Rookie Blue/Telefilm

Recensione | Rookie Blue 5×01 e 5×02 “Blink” e “All By Her Selfie”

Buonsalve Rookies !!
Aspettavo da tanto il momento di appellarmi a voi in questo modo e finalmente la lunga attesa è terminata.
Mi scuso in anticipo per l’eventuale noiosità dell’articolo, ma è stata una settimana allucinante, ho appena montato un armadio Ikea e nel mio cervello ci sono solo brugole e bulloni.

Anyways, quinta stagione.
Si apre esattamente a tre ore di distanza dalla fine della quarta e un minimo recap di dove eravamo rimasti credo sia necessario:
Kevin Ford si riprende dopo essere stato aggredito dal suo vicino di casa e diventa un pazzo assassino, prendendosela in particolare con il quindicesimo distretto, convinto che i poliziotti di quella divisione lo stiano pedinando e vogliano incastrarlo.
Fa quindi una lista di nomi di agenti che ritiene responsabili della vicenda, decidendo di eliminarli fisicamente uno ad uno, organizzando delle trappole con finte chiamate al 911 per poter sparare a vista agli agenti Chloe Price, Nick Collins, Dov EpsteinMarlo Cruz, Andy McNally, Oliver Shaw e Sam Swareck.
Chloe viene colpita gravemente al collo e Oliver viene rapito da Ford, il quale dopo aver capito che gli altri agenti sulla lista erano al sicuro alla stazione di polizia, fa sua la volante e la divisa dell’agente Shaw, intrufolandosi all’interno del distretto.
Una volta individuato Nick, gli punta la pistola al petto, ma viene distratto da Sam che ha capito il suo piano, beccandosi la pallottola destinata a Collins, il quale conclude l’avventura di Kevin Ford uccidendolo con un solo colpo di pistola.
Finiscono in ospedale Oliver, Chloe e Sam, al quale Andy dichiara il suo amore durante il trasporto in ambulanza; il quindicesimo diventa la scena del crimine e al capezzale di Chloe appare quello che dice di essere suo marito, un certo Wes.

.5×01 – “Blink”

Sam Swarek giunge al Pronto Soccorso ormai incosciente, pronto ad entrare in sala operatoria per poter estrarre il proiettile; mentre Traci è il detective assegnato al caso e si premura di recuperare ogni prova come la divisa indossata da Andy probabilmente rubata a Gregory Smith nel periodo “Everwood”, Chloe si risveglia dall’anestesia con ancora il pericoloso coagulo di sangue nel collo, lo stesso coagulo che Dov voleva rimuovere, mentre Wes ha deciso di lasciare, con la speranza che si riassorba da solo col tempo.
La simpatia di Wes mi fa pensare che Rookie Blue sia in realtà il prequel di Lost Girl e in questa stagione vedremo come Wes diventerà poi l’Ash dei Fae della luce, ma questa è tutta un’altra storia…

Al distretto invece è giunto un ispettore per dirigere le indagini riguardo il caso Ford.
John Jarvis è infatti uno dei nuovi personaggi che la quinta stagione ha intenzione di introdurre fra il cast principale e a quanto pare questo signore è decisamente impaziente (oltre ad avere uno strano tic alla mandibola, sembra che mastichi di continuo non trovate ?).
Nick è introvabile, ha sparato a un civile e per chiudere il caso è dunque necessaria la sua dichiarazione; va provato che ha agito per difesa personale e dell’intero distretto sparando al killer, ma se non si presenterà davanti all’Unità Investigazioni Speciali le cose si faranno più complicate del previsto.

Spostandoci in ospedale i due agenti più coinvolti a livello personale in questa faccenda, Dov ed Andy, vengono spediti dal capo Frank a fare una pausa per cibarsi. La tavola calda lì vicino sembra il posto perfetto, è tranquilla e poco affollata vista l’ora tarda, purtroppo però sia Frank che le due reclute, non hanno fatto i conti con una coppia di geni. Due fidanzatini drogati e decisamente poco furbi, i quali hanno escogitato una rapina al suddetto locale.
Capisco che fossero sotto effetto di qualche droga, ma perchè ordinare una quantità industriale di cibo senza mangiare nulla ?
Perchè pensare che una tavola calda in Canada possa ospitare in cassa miliardi di dollari ?
Non solo tutto ciò non ha senso, ma a rincarare la dose c’è l’irrequietezza di lei e i piagnistei di lui, davvero, non ho mai visto in nessuno show tv d’oltreoceano un ragazzo grande e grosso come quello frignare in quel modo fino ad un secondo prima di morire.
I due fattoni tengono Epstein e McNally impegnati per la maggior parte della puntata, quando Andy non voleva nemmeno ricordarsi di essere un poliziotto per le 24 ore seguenti vista la tragedia nella quale l’intero distretto si era trovato coinvolto solo per la divisa che indossano.
Per non far capire loro di essere poliziotti allora quale diversivo migliore adottare se non aiutarli a rubare la cassaforte ?
Spesso mi chiedo come abbiano fatto le reclute in 5 stagioni ad avere ancora tutti salva la pelle, l’unico povero cristo morto è Jerry, sebbene fosse detective e quindi dotato di un minimo di sale in zucca.

Ma lasciamo Dov ed Andy alle prese con il piede di porco e una diciassettenne in preciclo con una pericolosa pistola carica in mano e chiediamoci come mai Frank Best sia l’unico essere umano ad avere il dono dell’ubiquità. Riesce ad essere in un’unica puntata al capezzale della sua figlioccia Chloe in ospedale e a gestire un’indagine in corso al suo distretto di polizia, senza però capire fino all’ultimo che la testa di qualcuno alla fine di tutto dovrà cadere. Che il matrimonio con Noelle lo abbia rincoglionito ?

Ignorando come Nick la suoneria del cellulare che continua a molestarci alla guida, capiamo perchè si è volatilizzato nonostante la U.I.S. attenda la sua testimonianza: è andato a recuperare il parente più prossimo di Sam, visto che i medici hanno comunicato ai colleghi di non essere riusciti a reperire nessuno della sua famiglia.
Scopriamo così che il detective Swarek ha una sorella, mezza punk nonostante l’età non più acerba e con la quale non ha praticamente più rapporti per via della poca stima che ha del proprio padre.
Forse in questa premiere di stagione c’è stato lo zampino di Shonda Rhimes, all’affascinante protagonista spuntano sorelle come funghi, ma non siamo a Seattle e Sam non è il dottor Stranamore, forse sarebbe più il dottor Broncio o dottor Pezzo di Ghiaccio, ma Andy lo ama comunque, tanto da confessare ciò che è successo in ambulanza anche a Nick, una volta ricordatosi di non essere un taxista per sorelle perdute, bensì un poliziotto.
Collins è uno dei pochi uomini con una dignità rimasti al mondo, invece di fare una scenata dopo aver saputo che la sua fidanzata ama ancora il suo ex infatti si limita ad un sospiro e ad un

“Ci vediamo in giro”

uscendo di scena, per tornare poi al quindicesimo dall’ispettore Jarvis per la sua deposizione.
Anche Andy e Dov devono rilasciarne una però prima di tornare entrambi in ospedale, i due fidanzati drogati infatti hanno talmente stufato la cameriera della tavola calda, che uno dei due si becca una fucilata allo stomaco.
A nulla valgono le richieste di rinforzi e soccorsi da parte dei due poliziotti, il ragazzo infatti muore fra le mani di McNally e nel delirio più totale riguardo la tristezza di sua madre una volta che verrà a sapere della sua morte.
Il primo ad arrivare in ospedale è però Epstein, anche se non ha potuto sentire i mille messaggi allucinanti che Chloe e Oliver gli hanno lasciato in segreteria mentre si divertivano a fare un pigiama party fra “amiche” probabilmente ancora sotto gli effetti della morfina e dell’anestesia post-operazione di Chloe,
la quale pensava di trovare il suo fidanzato accanto a sè una volta risvegliatasi e una volta mandato via definitivamente suo marito Wes, mettendo in chiaro con chi vuole stare.
Purtroppo la compagnia di Shaw porta parecchia rogna e il famoso coagulo inizia a dare di matto, mandando in arresto la poliziotta più matta del quindicesimo e facendola morire per un paio di secondi davanti agli occhi di Dov, giunto giusto in tempo, seppur stremato per la corsa dalla tavola calda; nemmeno Bolt avrebbe battuto il suo record.

Per la prima volta Dov non pensa più alle gonnelline svolazzanti delle spogliarelliste da quattro solidi, si è davvero innamorato di una dolce ragazza che a prima vista non sembrava avere tutti i venerdì apposto.
Se non avessi saputo che Chloe sarebbe rimasta come cast regular nella quinta stagione, giuro che mi sarei seriamente aspettata di doverle dare l’estremo addio in questa scena.

Mentre in ospedale e in una tavola calda di Toronto sta accadendo tutto ciò, a casa di un’antropologa forense si sta per consumare un’altra tragedia:
No ok, se ci focalizziamo sul bacio appassionato di Gail e Holly non sembra poi una cosa così tragica, ma notate i lunghi capelli biondi e svolazzanti dell’agente Peck ? No, non li vedete ? Per forza ! Sono andati, tagliati, zac, puff, adios !
Maledetta sindrome delle etero che si mettono con una donna e per sentirsi più “lesbiche” si fanno un taglio corto !
Però devo riconoscere l’abilità degli autori nel nascondere questa cosa sotto un aspetto diverso, con un significato più profondo.
Gail sta infatti attraversando un periodo di cacca come molti altri suoi colleghi del quindicesimo.
Due stagioni fa è stata protagonista della morte di Jerry e la situazione odierna non aiuta di certo a mandare via i ricordi.
Come solito quindi si dà all’alcool, ma stavolta ha una dolce e bella antropologa a prendersi cura di lei e ad accompagnarla per mano fuori dal tunnel.

 

 

 

 

 

Quindi è proprio vero quando si dice che una donna cambia taglio di capelli se vuole cambiare vita ! Così come la femmina tipo, Gail ha dato un taglio letterale al suo passato e con l’aiuto di Holly ha deciso di aprirsi a questo futuro che io personalmente spero sia finalmente pieno di felicità e chissà che l’agente Peck Cuore-Di-Ghiaccio non abbia trovato la persona giusta…sì sappiamo tutti che litigheranno nelle prossime puntate, ma speriamo non subiscano la stessa sorte della maggior parte delle coppie di Rookie Blue, le quali nascono e muoiono come le api, nel corso temporale di neanche 50 giorni, ovvero un paio di puntate sì e no.

Quale coppia manca all’appello dello sbaciucchiamento dell’ultimo minuto ? Bè, la più importante, quella che fa da perno all’intero show, ovvero i McSwarek.
Sam si è infatti risvegliato dall’anestesia e la fidata McNally entra in stanza per poter scambiare le prime parole con lui e d’un tratto il vecchio Swarek, quello duro, che insegnava che la vita era dolore e sofferenza, uno schifo, ma in un qualche modo bisognava sopravvivere, sembra essersi trasformato in un hippie pace&amore.
La vita è diventata un bene prezioso da non sprecare e udite udite, dalle sue labbra escono queste parole:

 

Ma una puntata così romantica nonostante la morte di un adolescente frignone e la quasi morte di Chloe non poteva non avere una nota negativa e quindi tornando per un’ultima scena al distretto, troviamo il sergente Best e l’ispettore Jarvis scambiare due parole, per meglio dire confrontarsi a viso aperto e a parole schiette riguardo la faccenda Kevin Ford.
Il quindicesimo ne può uscire come un distretto di eroi o un branco di pagliacci, in effetti pensare che un killer armato sia riuscito ad entrare in un luogo dove sono presenti SOLO poliziotti, in seconda analisi è quasi ridicolo, perciò quella famosa testa che Jarvis dovrà portare ai piani alti sarà proprio quella di Frank, costretto a consegnare all’ispettore il suo distintivo.

     .5×02 – “All By Her Selfie”

Per quanto io simpatizzassi per Frank e per quanto fossi stata felice del fatto che il quindicesimo avesse a capo un uomo così giovane e per quanto quindi sia stata triste, con i primi minuti della 5×02 mi sono tirata su il morale immediatamente.
Jarvis compare infatti al Penny durante una serata di festa per i nostri agenti con uno scopo preciso: comunicare all’agente Shaw che sarà il nuovo sergente, niente discussioni.
Andiamo, chi non ama Oliver ? Le reclute lo adorano, i colleghi sanno di poter contare su di lui; inizialmente sembrava un ciccione mangia-tutto spocchioso e poi abbiamo imparato a capire che è uno dei migliori agenti istruttori di tutto il quindicesimo e sa addirittura i numeri di telefono dei suoi agenti a memoria, facendo quasi da papà e consigliere a…praticamente tutti, quindi chi meglio di lui poteva essere il nuovo sergente ?

Tuttavia non è l’unico ad avere un nuovo ruolo al distretto, Andy infatti, ubriaca come un pirata dopo due barili di rum, decide di passare a salutare Sam nel bel mezzo della notte.
Lui che ha abbandonato la giacca di pelle per vivere dentro un pigiama nella sua camera d’ospedale, pensa di poter passare un po’ di tempo insieme alla sua bella e quindi si affretta a mandare la sorella a comprargli qualcosa, qualsiasi cosa basta che li lasci soli.
Purtroppo per lui Andy non solo gli beve tutta l’acqua che gli è rimasta, ma si comporta anche come una bambina di due anni, spifferando la notizia fresca fresca della promozione di Oliver e facendo balenare nella testa di Swarek l’idea che lei sia pronta per diventare un agente istruttore e quindi addestrare la nuova recluta che giungerà al quindicesimo l’indomani.
Davvero Sam ? Lasceresti un futuro poliziotto nelle mani di Andy dopo averla vista in queste condizioni ?
Io le avrei ritirato pure la patente in modalità preventiva !
Ma conosciamola questa nuova recluta: Duncan Moore, soprannome “Selfie”, perchè ? Bè perchè ogni nuova cosa che gli capita di fare sente il bisogno primordiale di documentarlo con un selfie.
La prima cosa che mi sono chiesta è come diavolo faccia ad essere anche solo entrato in accademia un tipo come lui, poi mi sono ricordata di Dov alle prime armi, di Chris impacciato e di Andy che finiva sempre in guai più grandi di lei solo respirando e ho capito, ma Duncan è davvero un disastro, a partire dal primo dialogo che ha con il suo sergente:

  

Inoltre si scopre essere il figlio acquisito del capo della polizia. Il Jackson Avery del quindicesimo ? Per ora tutto combacia: impacciato agli inizi, sembra essere un po’ stupido e non vuole per nulla al mondo sentirsi dire che è raccomandato grazie al suo patrigno, unica nota che stride è che non è di certo un adone quanto il suo collega chirurgo dagli occhi di ghiaccio, ma non si può avere tutto dalla vita donne no ?

Alla luce della sua “brillante” descrizione, non mi meraviglia il fatto che avessero deciso di affibbiarlo ad Oliver, ma essendo stato promosso a sergente, Shaw non può più essere il suo agente istruttore.
Andy recupera quindi gli unici secondi di lucidità avuti la sera prima nella stanza di Sam e corre a proporsi come sostituta. Oliver è parecchio scettico, mentre Duncan è al settimo cielo.
L’ispettore Jarvis decide di rischiare e dà la sua benedizione ai nuovi partner…povera Toronto !!

Duncan non solo vuole fotografare e pubblicare su twitter la foto del suo primo cadavere, ma riesce anche a farsi andare di traverso una manciata di noccioline e fra un colpo di tosse e l’altro riferisce con fin troppa nonchalance alla vedova il decesso del marito.
Per non parlare del fatto che mentre Andy tenta di essere sentimentale e delicata con la signora, Duncan pensa prima ad idratare se stesso e solo dopo l’appunto di McNally comprende che il bicchiere d’acqua che gli era stato richiesto era per la vedova e non per lui, il tutto condito dalla tamarraggine della suoneria del suo cellulare.
Il minimo che potevano aspettarsi era essere sbattuti fuori di casa dalla signora in questione.

Andy dal canto suo ha lasciato andare il primo sospettato senza avere un nome o un recapito e ha lasciato che Duncan mettesse le sue manacce senza guanti su ogni oggetto presente sulla scena del crimine inquinando le prove.
Questa esperienza dunque non è stata utile e istruttiva solo per l’agente Moore, ma anche e soprattutto per Andy, la quale ha capito che addestrare un poliziotto non è propriamente un gioco da ragazzi, è una grandissima responsabilità e non ci si può permettere il lusso di dire “è stata colpa sua”, perchè è come avere un bambino piccolo da accudire, tu sei il genitore, lui non è ancora capace di stare al mondo, perciò ogni sua pupù o pipì ed ogni suo casino sarà anche (se non esclusivamente) colpa tua agli occhi dei superiori.

Papà Oliver però è sempre in vena di paternale saggia con le SUE ex-reclute e difatti si prende del tempo per scambiare due chiacchiere con McNally, spiegarle perchè non era per niente propenso a farla diventare agente istruttore e sparge consigli utili per l’occasione.
Andy prende tutto alla lettera e decide quindi di tornare a casa della vedova adirata per fargli le loro scuse ed evitare così una denuncia nei confronti del distretto, nel frattempo però le indagini sull’omicidio sono andate avanti ed è emerso un nuovo sospettato. Giuda un’auto rossa e nel momento in cui la radio comunica la targa, McNally si rende conto che quella stessa macchina è parcheggiata accanto alla sua volante nel vialetto della casa della vedova.
Duncan è voluto entrare da solo per scusarsi, quel che ha trovato all’interno però è stato un appartamento sottosopra e il sospettato spaventato più di lui e in cerca dell’anello di suo nonno che aveva dato in pegno alla vittima.
Momento di panico per tutti, pensavo seriamente che Selfie sparasse al sospettato per il troppo nervosismo e l’inesperienza, ma almeno ha dato modo ad Andy di testare la sua competenza come agente istruttore, facendo calmare gli animi, dando una strigliata a Duncan e facendo parlare il sospettato che verrà poi portato in centrale.

Puntata totalmente incentrata sul nuovo personaggio, divertente e buffo, che non vedo l’ora di rivedere, tuttavia qualche altro personaggio ha fatto capolino per concludere in un certo senso le questioni ancora aperte dal cliffhanger della stagione precedente.
Chloe infatti si decide a parlare chiaramente a Dov, dicendogli di aver mandato via Wes, spiegandolo però sempre a modo suo, ovvero in modo così colorito che non si è ancora capito cosa l’abbia spinta a sposare quell’uomo e il perchè non abbia chiesto il divorzio prima di buttarsi a capofitto in una nuova relazione.
Ma Dov e Chloe sono così carini insieme, che possiamo perdonare gli autori per questa poca chiarezza, anche se spero ancora che sia fatta luce sui fatti e anche se c’è una foto spoiler dei BTS in cui lei bacia Wes che non mi piace gran chè.

Spendiamo due paroline anche su Traci e Steve, una coppia che sembra essere perfetta come combinazione di caratteri e speriamo che lo stare ancora con un detective non le porti la stessa sfiga merda che le ha portato la prima volta.
Steve sembra l’uomo perfetto, così impegnato con il suo lavoro, ma così generoso da sbrigare le scartoffie noiose al posto di Traci pur di farle raggiungere il suo obiettivo della giornata da otto ore, per poter accompagnare il figlio Leo alla partita di hockey, davvero dolce, ma piccolo appunto, quando Steve era solo un personaggio sporadico aveva molta più interazione con sua sorella Gail di quanta non ne abbia adesso che si è praticamente trasferito al piano di sotto, fra i poliziotti di strada e non è più confinato solo entro il piano dell’unità anti-gang, perchè ?
Prima voce sulla letterina per Babbo Natale canadese: fammi vedere i fratelli Peck avere un qualche tipo di rapporto, sia anche solo uno sbattere l’uno contro l’altro per caso, su, ce la possiamo fare !

E i McSwarek ? Sembrano lontanissimi i tempi in cui Rookie Blue viveva solo dei loro sguardi e dei loro discorsi da partner/amanti ed ora invece, dopo cinque stagioni riusciamo ad averli confinati a pochi minuti iniziali e finali.
Come già detto, Sam sembra un uomo nuovo, ma non secondo la sorella, la quale nel piccolo viaggio di ritorno verso la stazione in compagnia di Andy mette in guardia la bella innamorata del fratello, avvertendola che Sam Swarek resterà sempre Sam Swarek e quindi continuerà a ferirla.
Ma se non fosse Sam Swarek Andy non se lo cagherebbe di striscio mai e poi mai e questo lo sappiamo tutti, tuttavia la pausa di riflessione post confessione eclatante quanto la scoperta dell’acqua calda dovevano mettercela.

 

 

 

In sostanza, promuovo a pieni voti questa quinta stagione, sia per il nuovo approccio più naturale adottato verso le coppie, sia per il nuovo simpatico personaggio introdotto fra i Rookies.
Non vi lascio il promo della 5×03 perchè ormai sarete già attaccati al link per vedere la puntata live e mi scuso enormemente per il ritardo con cui sono state pubblicate queste prime due recensioni, ma per perdonarmi che dite, ci facciamo un selfie ?

 

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One thought on “Recensione | Rookie Blue 5×01 e 5×02 “Blink” e “All By Her Selfie”

  1. Grazie per il tuo lungo e dettagliato riassunto: molto gradevole anche il modo . decisamente spiritoso! Apprezzo moltissimo quella considerazione sulla lunghezza del capello! Ah ah ah!
    Io la preferivo col capello fluente.
    Grazie!

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