Telefilm/The Tomorrow People

Recensione | The Tomorrow People 1×19 “Modus Vivendi”

Ci ama. Ci ama!

Buona Pasqua, Pasquetta e fortuna per i pranzi con i parenti che si spera di chiudere con oggi a tutti, ed auguri di buon compleanno a quel bel figliolo di Luke Mitchell che qualche giorno fa ha compiuto la bellezza di 29 anni *inserisci qui la musichetta snervante delle cartoline di auguri*. Vi aspettavate che fossimo in ferie anche noi, e invece no: invece, eccoci qui a parlare dello scorso episodio di The Tomorrow People, che, permettetemi di dirlo, è stato talmente bello da farmi pregare tutti i guerrieri del Valhalla affinchè questa benedetta serie venga rinnovata.

L’episodio si apre con L’Inserviente, conosciuto anche con il nome di Jedekiah Price, infiltrato nell’Ultra con l’intento di distruggere la fantomatica macchina di cui si parla da un paio di episodi a questa parte. Peccato che il buon vecchio Jed deve evidentemente aver perso qualche rotella a vivere ventiquatt’ore su ventiquattro con il fratello surgelato: il suo piano di arrivare alla Macchina a mo’ di Hulk spacca-tutto non va, ovviamente, a buon fine, e l’unica cosa che riesce a guadagnarsi è una bella taglia testa. Ben fatto Jed, ben fatto.

A metterlo al corrente della cosa è John, avvertito da Stephen, battendo così in questa puntata il record per il tempo più breve in cui qualcuno lo manda a salvare qualcun altro in un episodio.

I momenti Jed/John sono, come al solito, i più intensi dell’episodio. C’è sempre questa particolare atmosfera trai due, come se entrambi sentissero la necessità di tornare indietro, indietro a quello che erano una volta, ma allo stesso tempo non avessero alcuna intenzione di farlo. John, per lo più, non ne ha alcuna intenzione. Del resto Jedekiah è la persona che gli ha ordinato di uccidere Roger, condannandolo a sentirsi colpevole per il resto della sua vita, nonostante persino l’apparente assassinio non fosse altro che un piano dei fratelli per opporsi al Fondatore. Eppure vi invito a notare che ogni volta che Jedekiah lo chiama a sè, John risponde. Lo ha fatto, ad esempio, nell’episodio 4 con la storia di Killian McCrane, cadendo nella trappola dell’Ultra (e di Jed) rischiando di essere ucciso a sua volta, e nello scorso episodio, quando Jed si è infiltrato nel supercomputer del covo per invitarlo a raggiungerlo nel loro posto. E adesso che c’è da salvargli la vita, si precipita a farlo, senza pensarci neanche due volte. E’ vero, c’è l’attenuante del “salviamo il soldato Roger” assieme a lui, ma sinceramente non credo e non voglio credere che sia solo questo. Jedekiah e John sono due personaggi intimamente legati, e spero che, con questa collaborazione inaspettata tra il primo e i Tomorrow People e l’imminente risveglio di Roger, il rapporto trai due possa finalmente aggiustarsi.

Jedekiah, tuttavia, non ha alcuna intenzione di lasciare il corpo del fratello alla mercè del Fondatore, ed invita John ad unirsi alla sua personale battaglia e combattere al suo fianco, difendendo Roger dal Fondatore. Quest’ultimo, in effetti, è riuscito ad arrivare al posto in cui si trova il trio delle meraviglie, ed è – mi sento noiosa a ripeterlo ancora –  esatto, John!, a salvare la vita a Jed. Tuttavia il disgusto per ciò che è diventato e per tutto il sangue versato in precedenza, impedisce a John di uccidere l’unico agente rimasto in piedi, il quale si teletrasporta all’Ultra per chiamare i rinforzi. C’è solo una cosa da fare: scappare al covo, portando con sè anche il corpo di Roger.

Cosa. Fa.

I Tomorrow People, nel frattempo, sono tutti a fare baldoria alla festa organizzata dall’Ultra per sancire la pace fra quest’ultima e i nostri fantomatici ribelli. Facciamo un passo indietro: Cara – che, sebbene sia difficile ricordarlo quando è lei stessa a delegare qualsiasi decisione e compito a John, è attualmente il capo dei Tomorrow People -, dopo un primo barlume di lucidità che le aveva suggerito di non fidarsi del Fondatore e non accettare questa tregua, decide di prestarsi a questa messinscena solo per gelosia nei confronti di Stephen ed Hillary, con la quale ottiene un confronto in cambio dell’incontro fra Russell e il Fondatore. In una decisione sola è stata capace di 1) usare – ancora – le persone per cose sue, mettendo Russell in pericolo e 2) anteporre le sue personali pippe mentali ossessioni al bene dei Tomorrow People, cosa che John non avrebbe mai fatto. Sembra assicurato un nuovo record anche per lei, congratulazioni! Non che Russell non abbia vinto nulla, sia chiaro: com’era prevedibile, il mio adorato Kwon finisce col farsi manipolare dal Fondatore a suon di caviale e buon vino – cosa che ci riporta a questa profetica immagine promozionale, ladies and gentleman -, e probabilmente anche per farsi impiantare un qualche localizzatore da Mr. Occhibelli, che ci scherza sù ma che secondo me li ha fregati tutti e due, Russell e Stephen, che si aggiudicano il premio “più imbecilli della puntata”. Applausi, prego.

Finita la festa, sono tutti catapultati nel mondo vero, dove Roger, ormai non più in ibernazione, sta per tirare le cuioa. E’ Jedekiah – con la sua sfilza di titoli di studio che lo rendono ancora più figo di quello che comporta essere Mark Pellegrino – a impartire ordini: a John tocca recuperare Marla, la madre di Stephen, che, in quanto infermiera, potrà aiutare Jed con l’operazione, mentre Stephen dovrà guidare l’anima di suo padre fuori dal Limbo, nuovamente nel suo corpo e nella realtà. Per farlo, Stephen ed Hillary tornano all’Ultra per azionare la Macchina e raggiungere così Roger, che, nel frattempo, ha iniziato a sanguinare persino in quella dimensione parallela, segno che il suo corpo stesso inizia a cedere. Con grande sforzo, Stephen riesce a riportare suo padre nel mondo vero, e sparire assieme ad Hillary un attimo prima che arrivi il Fondatore.

Nel frattempo, anche Marla e Jedekiah sono riusciti a stabilizzare il corpo di Roger, il cui cuore torna finalmente a battere. E John, come Jedekiah stesso gli fa notare, “è finalmente assolto”.

Una menzione speciale mi tocca farla anche al breve scambio di battute fra Marla e John, mentre quest’ultimo la conduce dai Tomorrow People: John è visibilmente distrutto, questa volta Roger potrebbe morire davvero e ancora una volta tutto si riconduce a quel proiettile che è stato lui a piantargli nel corpo, ma Marla, che non è a conoscenza di nulla di tutto questo, cerca di tranquillizzarlo come farebbe una buona madre. Ma per John crederle è difficile, perchè lui non ha mai avuto una madre o qualcuno che si occupasse di lui e che cercasse di tirargli sù il morale come solo un genitore sa fare, e l’unica persona che si è avvicinata a ricoprire questo ruolo, Jed, si è poi trasformata nella sua nemesi.

Non mi sono mai soffermata sulle performance dei singoli attori di questa serie, ma mi sembra ormai doveroso dire che Luke Mitchell, al di là del personaggio che interpreta – che può piacere o non piacere, e che io personalmente amo -, ha davvero dato una serie di prove meravigliose. I suoi occhioni lucidi e l’espressione distrutta di chi è a pezzi ma si sforza di tenere i pezzi tutti insieme, mi tormenteranno per un sacco di tempo.

Infine, Hillary. No, non l’avevo dimenticata, ma il suo ruolo in questa puntata mi ha messo così in crisi che ho dovuto dedicarle uno spazio a parte. Lo ammetto: mi ha fregato. Per l’intero episodio sono stata lì a fare la fangirl su quanto lei e Stephen fossero carini insieme, su come lei fosse completamente cotta di lui e sulla sua evidente redenzione, e poi… gli ultimi secondi mi fanno fuori. Cosacomeperchèquando. In mia – miserrima – difesa, posso dire che nell’ultima inquadratura Hillary mi è sembrata realmente combattuta per quello che ha fatto.

Voi ci eravate arrivati invece? O vi eravate fatti fregare dalla ship come me? Ad ogni modo vi lascio con il promo del prossimo episodio, e mi raccomando: non dimenticate di fare ogni sera, prima di andare a dormire, riti propiziatori in favore di Odino affinchè la serie venga rinnovata.

Ringraziamo: Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passione | Beyond the Good and the Evil | • Telefilm Dependence • | The Tomorrow People Italia | Robbie Amell Italia | The Tomorrow People Italia | Peyton List Italia | Telefilm Addicted ϟ | MVM Telefilm | Emozioni da Telefilm | Serie Tv e film time | Telefilm. Un amore incondizionato | » Flawless ship. | Film e telefilm ossessione. | Luke Mitchell Italia | Luke Mitchell Italia | The Amell Mania | Luke Mitchell Fans; | Do you trust me? » Jastrid

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...