Throwback

Throwback | Chuck

He’s the secret. She’s the agent

“Lei è l’agente. Lui è il segreto.”, recitava la tagline promozionale della serie. E se Chuck (Bartowski) – personaggio – era il segreto, Chuck – telefilm – era un autentico gioiellino. Andato in onda per (sole) cinque stagioni dal 2007 al 2012, la serie ha conquistato subito il cuore degli spettatori i quali, proprio grazie all’affetto dimostrato, hanno fatto sì (anche attraverso petizioni online) che la serie potesse andare avanti per cinque anni. Chuck, infatti, venne collocato in un palinsesto infelice, rendendolo vittima di una concorrenza più che mai agguerrita (House e Dancing With The Stars, per dire) e purtroppo all’alta qualità della serie non ha mai fatto riscontro una altrettanto alta percentuale di ascolti. Anche se, è vero, Chuck non ha mai avuto bisogno di essere uno show “grande” per dimostrare di essere un grande show. (ok, questa cosa voleva essere profonda e filosofica e invece è uscita fuori come la pubblicità del pennello Cinghiale)

Chuck si è presentato fin da subito come una spy-story sui generis. Sebbene fossero coinvolti la CIA, la NSA, supercriminali internazionali e armi incredibilmente tecnologiche, la serie ha sempre saputo mantenere un tono fresco e leggero, coniugando perfettamente azione e dinamismo a buone dosi di umorismo e riferimenti alla cultura pop e “nerd” (tanto più che Zachary Levi, l’interprete proprio di Chuck, è nerd quanto il suo personaggio). Attualmente, ritengo che Agents of S.H.I.E.L.D. sia di questa serie un degno successore, quindi se siete (stati) fan di Chuck e siete alla ricerca di qualche altro telefilm equivalente, mi sento di consigliarvelo.

Il fatto che fosse “leggero” non vuol dire, comunque, che lo show fosse povero di momenti drammatici, anche se ben equilibrati a quelli “felici”. La storia tra Chuck e Sarah, ad esempio, ha fatto sia gioire (tanto), che soffrire (tantissimo) i fan. Lo stesso series finale, forse il più agrodolce di tutta la storia della tv, è stato per loro due l’apoteosi del dramma (un finale – seppur bello e nostalgico, che ha reso omaggio all’intera serie – dal quale non mi sono ancora ripresa, e dubito che mai mi riprenderò, memore anche del fatto che quel giorno, guardando l’episodio, ho tipo frignato per venti minuti di fila).

Anche se, ripensandoci a distanza di due anni, mi rendo conto che questo finale è stato perfettamente coerente con tutto l’impianto della serie (pur se eccessivamente sbilanciato verso la tristezza): sì, perché il fatto che SPOILER Sarah abbia perso la memoria, dimenticando completamente Chuck, l’amore della sua vita, rientra a buon diritto nel dramma, ma il fatto che venga lasciato intendere che i due tenteranno di ricostruire quello che hanno perso lo stempera decisamente (ad ogni modo, Zach Levi è più determinato che mai a regalare una degna chiusura alla storyline con un film, e il successo di quello di Veronica Mars ci lascia ben sperare).

Perché esattamente questo è stato Chuck: una riuscitissima commistione di generi. È stato un telefilm che ha saputo intrattenere senza mai perdersi negli assoluti (troppo leggero e quindi stupido, troppo drammatico e quindi pesante).

 

 

Mi sono interessata a questa serie per caso: guardavo Perfetti… Ma Non Troppo (Less Than Perfect), la sitcom trasmessa su MTV in cui Zach interpretava Kipp, meglio noto come “segretario”, e lui mi era piaciuto fin da subito. Così, appena saputo che avrebbe fatto parte di un progetto di cui sarebbe stato il protagonista, mi ci sono fiondata subito. E per fortuna.

Chuck è stato – e resterà – uno dei telefilm a cui sono più affezionata, di cui guardo e riguardo gli episodi sempre con piacere (quando frequentavo le lezioni all’università, le repliche erano un must!). E sfido chiunque a negare che, a un certo punto della sua esperienza di dipendente seriale, Chuck sia stato il suo telefilm preferito, o perlomeno uno dei suoi telefilm preferiti.

E ad oggi, pur se terminato da ormai un paio di anni, Chuck è rimasto senza dubbio nel cuore del suo pubblico (ad esempio, questo throwback ci è stato espressamente richiesto su Ask.fm). E, cosa ancor più bella, non solo del pubblico ma anche dello stesso cast. Zach ha più di una volta dimostrato la sua affezione ad uno show e ad un personaggio che l’hanno senza dubbio portato alla ribalta presso il grande pubblico, e Yvonne Strahovski, quando promuoveva la settima e l’ottava stagione di Dexter (e ora 24: Live Another Day) non perde(va) occasione di ricordare la sua Sarah Walker.

Purtroppo, però, come molte altre belle serie, anche Chuck non ha potuto fare altro che piegarsi alle dure e inclementi leggi dell’economia televisiva, quando avrebbe meritato molto più rispetto. Per questo un eventuale film – che spero con tutto il cuore si faccia davvero – farebbe di me la persona più felice del mondo.


Team Bartowski

Durante questi cinque anni di Chuck, abbiamo imparato a conoscere e ad amare i suoi personaggi che, tra protagonisti e comprimari, ci riempivano le serate. Voglio ricordare i principali:


Chuck Bartowski
(interpretato da Zachary Levi): nerd cuccioloso e videogame dipendente. diventa agente segreto per caso, dopo che il suo vecchio compagno di college gli scarica in testa un supercomputer – l’Intersect – pieno di segreti governativi.

“Ragazzi… conosco il kung-fu!”


Sarah Walker
(interpretata da Yvonne Strahovski): misteriosa agente della CIA incredibilmente badass, è incaricata di proteggere l’Intersect. Parte dall’essere la ragazza di Chuck come copertura, per arrivare ad essere la moglie vera nella quarta stagione. La tabula rasa della quinta mi fa ancora soffrire peggio che se mi avessero ucciso un parente.

“Quello che la convince a fidarsi di me è che ho deciso di non ucciderla qui, in questo istante.”


John Casey
(interpretato da Adam Baldwin): agente della NSA anche lui incaricato di proteggere l’Intersect, è un burbero orsacchiottone con la mascella scolpita direttamente da Michelangelo, con una passione per le armi da fuoco, la Crown Victoria, e fanboy di Ronald Regan.

“Tu spari a lui, io sparo a te. Lascio qui entrambi i cadaveri e finalmente vado a mangiare. Mi andrebbero delle ciambelle.”


Morgan Grimes
(interpretato da Joshua Gomez): il socially awkward migliore amico di Chuck;

“Ok, ecco la mia proposta. E se non usassimo armi questa volta? Voi non usate armi. Loro non usano armi. Noi abbiamo questa piccola adorabile missione in cui nessuno si becca una pallottola. Capite cosa sto dicendo?”


Ellie Bartowski
& Devon Woodcomb (interpretati da Sarah Lancaster e Ryan McPartlin): rispettivamente sorella e cognato di Chuck;

Ellie: Aiutando me, aiuti la missione, ok? Se capiamo il problema possiamo salvare Sarah dagli effetti collaterali deleteri.
Morgan: Ottimo argomento, hai ragione, sì. Che significa deleteri?
Devon: È peggio di quanto credessi.
Ellie: Tranquillo, il vocabolario di Morgan non è mai andato oltre le scatole di cereali e i fumetti.


Generale Beckman
(interpretata da Bonita Friedericy): direttrice dell’NSA e capo dell’Operazione Bartowski

“Devo avvertirvi che permettere alla vostra vita privata di interferire con quella professionale può essere pericoloso.. ma in via non ufficiale: Ce l’avete fatta finalmente!”


Jeff
& Lester (interpretati da Vik Sahay e Scott Krinsky): un duo improbabile quanto ridicolo, senza dubbio i clown del telefilm (e di tutta Burbank).

“I Jeffster hanno rockeggiato di nuovo!”

La serie, inoltre, è stata arricchita da numerose guest star, tra cui, solo per citarne alcune, Matt Bomer (White Collar), Arnold Vosloo (La Mummia), Summer Glau (Firefly, Serenity e recentemente vista in Arrow), Linda Hamilton (Terminator), Timothy Dalton (il quarto James Bond), Lauren Cohan (The Vampire Diaries, attualmente nel cast di The Walking Dead), Tim DeKay (White Collar), Mark Hamill (Luke Skywalker nella trilogia originale di Star Wars), Dominic Monaghan (Il Signore degli Anelli e Lost), Stan Lee (il celebre fumettista Marvel).

Per concludere, mi sento in dovere di parafrasare una delle frasi più banali che circolano in rete: non piangere perché l’hanno cancellato, sorridi perché c’è stato. E per fortuna Chuck c’è stato!

2 thoughts on “Throwback | Chuck

  1. OODIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO SONO IO LA RAGAZZA CHE VE L’HA PROPOSTO SU ASK 😀 che dire, sono felicissima 🙂 ogni volta che mi collegavo su questa pagina speravo sempre di vedere qualcosa di inerente a “Chuck”. Bellissima serie, una delle mie preferite 😀 inoltre adoro Zachary Levi 😀 ps: throwback favoloso, grazie pierapi8 😀

    Piace a 1 persona

    • Wow, sono contenta che ti sia piaciuto! 🙂

      E dire che questo articolo mi aveva mandato in crisi perché non sapevo come impostarlo per far sì che emergesse l’essenza della serie ma senza al contempo spoilerare troppo con riguardo a chi non l’ha mai visto e vorrebbe iniziarlo!

      In ogni caso, grazie per aver pensato a noi, e non esitare a richiederci altro!

      "Mi piace"

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