Musica/The Voice of Italy

Recensione | The Voice Of Italy “Primo Live Show”

Sulla scia di Federico Russo, anche io vi do il benvenuto a questa prima puntata di Live Show !
Si inizia ragazzi, finalmente la gara entra nel vivo, si apre la possibilità anche per il pubblico di esprimere le proprie preferenze e, cosa che aspettavo da parecchi mercoledì, finalmente i coach ricominceranno ad esibirsi insieme su quel palco che fino ad oggi ha visto protagonisti solo i loro allievi.

E allora perchè non inaugurare questa ultima fase di show con una performance sulle note di “Ti prendo e ti porto via” di Vasco Rossi ?
Apprezzo anche lo sforzo di Noemi di essersi presentata dentro un vestito decente, boccio come al solito le magliette egocentriche di Raffaella Carrà, Pelù è diventato un adepto dello Steampunk e J-Ax si è fatto fare uno stock di giaccotti collegiali con il logo “TeamJ-Ax” e devo dire che la suora con quello addosso comincia a fare la sua figura.

Nella vita come nel canto ci vogliono palle e coraggio, come Piero Pelù al Primo Maggio”

Sempre sul pezzo il rapper milanese e sempre pronto a tirare schiaffi politically scorrect alle istituzioni, cosa che apprezzo sempre e vi invito a googlare cosa ha dichiarato Pelù sul palco del concerto del Primo Maggio, giusto per farvi una cultura.

Si inizia sul serio dunque, rompe il ghiaccio il #TeamPelù, dopo una prima presentazione della squadra al completo, sale sul palco quella gran voce di Daria Biancardi con un pezzo che ero felicissima fosse lei ad interpretare, “Fighter” di Christina Aguilera.
Vi dirò, forse pecco io, le mie orecchie saranno troppo ancorate alla versione originale, ma ritengo che #Daria abbia fatto performance migliori, forse sarà stata distratta dai due bistecconi messi nelle gabbie accanto a lei, sicuramente tutta un’altra cosa rispetto al suo compagno nella vita reale.

Però Pelù sembra essere de coccio, se nei Knockouts #Esther ha toppato con la pronuncia in italiano, perchè farle cantare un altro pezzo nella nostra lingua ?
I misteri di Pelù.
Di certo ha superato almeno in parte la sua timidezza e il suo nervosismo sul palco, cosa che le ha giovato ampiamente.

Passiamo ad uno dei membri più Rock ‘n Roll della squadra, Giacomo Voli.
L’entusiasmo del pubblico durante la sua presentazione fa già capire quanto sia diventato uno dei preferiti degli spettatori e ciò mi fa sperare sulla sua vittoria finale.
Vestito come un leader delle più famose e apprezzate metal band del panorama mondiale, porta un pezzo del duca bianco David Bowie.
Non penso ci sia molto altro da aggiungere, i suoi falsetti sono il suo marchio di fabbrica e non delude le aspettative di nessuno, anche se Piero ci avverte:

“Giacomo ha ancora il freno a mano tirato”

Delusione che giunge dai K.O. è Claudia Megrè. Ero entusiasta di vedere se si sarebbe ripresa e ragazzi, per una donna minuta e piccoletta come lei, suonare la chitarra dal vivo sopra un tavolo con un tacco 12 deve essere impresa non da poco.
E’ partita fuori tono, sembrava di rivivere l’incubo dei Knockouts, tuttavia faceva più schifo il balletto privo di senso dei due ballerini chiamati a farle da cornice. Per sua fortuna non appena si è caricata ha preso il via e ci ha dato modo di apprezzare la pasta di cui è fatta e il Rock che le scorre nelle vene.

Lascia così spazio alla sua ultima compagna di Team, Giulia Dagani, per l’occasione con i capelli rosa ingellati e increstati.
Una ragazza che assimila ogni consiglio e cresce ad ogni puntata, Pelù le assegna “Heart of Glass”, pezzo che non avrei mai ritenuto giusto per lei e invece il Toro Loco pensa giusto poichè la sua performance è davvero bella.
Tuttavia al momento dei risultati del televoto ciò non basta per convincere il pubblico, che riconferma i primi tre preferiti entro il #TeamPelù, ovvero #Giacomo, #Daria e #Esther, che passano quindi direttamente alla seconda puntata di Live Show.
Ma prima, Pelù si concede un momento per mandare un messaggio importante tramite i suoi ragazzi, invita infatti tutti a twittare #BringBackOurGirls; riguarda le 250 bambine tenute in ostaggio dagli estremisti islamici in Nigeria, con la speranza di far pressione al governo nigeriano per liberare queste ragazze.
J-Ax invece alleggerisce la tensione, riferendo che sta twittando in diretta dal suo tablet e la gente non gli crede, per dare a tutti una prova del fatto che i Live Show sono effettivamente live, decide di fare un selfie stile Ellen alla notte degli oscar.
Che pezzi di gnocchi i nostri Ellen, Brad Pitt, Angelina Jolie e Bradley Cooper eh ?

Terminato il momento goliardico restano sul palco, sottoposte al giudizio del loro coach #Giulia e #Claudia.
Forse Piero ha avuto modo di ragionare dopo l’ultimo K.O., nel quale ha salvato Claudia malgrado una performance non troppo bella, perciò, decide di salvare Giulia questa volta.
Claudia Megrè lascia la competizione, non prima però di venir lanciata da Pelù, che fa un appello alla casa discografica che sostiene e finanzia The Voice perchè accolgano sotto la loro etichetta questo talento che di certo di attitudine rock e di esperienza ne ha da vendere.
Torniamo alle origini del varietà, inscatolata per un’altra settimana l’atmosfera rock del #TeamPelù, tocca ora al #TeamCarrà deliziarci con le performance dei suoi cinque talenti.
Si parte con colei che per prima ha dovuto scontrarsi con la suora, colei che è un animale strano a cui crescono i ricci e non il pelo, colei che sta avendo un grosso riscontro positivo fra i social e il pubblico, Luna Palumbo.
E’ il sogno proibito della Carrà che aspettava da anni di trovare una cantante come lei, per farla ballare, vestirla in modo sexy e insomma, la Britney che l’Italia non ha mai avuto ?
Di certo come la bionda d’oltre Oceano a volte cade in scivoloni e la sua versione della ormai masticata, digerita e vomitata da tutto il mondo “Happy” di Pharrell Williams non mi ha entusiasmata parecchio. Cantava solo le strofe, non si sono capite tutte le parole in inglese e spesso cercava troppo il graffio vocale piuttosto che mantenere il fiato necessario per cantare e ballare.
Se questo è il frutto dei saggi consigli della Carrà, Luna torna alle origini !

Si prosegue con la più classica dei cinque paladini della Raffa, Federica Buda, alla quale la sua coach intima subito di non fare la faccia da frignona.
In effetti per quanto sia bella la sua voce, ha un’espressività troppo depressiva e la sua emotività dopo ogni vittoria fa sì che la si abbini alla lacrima facile. Il risultato ? Aveva un sorriso plastico sforzato che risultava tragicomico ed a complicare la sua posizione sono stati i due ballerini sullo sfondo che ballavano la coreografia totalmente fuori sincrono rispetto al filmato mandato negli schermi.
Insomma, ha fatto performance migliori.

Vestito come un gelataio piuttosto che come un pescivendolo, giunge sul palco Tommaso Pini.
La Carrà avrà letto le mie recensioni poichè viste le mille volte in cui l’ho paragonato ad Asaf Avidan, in questo Live gli assegna proprio “One Day”. Eppure è talmente bravo da riuscire a far suo il pezzo, tanto bravo che Raffaella si dichiara “Lo dico sa sorella maggiore, ma TI AMO”. Complimenti Tommaso, le settantenni hanno un debole per te !

Il fiero mustacchio è il prossimo a salire sul palco, Francesco Marotta, il fratello della ragazza che raggiunge ottave più alte di Giacomo Voli quando grida per la gioia.
Gli viene assegnato un pezzo di Biagio Antonacci, che per quanto non mi possa piacere come cantante, Francesco è riuscito a dargli un’impronta gradevole.
La Raffina era forse più attenta al petto scolpito dei ballerini alle spalle del suo hipster preferito e quindi ha avuto le idee un po’ confuse nel momento della scelta finale.

L’unico uomo capace di portare i Queen dritti dritti dentro una canzone di Mika, Giuseppe Maggioni, apre la sua esibizione suonando il piano live.
Senza nulla togliere ai talenti che usano solo la propria voce come strumento, ma chi suona mentre canta deve essere apprezzato quel tantino in più a mio avviso; è una doppia fatica e non tutti sono già dei professionisti abituati a gestire respirazione ed energia senza cadere nel fiatone.
Il suo falsetto non ha nulla da invidiare a quello di molti altri e si avvicina parecchio a quello di Mika.

Arriva però il momento tanto temuto, il verdetto del televoto. Il primo a passare il turno è #Giuseppe, seguito a ruota da #Tommaso e per finire #Luna, restano a contendersi l’ultimo posto per il prossimo Live #Federica e #Francesco.
Nonostante non mi dispiacesse Federica, io avrei mandato avanti Francesco, la sua esibizione era stata di gran lunga più accattivante, ma per i misteriosi criteri di Raffaella, deve invece lasciare la gara.
Credevo che la sorella di sarebbe trasformata in una Banshee in diretta Rai e invece è calato il silenzio nello studio, peccato, ma ormai la competizione di fa stretta e piangerà spesso il cuore durante le eliminazioni da qui in avanti.
Si prosegue questa puntata infinita con il #TeamJ-AX, i cinque talenti più bramati anche dagli altri coach.
Si parte con Big Dylan Magon, il rapper delle Mauritius che solo noi abbiamo.
J-Ax fa scelte giuste con lui, non si è focalizzato solo con il rap, ma sfrutta anche la sua abilità e la sua voce adattissima al genere Urban e R&B, assegnandogli infatti un pezzo dei The Roots.
Inizia male, forse agitazione, forse fatica, non saprei dire, ma la parte più melodica riesce a metabolizzarla bene solo dopo parecchio tempo, per quanto riguarda il pezzo rappato poche rime, più simile al suo freestyle piuttosto che alle barre che avevamo sentito le altre volte.
Di certo ha avuto performance migliori, ma ha tenuto bene il palco ed è piaciuto lo stesso, spero solo che al prossimo Live ci regali qualcosa di un livello maggiore.

E si va avanti con un’altra Looser (anche se ora J-Ax preferisce chiamare la sua squadra aX-Men) che si esibisce sulle note di “Bang Bang”, in versione italiana. Una canzone decisamente calzante al genere a cui Debby Lou si dedica.
Chicca curiosa il fatto che la moto usata come scenografia in questa performance sia la vera moto di J-Ax, il rapper ci tiene ai suoi talenti, si vede, è palpabile e se può dargli qualcosa di sè per far vivere loro una bella emozione durante il percorso a The Voice non si tira indietro di certo.

Continuiamo con le voci femminili entro il #TeamJ-Ax, è il turno di Carolina Russi, una delle più “fuori dal coro” rispetto questa squadra.
Il “Tienimi la mazza” dettole da Ax durante le prove non suona benissimo, tuttavia era necessario per fargli prendere la giacca che ha regalato a tutti i membri del suo Team; un piccolo ricordo per essere arrivati fino a questo punto e per essere stati degli aX-Men.
Canta “Killing Me Softly” e già la consideravo sfavorita rispetto a tutti gli altri (immaginavo sarebbe arrivata fra gli ultimi del televoto e J-Ax l’avrebbe rimandata a casa) in più questo pezzo è non solo difficile, ma quasi sacro, se sbagli anche di poco una nota diventa una merda, se lo canti bene sei da venerare e questa ragazza di talento ne ha da vendere a quanto pare perchè porta sul palco la sua esibizione migliore sentita fino ad oggi.
Ci sono però rimasta un po’ male nel vedere la Pettinelli che chiamata e salutata da Federico non ha mosso nemmeno un dito per far vedere in camera che aveva sentito, sarà stata l’emozione o la riservatezza non lo so, ma ha fatto un tantino la figura della cafona non volendo.
In effetti non ha senso parlare dei genitori del talenti solo se è Anna Pettinelli, visto che le mamme degli altri non se le è strainculate nessuno, ma sono questioni di autori che mandano avanti Suor Cristina ehmm… lasciamo stare.
Tuttavia la povera Carolina si becca anche l’uccello del malaugurio Noemi:

“Sono curiosa di vedere mano a mano che ti evolverai…facciamo le corna”

Oddio oddio !! Correre ai ripari immediatamente ! Infatti il buon Federico suggerisce prontamente alla ragazza di toccare quanto più ferro possibile; era pure vestita di nero Noemi mannaggia alla jazza !

Invochiamo quindi l’aiuto di Dio per salvare Carolina e immergiamoci in un musical con Suor Cristina Scuccia.
Ax è stato furbo e lungimirante, ha pensato “questa ragazza viene dalla realtà dei musical, ha deciso di farsi suora dopo averne interpretata una per recitazione e quindi perchè non cucirle addosso un musical utilizzando “What a Feeling” tratta da Flashdance ?”
Il fatto che Suor Cristina interpreti il ruolo che è stato di Jennifer Beals, ormai più conosciuta ai telefili come Bette Porter, la lesbica in carriera di “The L Word” lo trovo seriamente esilarante, ma credo che ciò sia sfuggito a J-Ax.

L’apertura di esibizione stile canto della domenica di Pasqua con i ballerini vestiti da frati incappucciati evidenzia lo zampino del suo coach, è infatti tipico di Ax essere dissacrante e ironico e di questo devo dargli atto, così come porca miseria devo ammettere che questa volta l’orsolina ha cantato davvero bene.
Non sarebbero nemmeno serviti i mille figuranti danzanti e colorati a mo’ di bandiera della pace per convincere il pubblico, stavolta è stata brava, peccato si vada sempre a rovinare con l’acuto finale.
NON-CI-ARRIVI, è inutile che lo piazzi lì tutte le sante volte, non riesce a prendere quell’ottava quindi farebbe più bella figura se lasciasse stare, perciò Ax, se “l’abilità sta nel gestire i limiti che la vita ti ha dato”, allora riconoscete davvero, tu e Suor Cristina, i limiti vocali di questa ragazza.

Concludiamo con il secondo favorito del Team, Valerio Jovine.
Il suo coach gli assegna un brano che non mi sarei mai aspettata, “Il Cielo in Una Stanza”, eppure Jovine è talmente reggae che è riuscito a far crescere i capelli e i rasta a Gino Paoli. Sì, ci ha aggiunto anche qualcosa di scritto da lui, ma è lo stesso discorso che vale per i talenti che suonano anche uno strumento sul palco, Jovine e Dylan che si scrivono ogni volta anche un pezzo di canzone e se la ri-arrangiano da soli hanno una marcia in più.

Arrivano i risultati del televoto, ad andare al prossimo Live immediatamente sono i primi tre per cui il pubblico simpatizza di più, ovvero #Valerio, #Dylan e #SuorCristina.
Restano sul palco le due vittime, le due ragazze che personaggio non sono e se vanno avanti lo fanno solo per la loro voce, cioè #DebbyLou e #Carolina.
Ripeto, mi aspettavo che Ax mandasse a casa Carolina e invece, colpo di scena, Debby Lou deve abbandonare la competizione.
Ora mi affianco al pensiero del rapper milanese, piantatela con ste gran balle riguardo Carolina, sì è la figlia di Anna Pettinelli, ma secondo voi in Italia esiste solo RDS ? J-Ax non ha bisogno di baciare il culo a una speaker radiofonica madre di uno dei suoi talenti per far passare i suoi dischi in radio, quindi è solo una scusa per dare addosso a una cantante del #TeamJ-Ax che invece ha una voce bellissima.
Detto questo sono morta dentro quando ho visto Debora andarsene, mi piaceva parecchio, sia come voce che come attitudine e io sarei una di quelle persone insieme e bikers e tatuatori che comprerebbe il suo disco.
J-Ax l’ha invitata a mettersi sotto l’Utopia, la sua etichetta discografica quindi Zio, aspetto il disco di DebbyLou il prima possibile !
Tiriamoci su di morale, la special guest annunciata giorni prima della puntata di mercoledì fa il suo ingresso in studio, sulla scia di un medley dei suoi successi cantato da Daria Biancardi, Luna Palumbo, Suor Cristina e Gianna Chillà.
Quel che mi chiedo è, se sanno che Kylie Minogue è alta un metro e una Vigorsol (anzi facciamo una Golia tanto per fare ancora pubblicità esplicita all’interno di The Voice of Italy), per quale diavolo di motivo le avete messo sul palco due stangone come Luna e Daria ?
La voce ne ha giovato, ma l’immagine no, poverina sembrava una bimba al parco che parla con la mamma, almeno hanno avuto la decenza di piazzargliele ai lati esterni, facendo da inframezzo con Suor Cristina e Gianna Chillà.

Si chiude con l’ultimo Team, il #TeamNoemi. Già non è la coach che sta più simpatica al pubblico, in più la mettono alla fine come ultima ruota del carro ? Questo è infierire però autori eh…
Questa squadra sarà protagonista di un colpo di scena durante le eliminazioni, ma diamo il via alle esibizioni; il primo a salire sul palco è Andrea Manchiero, con dei capelli sempre più osceni e la sua solita voce come se avesse appena fumato due pacchetti di Marlboro.
Noemi ammette di puntare molto su di lui, anzi credo lo adori, lo ami, darebbe via un rene per sto nasone e sta attentissima ad assegnargli pezzi pienamente nelle sue corde, sfruttando anche il suo talento nel saper suonare uno strumento come il pianoforte.

L’altra favorita da Noemi è Gianna Chillà e vedremo per chi di questi due talenti la Leonessa deciderà di strapparsi un pezzo di cuore.
Come abbiamo imparato a vedere durante la sua permanenza a The Voice, Gianna è un animaletto selvaggio sul palco, arriva scalza, sembra indemoniata e saltella a più riprese, quindi, visto che il pezzo che le è stato assegnato richiede meno circenserie (?), decide di fare richiesta al suo coach per avere l’asta del microfono, chissà che non riesca a stare ancorata ad un punto fermo almeno così.
Purtroppo in parte ha fallito, come le ha puntualizzato la Carrà, Gianna ci ha provato davvero a stare più fermina sul palco, ma niente, è più forte di lei, deve sempre sembrare spintonata da qualcuno, la voce tuttavia era più controllata, quindi è stata anche brava, di certo molto più brava dei tre che seguiranno.

Arriva il turno di Stefano Corona, colui sul quale punto un sacco per essere l’unico che può dare una parvenza di validità al #TeamNoemi e invece la roscia romana è riuscita a rovinare l’unico talento decente di cui dispone.
Questo ragazzo raggiunge degli acuti meravigliosi, ha un falsetto bellissimo e lei cosa fa ? Vuole sottolineare il graffio nella sua voce quando arriva alle note alte. Purtroppo ci hanno spinto davvero troppo, al punto tale che sembra di sentire le unghie della Biancardi cigolare su una lavagna.
E’ stata una performance che non ho potuto apprezzare per questo motivo e a dirla tutta dal piccolo video delle sue prove, forse la colpa non è tutta di Noemi, probabilmente è lui che vuole spingersi troppo in là e ha finito per fare un pasticcio.

+

Altro maschietto e altro ex-disastro è Gianmarco Dottori.
Ai K.O. ha massacrato “Viva La Vida”, mentre stavolta Noemi corre ai ripari e gli assegna un pezzo di Califano, molto più simile a quello che è il genere di #Gianmarco, però leonessa ti prego devi togliergli quel cappello. Fingi che ti cada su una pozza per sbaglio, donalo alla Caritas, fagli una finta e brucialo, ma ti supplico, faglielo mettere via perchè è davvero putrido !
Tornando all’esibizione, non è stata priva di sbagli, tuttavia sembrava molto meno un pesce fuor d’acqua rispetto alle precedenti e ha suonato live la chitarra, perciò qualche punto glielo possiamo anche regalare.

E ora per chiudere in bellezza quanto un attacco di colite, lasciamo salire sul palco Giorgia Pino.
Maledetta Noemi che le ha assegnato il pezzo di una cantante e donna che amo con tutto il cuore, le braccia, i piedi e ogni molecola del mio corpo: Pink. Una canzone che per me è importantissima per di più, mi riporta alla mente dei ricordi dolci, delicati della mia vita e poi attacca Giorgia Pino ed è come se quei ricordi mi fossero stati buttati dentro un tritacarne.
Madonnina santissima quanto ha fatto pena questa performance ! All’inizio ho avuto la sensazione di essere in centesima fila durante un concerto affollato, essere costretta ad ascoltare la musica solo grazie agli amplificatori che però fanno contatto e iniziano a scricchiolare e gracchiare; e dire che “Nuvole e Lenzuola” non era stata male, mi era proprio piaciuta ai Knockouts, mentre in questo Live mi sono sanguinate le orecchie soprattutto quando tentava di salire di nota, che tradotto vuol dire che urlava, ma urlava seriamente !

Dopo questa “bella” figura fatta dal #TeamNoemi si va al televoto.
Gente a casa vi prego, spiegatemi cosa vi è successo, era l’ora tarda ? Era la risata da capretta di Noemi che vi ha confuso ? Gli urli gracchiati di Stefano e Giorgia che vi hanno spappolato le orecchie e il cervello ?
No perchè dovete spiegarmi in quale universo #Stefano, #Gianmarco e #Giorgia possano passare direttamente al prossimo Live, mentre a restare sull’orlo del precipizio sono rimasti #Andrea e #Gianna.
Prima di dare questa triste notizia però arriva nuovamente Kylie Minogue sul palco per presentare il suo nuovo singolo “I Was Gonna Cancel”, tipica esibizione all’americana (anche se lei è australiana), con balletto e ancheggi, insomma ‘na roba inutile.
Ma torniamo al verdetto finale di questo primo Live Show, arriva il colpo di scena, Noemi deve scegliere fra i suoi due preferiti tralasciando Gianmarco e decide di vendere l’anima al diavolo per Andrea Manchiero, quindi inaspettatamente a lasciare la competizione dopo aver cantato insieme a Kylie Minogue è Gianna Chillà.

Qualcosa mi dice che quest’anno Noemi arriva ultima…
Detto questo vi do appuntamento a domani sera alle 21 su Rai 2 con il secondo Live Show, sperando di ascoltare un po’ più di buona musica e sperando che i talenti comincino a dare almeno il 50% di ciò che sanno fare oppure il format inizierà a farsi scadente e noioso.
Ospite d’eccezione per domani sera sarà Saul, se il nome non vi dice nulla, forse riconoscerete le note della sua canzone “Dusty Men” che fa da colonna sonora ad una famosa pubblicità italiana.

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