Rookie Blue/Telefilm

Recensione | Rookie Blue 5×03 “Heart Breakers, Money Makers”

Bentornate reclute e non più reclute,
Le settimane sembrano volare via e siamo giunti già alla terza puntata dello show canadese.
Mettendomi in modalità post-it per dieci secondi vi ricordo che al contrario delle precedenti stagioni di Rookie Blue, questa quinta stagione avrà quasi il doppio degli episodi, ovvero 22 anzichè 13, ma la messa in onda sarà divisa in due parti. I primi 11 episodi adesso e i restanti nel 2015.

Detto questo torniamo al quindicesimo; finalmente l’ospedale non è più la seconda location dello show, infatti Sam che Chloe sono stati dimessi e si sono ripresi anche troppo bene, tanto che lei non ha nemmeno un accenno di cicatrice sul collo. Ma come ? Se ti prendi un proiettile di striscio almeno un taglietto, un segno dei punti di sutura dovrai averlo no ? Truccatori pensate di più a questi piccoli dettagli che in realtà siete così bravi !
Poniamo comunque il fatto che sia passato parecchio tempo dalla 5×02, in quanto sono persino tornati tutti in servizio, anche se Sam non potrebbe fare ancora lavori di fatica. Si occupa infatti di molte scartoffie e di rispondere al telefono, rimanendo coinvolto in una delle scene più divertenti insieme alla nuova recluta Duncan.

 

 

 

 

Ma andiamo con ordine. La puntata si apre con una visione squallidissima, l’entrata posteriore del distretto, in realtà sistemata a mo’ di garage dismesso, in cui Duncan e Nick si stanno allenando per la Fite Nite.
Già, finalmente Rookie Blue ci dà a possibilità di rivedere questo evento che coinvolge i vari distretti della polizia canadese, una serata in cui poliziotti, reclute e superiori di ogni distretto di ogni divisione si ritrovano per bere qualcosa insieme ed assistere ad incontri di boxe.
Quest’anno il quindicesimo ha solo una recluta e quindi la scelta del combattente è ricaduta per forza di cose sull’agente Moore, il quale non è per niente messo male fisicamente parlando e anzi sembra pure parecchio carico, ma Nick (ex-soldato e anch’egli messo parecchio bene in quanto a muscoli) fungendo da suo allenatore, confessa a Andy e Traci che il ragazzo fa ancora abbastanza schifo tecnicamente.

Il loro distretto però non è abituato a perdere e quindi è meglio per Duncan mettersi sotto; se è riuscita Traci nella prima stagione a vincere l’incontro, dovrebbe riuscirci anche uno che si soffoca con delle noccioline !

Ci sono tuttavia delle questioni molto più importanti da risolvere secondo l’ispettore Jarvis: l’“Operazione Responsabilità”.
Ogni team di agenti del quindicesimo dovrà recuperare tutti i beni di lusso comprati con soldi sporchi dei criminali che operano nel loro territorio che sono stati inseriti nelle liste distribuite da Oliver.
Più oggetti di quelle liste porteranno in centrale, meglio si piazzerà il distretto, tuttavia non sono ovviamente gli unici ad aderire a questa grossa operazione, ogni distretto agisce e preleva i beni entro i propri confini e quindi la coppia PeckStein (Gail e Dov), si ritrovano muso a muso con una coppia di agenti del ventisettesimo, giunti con lo stesso scopo, avendo sulla lista lo stesso indirizzo.
Si dà il caso che questi due agenti siano il sempre più simpatico Wes, marito di Chloe e la sua partner, forse ancora più “esilarante” del suo compare nel prendere in giro Gail per il suo cognome, paragonandola ad una gallina.
Mentre Dov è intento ad abbaiare contro Wes per decidere chi dei due deve essere il primo cagnolino che marca il territorio con la pipì, Gail, sempre più furba di tutti, ha già chiamato Oliver, chiedendo come dovessero comportarsi davanti al problema.
Shaw molto democraticamente ordina di lasciare il comando al ventisettesimo visto che erano lì prima di loro, perciò Peck ed Epstein si devono accontentare degli oggetti più faticosi da trasportare, come due lavatrici nel seminterrato (ovviamente Dov fa tutto il lavoro, Gail se ne sta seduta a guardare).
A volte però chi deve accontentarsi delle briciole ha anche un po’ di fortuna e infatti dietro uno dei due elettrodomestici trovano una cassaforte. I contanti se li prendono Wes e compagna, egoisti e arrivisti come pochi, ma Dov li lascia fare, a patto che loro possano tenere le carte di credito rinvenute insieme ai soldi.
Quel che inizialmente sembrava l’ennesima cavolata di Epstein si rivela poi essere la possibilità di scovare un più ampio traffico di riproduzione di chip di bancomat rubati, che li porta ad abbandonare l’Operazione Responsabilità e ad eseguire vari arresti in un magazzino che si rivela essere la sede principale della banda criminale.

Tutto è bene quel che finisce bene giusto ? No.
L’ispettore Jarvis è al livello super sayan di simpatia e una volta venuto a sapere della “deviazione” dei due agenti rispetto agli ordini assegnati quella mattina, invece che rallegrarsi per il grosso arresto li rimprovera a dovere e anzi intima loro che se disobbediranno ancora una volta agli ordini, resteranno alla scrivania finchè i loro deretani non diverranno quadrati.
Ottime prospettive di carriera per i due partner quindi, i quali durante la loro avventura hanno però avuto modo di parlare e Dov ha fatto sì che per la prima volta vedessimo il lato stupidino di Gail innamorata.
Siamo infatti abituati a vedere la sua parte fredda, che in realtà non è altro che una maschera che indossa per fare la dura e non far trapelare i suoi veri sentimenti, ma Dov seppur con quel “Penso a voi tutto il tempo…ok è mi è uscita male” non sembrava molto interessato al lato sentimentale, ma più a quello sessuale delle Golly riesce a insistere a tal punto che Gail si lascia andare a cuore aperto, raccontando al suo partner quanto trovi attraente ed intelligente Holly e quanto il fatto che in realtà non abbiano molto in comune sia un’opportunità per avere molto di più di cui poter parlare, concludendo che questa volta la relazione è differente, non hanno mai litigato, il che è una cosa nuova per lei e forse è diventata una persona migliore.

Sono parole decisamente importanti da dire e da pensare, il che ci fa capire quanto abbia preso seriamente Gail questa storia con Holly e il fandom credo fosse in lacrime per la gioia, ma si sa, quando le cose iniziano ad andare troppo bene o a sembrare quasi perfette, è certo che sopraggiunga un fulmine a ciel sereno, ma ne parlerò più tardi.

Ora vorrei spostarmi in una volante diversa, quella di Nick, Andy e Duncan.
Sono in tre perchè Moore è da tenere d’occhio, è colui che salirà sul ring quella sera, quindi non deve farsi male e soprattutto non deve fare tardi, ma non è mai stato così in tutta la storia di Rookie Blue, quindi perchè siamo così pazzi da averci sperato anche solo per un secondo ?

Sulla loro lista è presente una sfilza infinita di oggetti di lusso da sequestrare ad un organizzatore di partite di poker illecite, il quale si è comprato tutto grazie ai suoi imbrogli.
Costui oltre a vivere perennemente in accappatoio, ha ovviamente una moglie giovane, rifatta e scorbutica, una donna che non si sa perchè sia ancora sposata con lui se nonostante tutti quei soldi non le regala niente di costoso (il significato che lei dà alla parola “amore”).
Al momento del sequestro degli oggetti, questa si lamenta del pianoforte a coda che lui, Geno Jones (ma che nome è Geno Jones ??) si è comprato, ma non ha mai suonato e in mezzo a tutta questa messa in scena, mentre Duncan prova ad arrestare il proprietario, si becca un gancio dritto dritto su quel naso da maialino già abbastanza schiacciato e largo, lasciandolo fuggire.
Bene, ora Andy e Nick si ritrovano con il pugile della Fite Nite “danneggiato” e un fuggitivo da recuperare, è proprio andato tutto liscio come l’olio !

 

Ma i nostri poliziotti di Toronto sono come Dr.House, riusciranno sempre a risolvere il caso medico, perchè se non è Rush o Lupus deve essere un tumore al lobo dell’orecchio del figlio che poi si è attaccato tramite un oggetto condiviso in casa. Tutto questo per dire che alla fine Accappatoio-Man viene ritrovato dentro l’officina di un suo amico, arrestato e portato in centrale, dove i McSwarek tentano di interrogarlo.
Sam acconsente a ogni richiesta, senza essere più quello di una volta e Andy non perde occasione di prenderlo in giro, definendolo un po’ arrugginito.
In effetti anche un bambino di due anni si sarebbe accorto che un avvocato non avrebbe mai detto così a cuore aperto ad un proprio assistito di firmare con tanta leggerezza una confessione, ordine impartito per altro per telefono, nemmeno di persona.
Almeno Andy è sempre un poliziotto e il suo sesto senso ripaga anche questa volta.
Al numero dell’avvocato di Geno infatti risponde inaspettatamente la moglie scorbutica di prima, sussurrando impaurita che il suo amico dell’officina la tiene in ostaggio a meno che lui non gli consegni tutti i soldi che ha nascosto da qualche parte.
Un bliz dei due agenti in casa del prigioniero quindi farà emergere che Myrna (la moglie rifatta) è in realtà il carnefice e non la vittima, è lei infatti ad aver preso in ostaggio l’amico del marito e ad essere impegnata in una ricerca matta e disperatissima dei contanti, i quali erano custoditi in quel famoso pianoforte a coda comprato, ma mai usato.

Tornando a Duncan, si riscalda finalmente per l’ultima parte della puntata, quella dedicata alla serata della Fite Nite.
Quest’anno ad organizzarla è Chris, non essendo più una recluta, si è offerto volontario per comprare gli alcolici, sistemare il luogo del ritrovo e far sì che tutto funzioni e sia perfetto, peccato che (come ogni cosa nella vita) non vada per niente come sperava, gli alcolici arrivano in ritardo e invece che trattarsi di casse di birra, gli arriva il vino di un bar mitzvah.
Diaz è talmente allucinato e incavolato da prendere quasi a pugni il fattorino rimbecillito, ma la dolce e pazzerella Chloe lo ferma in tempo.
Come spiegare quanto Chris ci tenga a tutto questo e al fatto che ogni dettaglio sia perfetto ?
“Bè la competizione, il cameratismo, è come una grande…

Diciamo che Chloe e Chris hanno due idee lievemente contrastanti, ma non è certo questo il problema principale per i nostri agenti.
Duncan infatti incontra il suo sfidante del trentaquattresimo, un bestione di quasi due metri, ben piazzato e super muscoloso.
Credo di aver visto Moore cagarsi letteralmente nelle mutande in quel preciso istante, motivo per cui senza pensarci due volte, decide di fare il codardo a pieno titolo e si inventa un finto infortunio dovuto al turno di lavoro precedente.

Quindi ora abbiamo un Chris organizzatore isterico, una Chloe troppo gasata, centinaia di poliziotti in arrivo da ogni distretto e il pugile del quindicesimo fuori uso…una bella situazione di m**** !
Ma niente paura, qualcuno aveva allenato Duncan per questo incontro e quindi sarà proprio lui a prendere il suo posto su ring, diamo quindi il benvenuto a Nick “Soldier Boy” Collins e alla sua neo-eletta coach Chloe Price !! Uaaaaaah (ola nostra e degli altri membri del distretto).

Strana accoppiata…

  

…e nemmeno vincente, Nick infatti viene mandato al tappeto durante il secondo inning dal suo avversario e si ritrova il volto pesto.
Cosa l’ha fatto distrarre ? Andy e Sam che arrivano alla Fite Nite in coppia.
Al nostro “Soldier Boy” infatti ancora brucia quella ferita aperta. E’ quasi incredibile come un uomo possa comportarsi anche da stronzo con una donna e rimanere ferito da quella che viene subito dopo.

A proposito di ex di Nick, Gail non è presente alla Fite Nite, poichè deve incontrare Holly e le sue migliori amiche al Penny.
La cosa si fa seria anche da parte dell’antropologa forense allora, però c’è sempre un però, è un telefilm cavolo ! la pucciaggine iniziale delle due va a farsi benedire quando Peck, di ritorno dal bagno, sente una conversazione di Holly e una delle due amiche, la quale sminuisce la loro relazione e consiglia all’occhialuta di rompere presto la relazione.
La pronta risposta di Holly è stata:

“Non preoccuparti, nessuno soffrirà, mi sto solo divertendo un po’”

Brava, bella frase da dire davvero, molto carina -.-
Capisco che lo abbia detto per far star zitta quella gallina della sua amica, ma alle orecchie di Gail non è giunta come frase molto felice, motivo per cui il suo lato oscuro torna a farci visita, impetuoso e prorompente, sputando veleno sulle due galline e lasciando la fidanzata con le amiche, raggiungendo poi la sua vera famiglia alla Fite Nite.
Adoro vedere Gail inviperita, perchè ci regala sempre delle chicche di stronzaggine allucinante.
Ricordate la partner di Wes ?
Bè, anche lei è alla Fite Nite e sentendosi sola soletta, chiede informazioni all’unico volto noto lì presente, ovvero Peck, che da dolce “brava ragazza” le rifila in segno di “pace” il drink nel quale ha appena sputacchiato.

 

Oh e senza rancori ovvio…

Domani va dunque in onda la 5×04, “Wanting”, puntata vista come un giro di boa per molte delle coppie fisse dello show e anche per Duncan, visto da Andy come troppo impacciato e incapace per fare questo tipo di lavoro.
Io vi lascio con il promo

e ringrazio qualche paginetta che inizia ora una nuova collaborazione con noi e dalle quali potete passare per trovare news su Rookie Blue: Rookie Blue Italy: McSwarek – La storia di Andy e Sam | Serve, protect and don’t screw up – Rookie Blue |TelefilmSeries.Com | Diario di una fangirl. | Tv shows, my alternative reality. | All you need is Telefilm • | Serie Tv Mania

 

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