Grey’s Anatomy/Telefilm

Recensione | Grey’s Anatomy 10×21 – 10×22 “Change of Heart” – “We Are Never Ever Getting Back Together”

Sono profondamente dispiaciuto di non avervi dato la possibilità la scorsa settimana di leggere la recensione del ventunesimo episodio e di averla accorpata con il ventiduesimo ma purtroppo ho avuto problemi con la connessione WiFi e quindi sono stato costretto a pubblicarle insieme. Rimedierò quindi cercando di proporvi come al solito un interessante excursus su ciò che è accaduto, diviso per puntata così se non avete ancora visto l’episodio di questa settimana, potrete godervi la recensione di quello precedente.

 CHANGE OF HEART
written by Meg Marinis,
directed by Rob Greenlea.

Aprendo l’anima così,
lasciando uscire quello che
ognuno ha dentro,
questione di feeling
lasciando emergere in noi
spontaneamente quel che c’è
nascosto in fondo.

Tra me e quest’episodio c’è stata una vera e propria questione di feeling. I presupposti c’erano tutti e per mia fortuna le aspettative riposte sono state ben ripagate, essendo questa puntata una delle migliori (se non la migliore) della stagione.

image

Ecco una gif che richiama la mia reazione dopo la fine di quest’episodio.

Sapete, uno dei fattori che mi fa capire se una puntata ha fatto centro e mi ha colpito veramente è l’empatia.

Se riesco a provare empatia nei confronti di un personaggio significa che l’attore che lo interpreta o gli autori hanno fatto un grande lavoro e sono riusciti a darmi emozioni e a farmi stare nella condizione di interessarmi veramente per le sorti di quella determinata figura.

In quest’episodio sono stato trascinato quindi da un fiume di sentimenti empatici per quasi tutti i protagonisti proprio perchè arrivati alle porte del gran finale di stagione, le storie sono arrivate ad un punto di non ritorno, dove sono tutti a rischio, dove solo pochi hanno la possibilità di avere ancora un lieto fine (salvo imprevisti che potrebbero arrivare all’ultimo momento).

Per comodità, dividerò la recensione per gruppi e dato che sono strampalato e bizzarro porrò una canzone per descrivere in maniera semi-ironica ogni situazione propostaci:

ALEX & ARIZONA

There comes a time for everything
And the time has come for you
To shut your mouth
And get your ass on the plane.

Dopo ben quattro episodi, Alex ha finalmente avuto il coraggio di parlare con Arizona e di confrontarsi con lei riguardo l’offerta di lavoro del Dottor “Buco di Culo”.

HANNO PARLATO! HANNO FINALMENTE PARLAAAAATO!

Io amo l’amicizia che intercorre tra i due e dopo l’amputazione avevo paura che tutto si sgretolasse ma per fortuna i rapporti sono rimasti più o meno immutati e hanno continuato a comportarsi come un’adorabile coppia di colleghi che si rispettano l’un con l’altro.

Quest’episodio è quindi stato una conferma della grandezza del loro rapporto, di come lei riesca ad essere felice per il suo pupillo, nonostante questo significhi vederlo in un altro posto di lavoro. Ma il vero aspetto da sottolineare è il fatto che la sua è stata una reazione completamente opposta a quella che lei ebbe nel penultimo episodio dell’ottava stagione. Lei era carica di dolore per la malattia del suo migliore amico e la scelta di Alex di andare al Johns Hopkins era stata vista da parte sua come un tradimento; ora invece riesce a capire che quest’offerta di lavoro rappresenta la possibilità per Alex di dimostrare chi è veramente e di avere un compenso adeguato alle sue capacità come chirurgo.

Come avrete letto nelle recensioni precedenti, aspettavo questo momento e sono stato contento gli sia stato dato il giusto spazio, mostrando del resto anche la scena in cui Alex ufficializza al Consiglio Direttivo che accetterà questo nuovo lavoro.

AMELIA, MEREDITH & DEREK

Ah, freak out!
Le freak, c’est chic
Freak out!

All that pressure got you down
Has your head been spinning all around?
Feel the rhythm, check the rhyme
Come on along and have a real good time

Ho amato questa storyline perchè sto facendo un rewatch di Private Practice e Amelia è senza dubbio uno dei miei personaggi preferiti.

In quest’episodio abbiamo però solo un piccolo assaggio della sua presenza ma nonostante ciò è sempre bello poter rivedere un volto conosciuto in mezzo a così tanti cambiamenti. E se da un lato abbiamo quindi Amy che viene relegata a babysitter di Zola e Bailey, il resto delle scene con i coniugi Shepherd invece dà a noi la possibilità di assistere a del sano romanticismo tra i due, proprio quello delle prime stagioni e che forse non vedevamo veramente da parecchio tempo:


Non ci sarebbe bisogno di dirlo ma credo sia sempre bello rimarcare come sia tangente l’alchimia tra i due attori e come esso si rifletta sulle loro recitazioni, che sembrano così spontanee che spesso sembra di guardare una coppia sposata anche nella realtà. Spero che questa storyline non sia un caso isolato e che potremo avere la possibilità di guardare altre scene Merder come quelle di quest’episodio.

RICHARD & CATHERINE

I don’t know him anymore
There’s nothing where he used to lie.
My conversation has run dry
That’s what’s goin’ on
Nothing’s fine, I’m torn.

Se Torn di Natalie Imbruglia fosse stata scritta da un punto di vista maschile, sarebbe stata scritta da Richard Webber.
Come per la famosa cantante australiana, anche il nostro povero ex Chief era convinto di aver trovato la persona perfetta con cui iniziare un nuovo capitolo della sua vita.

Ma gli autori ne sanno una più del diavolo e hanno deciso di trovare un escamotage valido per giustificare la scelta di non aver fatto vincere l’Harper Avery a Cristina, dando così la colpa a Catherine e alla Fondazione, colpevoli di aver volutamente inserito la Yang nella rosa dei finalisti nonostante per loro il conflitto di interessi avrebbe comunque eliminato le sue possibilità di guadagnarsi l’ambito riconoscimento.

Così facendo, sono però riusciti anche a distruggere (momentaneamente?) la relazione amorosa tra Webber e Mamma Avery, una coppia che a me è sempre piaciuta e che spero di rivedere assieme, visto anche il fatto che Richard aveva intenzione di chiedere alla compagna di sposarlo. La scena in cui Webber infatti rivela la sua iniziale volontà di proporsi è una delle migliori dell’episodio proprio per la sua intensità e la sua forte carica emozionale (vedi alla voce empatia). image

JACKSON & APRIL

I cry, watching the days
Can’t you see, I’m a fool in so many ways
But to lose all my senses
That is just so typically me
Baby, oh..
Oops! I did it again.

Popolo pelato, la mia mascella deve ancora riprendersi. Gli autori sono riusciti finalmente a farmi rimanere sgomento dopo anni e anni di eventi al limite tra il prevedibile e il “ah okay, me l’aspettavo che sarebbe potuto accadere una cosa del genere”.
Per tutto l’episodio c’era stata una sequela di silenzi imbarazzanti e vedere April piangere nella sala operatoria mi aveva fatto provare tenerezza per lei (uno dei sentimenti che non ho mai nutrito nei suoi confronti), forse perchè in fondo in fondo ci tengo che tutti abbiano il proprio lieto fine.

Quando però l’ho vista a casa con quella faccia appesa, per una frazione di secondo ho pensato volesse il divorzio e avevo già mentalmente riflettuto alla filippica in cui gli spiegava le sue ragioni (figli sordi ipotetici, i differenti pensieri ecc..) e al perchè del titolo di questo e del prossimo episodio.. e invece?

Tanto di cappello agli autori che sono stati capaci di stupirmi, decidendo così di aggiungere anche i Japril nella lista delle coppie di Grey’s Anatomy che ha scoperto di aspettare un bambino così dal nulla (Cristina, prima con Burke e poi con Owen, Meredith e infine Callie).
Una scelta che ho apprezzato e che non vedo l’ora di vedere sviluppata e inserita all’interno delle storyline del season finale.

CRISTINA

Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Let him know that you know best
Cause after all you do know best
Try to slip past his defense
Without granting innocence
Lay down a list of what is wrong
The things you’ve told him all along

Sandra Oh ha veramente alzato il livello recitoriale dell’intero cast in quest’episodio.
Queste ultime puntate sono state la riprova della sua bravura e di quanto sia uno dei fattori che più ci faranno sentire la sua assenza dallo show; la Oh è riuscita a conferire al personaggio di Cristina Yang ancora più spessore in quest’ultimo episodio sia nelle scene con i genitori dei tre fratelli ricoverati sia nell’ultima scena nella doccia con Owen.

Sapevo che Cristina avrebbe sofferto per la sconfitta ma ero sicuro che non si sarebbe lasciata trascinare giù nel vortice della commiserazione e quindi quando l’ho vista in sala operatoria, non ho potuto che pensare quanto gli autori abbiano fatto bene a non farle avere una reazione out of character.

Ma quando le condizioni delle due sorelle hanno cominciato a peggiorare, il mio cervello non è stato capace di pensare a come avrebbe potuto reagire Cristina ma solo a come ero diviso tra la rabbia iniziale che ho avuto nei confronti della madre che non ha saputo prendere una decisione che potrebbe salvare ad una delle figlie e ha chiesto alla Yang di farlo e la tristezza finale nei confronti di quella stessa donna, perchè è chiaro che non si può chiedere a nessun genitore di fare una scelta del genere.

E’ lì che mi sono domandato come avrebbe potuto reagire Cristina.
Non sapevo se sarebbe crollata o si sarebbe comportata in maniera fredda e distaccata.
E infatti la scena con Owen, per me è stata, no pun intended, una doccia fredda.

Una scena che mi ha ricordato quella che i due ebbero nella 9×02 quando Cristina riuscì a parlare dopo lo shock post-traumatico e rivelò ad Owen cos’era successo nei boschi.

I can’t get out. 

Cristina si sente bloccata. Cristina non riesce a comprendere quale sia il senso delle cose, quale sia la ragione per cui le cose accadono.
Succedono cose terribili ogni giorno e lei come dottore lo sa, quindi forse è questo il vero problema: una ragazza è morta e lei ha fatto tutto ciò che si doveva fare in maniera egregia.
Ma qual è il senso di tutto ciò?

La vera batosta finale però sta proprio nella scoperta della vera motivazione per la quale lei non ha ottenuto l’Harper Avery ed è qui che Sandra Oh ci regala un set di espressioni facciali che ci mostrano tutto ciò che il suo personaggio stava provando.

But what happens when the problem doesn’t fit into a box? Well, you’re suddenly on your own. Unexpectedly, with about a thousand paths to choose from. So what do you do? How do you decide when you’re left in the dark? How do you make sure you’re not making the worst mistake of someone’s life? You close your eyes. You block out everyone and everything around you and you pray that the voice inside you is right. Because once you’ve decided, you can’t ever go back. 

Avevano ragione gli autori quando avevano detto che quest’episodio avrebbe marcato l’inizio della vera storyline che avrebbe portato Cristina dal Grey-Sloan Memorial perchè è in questi quarantadue minuti che si sono poste le basi per la decisione che lei prenderà nel prossimo episodio e di cui vi parlerò tra poco nello spazio ad esso riservato.

CONSIDERAZIONI SPARSE:

L’episodio è forse quello che più mi ha emozionato durante questa stagione proprio perchè è un combo mortale di tutti quei sentimenti che hanno reso questa serie una delle più importanti dell’ultima decade.
Nonostante ciò, l’episodio ha avuto numerosi spunti comici:


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Ma la vera Queen of Mean è stata Meredith, la quale ha tirato gli artigli e si è comportata da vera amica, mostrando tutta l’antipatia che ha nei confronti degli Avery, in quanto colpa loro se Cristina non ha vinto.

VOTO DELL’EPISODIO: 8 – (nella speranza che i due episodi finali possano bissare il voto di questa puntata)


Ed ora passiamo al ventiduesimo episodio, intitolato come una canzone di Taylor Swift e che vede la presenza di un volto conosciuto a noi fans e che non vedevamo da ben sette stagioni.

WE ARE NEVER GETTING BACK TOGETHER
written by Joan Rater,
directed by Rob Corn.

Mentre mi informavo su chi aveva scritto questi due episodi, ho scoperto che il precedente episodio è stato scritto dalla stessa donna che ha sceneggiato “Two Against One”, forse il più brutto episodio della serie (e di cui potete leggere la recensione qui sul nostro sito).
Al contrario, come potrete leggere qui sopra, l’episodio è stato scritto da Joan Rater, la quale fu autrice anche del finale della terza.

So che ci siete arrivati..

Signori e signore, ecco a voi il solo ed unico (per fortuna).. PRESTON BURKE!

(Chiarisco subito che le cose non sono andate così nell’episodio ma che la mia insana voglia di fare ironia attraverso le gif ha preso il sopravvento e mi ha fatto pubblicare queste immagini)

Credo che il ritorno di Burke oramai fosse una cosa risaputa nel mondo dei dipendenti telefilmici proprio per il clamore che esso ha fatto dopo le famose circostanze per le quali egli venne cacciato dal cast (Isaiah Washington, l’interprete, espresse dei commenti omofobici nei riguardi di T.R. Knight, ovvero George O’Malley).

Nonostante ciò, guardando quest’episodio ho cercato di eliminare ogni sorta di pregiudizio riguardo l’attore, concentrandomi sul personaggio e sulle interazioni che egli avrebbe avuto con Cristina, specialmente in relazione al fatto che i due non si vedevano dal giorno del loro matrimonio.

Il bello dell’aver seguito i personaggi stagione dopo stagione è il poter constatare quanto essi siano maturati col tempo, quanto le loro esperienze di vita abbiano formato il loro io.
Per Cristina, l’esser stata con Burke e il conseguente abbandono all’altare sono stati i fattori che più hanno riuscito a plasmare la persona che lei è ora.

Burke è stato il suo maestro e il suo vero primo amore e ciò ha influito molto sulla sua carriera, sia in maniera positiva che in maniera negativa.
Avevano affrontato momenti difficili e più di una volta la loro relazione era stata messa alla prova, avendo spesso anche delle influenze sul loro lavoro, ma ce l’avevano fatta.
Almeno fino al giorno in cui si sarebbero dovuti sposare.

I made it through the wilderness
Somehow I made it through
Didn’t know how lost I was
Until I found you.

All’inizio Cristina s’era ritrovata spaesata senza il suo insegnante e compagno e aveva faticato a ritrovare un equilibrio ma alla fine ce l’ha fatta, ha saputo ribilanciare la sua vita professionale e amorosa.
Cristina è riuscita a diventare una persona tre, quattro, infinite volte migliore di quanto lo fosse prima.
Grazie ad Owen, a Meredith, a Teddy e anche a tutti gli altri che le sono sempre stati vicino.

I was beat incomplete
I’d been had, I was sad and blue
But you made me feel
Yeah, you made me feel, shiny and new.

In questi ultimi episodi però la sua vita è stata di nuovo capovolta e l’arrivo di Burke non ha fatto che mettere in dubbio tutto, a riporsi domande che credeva aver sepolto e a porsene altre.
La sua presenza però le ha fatto conoscere un nuovo mondo, le ha dato un nuovo punto di vista e Cristina non può non essersi sentita disorientata ed allo stesso tempo allettata da questa nuova realtà.

Like a virgin
Touched for the very first time
Like a virgin
When your heart beats
Next to mine.

Il vedere l’ologramma del cuore, le quarantanove stampanti e l’innovazione dell’ospedale sono per lei un qualcosa di completamente diverso da ciò che normalmente la circonda.
Ma i dubbi la tormentano ancora ed è qui che vediamo una delle scene migliori dell’episodio, quella in cui lei finalmente spiega a Burke la sua opinione riguardo cosa le è accaduto da quando lei l’ha lasciata:

Ma questi non erano i piani di Burke e allora lui decide di mettere tutto in chiaro:

Una parte di me era contento di vedere Cristina avere finalmente davanti l’opportunità che la renderà un grandissimo chirurgo ma dall’altra ero completamente morto dentro perchè essa era l’effettiva motivazione per cui la nostra Yang ci avrebbe lasciato.

image

Riproduzione in versione gif di me che canto “But I think that it’s best if we both stay, stay, stay, stay” ma mi accorgo che tanto è inutile.

Ma la vera scena che mi ha distrutto il cuore è stata quella tra Meredith e Cristina all’aeroporto:

Il loro affiatamento e la loro connessione è forse la cosa che più mi mancherà nella prossima stagione perchè Meredith non è Meredith se non c’è Cristina con lei.
Sono le twisted sisters, sono ognuno la persona dell’altra e adesso stanno per dirsi addio.
La loro amicizia è forse una delle migliori mai rappresentate nel piccolo schermo e non posso non commuovermi scrivendo queste frasi perchè sono tutte cose che mi vengono dal cuore e non riesco a non farmi prendere dai sentimentalismi proprio perchè so quanto sarà difficile per lo show e per i suoi protagonisti sopravvivere ad un addio del genere.

Mostro inceneritore (Team Autori) 3000 – Fabbrica esplosa (Io dopo questa scena) 0

E dopo aver fatto questa panoramica su Cristina e Burke, passiamo ad un’altra coppia ma questa volta una coppia di fratelli, gli Shepherd!

Complice un caso chirurgo molto complicato, li rivediamo operare assieme e devo dire che io amo molto il loro rapporto perchè rappresenta in maniera perfetta il connubio fratellone-sorellina ed è sempre bello vedere Derek agire in maniera protettiva nei riguardi di qualcuno.

Ma il vero punto a favore di questa storyline è forse il fatto che riesce a gettare le basi per una permanenza in pianta stabile della cara Amy, che a quanto pare sarà la nuova collega di Callie per il trial sui sensori a cui la Torres e Derek stavano lavorando.

E per una coppia di fratelli che si gode una giornata assieme, c’è una coppia che ritrova la forza di stare assieme.

Nonostante il titolo che sembrava preannunciare un” tragico destino”, Jackson ed April riescono a ricongiungersi anche se non riesco pienamente a capire se è grazie al bambino o perchè finalmente hanno saputo accettare i loro differenti stili di vita.
Se fosse per quest’ultima ragione mi farebbe piacere perchè dimostra che hanno finalmente capito cos’è un matrimonio, cos’è lo stare con una persona diversa da se stessi; se al contrario, dovessero averlo fatto per il bambino, credo sia una scelta che poi pagheranno in futuro.
Quale coppia può appianare le proprie divergenze e lasciarle dormienti per fare la parte della famigliola felice e poi vedersele esplose in faccia un giorno?

Accetto quindi di pensare che lui l’abbia fatto perchè ha veramente capito il punto di vista della moglie e non perchè ora aspettano un bambino e preferisce finirla con quell’immensa discussione avvenuta due episodi fa.

Più che altro, una cosa che non accetto è la scelta di April di essersi intromessa nella discussione tra Webber e il marito, il quale non avrebbe dovuto permettere alla moglie di prendere le sue difese perchè in quanto Avery è lui che avrebbe dovuto parlare con Richard della decisione presa dalla Fondazione.

Last but not least, non vedo l’ora di scoprire chi sarà lo specializzando che verrà licenziato (Leah! Leah! Shane! Shane!) e se ci saranno conseguenze per la Bailey e la sua (irresponsabile) decisione di continuare a iniettare l’HIV deattivato al piccolo Braden.

Ma la vera cosa che voglio scoprire è: QUALE NOME DARANNO CALLIE E ARIZONA AL FIGLIO CHE STANNO TENTANDO DI CONCEPIRE?

Si accettano scommesse di ogni tipo e vi avverto che qualunque nome sarà bene accetto vista la propensione di Callie per i nomi strani:

Ma la scena che più mi ha fatto cadere a terra dalle risate è stata questa per via della faccia di Meredith:


CONSIDERAZIONI SPARSE:

L’episodio è sicuramente ottimo ma non ai livelli del precedente, forse perchè il caso della settimana non mi ha colpito come la morte di Frankie e perchè c’è meno coesione tra le storylines.
Il fattore che però mi fa valutare in maniera positiva è la scelta di fare numerosi richiami al passato:

  • Like A Virgin, canzone usata nella scena con Burke e Cristina in sala operatoria ed in quella finale, venne cantata dalla stessa Cristina nell’episodio della quarta stagione dove lei veniva a sapere che il suo quasi marito aveva vinto un Harper Avery.
  • Meredith che ricorda a Cristina che la madre di Burke le tolse le sopracciglia prima del matrimonio:
  • La maniera in cui Cristina descrisse il suo rapporto con Burke:

VOTO DELL’EPISODIO: 7

E dopo questa doppia estenuante recensione (che spero abbiate gradito nonostante l’inconsueta lunghezza) vi lascio con il promo del prossimo episodio e i ringraziamenti alle nostre fantastiche pagine affiliate:

Ringraziamo: Tv, Cinema, Musica & Libri | Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passione ღ | • Telefilm Dependence • | And. Yes, I love telefilms and films ∞ | Serial Lovers – Telefilm Page | Un’Unica Passione: Grey’s Anatomy | Fandoms Community | Telefilm. Un amore incondizionato | Il nostro Mondo si chiama Grey’s Anatomy |Grey’s Anatomy Soundtrack | Serie Tv e film time | Tv shows, my alternative reality. | Film e telefilm ossessione. | **Noi amiamo Grey’s anatomy** | Grey’s Anatomy Una Passione , Una Lezione Di Vita |All you need is Telefilm • | Jessica Capshaw fan | Jessica Capshaw Italia | Noi, fan di Grey’s Anatomy_ | Sara Ramirez Italia | Grey’s Anatomy – Italia |*Grey’s is Life, Grey’s is Everything* | Grey’s Anatomy__ | Meredith & Cristina: “Il tuo cuore vive nella tua vagina” |Associazione Malati di Grey’s Anatomy | We love grey’s anatomy | Sandra Oh Italia | Ellen Pompeo-Fans Page

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