Baby Daddy/Telefilm

Recensione | Baby Daddy 3×20 “All aboard the love train”

Buon giorno pelatini e benvenuti a questa nuova recensione di Baby Daddy!

Non lo so, forse sono io, forse è il caldo o forse è l’ansia da sessione-d’esami-imminente, ma ho odiato ogni singolo istante di questo episodio, quindi, invece di ripercorrerlo con voi come faccio di solito, farò una lista dei dieci motivi per cui non mi è piaciuto, dalla cosa che mi ha fatto incazzare di meno a quella che mi ha fatto gridare tutta la mia rabbia al cielo e mi ha fatto chiudere la puntata con uno sbuffo.

10) Forse è un’impressione solo mia, ma trovo che lo show stia diventando pesante: le prime due stagioni erano stupende, io mi divoravo le puntate per riprendermi dai feels causatemi da altre serie tv e Baby Daddy era come un bicchiere d’acqua fresca in mezzo ad un deserto di dolore, ma ora lo show è talmente peggiorato che sembra tutto un altro telefilm: le gag non fanno più ridere, non c’è più una trama orizzontale vera e propria e quella verticale dei singoli episodi è talmente inconsistente che non regge i miseri venti minuti che dura la puntata. Spero sia solo un momento di passaggio e che la prossima stagione torni agli standard cui ero abituata, altrimenti potrei fare “Ciao, ciao” con la manina allo show e abbandonarlo al suo destino.

9) Danny che non sa cucinare. Non è per il fatto in sé, ma odio il bashing selvaggio a cui viene sottoposto dagli sceneggiatori. Ci può stare che un ragazzo mammone come Danny non sappia cucinare, ma una cosa è non essere un grande chef, un’altra è essere un completo ritardato che non sa neanche salare l’acqua .-.

Perché Danny deve essere trattato in questo modo? Capisco che nelle comedy serva un personaggio a cui viene affidato il ruolo di spalla comica, ma è davvero necessario che Danny sia un pagliaccio? A me sembra solo patetico, soprattutto considerando che NON FA RIDERE!

8) La ship Ben/Riley. Non che io abbia qualcosa contro di loro o contro questa coppia, non sono proprio il tipo da ship-war, però ho come l’impressione che gli sceneggiatori vogliano imporcela a forza, anche se i due personaggi, per come sono costruiti, non riescono ad andare d’accordo abbastanza da avere una relazione. Per quello servirebbe una seria evoluzione di Ben, che lo faccia maturare al punto da volersi impegnare davvero con una donna e che lo renda pronto a dare a Riley quello che lei sta cercando. Quindi, o scriviamo una sceneggiatura seria che li porti a stare insieme sul serio, oppure qui non si va da nessuna parte.

7) Tornando al tema “bashing selvaggio”, vogliamo parlare del ruolo che Bonnie sta avendo in questi ultimi episodi? È diventata la parodia del personaggio che era e, francamente, inizia un po’ a stufare. Bonnie era il mio personaggio preferito, una donna forte e indipendente, che sapeva dare a tutti il consiglio giusto e si impicciava in tutto, ma trovava ancora il tempo per cambiare lavoro ogni settimana e uscire con uomini stupendi, ora viene usata solo come spalla nelle storyline degli altri e sembra non avere più una vita sua. Insomma, vogliamo darci una mossa e sfruttare questo personaggio che era così promettente?

6) La conversazione telefonica a tre tra Danny, Ben e Riley, con ovvio scambio di interlocutore. Insomma, quanto è sfruttato questo cliché? Ogni volta che c’è una telefonata a tre posso stare sicura che uno dei tre sbaglierà tasto sul telefono e dirà la cosa sbagliata alla persona sbagliata, quindi me l’aspettavo. Gli sceneggiatori, evidentemente, amano questo stratagemma, perché l’hanno usata due volte nel giro di cinque minuti. Glielo diciamo insieme?

Almeno ci hanno risparmiato dal far confessare Danny i suoi sentimenti per Riley alla diretta interessata; per un momento ho avuto paura che fossero scesi così in basso, ma si sono salvati all’ultimo secondo.

5) Bonnie che ottiene il lavoro al posto di Tucker. Per un istante ho sperato che fosse una nuova evoluzione del suo personaggio e che gli sceneggiatori stessero tornando sulla retta via, invece no, da solo il via ad una serie di gag per niente divertenti e ad una storyline piatta e vista e rivista.




4) Collegato al punto precedente, ho odiato il fatto che il piano di Tucker, di sabotare Bonnie per avere il posto, non abbia assolutamente funzionato, ma che alla fine tutto è andato bene per tutti, Bonnie ha il suo lavoro, Tucker viene promosso e sono tutti felici e contenti. Lo SO che è un comedy, dovrebbe far ridere e tenersi sul leggero, ma possibile che non ci siano mai momenti brutti che durano più di una manciata di secondi? Vogliamo dare un po’ di spessore a sti personaggi che sembrano sempre di più una massa di idioti superficiali?

Arriviamo ora sul podio dei momenti più odiosi di questo episodio:

3) La commedia degli equivoci che avrebbe dovuto essere la storyline di Ben e Riley, roba che neanche nei peggiori cinepanettoni ho visto cose così stupide. Insomma, perché sedersi e parlare come due persone adulte quando si può passare la puntata da un equivoco all’altro e incasinare le cose? O, giusto, perché altrimenti l’episodio durerebbe cinque minuti invece di venti!

2) Questo punto fa l’occhiolino con il terzo, ma ho deciso che si meritava un posto tutto suo: quanto è stata odiosa Riley in questo episodio? Figlia mia, sei un AVVOCATO, dovresti essere una donna sui venticinque anni, com’è che ti comporti da quindicenne in preda ad una crisi ormonale? Ok, è innamorata di Ben, quindi quando si tratta di lui lei perde un po’ il controllo, ma a tutto c’è un limite!

Riley dovrebbe essere il personaggio “serio” e “maturo” della serie, invece qui non fa altro che fare un casino dietro l’altro, prima non vuole stare con Ben, poi sì, poi di nuovo no, alla fine ci prova, ma pensa che lui non voglia più stare con lei, ma si sbaglia e quindi stanno insieme di nuovo. Vogliamo fare pace con il cervello o no? Penso ai poveri cristi che li shippano davvero, quanto devono avere sofferto in quest’episodio? #StayStrongShippers, vi sono vicino.

E ora, dulcis in fundo, il primo posto se lo aggiudica:

1) Il finale a cantucci e vino. Non pensate che io non ami gli happy-endings, io adoro quando le cose finiscono bene, ma secondo me qui stiamo esagerando. Come è possibile che non ci sia una sola volta in cui tutto non si risolva per il meglio dopo cinque minuti? So che siamo in un comedy, deve far ridere, l’angst non centrerebbe niente, ma andiamo, datemi un po’ di realismo. Come fa Riley a fregarsene di tutte le ragazze di Ben se lo ama così tanto? Perché Bonnie non se l’è presa neanche un po’ con Tucker che l’ha licenziata?  Come è possibile che il fatto che due fratelli si scambino le ragazze non crei neanche un po’ di attrito tra loro?



Vi confiderò un segreto, non c’è niente di male a finire una giornata un po’ incazzati.

Non ho altro da aggiungere, scusate lo sfogo, ma ne ho veramente fin sopra i capelli; vi lascio con il promo del prossimo episodio, l’ultimo prima della pausa estiva, che promette un’altra brutta puntata.

Spero non sia così, ci spero davvero.

Ringrazio come sempre le nostre affiliate, che mi sopportano di settimana in settimana: Diario di una fangirl. | My fangirl level it’s over nine thousand | Tv shows, my alternative reality. | Serie Tv e film time | TelefilmSeries.Com

Annunci

3 thoughts on “Recensione | Baby Daddy 3×20 “All aboard the love train”

      • Ma non è vero che è stata un puntata orrenda o che il telefilm sta peggiorando.
        E’ una sitcom, normalissimo che ci siano personaggi stereotipati e clichè (allora dovresti lamentarti anche di Friends,Will e Grace, Dharma e Greg e tanti altri)… Si basana su questo, si basano su situazioni che nella vita reale non sarebbero realmente così, quindi non puoi scrivere su Riley “sei un AVVOCATO, dovresti essere una donna sui venticinque anni, com’è che ti comporti da quindicenne in preda ad una crisi ormonale?” cioè da come ne scrivi sembra che tu in Baby Daddy ci vedi dei personaggi reali e situazioni veramente reali cosa che la sitcom comedy non si basa in questo. La sitcom crea dei personaggi e degli scenari ordinari dove lo spettatore può facilmente immedesimarsi ma le gang devono essere stereotipate o comunque fuori dall’ordinario proprio perchè è una comedy, deve far ridere!

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...