Penny Dreadful/Telefilm

Recensione| Penny Dreadful 1×05 “Closer than Sisters”

Salve Pelati! (e magari lo fossimo tutti, pelati: patiremmo un po’ meno caldo in questi giorni d’afa!)
Et voilà, ecco a noi il quinto episodio di Penny Dreadful, il quale titolo, “Closer than Sisters”, racchiude appieno tutto il succo dell’episodio.
Di fatto, gli ordinari cinquanta minuti sono stati spesi tutti per la narrazione della storia di Vanessa e del suo rapporto con Mina.
Ho trovato la storia alquanto commovente, sopratutto alla fine, per quanto essa possa essere stata macabra.
Ma il mare più volte mostrato è la chiara rappresentazione delle mie lacrime in questo preciso istante. Prima di procedere, ci terrei particolarmente a fare un applauso ad Eva Green: la sua interpretazione in questo episodio è stata a dir poco sublime, sono sicura che se l’avessi visto al cinema, avrebbe fatto standing ovation.

La puntata si apre con Vanessa che scrive una lettera a  Babbo Natale Mina, come di suo solito, aspettando illusoriamente di ricevere una risposta. Da qui parte un lungo flashback abbracciante l’intero episodio: le famiglie Murray ed Ives erano pappa e ciccia e, conseguentemente, Vanessa e Mina erano amiche per la pelle. Tra l’altro, una era bionda e l’altra mora: potevano fare persino le Pretty Cure.
Entrambe amavano passare il tempo insieme e, talvolta, si univa a loro – a mo’ di terzo incomodo – anche Peter, il fratello di Mina (già nominato in precedenza). I tre trascorrevano le giornate a fare nonhocapitobenechecosa: vivisezionare gli uccelli? Imbalsamare gli animali? A voi la scelta. Le due ragazzine fantasticavano anche sul loro futuro e su chi avrebbero sposato, sopratutto credevano che Vanessa avrebbe sposato Peter. Sognate, sognate.

Vengono ricordati anche i ritorni di Sir Malcolm dall’Africa, che confluiva in lunghi abbracci con le due ragazze lasciando Peter a rodere in solitudine. Ciò nonostante, Peter aveva il profondo desiderio di unirsi al padre nei suoi viaggi in Africa per fare i Safari.
Le due famiglie erano solite riunirsi, anche se le due relative fedi erano differenti: gli Ives erano Cattolici, gli altri evidentemente Protestanti.
Ma il credo non era riuscito a fermare il peccato: il trauma di Vanessa deriva, infatti, dall’aver scoperto sua madre e Sir Malcolm mentre facevano l’amore nel labirinto del Fauno. Vanessa, pervertita, era rimasta compiaciuta e da lì aveva iniziato a fare la Piccola Peste con le sue marachelle.

Image and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicIl tempo passa in fretta e proprio nel labirinto troviamo una Vanessa cresciuta, che stava canticchiando fino a quando non avrebbe trovato Mina col suo fidanzato: un ufficiale alto e coi baffi, proprio come sognava. Mina era dolce e tranquilla e proprio lei era riuscita ad intraprendere l’avventura della vita col matrimonio ormai prossimo. Vanessa, la coraggiosa, era rimasta con se stessa. Che sfiga.
Vanessa, però, provava interesse per Peter che, però l’aveva rifiutata. E fu così che Vanessa iniziò ad ascoltare Taylor Swift.
In quel momento avrebbe dovuto rincorrerlo dicendogli che non sarebbe mai sopravvissuto in Africa, ma le faceva troppa fatica.


 Image and video hosting by TinyPicLa notte prima del matrimonio, Vanessa era preoccupata per il futuro di Mina e, siccome era proprio un’amica leale e fedele, era andata a letto (per modo di dire, visto che lo fanno su un tavolo. Quindi mi correggo: era andata a tavolo) col suo futuro sposo nella stanza degli uccelli (ditemi voi se questo non è bizzarro!).
Mina li aveva scoperti e da lì era iniziato il degrado del loro rapporto: Vanessa fu cacciata da casa loro ed era odiata da tutti, il futuro sposo venne mandato via ed insomma, tutti si erano detti addio. Allegria!
Ho trovato a dir poco stupendo il passaggio in cui Vanessa risponde ai rimproveri di sua madre dicendole che lei era esattamente l’ultima che avrebbe potuto farle la predica. Epic Win.

Image and video hosting by TinyPicDa questo momento in poi, Vanessa è impazzita. Letteralmente.
La madre disperata l’aveva da uno psichiatra appena le ipotetiche diagnosi sull’epilessia si erano rivelate inconcludenti, ma dopo un attacco di cannibalismo davanti al dottore, Van era stata rinchiusa in un manicomio.
La poveraccia aveva subito i peggiori dei trattamenti: elettroshock (già a quei tempi? Wow!), docce ghiacciate ed era stata spesso legata come un cane. Ragazze interrotte non è niente in confronto a questo.

Image and video hosting by TinyPicVanessa era misteriosamente a casa quando Peter era andato a trovarla prima di partire per l’Africa. Vanessa gli aveva chiesto di baciarla (se lo avesse fatto a tempo debito, probabilmente non sarebbe successa tutta questa confusione!) e gli aveva preannunciato la sua morte.
La rabbia e la demenza senile danno il cambio alla schizofrenia: Vanessa aveva anche delle allucinazioni e chi si era immaginata? Mica Johnny Depp od Orlando Bloom, bensì sir Malcolm. Sempre nel mezzo lui oh, nemmeno il prezzemolo.
Il Sir Malcolm immaginario aveva cominciato a parlare di John Keats recitando l’Ode all’usignolo. Non solo io, ma anche Vanessa era rimasta affascinata e perciò l’aveva baciato. Fin qui è tutto regolare, anche io ho finto di baciare Benedict Cumberbatch.
Ma poi ecco che Vanessa aveva fatto l’amore DA SOLA con sir Malcom e la madre, che l’aveva scoperta, non potendolo vedere, ci era rimasta secca. Insomma, questa crepa alla vista della figlia indemoniata.

Image and video hosting by TinyPicDopo il funerale, Vanessa sembra che si fosse ripresa e mentre passeggiava lungo il mare aveva incontrato Alessandro Baricco Mina. Zan Zan!
Mina aveva raccontato di essersi sposata con un avvocato e le aveva riferito di essere felice. Appena Vanessa aveva accennato alla morte di Peter, Mina le aveva detto scrupolosamente che avrebbe dovuto dirgli di restare e di non andare incontro alla morte. Vanessa era rimasta del tipo ‘Oh my God!’ Come fai a saperlo?’ e qui ci appare una Mina altrettanto indemoniata ed onnisapiente grazie a The Master.
Mina, poi, era sparita nel nulla a mo’ di Amy Pond.

A questo punto, Vanessa si era recata da Sir Malcolm che l’aveva accolta dopo il racconto riguardo Mina ed insieme aveva principiato la missione di salvataggio.
Tornando ai giorni nostri (cioè al tempo della narrazione principale, magari fossimo nell’800!), Vanessa conclude la propria lettera tra le lacrime e la aggiunge alle altre mai spedite. Nel Post Scriptum aggiunge di amare Mina a tal punto da poterla uccidere, proprio come me coi cantanti che mi piacciono quando fanno qualcosa sul quale non sono concorde o quando intraprendono dei tour Mondiali lasciando fuori l’Italia., non come il padre che l’ama per salvarla.
Infine, Vanessa ricorda la sua infanzia e le sue corse sulla spiaggia, nonché la sua felicità.

Image and video hosting by TinyPicIn conclusione, questo episodio è stato molto emozionante ed esplicativo: adesso ho le idee un po’ più chiaro riguardo la storia. MA mi sono mancati tutti gli altri personaggi, che non vedo l’ora di ritrovare nel prossimo episodio; questo ci suggerisce già che torneremo alle puntate mainstream. Ecco a voi il promo e, mi raccomando, dormite tranquilli!

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=sTuprYz5Z9A%5D

Si ringraziano le seguenti pagine: Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com | Serie Tv, che passione  | Tv shows, my alternative reality. | All you need is Telefilm • | Serie Tv Mania I Film e telefilm ossessione. | Penny Dreadful – Italia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...