97accb61d5b9960e48c4aabd2/tumblr_mkwuxusXbm1qbshgko4_250.gif

Inoltre, desidererei anche che fosse aperta qualche storyline parallela per dare a tutti personaggi qualcosa da fare dato che sia Julie che Charlie (i colleghi di John) stanno sempre con le mani in mano e non mi piace che l’unica maniera per radunare tutti in uno stesso luogo sia una festa.
Autori, questo è Extant mica Gossip Girl!

Mmm, forse un po’ è vero..

E dopo queste aspettative per il resto della stagione e questa gif di Georgina Sparks sempre spaccaculi, vi do l’appuntamento alla recensione del prossimo episodio, sempre su Parole Pelate, sempre col vostro theserieskiller!

Ringrazio voi lettori e anche queste meravigliose pagine: Extant Italia

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