Glee/Telefilm

Recensione | Glee 5×15 “Bash”

Salve a tutti e bentornati con una nuova puntata di Glee!

Armatevi di fazzoletti perchè Ryan Murphy ci regala uno dei suoi rari episodi ben scritti e, per una volta, pensati.

La puntata si apre con una cerimonia di commemorazione (scopriamo poi che è per un ragazzo vittima di un pestaggio omofobo, ricoverato in ospedale), alla quale prendono parte Rachel, Kurt, Blaine e Sam. La canzone che viene eseguita è “No One Is Alone” e, nonostante ancora non venga detta una parola a proposito del ragazzo in questione, a me si fanno da subito gli occhi lucidi. Sono la solita emotiva, ma la recitazione di Chris Colfer (la sua in particolare, ma quella di tutti in generale) mi colpisce sempre.

Passiamo rapidamente ad una scena più divertente: ci spostiamo nell’appartamento di Mercedes, Sam e Blaine. Il biondo e la diva in questione aprono l’ennesima discussione sulla loro “alchimia sessuale” che vedono solo loro . Rinfreschiamo la memoria a coloro che, come me, pensano: “machissene di sti due” non si ricordano molto della coppia? La Samcedes nasce da un breve flirt estivo, dopo di che Sam si trasferisce (famiglia senza soldi, roulotte, Rachel e Finn vanno a riprenderselo, varie teorie senza nessun fondamento secondo cui Kurt tradiva Blaine con Sam), poi torna, vuole rimettersi con Mercedes, lei gli canta la canzone di Titanic vestita come un cotechino di Capodanno e alla fine si mollano nobody cares. Insomma, sul divano del salotto i due ne riparlano e alla fine Mercedes salta al collo del “modello” e lo bacia. Che a me avrebbe fatto schifo solo toccarlo, con i cereali spalmati ovunque. De gustibus. Il giorno dopo i due escono insieme, scena inutile dove Mercedes butta la pelliccia nell’East River e poi canta “You Make Me Feel Like A Natural Woman”. Nonostante la canzone così ispiratrice, la giovane donna, convinta dalle sue coriste più razziste di Putin e Hitler messi assieme, alla fine lascia Sam perchè, UDITE UDITE, lei è nera e lui è bianco (what what what what). E già. Ci sta, che dire. Rinchiudeteli tutti in un manicomio vecchio modello che magari si riprendono.

Nel mentre nella famosa scuola dei gay NYADA, Rachel e Blaine danno il loro esame invernale, un duetto adorabile “Broadway Baby”, con dei vestiti favolosi, che viene però bocciato da Madame Tibideaux, in quanto lei aveva chiesto un assolo e non un duetto. Certo che Rachel è un genio: già hai poco tempo per preparare l’esame, poi sbagli pure l’assegno. Livello terza elementare. Insomma, la misericordiosa Tibideaux (la cui faccia è molto “god i’m so done with your shit”) concede una seconda occasione. Rachel (a quanto pare risentita dal fatto che per una volta non tutto andava come da lei deciso) lascia la NYADA tra i cori di “NO” che si levano da ogni divano del mondo.

Il “no” più forte di tutti lo abbiamo da uno sconvolto Kurt che, a cena, si ribella alla decisione di Rachel. Quest’ultima, con la sua solita soglia di attenzione bassa quanto quella di un comatoso, gli urla dietro che lui non sa di cosa parla, che lei rischia e lui no, che è rimasto un ragazzino spaventato del liceo e, con una classica uscita alla Rachel, prende la borsa e il cappotto e lascia Kurt solo soletto al ristorante. Quando poi il ragazzo esce dal locale per tornarsene a casa, incappa in un gruppo di bulli che sta pestando un ragazzo. Corre in soccorso del poveretto, che scappa subito via dai suoi assalitori (al che mia madre è saltata dal divano con un “quello stronzo manco è rimasto ad aiutare Kurt!”), mentre il nostro Kurt viene pestato a sangue.

Segue una scena girata e montata alla perfezione, nella quale Blaine, Sam, Mercedes, Artie e Rachel vengono avvertiti e tutti corrono in ospedale, dove veniamo a sapere che Kurt è conciato male, ma si rimetterà. I ragazzi lasciano Blaine solo con Kurt, dove il moro gli canterà “Not While I’m Around”, con una scena che si aggancerà al suo esame invernale. Non abbiamo dubbi sul fatto che lo abbia passato dato che IO ERO IN LACRIME E QUINDI LO HA PASSATO. 1655888_719569438094811_2615969206036509300_nProbabilmente turbata dall’accaduto, Mercedes cambia rotta e decide che Sam è il ragazzo giusto per lei e, nel suo studio di registrazione, gli dedica “Colorblind” che, per chi non lo sapesse, è un pezzo originale della nostra Amber Riley *proud mama feels*.

Torniamo in ospedale (perchè, diciamocelo, di tutto il resto ci interessa poco e niente) e finalmente troviamo Burt al capezzale del figlio. Gli fa un bel terzo grado e la loro conversazione è davvero dolce e toccante, quindi vi lascio qualche immagine per ricordarvela.

buurt10246760_719582834760138_7905893132432598651_nQuando Kurt, pochi giorni dopo, viene dimesso dall’ospedale e torna a casa, Rachel andrà a scusarsi per il pessimo comportamento da lei avuto. Adorabile scena Hummelberry per tutti noi **rachLa puntata si conclude con un acciaccato Kurt che da l’esame invernale con “I’m Still Here”, acclamato da tutti e anche noi ci aggiungiamo al coro “grazie a dio sei ancora qui!”.

Mi complimento con Ryan per la dolcezza e la delicatezza utilizzata per mostrare un problema enorme e orribile quale l’omofobia. Probabilmente anche lui ne sa qualcosa, così come Chris Colfer, e questo ha sicuramente contribuito a rendere la puntata particolarmente intensa, per noi come per il cast.

Devo dire che mi piace la piega che sta prendendo questo Glee 2.0! Spero voi siate della mia stessa idea!

Vi lascio con il promo della prossima puntata… grazie a tutti e a presto!

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2 thoughts on “Recensione | Glee 5×15 “Bash”

  1. I loved it! Dal primo all’ultimo minuto, non so se è New York a ispirare Murphy o io che vado in brodo di giuggiole per ogni scena girata all’aperto, ma non sento la mancanza del McKinley e degli insulsi personaggi che abbiamo lasciato indietro, se non di Sue Sylvester, obviously.
    La puntata è degna di tutto rispetto, un tema molto toccante e un picco di emozioni che non sentivo dalla scorsa stagione, quando era andata in onda la puntata della sparatoria a scuola.
    Le canzoni sono stupende e mi sono innamorata di Colorblind dalla prima strofa.
    A giudicare dal promo della prossima puntata, Murphy ha capito che il vecchio cast è quello che ci interessa davvero, quindi spero che rimangano a New York per molto altro tempo.

    ps: il tuo riassunto sui Samcedes mi ha fatto pelare! E si, Sam con quei cereali era disgustoso e imbaciabile! 😀

    Piace a 1 persona

    • Completamente d’accordo con te, spero che zio Ryan continui a scrivere di New York. Egoisticamente preferisco il vecchio cast, ma analizzando oggettivamente la situazione mi rendo conto che non é molto professionale e rispettoso il fatto che abbia abbandonato completamente il nuovo gruppo di giovani canterini senza dar loro una degna conclusione. Insomma, non lamentiamoci dell’andazzo della cosa ma giudichiamo silenziosamente Ryan per j casini che combina u.u
      Ti ringrazio molto per i complimenti e per il tuo parere, mi fa molto piacere sentire anche l’opinione di qualcun’altro :3 alla prossima!

      "Mi piace"

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