Grimm/Telefilm

Recensione | Grimm 3×17 “Synchronicity”

FINALMENTE. Aspettavo tale puntata da quando hanno iniziato a mandare in onda promo che ne mostravano le scene, illudendomi ogni settimana che fosse quella buona. Una puntata stupenda, che è volata, e che inizia a delineare quello che andremo a vedere nel finale di stagione. Cosa sia ancora non si è ben capito; sicuramente coinvolgerà la Famiglia Reale, il Grimmo e questa piccoletta molto potente, ma dove vorranno andare a parare gli autori? Cosa succederà di così grande e buio, come aveva predetto il padre di Monroe? Lo scopriremo, maybe. Per il momento però, andiamo a vedere cos’è successo nel 17esimo episodio.

Una domanda affligge Nick dalla scorsa puntata: andare o non andare al matrimonio di Rosalee e Monroe? Rischiare la tragedia, oppure distruggere i sentimenti di un amico? Hank di certo non lo aiuta nella decisione, poichè è più propenso al non andare, ma fa una giusta domanda, a cui Nick non poteva dare risposta migliore. Come fanno i wesen a capire che lui è un Grimm? Non ne ho proprio idea. Nessuno si era mai posto la domanda, e nessuno aveva mai intavolato il discorso, ma credo sia una delle cose che avrebbero dovuto spiegare sin da subito, sin dal pilot.

Bella domanda, ma sulle Alpi Svizzere sono ben altri i problemi, che presto toccheranno nel vivo anche il Grimmo. Adalind e Meisner, dopo rocambolesche fughe da quelli del Verrat, hanno appuntamento con un contatto che la Resistenza ha scelto accuratamente per portare in salvo Adalind e figlia. Prima di incontrarlo, Meisner perlustra la zona, e dei loschi individui del Verrat gli tendono un’imboscata. Mentre lui li combatte – e mentre i miei ormoni si son messi in fila per ballare la macarena – altri cercano di rapire Adalind e progenie, ma non hanno calcolato che dovevano vedersela con .. mamma Grimma, aka, il contatto che la Resistenza ha scelto per i suoi protetti. Portate in salvo le due su un aereo di fortuna e lasciato Meisner sotto la neve – i cambi climatici negli show televisivi mi fanno venire il mal di testa; due alberi più in la quasi c’era il sole e ora nevica come se non ci fosse un domani –  Adalind, ignara di chi sia realmente quella donna che ha salvato lei e sua figlia, cerca di fare conversazione, ma la mamma Grimma tutto è tranne che socievole e dedita alla conversazione. Fermiamoci un secondo: come fa mamma Grimma ad essere in contatto con la Resistenza? L’hanno contattata loro, a quanto dice, perchè l’hanno riconosciuta come l’unica persone che poteva difendere le due, a qualsiasi costo. 

Se il Verrat sapeva che stavano per partire, sicuramente ha intercettato anche la loro destinazione, ergo, cambiamola. E dove atterrare se non nell’Oregon, rubando una macchina ad un poveraccio, e finire a Portland? Adalind, alla vista del cartello della cittadina, è colpita da un mix d’ansia e sollievo, convinta che mamma Grimma lavori con Sean Renard. La signora Burkhardt non sa nemmeno chi sia, ma continua a ripetere che la porterà nell’unico luogo dove potrà essere al sicuro. Ed io già ridevo, immaginandomi la reazione di tutti.

Mentre loro sono in viaggio, Rosalee e Monroe organizzano, o almeno ci provano, il loro matrimonio. Indecisi su quale piatto vegetariano servire, Nick trova il coraggio per andare a dirgli che non potrà essere il testimone, in quanto potrebbe un giorno di festa, trasformarsi in una tragedia. I due futuri sposini non ne vogliono sapere, e trovano la soluzione al dilemma di Nick: OCCHIALI DA SOLE. I wesen quando vanno in trasformazione, vedono negli occhi del Grimmo, l’oscurità più profonda che riflette la loro parte animalesca. Ecco come lo riconoscono ed ecco perchè la maggior parte, se non tutti, impazzisce alla vista di Nick. Impazzirei anch’io, ma per altre cose che non sto qui ad elencarvi, o mi dovrebbero censurare. Quindi, occhiali da sole alla mano, – mi trattengo nuovamente dal commentare cosa sia Giuntoli con gli occhiali da sole – e abbiamo risolto quella che poteva essere una tragedia.

Non è dello stesso parere Juliette che porta bene quanto un uccello del malaugurio, propinandogli tutte le possibili ipotesi in cui lui perde gli occhiali e uccide tutti. Mi dicono una donna che ti sostiene sempre. Sarcasmo a parte, un po’ riuscito male, ma dettagli, Nick ha ritrovato l’anello con il quale gli aveva fatto la proposta prima del coma e preso dall’euforia del matrimonio di Rosalee e Monroe, decide di farsi avanti per la seconda volta e che Dio gliela mandi buona. Nope. Non è un matrimonio che si può fare. Mentre il Grimmo cerca di trovare le parole giuste, mamma Grimma bussa alla porta con una misteriosa donna sotto l’impermeabile. Immortaliamo il momento in cui Adalind si gira verso di loro. Ho riso per mezzora. Juliette per poco non le salta addosso e Nick inizia a schiumare di rabbia. Messa al corrente mamma Grimma su chi sia in realtà Adalind, si cerca di riportare la calma in casa Burkhardt, dando cure e amore alla piccolina, ancora senza un nome. IO BOH. Mentre Nick spiega a grandi linee tutta la storia alla madre, ricordandole che è stata proprio lei ad uccidere la madre di Adalind, quest’ultima fugge, insieme alla figlia, a casa di Renard, che diciamocelo, è un padre perfetto; il mio ormone, quello solito, è impazzito nel vederlo coccolare la piccola.

Nick capisce subito che Adalind può essere andata solamente da lui, e si fionda a casa del Capitano, insieme alla madre. Durante il viaggio c’è ancora un po’ di tempo per spiegare un po’ tutta la storia, e mi sono saliti dei dubbi. O meglio, ci son rimasta un po’ male quando, parlando di Renard, Nick dice di non fidarsi di lui. E’ un reale che fa parte della Resistenza, quindi, meglio sapere sempre cosa fa, senza fidarsi troppo. Ed effettivamente se ripensiamo a tutto quello che ha sempre fatto il Capitano per Nick, cazzotti a parte, risulta un po’ strano, visto che nella S1 era in complotti con Adalind. Ma non ne sono troppo convinta. Ho avuto fino a ieri sera la convinzione che lui fosse dei nostri e questo discorso mi ha destabilizzato. Stessa cosa che è successa con i flashback di mamma Grimma. Parlando con Adalind se ne esce che era la sorella ad avere dei figli, ma poi vediamo che all’epoca, quando Nick era un ragazzino, lei lo ha lasciato a zia Marie. Per quale motivo? Perchè Nick non si ricordava di tutto ciò? Non mi sembrava così piccolo da non ricordarsi niente. E perchè dice ad Adalind che i figli (ci sono altri grimmi in giro?) erano della sorella? HO BISOGNO DI ALTRI FLHASBACK DEL GENERE.

COMMENTI RANDOM
– Ho notato di non aver parlato della Royal Family come Principe Viktor. Lo vediamo per poco, e notiamo nuovamente la sua brutalità. Senza pensarci troppo fa uccidere colui che era a capo della spedizione contro Adalind e figlia, per aver fallito miseramente e aver fatto uccidere sei dei suoi uomini. Ancora non ho capito cosa possano volere dalla bambina. Certo i suoi poteri sono qualcosa di straordinario, e come dice mamma Grimma, messa in mani sbagliate, potrebbe fare catastrofi. Ma in che modo la vorrebbero utilizzare e fin dove sono disposti ad arrivare per averla?
– Tutta la storia della Resistenza che contatta proprio mamma Grimma per portare in salvo Adalind e bambina mi puzza un po’. Come ha fatto notare Juliette potrebbe essere solo una gran coincidenza, ma non ne sono troppo convinta. Sarò sospettosa, ma a forza di vedere telefilm ho imparato alla perfezione che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.
– Il caso della settimana era completamente assente, ma non si è sentita la mancanza. Sinceramente sta diventando un po’ troppo scontato il fatto che ha Portland esistano solo wesen pronti a conquistare il mondo. Un po’ di sani intrighi di famiglia non fanno male, soprattutto ora, quasi in dirittura d’arrivo del finale di stagione.
– Il Capitano sarà veramente dalla parte dei buoni? L’arrivo di mamma Grimma, come ho detto, mi ha un po’ destabilizzato per i discorsi con suo figlio. Se fosse tutta una messa in scena, sin dalla scorsa stagione, per arrivare a qualcosa di più grande? Pensare al Capitano come qualcuno che utilizza Nick solo per i suoi scopi, mi fa girare la testa.
– La ship Adalind/Renard non mi convince. Adalind la shippavo, e continuerò a farlo, con Meisner – che se me lo fanno sparire nel nulla mi arrabbio – . Ma se shipparla con Renard porta ad un Capitano mezzo nudo, allora ben venga.

Vi lascio con il promo della prossima puntata.

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3 thoughts on “Recensione | Grimm 3×17 “Synchronicity”

  1. 1. Vogliamo Meisner a Portland…adesso!
    2. Mamma Grimma is the way…chissà cosa nasconde veramente. E poi…ma il papà del Grimmo ci sarà? Chi sarà????
    Misteri Grimmi!!!! 😉

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    • Il padre! Me lo chiedevo prima, e mi sono dimenticata di scriverlo nei commenti random! Nel flahsback la mamma dice, ricordati che io e papà ti vogliamo bene! Okay, ma chi è e dov’è? Ce lo faranno mai vedere?

      Meisner a Portland! Facciamo una petizione!

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      • Infatti! Per me hanno voluto insinuare il dubbio di proposito…e chissà cosa ne uscirà fuori!

        C’è solo una controindicazione nel portare Meisner a Portland: il capo. Meisner + Renard = tempeste ormonali incontrollabili! Too much badassness!!!! XD

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