Rookie Blue/Telefilm

Recensione | Rookie Blue 5×07 “Deal With The Devil”

Rieccoci cari Rookies finalmente settati su un nuovo Rookie Blue day e lasciandoci alle spalle una lunga ed estenuante settimana e mezzo di pausa.
Global torna a deliziarci con i poliziotti più problematici e incasinati di Toronto e hanno esaudito tutti i nostri desideri (o quantomeno i miei di sicuro) espressi dallo scorso episodio.
E’ stata una puntata davvero intensa e ricca di feelings non proprio gioiosi, anzi, le nuvolette del malumore e dei cuori spezzati si sono abbattute sul quindicesimo, ma ce n’era bisogno, di un episodio del genere sentivo la mancanza.

Potremmo definire questa 5×07 quasi come un finale di stagione, visto che chiude parecchie questioni aperte da fin troppi episodi; partiamo allora dal fattaccio più importante: Duncan Moore.
La recluta buffa, goffa, imbranata e poi scopertasi codardo che ha deciso di denunciare il distretto e in particolare il suo agente istruttore Andy McNally dopo essere stato sospeso dal servizio perchè ritenuto inadatto per il lavoro di poliziotto.
Dovevano passare ancora un paio di settimane prima del confronto finale e invece arriva dall’ispettore Jarvis la cattiva notizia, l’incontro è stato anticipato e avverrà fra due ore esatte.
Tecnica di attacco voluta dal super avvocato di Duncan a mio avviso, giusto per prendere alla sprovvista e mandare nel panico più totale Andy e il povero Oliver, che era invece così di buon umore quella mattina.
Ha sempre odiato l’incarico di sergente, sa di essere fatto per fare l’agente istruttore e per stare in strada, là fuori, fra i suoi ragazzi e sapere che alla fine della giornata potrà riconsegnare la camicia bianca per tornare ad indossare la normale divisa da poliziotto lo eleva a essere umano che si dovrebbe incontrare ogni mattina nei primi cinque minuti di lavoro per tirarsi su di morale.

 

Decisione che Jarvis però non condivide e devo purtroppo ammettere che le sue ragioni sono alquanto fondate, la cosa sta davvero funzionando e tutti i poliziotti lo adorano, d’altronde chi non adora Oliver ? Persino una cinica dal cuore di ghiaccio come me o Gail cade ai piedi della dolcezza e delle premure di questo sergente e prima poliziotto che fa da papà e copre le spalle a tutto il distretto.

Gail è però anche una donna che in questa stagione ci sta mostrando per intero il suo lato comico e soprattutto il suo lato umano.
Le capita infatti troppo spesso di ritrovarsi a fare da babysitter a bambini o adolescenti e Shaw, appena la sua ex-moglie mette piede al distretto con la figlia più grande Izzy appena espulsa da scuola per un atto dimostrativo con tanto di passamontagna, decide di affibbiare a Peck l’arduo compito di tenere sotto controllo e impegnata la sua primogenita per l’intera giornata mentre lui sbriga la faccenda Moore-McNally.
Vorrei riassumere la gioia di Gail riguardo il suo ruolo di supervisore della biondina con un’immagine dei BTS:Sono certa che l’avrebbe uccisa con quella penna se non fosse stata la figlia di Oliver o quantomeno le avrebbe rifilato molte più rispostacce.
Tuttavia Izzy se la cava solo con un urlo isterico, emesso a mo’ di liberazione da Gail nel momento in cui riceve una notizia non troppo felice da Holly.
Sì, avete capito bene, per la mia gioia e quella di tutti finalmente dopo parecchie puntate ritorna sui nostri schermi la patologa forense.
Felici non solo per avere nuovamente l’opportunità di vederle insieme, ma anche per aver avuto finalmente giustizia (o quasi).
Un confronto era necessario, non è realistico far finire una storia del genere semplicemente andandosene dal Penny e non sentendosi per delle settimane.
Gli autori quindi ci spiegano che Holly è offesa dal comportamento di Gail, in effetti parecchio immaturo e precipitoso nelle conclusioni.
Dal mio punto di vista entrambe hanno sbagliato; la prima doveva zittire le sue amiche arpie quella sera, ma Gail è stata troppo risolutiva, rifiutandosi di rispondere alle chiamate della Stewart  nei giorni successivi e ora che le capita per caso di dover lavorare nel suo laboratorio torna da lei come un cagnolino bastonato che rivuole indietro il suo padrone e la sua casa ?

Adoro Gail, ma questa volta le è stato dimostrato che non può sempre buttare ogni relazione all’aria e poi pretendere di riavere tutto indietro con uno schiocco di dita.
Mortificata in un primo momento da Holly che le rivela che sta già frequentando qualcun’altro, a mettere il dito nella piaga ci pensano l’intuito e la lingua lunga di Izzy.

Altra ex-recluta disperata è Andy, travolta in un baleno dalla questione Duncan.
Confessa nuovamente a Shaw di aver falsificato i rapporti perchè a me sembrava avesse già detto ad Oliver che aveva esagerato con gli elogi ?, facendo sì che il nostro papà castoro preferito lasci tutto quel che aveva da fare, compreso badare ad una figlia, pur di aiutare McNally.
Quindi via con l’analisi di ogni rapporto riguardo Duncan Moore, momento divertente nel quale torna a farci sorridere il racconto delle “prodezze” dello sfigato figliastro del Capo della Polizia, ma che ci riporta immediatamente alla realtà quando Andy confessa di averlo incontrato al Penny qualche giorno prima.
Purtroppo scopriremo nel corso del processo interdisciplinare che l’incontro non fu un caso, Moore è stato spinto a farlo per poter registrare ciò che Andy avrebbe detto in un momento di bontà d’animo e con qualche birra di troppo in circolo.
Se fossi stata nei panni di Oliver non sarei riuscita a mantenere la calma tanto a lungo dopo aver visto quel video e aver saputo che mia figlia era sparita chissà dove, quindi Andy deve solo ringraziarlo per aver sacrificato il lavoro che lui ama pur di salvare la sua carriera.
Si è abbassato a chiedere all’Ispettore Jarvis di restare sergente a patto che la questione fosse sistemata internamente e purtroppo per i civili di Toronto che l’agente Moore riprendesse servizio presso il quindicesimo.
McNally quindi non deve essere indispettita con Oliver per come l’ha trattata dopo aver dimostrato che le sue preoccupazioni ad inizio stagione sul fatto che lei non fosse pronta per addestrare una recluta erano fondate e se ha ricevuto la rispostaccia che ha strappato il cuore dal petto a tutti gli amanti di “Rookie Blue” deve cominciare a pensare che poteva andare pure peggio, anche se fa indubbiamente male vedere la differenza fra il prima:

  e il dopo:  .

Papà Shaw con questa amara vicenda ha compreso che deve iniziare ad essere meno papà e più capo al lavoro e anzi se proprio vuole fare il genitore allora è il caso di farlo di più per sua figlia, grazie alla quale capiamo che Celery esiste ancora e fa strani riti per la fertilità.
Che vogliano un bambino ? E’ la domanda che è sorta spontanea ad Izzy, ma Oliver la rassicura e le regala un giro notturno con tanto di cheeseburger, è ufficiale, voglio un padre come lui !!

Ma parallelamente a tutto ciò, i detective del quindicesimo, Sam e Traci, stanno lavorando all’operazione “Cannelloni”, un giro di mafiosi a Little Italy che sembra aver dato fuoco ad un locale.
Cercano il colpevole, Vincenzo Pizzuti (non riesco a non trovare ridicoli gli attori americani che infilano accenti coloriti ai cognomi italiani) e nella ricerca si imbattono su un pollice trovato nella spazzatura di un bar di frequentazione solita del malvivente.
Pollice, parola che verrà nominata almeno lo stesso numero di volte che “Dio” viene nominato nella Bibbia.
A parte qualche strana deviazione sessuale di Chloe

 

il caso viene risolto con una facilità estrema, trovano ancor meno ostacoli che una stagione intera di “C.S.I.” e dire che stanno parlando con la mafia italiana, non dovrebbe bastare mettere tre tizi in una stessa stanza con due bottigliette d’acqua e attendere una confessione, ma probabilmente in Canada la mafia è più malleabile in certe situazioni o in certi show tv.
Il pollicione del figlio del proprietario del bar vede probabilmente più posti a Toronto di quanto non abbia fatto dei vent’anni di vita attaccato alla mano del suo proprietario; viene addirittura dimenticato da Gail al laboratorio di Holly, la quale gentilmente glielo riporta essendo una prova fondamentale per chiudere il caso.
Quale momento più romantico per cercare l’ennesima porta in faccia dalla propria ex-fidanzata se non davanti ad un dito mozzato ?
E difatti Gail stavolta ha deciso di lottare per quella che era la sua donna, ammette finalmente di aver avuto un comportamento immaturo e

I dont’ wanna be a sad sorry woman who threw away
  the most wonderful person she’s ever met.

la commozione nostra e loro si fa strada fra i nostri dotti lacrimali, portandoci a shippare fortissimamente queste due e a toccare con mano la speranza che Holly, in lacrime, le dia questa dannata seconda possibilità, ma la bionda poliziotta ottiene solo un mesto e sofferto:
Il cuore di noi Golly shippers è andato in mille pezzettini in quel momento e come un bruttissimo scherzo degli autori, la forse fine di questa coppia arriva proprio nella 5×07, quando esattamente una stagione fa, nella 4×07, Gail e Holly si incontravano per la prima volta.

E se pensavamo che le lacrime fossero finite ci sbagliavamo di grosso !
Qualcuno infatti manca dall’inizio della puntata, qualcuno che è l’ennesima questione aperta questa quinta stagione, Chris Diaz.
Ve lo ricordavate quel baldo giovinotto tutto casa e chiesa, che seguiva le regole e faceva le paternali ai carcerati appena catturati ?
Sì proprio quello che adesso è diventato un tossico giocatore d’azzardo che si dà malato al lavoro per sniffare cocaina nella propria camera !
Lo giuro, se ne avessi avuto la possibilità sarei entrata nello schermo e avrei dato la mano a Dov per essersi finalmente accorto dopo ben sette puntate che il suo migliore amico aveva forse qualcosina che non andava ed era il caso di indagare più a fondo.
Peccato dover prendere atto che ormai è tardi, Chris si è spinto troppo oltre e rischia non solo la carriera, ma anche l’overdose.
Tuttavia ad Epstein basta poco per farlo riflettere, giusto un paio di parole dette dalla persona che ad ora è rimasta per Diaz la più importante, il suo migliore amico e fratello:

 

 

 

You’re a cop.

Fa male vedere due amici arrivare a questo, ma Diaz ha bisogno di tornare sulla retta via, magari non nuovamente il perfettino che era prima, ma non può buttare via il lavoro che in cinque stagioni abbiamo capito ama più di se stesso.

Vi lascio quindi al promo della prossima settimana, “Exit Strategy”, nella quale la nuvoletta del malumore continuerà a fare danni al quindicesimo e

cosa riserverà il futuro alle Golly ? Aliyah O’Brien ha girato altre scene sul set dello show dopo questo episodio, quindi incrociamo le dita !

Chris ammetterà la sua dipendenza e si farà aiutare da Dov ?

Steve e Traci faranno dei passi avanti nella loro relazione o resteranno fermi alla fase “piccole effusioni e battutine al lavoro” ?

Come si comporterà Oliver d’ora in poi con i suoi poliziotti ?

E domanda più importante di tutti, ora che Duncan tornerà al lavoro, a chi spetterà l’ignobile compito di farli da nuovo agente istruttore ?

Ringraziamo: Rookie Blue Italy: McSwarek – La storia di Andy e Sam | Serve, protect and don’t screw up – Rookie Blue |TelefilmSeries.Com | Diario di una fangirl. | Tv shows, my alternative reality. | All you need is Telefilm • | Serie Tv Mania

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