Telefilm

Recensione | Crisis 1×06 “Here He Comes”

Facce da….Crisis

In tempi di crisi, lo sappiamo bene, è difficile gestire determinate situazioni, soprattutto quando le situazioni in questione non fanno altro che complicarsi. E’ come divertirsi a schiacciare una bolla d’aria sotto ad un telo e vederla riformarsi, che so, dalla parte opposta. Il problema pensi di averlo affrontato ed invece è sempre li, come il nostro Bug. Doveva essere il più cattivo di tutti, lo spietato, ed invece…sembra che non sia il solo, o meglio, non sia proprio lui il vero e proprio ‘bad guy’ della situazione. Continuano a scoprirsi altarini, si inizia a dubitare di chiunque e, come dice l’antico proverbio, è proprio vero che anche il più pulito ha la rogna (o la dentiera, ndr).  Fatto sta che a noi le situazioni complicate piacciono, soprattutto quando si tratta di assistere a giochi di potere, di osservare persone con una faccia non doppia ma tripla, e di trovarci di fronte ai soliti enigmi ma con tentativi di soluzione sempre diversi.

Fortuna che, in tutto questo, c’è anche tempo per una limonata – che non è la dissetante bevanda ma una pratica gggggiovane e meno ggggiovane che a quanto pare è assai in voga in situazioni critiche. Vediamo allora nel dettaglio cosa c’è stato in questo episodio, lasciandoci andare ai nostri commenti seri-nonseri e allo spetteguless/supposizione selvaggio/a.

“CI FARO’ USCIRE DI QUI” (SEH…=_=’)

Jeremy Gilbert dei poveri, anzi, Kyle (visto che un nome ce l’ha)…sei un genio incompreso. Ti avevo sottovalutato, sai? Pensavo fossi quasi pirla come il professore (non pervenuto in questo episodio), ed invece no. Tu, non solo hai cercato di arginare la situazione critica, hai anche tempo per giocare a fare McGuyver e limonare Beth lavitafasempreschifo-maunpo’menosemifacciounapomiciata Ann. Non contento, il Bug vuole anche assoldarti in qualche modo per averti a suo favore. Il tuo cervello dunque è qualcosa di estremamente prezioso…se non facesse acqua come uno scolapasta, forse a causa della lacca che usi per il ciuffo. Magari cerca di farti dare roba buona dal tuo amico fattone, dal quale invece sembra rifornirsi il povero disperato amico di Beth Ann.

Ah, e Beth Ann, visto che è una coerente, odia suo padre ma poi gioca al giochino ‘chi fa la spia non è figlio di Maria’ e si confessa proprio con lui, ma solo dopo aver iniziato a portare gonne e calzerotti fino al ginocchio come negli anni 90. No ma bene. Maturità a go-go in questa casa…

“Non mi fate mai fare niente….”

COMMENTO SELVAGGIO

In onore delle vecchie limonate di un tempo invece si rivedono Mrs dentiera e Jonas, il britannico perfido – che poi perfidissimo non è. La loro dinamica di incontro è a prova di sgamo: commentami su tripadvisor la stanza e ci vediamo lì dove osano i passerotti deficienti. Si, insomma, approssimativamente è così, ma l’ultima volta il commento non deve esser stato così buono. La signora dentiera infatti, d’accordo con la CIA, consegna il suo amante di un tempo direttamente all’agenzia noisiamocattivonigovernativi, il tutto perché vuole avere la coscienza pulita. Del resto, nemmeno con Vanish tornerebbe bianca…

C.I.A. – CHE INGANNANO ASSAI

Il capoccia della CIA se la faceva con la moglie del Bug. Non contento, insabbiava prove sull’operazione Lennox. Poi si scopre che c’entrava anche miss dentiera e che, UDITE UDITE, lei aveva visto già non una ma DUE volte il video della cosiddetta sparatoria che il Bug cerca con tanta insistenza. Quindi alla fine la CIA ha fatto un po’ il bello e cattivo tempo, ma sapeva fin dall’inizio di essere nel torto. Tra l’altro, a quanto pare, l’azienda di Miss dentiera, con l’aiuto di Jonas, è responsabile della creazione di un farmaco che altererebbe l’empatia dei soldati (BATB?). Shock! Rabbrividiamo…(cit.)

All’ FBI  però sono tutti impegnati a giocare a 2048 e quindi non riescono a farsi dire dalla CIA che sanno benissimo chi è il Bug. Buchi di sceneggiatura? Danni di immagine? Fortuna che ci pensano Dunn e Finley a tirar su la situazione…

DUE COME NOI NON LI INGANNERANNO quasi MAI

I nostri agenti la sanno lunga. Si lanciano negli inseguimenti a tutto gas, fiutano le piste, cercando di arrivare sempre alla giusta conclusione. Tendono trappole e si rivelano una valida risorsa…peccato che siano sempre qualche passetto indietro. Come se non bastasse, se da un lato il loro rapporto di partners lavorativi va cementandosi, dall’altra c’è tempo per vedere come la vita privata e professionale di ciascuno dei due torni a farsi sentire. Un esempio? l’entrata più o meno in scena del vero padre di Amber. Chissà cosa vorrà dalla Dunn? Finley sembra già pronto a dire “gli spaccherò il culo se rompe più del dovuto” , anche se il premio “cuscinetto botte da orbi” se lo merita tutto, dopo 6 puntate in cui le prende con dignità come un sacco da box. Lodevole.

Poco incisivo questa volta il Bug, o meglio, si è scelto di dare uno sguardo più superficiale alle sue macchinazioni per osservare come in realtà vadano ad affliggere chi è all’esterno della casa. Lui, infatti, anche se non si vede, c’è sempre, ed è li silenzioso come un ragno, paziente e pronto a tessere la sua tela (e anche a liberare qualcuno, non sia mai). Tra l’altro, i nostri super agenti sembrano voler aprire con lui uno spiraglio di dialogo, visto che hanno cominciato a capire quanto la CIA stia giocando sporco, dopo aver partecipato all’asta di alcuni lotti su DMAX e aver trovato un garage vuoto di tesori ma pieno di indizi su misteriosi decessi.

Cosa dovremmo aspettarci allora dal prossimo episodio?

E soprattutto, secondo voi, rinnoveranno questo show?

Lasciando accumulare dubbi su dubbi, vi lascio con il trailer della 1×07….! A presto!

Ringraziamo: Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passione ღ | Serie Tv e film time | Telefilm Italia | Film e telefilm ossessione.

2 thoughts on “Recensione | Crisis 1×06 “Here He Comes”

  1. Non so se il dettaglio mi è semplicemente sfuggito o proprio si sono dimenticati di parlarne: hanno mai spiegato perché le sorelle Dunn hanno litigato? perché Dana Scully ha cresciuto la figlia della sorella? e poi dilemma principale 🙂 perché una ha l’accento inglese e l’altra americano?

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    • Credo la differenza di accento sia data proprio dalla dentiera di Scully XD
      Scherzi a parte, è sicuramente una di quelle cose su cui aspettiamo chiarimenti, così come il fatto che Amber sia stata affidata alla sorella più grande. Forse la Dunn non voleva perdere l’occasione di entrare all’accademia per L’FBI? Chissà…
      abbiamo fiducia che avremo una risposta….sempre che non cancellino lo show! 🙂

      "Mi piace"

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