Resurrection/Telefilm

Recensione | Resurrection 1×07 “Schemes of the devil”

Sono un po’ in ritardo rispetto al solito, lo so, ma ho avuto una crisi creativa, ieri, quindi la recensione non mi usciva. Non sono sicura che oggi ne uscirà una decente, ma vediamo…
Un altro episodio all’altezza dei precedenti, pieno di avvenimenti, tensione e colpi di scena. A questo punto direi che mi è piaciuta l’intera stagione (mi fido che anche il season finale sarà una puntata all’altezza delle precedenti), che non ha avuto nessun momento morto o puntata inutile, visto che Resurrection è un telefilm con sola trama orizzontale. Se verrà rinnovato (gli ascolti vanno bene, ma manca il sì definitivo), spero che anche la seconda stagione non sia lunga (sebbene magari dieci-dodici episodi sarebbero stati meglio, anziché solo otto).

A causa di Caleb e del suo omicidio a random, Racheal è stata rapita da Gary e un paio di altri idioti, perché vuole scoprire dov’è sparito l’assassino di suo cugino.
Racheal è spaventata e non sa nulla (non penso che fingesse), ma Gary insiste nell’interrogarla, minacciandola più volte. Gli altri due idioti, di cui uno lavora anche per lo sceriffo (ma che bravo agente), si sentono in colpa per quello che stanno facendo e pensano bene di lasciare Racheal con lo psicopatico.
Bravi! Ma complimenti!

Intanto, Tom si accorge che Racheal è sparita ed è terrorizzato. Questo ragazzo lo adoro, ma mi fa una pena immane. La sua amata si è suicidata la prima volta e lui si è praticamente sposato con la prima che capitava (sinceramente mi veniva da ridere nel vedere Tom che non faceva più nulla per nascondere il suo amore e, notando che la moglie non l’ha nominata manco per sbaglio, direi che il suo matrimonio è pure finito); ora ha una seconda chance per essere felice e Racheal non si trova. Complimenti per il self-control, comunque, non è sbottato con Gary nemmeno alla fine, ero più agitata io.
Crudele, da parte di Marty (mi rifiuto di chiamarlo Bellamy. Bellamy è quello di The 100, per me), insinuare che Racheal sia sparita come Caleb e non le sia successo qualcosa.
Ricordandosi che. quando gli gira bene, Jacob “sente” la presenza dei suoi simili, i due vorrebbero parlare con il bambino per avere la conferma che Racheal è ancora tra loro.

Jacob dov’è? Al parco a giocare e a stringere finalmente amicizia con qualcuno, vale a dire una bambina di nome Jenny. All’inizio non l’avevo capito, anche se ormai dovrei sapere che non si mette una scena come quella tanto per, giusto per riempire quaranta minuti, ma un significato nascosto deve pur averlo.
In questo caso in particolare, il significato nascosto è che Jenny è come lui, un Redivivo. Penso che si siano sentiti, per questo hanno fatto amicizia tanto facilmente. È più facile stringere amicizia con qualcuno nella tua stessa condizione, che può comprenderti, visto che gli altri sono più tendenti a giudicarti (il tema delle minoranze con l’ausilio dei Redivivi è stato ben trattato).

Controvoglia, Jacob viene trascinato a casa, ma il suo aiuto è pressoché inutile, perché proprio non gli va di spremersi le meningi e fare un sforzo per ritrovare la povera Racheal!

  

Devo aprire una parentesi su questa scena, ma vale per tutta la puntata (e la stagione) in generale. In linea di massima, sebbene apprezzi una buona recitazione, non sono troppo pignola su certe cose (soprattutto se si tratta di attori bambini) e ci passo facilmente sopra, però… la recitazione dell’attore che interpreta Jacob è una delle peggiori che abbia mai visto (un po’ come Henry in OUAT). Davvero non c’era niente di meglio? Perché in Believe c’è Johnny Sequoyah, una bambina di dieci anni, che sa fare il suo mestiere più che degnamente e in Resurrection devo sorbirmi questo? Purtroppo, le scene di Jacob rendono molto, molto poco.

Per fortuna, in questa puntata piovono indizi come mosche, quindi Tom e Marty riescono in breve tempo a capire che anche Gary è irreperibile e dove potrebbe trovarsi.
Anche Fred, lo sceriffo, con i suoi modi un po’ così-così (pollice in giù quando ha rifiutato di aiutare Tom e Marty, pollice in su quando ha indagato per conto suo), riesce a trovare Gary e quindi anche Racheal.
Il primo a raggiungere il luogo del rapimento è Fred e mentre io stavo iniziando a festeggiare il fatto che Racheal fosse stata salvata, è avvenuto il fattaccio: le capacità di Fred come sceriffo sono molto opinabili.
Prima di tutto: capisco che volesse far finire tutto a tarallucci e vino, ma sapendo già che Gary era instabile di suo, magari presentarsi con un tot di colleghi non sarebbe stato poi così sbagliato.
Secondo: stavo apprezzando come si stesse lavorando Gary, ma fargli mettere giù la pistola fin dall’inizio, perquisirlo, non sarebbe stato nettamente meglio, se proprio non voleva arrivare alle manette?
Il distintivo l’ha preso per corrispondenza?
Se con le parole, alla fine, qualcosa Fred stava ottenendo, ci pensano Marty e Tom ad arrivare e rovinare tutto.
Alla fine, questa cosa cominciava a diventare ridicola.
Comincia Fred con: “Su, avanti, metti giù la pistola, Racheal non ti denuncerà”.
Rachel: “No, ma figurati!” (Dita incrociate dietro la schiena – scherzo!). 

Poi Marty: “Su, Gary, posa quell’arma”.
Gary usa Racheal come scudo e le punta l’arma addosso.
Dopo ancora, Tom: “Possiamo sistemare tutto, posa la pistola”.
Racheal si muove nel momento sbagliato e parte uno sparo. Racheal muore.
Mi prendete in giro?!

Me quanto Racheal è morta e Tom piangeva sul suo cadavere.

Lo sparo, dopo che per l’intero episodio avevo implorato che non accadesse niente di male a nessuno, a Racheal e a Tom in primis, è stato quasi inaspettato (un po’ anticlimatico, magari). Gary ha giocherellato con quella dannata pistola tanto a lungo che ci mancava solo che si sparasse ad un piede, invece no, ha preso dritto nel cuore di Racheal.
Il mio cuore si è spezzato, mentre il povero Tom raggiungeva l’amata e lei gli moriva tra le braccia.
Per un momento sono stata anche convinta che il proiettile sarebbe sparato fuori dal corpo e la ferita ricucita (non scherzo, da qualche parte devo aver visto una cosa simile), insomma, ho letteralmente implorato che si salvasse. Lei e Tom hanno – forse – avuto una seconda chance e non poteva essere andata persa per un cretino armato di pistola!
[Sarebbe ora di smettere di concedere il porto d’armi a chicchessia, comunque.]
Invece no, Racheal era davvero morta ed era suo il corpo portato fuori in barella che si era visto nel promo.
Per fortuna, il finale mette di nuovo a posto (?) le cose. Forse. Per ora, almeno. Racheal torna in vita per una terza volta – con la fortuna che ha questa, vediamo se riesce ad arrivare viva almeno al parto – e con lei talmente tante persone che credo Arcadia rischi il sovraffollamento.
A proposito, bisognerà cambiare qualche legge. Se uno ammazza una persona e viene arrestato, poi la vittima torna in vita, la pena cambia e si passa da omicidio a tentato omicidio? O bisogna inventare una cosa nuova? Mezzo-omicidio?

Intanto, mentre il rapimento stava avvenendo, Maggie era insieme al professorino, i quali continuano con le loro analisi e scoprono insieme dettagli interessanti. Uno, che il sangue di Jacob è miracoloso e sembra curi (almeno) la leucemia (è il professore stesso ad essere malato), due, una volta che uno dei Redivivi scompare, scompare ogni parte di lui, compreso il sangue che gli era stato prelevato in precedenza.
Della possibile partenza di Maggie non voglio nemmeno parlare. Considerando che è uno dei personaggi principali, dubito partirà se rinnovano (o, al massimo, ritorna subito). In caso contrario, può essere, ma non importerebbe perché non ci sarebbero altri episodi.

Mentre lo sceriffo si sente in colpa per aver causa la morte di Racheal e quindi di essere il peggior sceriffo del continente americano, la centrale viene subissata di telefonate, di persone che non capiscono dove sono, in che anno si trovano e perché ci sono strani schermi che emettono luci ovunque.
Benvenuti nell’era moderna, Redivivi.
È stato in certo qual modo divertente il processo mentale di Fred, come vedeva tutte queste persone tornare e poi realizzava: sua moglie Barbara.
Mi ha fatto molta tristezza questa cosa. Fred torna a casa come un pazzo, con la speranza che anche sua moglie sia tornata. Doveva amarla molto ed è stato davvero crudele da parte di Barbara piazzarsi in casa dell’amante (dove immagino fosse lì almeno dallo stesso tempo dall’arrivo di Jacob), fregandosene completamente di Fred, ma anche e soprattutto di Maggie. Puoi non amare più tuo marito, ma almeno tua figlia, diamine!
(Resurrection diventa OUAT, comunque, dove i figli sono più vecchi dei genitori!)

LE TEORIE DEL MARTEDÌ POMERIGGIO MERCOLEDÌ MATTINA

A causa di tutti gli avvenimenti di questa puntata, nuove teorie sono fioccate.
Partiamo dal ritorno di chissà quante centinaia e centinaia di persone che erano morte fino a cinque minuti prima. Per un momento, mi sono detta che era stata la morte di Racheal la causa scatenante, ma poi mi sono ricordata che Jenny, l’amica di Jacob, è comparsa molto prima dello sparo, quindi non tornava. Ora ho associato il ritorno in massa allo sviluppo di un’epidemia: si comincia con uno e poi di colpo la prendono tutti (non in senso negativo quando un malanno, ovviamente).

Il ritorno di Racheal per la seconda volta, invece, per me praticamente spiega cosa esattamente ritorna di un Redivivo, vale a dire: l’anima, the soul (come è intesa in senso religioso). L’anima viene riattaccata al corpo e lì deve rimanere fino a che non ha svolto il suo compito (vedi Caleb, che alla fine ha davvero cambiato in meglio la vita di Elaine). Se il corpo muore prima di aver svolto l’incarico, esso viene rimpiazzato con un altro. Che comodità!
Non ho ancora nessuna idea per quanto riguarda il metabolismo super veloce o per i globuli bianchi che curano le persone, ma diamo tempo al tempo.

Tempo fa avevo accennato al fiume e al fatto che in qualche modo sembrava ruotasse tutto intorno a lui. Non mi sento ancora di escluderlo del tutto, però mi ha fatto pensare il ritorno di tutte quelle persone e mi sembra difficile credere che ognuno di loro abbia qualcosa a che fare con esso, a meno che “averci a che fare” significhi averci infilato dentro la mano un giorno per bagnarsi. A proposito, non mi è ancora chiaro se i Redivivi tornati in questo episodio abbiano tutti come luogo di provenienza Arcadia. Ho pensato per un momento che il soldato che entra nel bar provenisse da un’altra parte, ma poi quando ha denominato Arcadia come “casa” mi sono cadute le braccia dalla delusione.

Varie ed eventuali

– Il personaggio più inutile di sempre, vale a dire Elaine, oltre ad aver trovato un nuovo lavoro, vuole ricominciare a studiare arte, che deve aver mollato dopo la morte del padre per prendersi cura del fratello. In altre parole, con il senno di poi, il ritorno di Caleb è servito davvero a qualcosa (certo, qualcuno ci ha rimesso la pelle, ma a chi importa?).

– A parte il sovraffollamento, questi mangiano in quantità disumane, a lungo andare credo che ci sarebbe un incremento dei prezzi degli alimenti in generale. E il lavoro? La percentuale di disoccupazione è già al massimo! Non so se il telefilm si porrà queste domande, ma io di sicuro. Da un certo punto di vista, questa cosa delle risorse o la mancanza di esse, ricorda un po’ Under The Dome.

Promo (AAAAH, il prossimo è il season finale!) e ringraziamenti:

Ringraziamo: TelefilmSeries.Com | Diario di una fangirl. | Resurrection Italia | Diretta Telefilm

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