Libri

Recensione | Saga di Veronica Roth – Insurgent (#2)

Con un pochino di ritardo ecco qua la recensione della seconda puntata della Saga della nostra cara amica Veronica che non sa come finire una saga. Le premesse che ho fatto per la recensione di Divergent valgono anche per questo libro. Aggiungo solo che questo è forse quello che mi è piaciuto di piuù per le vicende narrate, mentre ho preferito l’evoluzione dei personaggi nel primo e le ambientazioni nel secondo. Sono indecisa, i know LOL

But without further ado, let’s begin!

a trama di Insurgent riprende esattamente dove era terminato Divergent: Tris è in fuga insieme a Quattro, Marcus e Peter, dopo aver sabotato il piano di Eric e Jeanine ed essere sfuggita alla loro collera.

I nostri protagonisti cercano rifugio dai Pacifici, che hanno accolto alcuni Abneganti a condizione che si mantenga la pace (essò pacifici dopotutto no?). Ecco i Pacifici mi paiono un po’ ipocriti, nella loro finta democrazia che poi è non prendere decisioni affatto. L’unica che mi ha colpito è la loro ‘leader’ (anche se i pacifici non hanno leaders ma solo ‘portavoce’): Johanna Reyes, oltre al nome che è un programma (Catching Fire no one?), sta donna è una figa, ha il volto mezzo bruciato tipo il Mastino di Game of Thrones però è più bella di lui lol ed è l’unica che sembra capire l’importanza di aiutare gli Abneganti o comunque di porre fine a questa follia degli Eruditi. Tanti punti per te Jo!

Passano alcune pagine noiose e descrittive sui Pacifici e si giunge al momento dell’azione; soldati Intrepidi vanno a controllarel e fattorie pacifiche alla ricerca dei ribelli e dunque Tris&co. devono scappare di nuovo e stavolta saltano su un treno pieno di Esclusi, tra cui ritrovano un ex compagno di iniziazione di Tris: Edward il ciclope con un occhio solo. Personaggio con grande potenziale ma praticamente inutile. Ecco questo mi dispiace un po’ della saga, c’era del grande potenziale per molti altri personaggi oltre a Tris e Four (vedi Peter che alla fine anche lui è inutile) però la Roth non li ha sviluppati bene, forsep erchè non voleva fare il libro troppo lungo (George Martin docet) oppure perchè essendo scritto in prima persona è difficile mostrare la psicologia degli altri caratteri rispetto al narratore onniscente. Fatto sta che mi è dispiaciuto non affezionarmi di più ad altri personaggi (anche se poi ho pianto come una fontana ogni volta che moriva qualcuno).

Tornando a noi, ecco che Tris, Four, Caleb e Susan altro personaggio inutile incontrano il leader degli Esclusi. E qui c’è la rivelazione del secolo *rullo di tamburi* Evelyn Eaton, avete capito bene, Eaton! La long lost madre di Tobias, che tutti credevano morta e che invece ha finto la sua morte like a pro e si è nascosta covando vendetta per tutti questi anni contro il marito violento che abbiamo imparato a conoscere nelle simulazioni della paura di Tobias. Evelyn è una stronza, non c’è che dire, minaccia Tris da brava suocera e tratta Tobias con un po’ di suffcienza, diciamocelo. Però è anche molto determinata e ambiziosa e non ha paura di perseguire i suoi obiettivi. E in questo caso sono la conquista del mondo ascesa degli Eclusi e la formazione di un grande esercito per rovesciare gli Eruditi.

Tobias non è molto convinto di ciò, ma ascolta la mammina che può sempre essere utile. Tobias in questo libro mi sta un po’ sul… (si può dire?). Semplicemente perchè nel primo libro faceva il duro per proteggersi, ora però che si è aperto con Tris continua a fare lo scontroso e il lunatico e ogni dieci pagine quei due litigano. Io li adoro insieme e capisco che Tris abbia un sacco di difetti, ma almeno è coerente. Tobias sembra perso in questo libro, forse perchè è in balìa dei genitori oppure degli eventi, ma comunque l’ho preferito molto di più nel primo.

Comunque, Tris e Quattro raggiungono lo Spietato Generale, il quartier generale dei Candidi per chiedere aiuto, ma anche lì ci sono sempre problemi. E qui inizia la parte bella. I due piccioncini sono sottoposti al siero della verità e Tobias rivela gli abusi del padre mentre Beatrice si fa sfuggire, anche se inizialmente riesce un po’ a resistere al siero (divergent daaaah) che ha ucciso lei Will *SHOCK* Christina ovviamente è stra incazzata visto che era l’amore della sua vita che conosceva da un mese ma per favore… Capisco che tu possa essere arrabbiata ma penso che avresti fatto lo stesso, era la tua vita o la sua. E Tris si sente veramente in colpa. Tobias invece si è arrabbiato perchè Tris gli ha mentito, ma capiscilo che non voleva parlarne perchè era troppo doloroso e si vergognava!! Comunque, quei due in questo libro si mentono troppe volte e anche Tris fa la sua parte col suo comportamento da scriteriata amante del rischio. L’onestà è la prima cosa e forse il libro non sarebbe finito così se fossero stati più sinceri uno con l’altra (o forse sarebbe finito così lo stesso perchè chi comanda è la Roth purtroppo).

Anyway, scopriamo una cosa importante quando c’è un nuovo attacco degli Intrepidi contro i Candidi. Le simulazioni che sono state iniettate negli Intrepidi innanzitutto non si esauriscono a un utilizzo e inoltre Jeaninedimmerda può controllarli anche da lontano. Solo i Divergenti riescono a resistere ed è così che Eric e gli altri capi Intrepidi li scoprono. Tris però riesce a ferire Eric e a catturarlo! *fuckyeah* Lo mettono a processo e Tobias gli spara senza battere ciglio. Ok, mi ha spaventato la scena, ma ci ho anche goduto u.u

Seguono vari litigi Trobias sia perchè lei è una spericolata senza cervello un’amante del rischio, sia perchè a seguito di un’attacco della loro squadra ai leader Intrepidi, Jeanine ordina a due Intrepidi di uccidersi ogni ora finchè Tris non si consegna (molto potteriana come cosa), sia perchè Tobias si allea con la mamma e Tris non si fida, sia perchè lei gli mente e gli dice che non si consegnerà e invece…….lo fa .-. *what a shocker* Questi litigi inutili servono a riempire le pagine secondo me. Io odio quando litigano le mie otp 😦 (sembra che lo sto criticando un sacco sto libro ma in realtà mi è piaciuto LOL)

Tris, dunque, si consegna a Jeanine e le permette di svolgere degli esperimenti su di lei per capire come sconfiggere i Divergente (pivella tzè). E chi la aiuta in queste azioni crudeli? Ma Caleb ovviamente! Quando Tris lo vede impazzisce. Cioè anche io odio mio fratello (lol), ma non arriverei mai a tanto. Quello di Caleb è stato proprio un colpo basso, schifoso pezzo di….. ok si capisce che è un personaggio che non sopporto e che andando avanti mi sta sempre di più sulle palle? Soprattutto in Allegiant (chi vuole intendere intenda). Tobias cerca di salvarla ma è stupido inutile e viene catturato pure lui.

Ovviamente Jeanine non riesce a rompere le difese di Tris e quindi ordina la sua esecuzione. Ma la nostra eroina potrà mai morire a metà del secondo libro?? No! Ed ecco che arriva un aiuto inaspettato. Peter, il nostro caro stronzo vecchio Peter.  Salva Tris e Quattro e pure il Cinque, perchè Tris gli aveva salvato la vita una volta trai Pacifici. Peter è uno di quei personaggi troppo poco sviluppati. Se lo fai cattivo, lo fai cattivo. Punto e basta. Ok ci sta il fatto che abbia salvato Tris perchè non vuole essere in debito con lei, ma poi si rammollisce e diventa tutto battute acide e ciniche.

C’è un informazione che è stata rubata dagli Eruditi, i quali hanno fatto tutto sto casino con gli Abneganti (e ucciso i genitori di Tris) perchè questi ultimi volevano renderla nota. Marcus dice tutto ciò a Tris e si uniscono per rendere pubblica questa informazione racchiusa nell’ufficio di Jeanine. Il tutto alle spalle di Tobias and mother che invece comandano gli Esclusi e vogliono solo uccidere Jeanine. Questa alleanza Marcus x Tris mi fa un po’ rabbrividire. Sinceramente Marcus è un creppy punto e basta. Non predichi l’altruismo e poi picchi tuo figlio e tua moglie. Le sue intenzioni saranno anche giuste, ma Tris non si deve fidare di lui. Infatti, il piano va a rotoli, Tris e Marcus sono presi come traditori e Jeanine uccisa *urlo di esultanza*.

Segue un break-up and make-up di Tris e Tobias che fanno pace e guardano insieme il video di questa famosa informazione che viene divulgato. *wink wink Tobias* C’è una tizia che spiega che il mondo è diventato invivibile e impazzito a causa di esperimenti genetici compiuti sulle persone. Per riportare la pace ed eliminare la corruzione si è deciso di istituire il sistema della Fazioni ed essa stessa si è introdotta nella città cambiando nome in Edith Prior *SHOCK*. La città è stata sigillata e si dovrà aprire solo quando il numero di Divergente sarà abbastanza alto. Insomma, il libro finisce così, molto cliffhanger direi.

Non voglio rivelarvi troppo del terzo perciò vi lascio così. Alla prossima recensione (spero arrivi in meno tempo di questa lol)

*hugs*

Sylvie

One thought on “Recensione | Saga di Veronica Roth – Insurgent (#2)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...