Rookie Blue/Telefilm

Recensione | Rookie Blue 5×04 “Wanting” e 5×05 “Going Under”

Ridendo e scherzando siamo giunti già a metà di questa prima parte di stagione per lo show poliziesco targato Global e con tanto di buone notizie sia per lo show che per la vita privata di alcuni degli attori.

Missy Peregrym infatti (Andy McNally) si è sposata col suo fidanzato qualche giorno fa, niente popodimenoche Mr. Zachary Levi (Chuck in “Chuck”).
Per quanto riguarda la serie tv canadese invece, è stato annunciato l’arrivo imminente di una guest star tanto voluta dal creatore dello show: Erin Karpluk.
Chi segue gli show canadesi la conoscerà per il suo ruolo da protagonista in “Being Erica”, con quel viso dolcissimo, il suo essere impacciata e parecchio incline a disastri esistenziali e figure di cacca; ancora non si sa quale sarà il suo ruolo in “Rookie Blue”, tuttavia dovrebbe apparire per la prima volta nell’episodio che chiuderà la prima parte di stagione, ovvero 5×11.
Aperte le scommesse, sarà un nuovo interesse amoroso per Gail o una nuova recluta (sarebbe persino più goffa di Chloe e quindi totalmente adorabile) o interpreterà un ruolo completamente diverso dal suo curriculum ?
Vi terrò aggiornati.

Anyways, diamo il via a questa doppia recensione ricca di colpi di scena, pronti ad affrontare i lati nascosti dei nostri poliziotti preferiti.

.5×04 – “Wanting”

Swarek è tornato alla grande, Chloe è l’unica che dovrebbe risentire ancora dell’eco del caso Ford, tuttavia il suo rassodamento di glutei nella palestra del distretto dimostra tutto il contrario a noi deliziati da tanta beltà e soprattutto a Dov, il quale sembra andarci un po’ troppo con i piedi di piombo.
Ha paura di romperla, di farla morire di nuovo se solo la tocca o prova a darle un bacetto, tutte premure che Chloe non sopporta più, lei VUOLE essere toccata…e anche pesantemente !
Quindi che fare ? Chiedere aiuto a Nick, ovvio !

Questa nuova amicizia mi sta piacendo tantissimo, lei dà a Collins la razione quotidiana di giocosità che spazza via un po’ della serietà e integrità che lo contraddistinguono e Nick si dimostra protettivo e si presta ai piani di lei con la dovizia di un fratello maggiore, tuttavia non posso fare a meno di chiedermi perchè mai Chloe non sia andata a chiedere aiuto al migliore amico di Dov, ovvero Chris.
Insomma, ci saranno certamente più probabilità che entrino in discussione “sesso” Diaz e Epstein, piuttosto che Epstein e Collins no ?
Infatti il primo approccio di Nick al discorso non va per niente bene, fortuna che Dov non è conosciuto per essere molto sveglio riguardo le questioni amorose o l’avrebbe scoperto al primo accenno.
Non solo le parole con le quali si rivolge ad Epstein non sono appropriate, ma non lo è nemmeno il momento, stanno infatti cercando di interrogare gli inquilini dello stabile nel quale è avvenuta una sparatoria multipla, cioè il caso di questo episodio.

Sembra un regolamento di conti fra gang in un primo momento, il che fa apparire il detective roscio più amato dalle donne, nonchè fratello maggiore di Gail, Steve Peck, purtroppo reduce da una trucco e soprattutto parrucco che non gli rende giustizia, persino io dopo qualche mojito di troppo riuscirei a mettermi la pasta modellante per capelli meglio di lui.

Sono tornati alla carica i famigerati e già incontrati nelle stagioni precedenti Los Viboras ?
Dopo un’indagine più accurata i tre detective assegnati al caso (Peck, Nash e Swarek), scoprono che la gang rivale dei Los Viboras, i Jameson, avevano posto una tregua alla faida, perciò il movente va approfondito, soprattutto dopo aver trovato due feriti civili, senza alcun collegamento con le due gang.

La prima vittima è un elettricista; se ne parla per l’intero episodio, ma si vede solo quando viene trovato riverso sulle scale da Andy, per il resto della puntata probabilmente l’attore c’avrà avuto da fà e ha lasciato che parlassero di lui in terza persona.
Almeno ci ha lasciato la sua genetrice e il frutto del suo amore con la moglie a interloquire con Andy e Duncan.
I due poliziotti infatti rintracciano il figlioletto del malcapitato, Marcus, per comunicare la brutta notizia e la stupidità di Moore colpisce ancora.
Se nelle prime puntate infatti questo ragazzone dal naso a maialino vi stava simpatico e vi faceva sorridere con la sua goffaggine e distrazione, a partire dalla 5×04 inizierete a non sopportarlo più, per concludere il tripudio di insulti nella puntata successiva, nella quale lo odierete senza rimorsi.

Le qualità di Duncan per poter fare il poliziotto infatti si possono contare sulle dita di una mano chiusa a pugno.
Non solo tratta il bambino come se fosse uno sporco criminale con precedenti penali, ma non muove un muscolo quando due uomini appena arrestati si prendono a cazzotti in centrale e cosa ancor più grave, quando si scoprirà che non sono stati i Los Viboras ad uccidere il capo dei Jameson, bensì lo stesso vice dei Jameson, poichè non d’accordo con la tregua imposta dalle due gang, Duncan rimane così impressionato e impaurito che quando Andy lo chiama per darle man forte a casa del bambino nella quale è intrappolata con il sospettato armato, spegne la radio e non raggiunge la sua partner.
Cacchio Moore, come fai a pensare di poter fare il poliziotto se ti pisci sotto dalla paura di ricevere una pallottola addosso e soprattutto non ti spinge a fare l’eroe nè il dover salvare un bambino da un pazzo, nè il dover salvare la tua partner ??
Non puoi semplicemente sederti in macchina, picchiare il volante anzichè te stesso e spegnere la radio, è come vedere uno che viene ucciso e coprirsi gli occhi mentre succede !

Fortunatamente i rinforzi giungono in aiuto ad Andy dal distretto e anche il piccolo Marcus è salvo, metre Duncan ha la faccia tosta di presentarsi a fatto compiuto, credendo seriamente di prendere per stupida McNally, inventandosi la scusa che le batterie della radio si devono essere scaricate e che si era perso nel quartiere.
Andy è stata fin troppo professionale nel non sfasciargli la radio in testa, ma davanti ad un fatto così grave non ha potuto fare altro che fare rapporto ad Oliver e confermare la sua teoria: Duncan Moore non è tagliato per questo lavoro.
Anzi, a dirla tutta nel periodo che ho passato a cercar di trovare la parola giusta per descrivere ciò che ha combinato dalla sua prima apparizione fino adesso, inizialmente era apparso goffo e imbranato, ora invece ho capito che è un CODARDO.
Già da quando durante la Fite Nite ha finto l’infortunio alla spalla per la troppa paura di affrontare un armadio a sei ante come il suo sfidante e ancor di più ora.
Se le cose fossero andate davvero male sarebbe stato complice dell’omicidio di un civile (Marcus) e dell’omicidio e del mancato soccorso della propria partner (Andy), ma sembra che questo bambinone non comprenda appieno la gravità delle sue azioni.

Di certo non è un tipo dall’animo freddo come tutti descrivono Gail.
Avete notato che questo personaggio sta ricevendo dai suoi colleghi-amici lo stesso trattamento riservato a Cristina Yang in “Grey’s Anatomy” ?
Le affinità sono parecchie, alcune davvero lampanti come il definirla continuamente un robot, la regina dei cuori di ghiaccio o una donna priva di sentimenti, mentre Gail non fa altro che dimostrare loro il contrario.
In questa stagione più di tutte l’agente Peck è coinvolta sentimentalmente, secondo Oliver riguarda ancora la morte di Jerry, mentre secondo me una buona parte riguarda anche Holly.

La dolce patologa forense infatti non si vede già da un po’, ma stando alle parole di Gail semplicemente non si parlano…questo non vuol dire che si sono lasciate (finger crossed !), tuttavia la bionda fan del taglio corto sta soffrendo per questa relazione che prometteva fuochi d’artificio e felicità perenne ai suoi albori.
Il suo tentativo di coprire il proprio stato d’animo con un carattere di ferro rende tutti ciechi davanti al suo problema e quando è lei a trovare la seconda vittima civile della sparatoria si fa dire un nome: Sophie.
Nome che a fine episodio, quando Chris comunica a Gail che la donna non ce l’ha fatta, scopriamo essere quello della figlia della donna, una ragazzina di nove anni che torna sul luogo del delitto in cerca appunto della madre, trovando al suo posto Gail, costretta a dirle che una mamma non ce l’ha più.

  

Mentre le lacrime si fanno strada sul viso della poliziotta, al distretto la schiettezza di Nick la fa da padrona. Perchè continuare a estorcere informazioni a Dov riguardo la sua vita sessuale con l’inganno visto che non ne è capace ?
Beccati nella stessa stanza i due piccioncini Chloe e Dov, non fa altro che metterli faccia a faccia e mostrare le carte in tavola; prendetevi una stanza e fate tanto tanto sesso perchè è ciò che volete entrambi anche se non lo sapete. Amen.

.5×05 – “Going Under”

 

Questo episodio ci avverte già dal titolo quale sarà il caso o la missione della quindicesima divisione: andare sotto copertura.
E’ una cosa che tutti hanno fatto in “Rookie Blue”, chi più, chi meno, molti lo adorano e non scordiamoci che Andy e Sam si sono incontrati la prima volta proprio quando McNally ha distrutto la copertura di Swarek.
Stavolta però tocca ai tre uomini del distretto, Dov, Nick e Chris, coordinati dai detective Nash e Peck, intenti a sventare un traffico illegale di armi da fuoco vendute a studenti del college in un locale notturno.
Ma come ogni episodio di questo show, non si può semplicemente essere poliziotti, bisogna che la sfiga, i problemi personali e il dramma giungano nelle vite dei colletti blu di Toronto.

Già dalla puntata scorsa avevamo notato un Diaz parecchio agitato nella volante di Gail, dando la colpa ai troppi caffè per le nottate di sesso sfrenato con ragazze appena rimorchiate e invece dietro alla facciata c’è la polvere, polvere bianca, più precisamente cocaina.
Il nostro poliziotto super perfetto e rispettoso delle regole compra droga da uno spacciatore e fa debiti come il più sfigato dei tossicodipendenti ? C’è ancora qualcosa che non mi convince, non so cosa, ma spero che gli autori ci diano più elementi prossimamente, perchè che Chris debba servirsi dalla coca per reggere i turni di lavoro non me la bevo, anche se il ragazzo si sta dando da fare per diventare un tossicomane a tutti gli effetti visto che infrange la legge alla sua stessa centrale per far uscire il suo spacciatore senza farsi scoprire da Dov e Steve.
Seppure sia un compito arduo per lui visto che perde nuovamente il controllo; come alla Fite Nite davanti agli occhi di Chloe, stavolta prende a pugni uno studente davanti agli occhi di Dov.
Inoltre fa saltare la copertura quando viene riconosciuto dallo spacciatore che viene a riscattare i soldi che ancora gli deve.

IL suo compromettere una prova già imbustata per far cadere le accuse ci ha fatto capire che Diaz ha toccato il fondo già da un pezzo, per stavolta è riuscito a salvarsi il sedere, facendo rilasciare lo spacciatore e riuscendo per botta di culo a non farsi scoprire, ma le bugie hanno le gambe corte sia in “Rookie Blue” che nella vita e credo che questa questione non sarà archiviata così alla leggera.
Ma un po’ di colpa mi sento di scaricarla su Dov. Sarebbe il suo migliore amico, spesso Gail li prende in giro definendoli figli o padri l’uno dell’altro, quindi come diavolo è possibile che Epstein ancora non si sia accorto di nulla o non abbia iniziato ad indagare a fondo come suo solito ?
Sì, gli ha fatto qualche domanda banale in macchina, ma si è fatto convincere subito dalle parole dell’amico sul ciclo circadiano…che sia troppo distratto dalla sua storia con Chloe ? Può darsi, ma spero apra gli occhi prima di ritrovarci Chris in overdose o accusato di possesso di droga e quindi costretto a dover riconsegnare il distintivo per indossare una divisa arancione molto più apprezzata dai fan di “Orange Is The New Black”.

A questo punto Nick è l’unico che può avere ancora una mezza possibilità di portare a termine la missione e con le sue banalissime tecniche di abbordaggio applicate alla barista, a tarda notte riesce ad eseguire l’arresto.
Prima di andare sotto copertura però si è ritrovato a consolare la sua ex per un motivo parecchio grave: Duncan ha fatto causa al distretto e in particolare ad Andy per essere stato sospeso dal servizio ed essere ritenuto inadeguato alla figura del poliziotto.
Essendo Moore il figliastro del capo supremo della polizia, di certo Andy ha per le mani una bella gatta da pelare, (se sceglierà di fare le stesso con le parole forse si unirà al nostro blog) sebbene l’intero quindicesimo sia dalla sua parte, compreso il sergente Shaw, il quale le consiglia di non incrociare la sua strada con quella di Duncan finchè le cose non si saranno risolte.
Andy prova per tutto il giorno ad aprirsi con Sam, a farsi consolare da quello che per ora dovrebbe essere suo amico, anche se tutti sappiamo ci sia qualcosa di più fra loro due, una scintilla che è pronta a riaccendersi e sta solo aspettando il momento giusto.
Per quanto io non riesca a capacitarmi di come mai McNally abbia rinunciato ad un uomo come Nick, il quale la conforta appena apprende la notizia, lei attende il momento in cui sarà Sam a porgerle la spalla su cui piangere, ma quel momento non arriva e quindi scoppia, dice a viso aperto ciò che pensa e cosa si aspetta da lui e sarà che è Sam Swarek, sarà che Andy è cotta persa del suo detective, ma all’uomo del mistero cupo e torbido bastano due paroline messe lì a fatto compiuto per scroccare addirittura un bacio, bacio che tutti i fan dei McSwarek sperano sia il segnale del via libera, del “Torniamo ad essere una coppia” e dagli spoiler che cominciano a spuntare si direbbe proprio abbiano ragione a festeggiare, senza contare la vasta gamma di doppi sensi e lettura fra le righe di cui sono state tempestate le prime puntate di questa stagione.

 

Il lato tragi-comico di questa puntata è affidato come sempre a Chloe, ma in parte minore; spicca infatti la questione Oliver-Gail, ovvero “Gail Peck so che sei qui attorno ! Voglio il rapporto completo del caso Jameson sulla mia scrivania ! Hai tre minuti !”
Penso ormai abbiate capito quanto adoro Shaw, è protettivo, ma anche sarcastico in modo spesso cinico e soprattutto ha un incredibile talento nel gestire tutti quei pazzoidi in divisa che popolano il quindicesimo distretto.
In particolare ha un legame forte con Gail e la ragazzina rimasta orfana della puntata scorsa sembra averla scossa a tal punto da non avere la forza di finire di compilare il rapporto da consegnare ad Oliver per poter chiudere il caso.
Nonostante i suoi innumerevoli tentativi di sfuggirgli e il fatto che compri cose senza senso per poi regalarle a tutti, riesce a far preoccupare persino Chloe…che lo spiega sempre con parole sue.

 

 

Quando finalmente decide di andare a costituirsi da papà Oliver, Gail si mostra in tutta la sua fragilità, spiega al suo sergente che il motivo per cui continua a regalare maglioncini o candelabri a forma di corna di cervo a destra e a manca è un modo per sopperire alla mancanza di Holly (motivo suggerito da Oliver al quale non sfugge nulla e al quale non interessa l’orientamento sessuale dei suoi uomini.
Ci fossero più sergenti così, i corpi di difesa dello stato avrebbero molte meno restrizioni), ma soprattutto per il coinvolgimento emotivo con la piccola Sophie.
Sul web gira voce che nei prossimi episodi Gail adotterà la bambina. Sinceramente non saprei che pensare, mentre guardavo la puntata, prima di leggere tutto ciò, mi è lampata in testa l’idea che Peck avesse questa intenzione da come ne parlava, tuttavia non credo sia pronta per crescere una bambina, per altro da sola visto che il futuro delle Golly non ci è ancora dato saperlo.

Una cosa però è certa, Oliver è sempre stato e resterà sempre il papà adottivo di tutti, vuole un bene dell’anima ai suoi ragazzi e il fatto che ora sia diventato sergente non cambia questo suo sentimento ed è una delle cose più belle che uno show come “Rookie Blue” potesse mostrare, quindi amo sottolineare i paralleli fra le stagioni precedenti, come in questo caso per la questione “weapons and shoes” che contraddistingue Peck e Shaw dalla quarta stagione:

 
 
 

Vorrei concludere con un apprezzamento generale per le grandi donne che danno vita a questa serie tv.
Sono donne forti e non perdono mai occasione di far capire agli uomini che le circondano quanto possano essere stupidi, superficiali o quando devono essere rimessi al loro posto e queste due puntate sono state piene di queste dimostrazioni:

– Le espressioni di Andy ogni volta che Duncan fa una cazzata

Chloe che rispedisce Nick a indagare riguardo la sua vita sessuale con Dov, impedendogli di replicare

Traci che fa capire a Steve quanto siano scadenti le tecniche di rimorchio degli uomini

 
 

– E Gail (la maga delle bacchettate sugli zebedei agli uomini) che si vendica delle parole di Chris in meno di tre secondi,      sfruttando il mezzo sul quale ha il potere in quel momento, ovvero la guida della volante

 

Dopo questo elogio alle nostre Badass Women, vi lascio con il promo della 5×06 “Two Truths and A Lie”…McSwarekkkkkkkkkkkk !!!!

Ringrazio queste pazienti paginette, le quali vi terranno aggiornati quanto noi riguardo spoiler e news quindi fateci un salto: Rookie Blue Italy: McSwarek – La storia di Andy e Sam | Serve, protect and don’t screw up – Rookie Blue |TelefilmSeries.Com | Diario di una fangirl. | Tv shows, my alternative reality. | All you need is Telefilm • | Serie Tv Mania

 

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