Musica/The Voice of Italy

Recensione | The Voice of Italy “Quarta Blind Audition”

Penultimo appuntamento con la scrematura di talenti a The Voice of Italy.
I nostri schermi iniziano a odorare un po’ di marcio, causa look sempre uguale da quattro settimane dei coach e i posti nei Team stanno per terminare.

Devo ammettere di essere un po’ confusa, non so se sono io ad aver mal compreso il senso di questo talent o se sono gli autori a non capirci più nulla visto che abbiamo assistito all’ennesima puntata piena di ex-famosi/conoscenti di gente famosa e chi col mondo dello spettacolo non aveva già a che fare…ha un parente morto.
Ormai ogni Blind Audition sembra un Season Finale di Grey’s Anatomy e con la stessa forza d’animo con cui abbiamo affrontato le morti di Mark e Lexie, addentriamoci sul palco rosso a scoprire cosa frulla sotto la cuffia di J-Ax, il caschetto della Raffa, il pizzetto da “diablo” di Pelù e quale sostanza acida scorra nelle vene di Noemi.

Il primo talento è già una bella rivelazione. Il suo nome d’arte, #Kavour, gli è stato dato da Pippo Baudo ed è il primo concorrente di The Voice of Italy 2014 a presentarsi palesando la sua omosessualità, arrivando alle Blind con il suo compagno.
Finalmente un programma che non censura i gusti sessuali della gente comune, oppure non li racchiude in un concetto di “simpatia per tolleranza”, bensì lascia raccontare a Carmine la sua storia in modo semplice, come sarebbe stata quella di qualsiasi altro talento.
Porta sul palco “Blurred Lines” di Thicke & Pharrell e il suo falsetto colpirebbe chiunque. Nonostante la sua stazza si diverte sul palco mentre canta e la sua voce non avverte nemmeno per sbaglio una sbavatura.
Raffaella si alza immediatamente sulla sedia iniziando a ballare, il suo gay-radar ha suonato, ma Noemi la batte sul tempo e schiaccia il “brufolone” prima di lei, che però la segue a ruota.
Tuttavia, da buon omosessuale che si rispetti, #Kavour non può che scegliere Raffaella Carrà.
Però, eh però stavolta mi spiace ammetterlo, ma devo dare ragione all’acida leonessa.
Perchè chiedergli di perdere qualche chilo ? Perchè ogni animale da palcoscenico deve sempre rientrare nello stereotipo preconfezionato ? Alcuni dei cantanti più apprezzati della storia della musica erano extralarge o anche solo large, eppure sono diventati dei mostri sacri. Non capisco, soprattutto in un programma come The Voice che vuole promuovere la VOCE e non l’aspetto come cosa primaria, per quale motivo la Carrà vuole l’acciughina da far ballare; cos’è un cantante da vetrina ? Va bene lo spettacolo, ma la voce se c’è sei un talento, se non c’è puoi essere anche anoressico, ma fai schifo uguale.

Segue a ruota una giovanissima, Federica Bensi; bella voce a mio avviso, sebbene i caoch fossero parecchio criptici nelle loro considerazioni a bassa voce. Noemi prima fra tutti a ribadire concetti alla “mh…non lo so, mi fa un po’ schifo” e poi, quando Pelù sleccazza il pulsante per girarsi, puff, un quattro su quattro in due secondi. Bah, le scelte a volte dettate dal no sense dei giudici.
Anyways, una voce graffiante che si aggiudica (meritatamente) il #TeamPelù.
A proposito, avete fatto caso alla percentuale di toscani presenti nella squadra di Piero ? Ormai ha fatto massa con la sua regione, direi che quest’anno ogni Team ha un tema: Pelù la Toscana, la Carrà gli omosessuali, J-Ax i looser e poco convenzionali e Noemi…quel che resta, un po’ di tutto.Claudia Coticelli fa parte di questo “un po’ di tutto” infatti; una voce indubbiamente bella e intonata, potente, ma troppo classica per il “pop” che solitamente si cerca in questi talent. Noemi si gira in extremis e sì, forse è l’unica dei quattro caoch che può far uscire qualcosa di compatibile con la voce di #Claudia.
Il prossimo a presentarsi sul palco è un ragazzo con un nome davvero originale, Forlenzo, tanto che lascia la Carrà metà fra lo schifata e l’interrogativa, forse si è chiesta se fosse un terzo genere dopo uomo e donna, tanto per confonderle ulteriormente le idee.
Poverino era bravo, così giovane e così swing, era una carta che un paio di giudici potevano giocarsi, ma se lo sono lasciati sfuggire in mezzo agli imprechi di Pelù che smadonnava come un turco.
Va colto però il meraviglioso scambio di battute fra i giudici davanti a questo ragazzo:

“Secondo me però lui poteva essere un Justin Bibbier_Noemi 
“Justin chi ?”_J-Ax
“Justin Bieber”_Noemi 
“Ma lei non cerca…hai sbagliato Justin !”_J-Ax
“Io non cerco Justin Bieber, io cerco Justin Timberlake, che è un po’ diverso, sorry !”_Carrà
Justin Bieber non lo cerca più nemmeno la mamma di Justin Bieber !”_J-Ax

Mi scuso con tutte le Beliebersma anche no ma quando ce vò, ce vò !

Nadia Marino è invece la paladina delle “o” chiuse, oltre ad essere musicista e cantautrice home made.
Inizio incerto, spinge troppo sulla chitarra e perde stabilità alla voce, ma si riprende parecchio, ottenendo un poker di sedie rosse girate verso di lei, tuttavia il prescelto sarà Pelù.
#FrancescaRomana è un’ex partecipante di Veline, ma ci tiene a dimostrare di avere un cervello e un vero talento, come la sua voce.
Convince alla fine solo la Carrà, che aggiunge così alle sue fila un figurino niente male a detta sua.

Ma ora, prendiamoci tutti un momento per ammirare chi si presenta sul palco: Valerio Jovine.
Lo so, sono sempre stata dell’idea che questo talent debba dare spazio alle voci nuove, alla gente comune che non ha un passato o (come in questo caso) un presente famoso e rimango di questa idea, ma presentarmi su quel palco un membro (non storico) dei 99 Posse con suo fratello, (bassista storico dei 99 Posse) in Family Room è un colpo dritto dritto al mio cuoricino di fan della band.
Due anni fa l’ho visto in concerto nella mia città quel ragazzo che mercoledì sera era invece sul palco di The Voice e sentirlo cantare mi ha ridato le emozioni di quella sera al piccolo locale dove mi godevo la tappa bolognese del tour dei 99 Posse.
J-Ax appena si gira ovviamente lo riconosce a colpo d’occhio e difatti gli chiede di palesarsi e domanda anche il motivo per cui si è presentato allo show, cosa che morivo dalla voglia di chiedergli anche io se fossi stata su quella poltrona e ho capito che con i 99 Posse, Valerio Jovine esprime solo una parte del suo io musicale, il restante 50% lo vuole dare a The Voice, che è un format così tanto lontano da ciò che canta la sua band, ma sono super curiosa di vedere dove lo porterà questo percorso che, ovviamente, non può che percorrere accanto allo Zio.
Ah e piccolo p.s. se non conoscete i 99 Posse vedete di recuperare in fretta !

Poco dopo arriva il momento da segnare sul calendario, ovvero uno dei rarissimi momenti in cui Noemi decide autonomamente di premere il pulsante. Ci mette tutti e 90 i secondi per decidere, però alla fine lo fa e pure con uno sfogo, della serie “questo è bravissimo, voi altri tre siete delle capre a non girarvi”. Molto bene, prendilo nel tuo Team allora questo #Jimmy simile a Lucio Dalla.
Carrellata di talenti che così tanto talenti non erano e si arriva a Pietro Napolano, giovane ragazzo che non convince nessuno se non J-A (così come lo chiama il padre), affascinato dalla scelta di un brano dei R.E.M. del calibro di “Loosing My Religion”.
Stefano Corona invece ha intenzione di stupire tutti con la sua voce e ci riesce benissimo, ottenendo il tanto bramato quattro su quattro e per aver poi scelto il #TeamNoemi si è beccato un bel po’ di “vaffanculo” da Piero Pelù.

Altri improperi da parte di Pelù con l’arrivo sul palco del talento seguente, Angela Nobile, ragazza super timida che riesce a convincere il rocker e il rapper, ma rivelazione shock rispetto a ciò che ha cantato e come ha cantato, decide di unirsi alle fila di J-Ax, al quale sono dedicati alcuni secondi di pausa fra un concorrente e l’altro, per elogiare il suo talento negli aforismi, nelle rime e nelle metafore, con cui arricchisce ogni sua scelta od ogni suo “no” e per Piero, lui è il re delle citazioni, portando a The Voice il linguaggio del rap.
Altra concorrente eliminata la ragazza filippina giovanissima che si presenta sul palco poco dopo, la cui unica caratteristica rilevante secondo presentatore e caoch è che ha una chitarra più grande di lei…prendete la chitarra, suona meglio di lei.

Chi si porta dietro un esercito di cugini è invece Alessio Buscemi, anche se do ragione a Pelù, era un po’ piatto, ma i complimenti dai Bastille in persona su twitter se li prende lo stesso. Anche la Carrà vede del potenziale in lui e pigia il pulsantone, dandogli la carica giusta e facendolo così riprendere negli ultimi secondi. Altro concorrente nella squadra del caschetto biondo.
L’ennesima toscana giunge davanti ai nostri occhi e alle spalle dei caoch, Federica Marinari, anche se è stata “adottata” dall’Europa dell’Est, in quanto si esibisce spesso in quel di Lituania e Russia.
Stima Noemi e vorrebbe tanto lavorare con lei, peccato sia stata l’unica a non girarsi, ma l’appartenenza geografica la porta dritta dritta nel #TeamPelù.
Fa ora capolino sul palco il figlio a mezzo di Bob Marley che parla toscano e fa il parrucchiere, infatti ha dei rasta perfetti. Ci mette molta meno energia nell’esibizione però.
Troppi talenti pensano sia più apprezzata un’intonazione perfetta e quasi maniacalmente controllata a discapito dell’energia e della potenza che invece tutti e quattro i coach, in primis Pelù e la Carrà, ripetono ogni tre per due di voler sentire nelle voci che cercano.

Prendiamoci un paio di minuti per respirare, anche se di pause fra i talenti in questa Blind ne hanno fatte forse un po’ troppe, ci mancava solo il balletto delle madri superiore di #SuorCristina come intrattenimento e poi si erano giocati tutti gli assi nella manica.
“Se sei un’orsolina pure tu batti le mani…”, ok no mi sto facendo prendere troppo dal fenomeno del momento, devo riprendermi e ripensare al suo coach, che di certo ha di che lavorare con tutti questi talenti.

Ma a proposito di #TeamJ-Ax, parliamo di Emiliano Valverde, ovvero uno degli “sbagli” del rapper, il quale preso dalla foga di salvare le voci che non riescono a notare gli altri coach in preda da attacchi di narcolessia, a volte preme troppo spesso il brufolone rosso. E dire che dovrebbe essere un po’ più selettivo, ha troppi talenti per il suo Team e ha a disposizione ancora un’intera Blind Audition la settimana prossima !
#Emiliano non doveva entrare in squadra a mio avviso, non perchè facesse pena o non fosse intonato, ma non era nulla di particolare o così potente da restare a bocca aperta. Ora fatemi “buuuu!” quanto volete, sono disposta anche ad alzarmi in piedi e invitarvi a continuare così come fece Ax nella scorsa Blind per la questione “mi darei fuoco ai vestiti dopo aver sentito i Queen”, ma non essendo una giornalista e nemmeno una critica musicale, bensì una semplice spettatrice da divano che ha la fortuna di mettere per iscritto le sue opinioni riguardo lo show, mi prendo la responsabilità di giudicare (anche se evito in generale di farlo nella vita di tutti i giorni) solo con le orecchie e non anche con gli occhi.
Emiliano sarà un ragazzo che piace e piacerà fisicamente, ma la voce non “spacca”, poi sarò felicissima di essere contraddetta dal lavoro che lo zio farà su di lui e con lui, ai posteri le Battles l’ardua sentenza.

Sulla scia della scorsa puntata ecco un altro ex-Sanremo calcare il palco di The Voice, Jacopo Ratini. Deciso e preciso con l’intonazione, porta un mash-up di “One Day” di Asaf Avidan e “Amore Impossibile” dei Tiromancino; più particolare del talento precedente, ma i coach devono avere una sorta di allergia per gli ex-Ariston e infatti è un buco nell’acqua per Jacopo.
Noemi coglie così l’occasione per tirare una steccata ai suoi colleghi, invitandoli ad essere meno schizzinosi nei confronti dei cantautori.

Le pronte risposte di Raffa e J-Ax:

“E girati allora !” _Carrà
“Eh infatti, ci fai la morale a noi e poi NON TI GIRI MAI !” _J-Ax

Un minuto di applausi prego.

Ultimo talento di questa Blind è Rosy Lerro, diciassettenne con uno gusto in fatto di abbigliamento orripilante, simile a quello di Noemi, che è incredibilmente la prima a girarsi, seguita a ruota da J-Ax e Carrà, Pelù resta spento.
Tuttavia, il poco gusto nel vestire, viene ben compensato dal buon gusto musicale, “Your Song” di Elton John è un azzardo per la sua giovane età, ma è riuscita ad interpretarla in modo totalmente diverso, tanto che Noemi vuole imparare da lei, J-Ax la definisce elfica e vuole conquistare insieme a lei la Terra di Mezzo, mentre la Carrà è rimasta a bocca aperta e infatti #Rosy sceglie chi tenta di portarsela a casa senza troppi fronzoli: Raffaella.
Spiazza tutti, soprattutto perchè dichiara di essere cresciuta con Noemi (che è conosciuta al grande pubblico da quanto, quattro anni a dir tanto ? Questa fringuellina di anni ne aveva 17 giusto ? No scusate, capisco se un concorrente se ne esce dicendo che è cresciuto ascoltando J-Ax o i Litfiba o vedendo la Carrà in tv, ma che sei cresciuta ascoltando Noemi non si può, vuol dire che hai 4 anni).
I commenti dei coach sono parecchio accesi e la leonessa spara tutto il suo acidume in un colpo solo. Secondo il giudizio della Raffa deve aver mangiato male, sarà l’amatriciana dopo due mesi di dieta che le è rimasta sullo stomaco dalla puntata scorsa.

E ora il piccolo recap settimanale con i nomi e i volti dei nuovi talenti acquistati.

#TeamPelù: Federica Bensi (#Federica); Nadia Marino (#Nadia); Federica Marinari (#Federica)
#TeamCarrà: Rosy Lerro (#Rosy); Alessio Buscemi (#Alessio); Carmine Cirillo (#Kavour); Francesca Romana D’Andrea (#FrancescaRomana)
#TeamJ-Ax: Angela Nobile (#Angela); Piero Napolano (#Piero); Valerio Jovine (#Valerio); Emiliano Valverde (#Emiliano)
#TeamNoemi: Claudia Coticelli (#Claudia); Stefano Corona (#Stefano); Giancarlo Ingrassia (#Jimmy)
La Carrà è quella con maggior margine di scelta nella prossima Blind, in quanto le mancano ancora ben quattro talenti per completare la propria squadra. Chi invece è agli sgoccioli è la new enrty J-Ax, già a quota 15. Dovrà quindi essere super selettivo se vuole giocarsi bene questo ultimo posto rimasto per il suo Team, perciò che farà mercoledì prossimo, attenderà di premere il pulsante per un vero pezzo forte o salverà l’ennesima voce da non lasciare fuori dallo show ?
A mercoledì alle 21 su Rai2 allora per dare risposta a queste domande !

Ah e visto che mi scordo sempre di dare i giusti credits alle cose, ringrazio il sito della Rai per le gif animate e la pagina ufficiale facebook di The Voice of Italy per alcune delle immagini.

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