Rookie Blue/Telefilm

Recensione | Rookie Blue 5×06 “Two Truth and a Lie”

Rieccoci all’appuntamento settimanale con la nostra amata serie tv targata Global; dopo che anche la ABC America si è degnata di mandare in onda la premier di due ore della quinta stagione, noi continuiamo a goderci le puntate inedite grazie alla rete canadese.
Vi do quindi il benvenuto all’ennesimo episodio che conferma la scomparsa eterea dalle sceneggiature della maggior parte dei compagni dei nostri poliziotti.

Purtroppo devo ammettere che questa 5×06 mi ha un po’ delusa; è stata infatti caratterizzata da passaggi noiosi per le storie personali dei poliziotti del quindicesimo, mentre ciò che ha salvato dall’insufficienza l’episodio è stato il livello di intrighi e tradimenti, che furono affrontati con indomito coraggio da colei che sola poteva cambiare il mondo ! Ah no, questa è Xena,
perdonami Lucy se ti ho evocato…scusate, momento nostalgia.

Dicevo, il livello di intrighi di cui era costellato il caso criminale che si era aperto nella 5×05.
Avevamo infatti lasciato Andy e Sam alle prese con una visione non troppo allettante: il corpo di Brian Gowdy picchiato a morte e rinchiuso nel bagagliaio della XJ8 nera che il quindicesimo stava disperatamente cercando.
Il povero professore dunque non era in Costa Rica a sorseggiare mojito comodamente seduto su una sdraio e l’ultima briciola di ottimismo rimasta a quella perenne sognatrice di McNally sparisce.

Iniziano dunque le ricerche per trovare il colpevole di questo efferato omicidio e per permettere alla storyline sulla cocaina di Chris di finire nel dimenticatoio, per permettere a Holly, Celery, Denise e Christian di poter essere annoverati fra le persone scomparse da fin troppi episodi senza spiegazione alcuna e per restare ancora a chiederci se Sophie verrà adottata o meno da Gail.
Ma questo purtroppo è tipico di “Rookie Blue”, uno dei pochissimi aspetti che non sopporto dello show: aprire una questione personale o far iniziare una relazione ai nostri poliziotti per poi lasciar perdere tutto senza darvi una degna conclusione, ma da sognatrice come Andy, io nelle Golly ci spero ancora, nel rivedere quella streghetta di Celery anche e nel capire se Diaz diventerà un carcerato piuttosto che un poliziotto pure.

Quel che è certo è che questo episodio più di tutti è stato dedicato ai McSwarek.
Non mi riferisco alla scena di sesso che hanno tanto sponsorizzato dal promo, che ha occupato solo gli ultimissimi miseri minuti della puntata, bensì hanno finalmente spinto Sam ad aprirsi con Andy.
Questo piccolo passo introspettivo per la coppia che ha sempre scelto la fuga davanti ai problemi che gli si sono parati davanti nelle quattro stagioni precedenti, segna un miglioramento importantissimo per i due poliziotti, anche singolarmente parlando.

In particolare la questione si apre durante il lungo viaggio verso la prigione di Millburn.
Swarek infatti è più che convinto di volerci andare da solo, Andy invece ha l’occhio lungo e capisce l’inquietudine di Sam, decidendo quindi di accompagnarlo, con l’intento di scoprire cosa non le dice.
Buffo il fatto che la scena più noiosa della puntata dia il nome all’episodio. “Due verità e una Bugia” è infatti il nome del “divertentissimo” giochino proposto da Andy per ammazzare il tempo o ammazzarsi e basta; piccola parte di una strategia più ampia che l’avrebbe fatta avvicinare al segreto di Sam.
Bando alle chiacchiere però, nel suddetto carcere è rinchiuso un certo Jay Swarek, sponsor per la riabilitazione del sospettato numero uno per l’omicidio di Brian Gowdy, Larry Chisholm e chi potrebbe mai essere quest’uomo se non il padre di Sam ?

Nel giro di soli sei episodi in questa stagione abbiamo visto spuntare più componenti della famiglia Swarek che sorelle del Dottor Stranamore in “Grey’s Anatomy”.
E’ allucinante; da uomo del mistero, Sam è passato allo status “libro aperto” in una manciata di puntate…se si procede di questo passo entro la fine di metà stagione mi aspetto di scoprire anche una figlia nascosta del nostro detective.
Spero solo non abbia i capelli e la cattiva attitudine del nonno visto che Mr. Swarek è un vero burbero, nonostante quella costante sensazione che abbia una caramellina balsamica in bocca dal modo in cui parla.
Inoltre non solo intuisce immediatamente che fra suo figlio e la bella McNally c’è del tenero, ma mette anche in guardia la ragazza da Sam stesso.
Ennesimo punto a sfavore per lui, dopo che anche sua sorella avvertì Andy nello stesso modo qualche puntata fa.

Devo dire che l’amore che i suoi famigliari provano per lui è direttamente proporzionale a quello che lui prova per loro, ovvero zero assoluto, anzi, nel caso del padre vero e proprio disprezzo.
Alcolizzato, picchiava la madre e lasciava i bambini a prendersi cura l’uno dell’altra, della madre stessa e della casa…chiunque proverebbe almeno rabbia nei confronti di un uomo del genere, rabbia che ha portato un Sam ragazzo a mentire pur di vedere il padre dietro le sbarre.
Il resto lo ha fatto da solo, qualche lite e persino un omicidio dentro il carcere di Millburn sono costati a Jay Swarek un prolungamento di pena che gli ha impedito di vedere il figlio crescere e diventare un poliziotto e poi detective, sebbene non si possa dire che questo padre sia orgoglioso del proprio figlio, tutt’altro !
Si sente pugnalato alle spalle e attende ancora le scuse da parte di Sam.
Scuse che non arriveranno mai, anzi è Swarek Junior a perdonare Swarek Senior per tutto ciò che gli ha fatto passare da bambino, traumi che hanno fatto sì che non provasse nemmeno per un secondo vergogna per aver mentito e aver fatto arrestare il suo vecchio.

More than you wanna hear ?

Probabilmente sì, Andy si aspettava una storia in cui Sam ne usciva come solito colui che prende sempre la decisione giusta e invece la sua coscienza comincia a far vedere le prime macchie di sporco e le lacrime imperlano i suoi occhi, si vede debole e ne approfitta per sfogarsi anche riguardo la morte di Jerry, momento altrettanto doloroso per lui, nel quale Andy se ne andò per sei mesi per l’operazione sotto copertura insieme a Nick.


Di certo quel che sta rendendo così interessante questa quinta stagione è il fatto che gli autori ci vogliono far vedere il lato oscuro di ogni poliziotto del quindicesimo, i demoni che devono affrontare nel presente o provenienti dal passato, perchè in fondo sono essere umani anche loro, con i loro sbagli, la corruzione, la violenza e le bugie, perciò anche il detective che siamo stati abituati ad etichettare come uomo duro, ma che ha sempre ragione e fa ogni volta la scelta giusta, diventa un ragazzo che mente riguardo la sua testimonianza, mettendo in carcere un padre che per una volta era innocente.

Altro innocente si è appurato essere l’ex galeotto Larry Chisholm, sospettato numero uno per l’omicidio di Brian Gowdy, ma scagionato dalle parole di Jay Swarek, il quale mette in mezzo l’amico di Larry, Sean Harrison, colui che lo ospita nel suo seminterrato.
Larry il cicciottello è stato solo usato come copertura per non far cadere le accuse su di lui e quando Gail e Nick portano in centrale Chisholm, si fanno sfuggire qualche particolare di troppo riguardo l’indagine e le dichiarazioni di Sean contro Larry, per le quali quest’ultimo decide di sfondare bellamente un finestrino antiproiettile (probabilmente quest’uomo era Hulk sotto sembianze umane e grassocce) e tagliarsi la gola.

Ma non è l’unico a subire una doccia fredda, la moglie di Harrison infatti riconosce l’uomo picchiato a morte nelle foto del caso e si rende conto che sì, è proprio l’uomo con cui tradiva suo marito in un Motel poco fuori città; capisce quindi che il fratellastro di Harry Potter che tengono nel seminterrato non c’entra nulla con l’omicidio e che l’assassino è anzi suo marito, il quale viene però rilasciato dai nostri poliziotti che ricevono notizie da Millburn troppo tardi.
Quando arrivano a casa Harrison per salvare la moglie dello stronzone, si rendono conto che la signora ha deciso di fare pratica per il sushi espresso e ha affettato Sean con la mannaia.
Tutto è bene quel che finisce in morte, sangue e dolore in quel di Toronto !

Tralasciando questo complicato caso di omicidio passionale, le ultime due coppie rimaste al distretto affrontano i loro problemi.
Chloe e Dov ancora discutono di Wes e della questione “operare o non operare il coagulo nel collo ?” che si era aperta nella prime due puntate in ospedale dove aveva vinto l’opinione del marito di Chloe in quanto legalmente il suo parente più prossimo.
Lei è meravigliosamente pazzerella e tutti (Epstein compreso) la amiamo proprio per questo, ma a volte si impunta su delle cavolate o su cose in cui dovrebbe sapere da principio che ha torto.
Per fortuna Dov ha imparato ad essere quello maturo nella coppia, aggettivo che qualche stagione fa era quanto di più lontano dalla sua descrizione.

Traci e Steve devono invece vedersela con il terzo incomodo, ovvero Dex, il padre biologico di Leo.
Sappiamo che a causa degli orari di lavoro infernali di Traci il suo ex-marito si stava attivando per l’affidamento esclusivo del figlio, ma quella mattina non si era presentato accanto al suo avvocato e quando Nash scopre che è stato coinvolto in una rissa al bar si preoccupa, ma gli autori dissipano immediatamente ogni dubbio riguardo un possibile ritorno di fiamma fra i due, in quanto Traci si preoccupa di non lasciare orfano suo figlio un domani.
Piccola parentesi riguardo a Steve:
Da un lato è impossibile non amarlo perchè senza pensarci due volte si presta per andare a prendere Dex in ospedale, ma cavolo, ha ragione Nash, è seriamente troppo strano !
Io non andrei mai a prendere l’ex-marito della mia ragazza all’ospedale, è come far andare d’accordo cane e gatto !

Chi invece una coppia non lo è più, ma sembrano destinati a diventare i nuovi grandi amici della stagione sono Gail e Nick.
Ultimamente il lato comico degli episodi sta passando quasi unicamente nelle mani della bionda dal cuore di ghiaccio, che con la sua cattiveria riesce sempre a rendere ridicoli gli uomini del distretto.
Stavolta a capitare sotto le sue grinfie è l’ex-fidanzato, al quale sta creando un profilo su un sito di incontri per trovargli l’anima gemella.
Stando a quel che ribadisce troppo spesso Chloe, Collins ha un viso davvero bello, ma chiunque uscirebbe bruttino dalle foto fatte da Gail !

 
 

Questa depressissima recensione è finita per vostra fortuna, so di aver dato il peggio di me, vorrei almeno appellarmi ai 40 gradi all’ombra che ci sono stati in questi giorni, grazie ai quali ho scritto una parola ogni due ore poichè ogni movimento mi faceva sudare da morire.
Detto questo ricordo che la 5×07, “Deal With The Devil”, andrà in onda il 9 luglio e che l’appuntamento con Rookie Blue si sposterà dal lunedì al mercoledì.

Vi lascio con il promo della prossima puntata, nella quale è presente una guest star purtroppo sconosciuta a noi italiani e si riparlerà ampiamente della denuncia di Duncan nei confronti di Andy.
Colgo l’occasione per ringraziare le nostre affiliate e vi invito a guardare i mini webisodes “Steakouts” presenti spesso su Tumblr.
A volte sono solo spezzoni divertenti con un paio di protagonisti del quindicesimo e a volte invece aggiungono qualche elemento in più agli episodi ufficiali, quindi non perdeteveli !

Grazie a: Rookie Blue Italy: McSwarek – La storia di Andy e Sam | Serve, protect and don’t screw up – Rookie Blue |TelefilmSeries.Com | Diario di una fangirl. | Tv shows, my alternative reality. | All you need is Telefilm • | Serie Tv Mania

 

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