Helix/Telefilm

Recensione | Helix 1×12 “The Reaping”

Con l’arrivo della “Falce” arriva di conseguenza il tempo della “mietitura” lassù verso l’83° parallelo. La furia dei ghiacci non sembra fermare il giustiziere mandato dall’ILARIA corporation, e la situazione va degenerando in un battito di ciglia. C’è chi guarisce e chi ci rimette, chi si sacrifica e chi viene messo in trappola, ma soprattutto, ci sono scelte importanti. C’è l’amore di un padre e quello di un figlio, e quello del figlio di qualcun’altro che cerca vendetta, a tutti i costi. Ci sono fratelli che si ritrovano, alcuni per un istante solo ed altri, forse, per un poco di più. C’è la tensione, c’è il Narvik…e c’è qualcuno che torna a far capolino in carne ed ossa, non solo in forma fotografica o in forma immaginaria. Perché laddove c’è un padre, c’è anche una madre.

Nel microcosmo di Helix, a pochi passi dalla fine di questa prima stagione, siamo ormai completamente presi e persi e non finiamo di stupirci. Riusciamo ancora ad intravedere quel colpo di scena che è li, pronto, e nonostante tutto c’è anche qualcosa che non riusciamo a digerire. Anche quando si passa da vettori-zombie a immortalità supposte che neanche i soliti sdoganati vampiri. Helix, però, ci piace com’è, e siamo ansiosi di avere notizie riguardo un eventuale rinnovo, così come siamo ansiosi di sapere cosa ne sarà della nostra combriccola ghiacciata – o quel che ne rimane.

Ripercorriamo allora e commentiamo, armandoci di cappotto bello imbottito e slittino preso in prestito agli Inuit, i momenti salienti di questo Day 12.

SERGIO? SERGIO, CHI?

L’avevo detto che NON avevo sentito la sua mancanza? Sergio è l’ombra di se stesso, e forse gli autori per mezzo di Tuluk e della sua diffidenza si sono decisi a fargli ri-guadagnare una qualche credibilità solo definendolo ‘un mercenario’ o ‘uno che pensa ai suoi interessi’. Ma dai? Che sia uno spunto per farlo tornare leggermente più cattivo e meno puccioso di come è adesso? Ce lo auguriamo tutti. Intanto lui e Anana come novelli Albano e Romina dei ghiacchi potrebbero tranquillamente andare a cantare in coppia a Sangelo 2015 e levarsi dalle balle…anche perché io sta storia degli Inuit ancora la devo ben afferrare. Era per i bambini, ma poi? Anana ha mandato tutto in vacca per l’ormone. Ed è inutile che si incavola una volta perso il manzo. Spero solo che Tuluk, per quanto gemello di Daniel, riesca ad avere d’ora in poi un ruolo po’ più consistente.

“ZUCKEBERG” NON PERDONA

Alla base intanto è il delirio, e ne siamo coscienti (vedi i morti ammazzati nell’ascensore). Nel tempo in cui i rifugiati del bunker realizzano che per loro saranno ben presto dolori, Zuckeberg alias La Falce, dichiara guerra aperta ad Hatake, nonostante l’ILARIA lo voglia in custodia vivo. Già, Zuckeberg è incazzato nero perché, come prevedibile, è il figlio della Sutton. Mentre però sua madre parlava con uno spiccato accento Americano, lui per renderlo più cattivo e vendicatore, l’hanno preso British (un po’ come nello spot del Superbowl della Jaguar, tripudio di Britannicità malefica), e nonostante tutto il deviato ‘quindicenne da qualche secolo'(?)  non si lascia intimidire. Gli ammazzano una della squadra i nostri Farragut e co. ma a lui poco importa, perché nella manica ha un asso di quelli che pesano nell’andamento della partita.

Piccola e magra consolazione finale, il piede di porco dritto in faccia ad opera di Alan. Fallo fuori a questo stronzetto!!!!

A SON’S SACRIFICE

La falce cala sulla testa di Daniel, e su una scelta d’innanzi alla quale, per difendere e tutelare Hatake e tutti gli altri, Daniel ha immolato se stesso. Più volte ho dimostrato come, nonostante gli alti e bassi, spesso è stato determinante nello svolgimento di alcune dinamiche interne, ed anche in questo caso, per Hiroshi e per Julia, lui si è sacrificato. C’era da aspettarselo.

Sgomento. Confusione. Rassegnazione.

Non sarebbe stato di certo la risorsa inestimabile che è Julia, o che è diventata (forse) anche Sapientina, tuttavia ci mancherà. E Hiroshi ha perso forse l’unico che, fin dall’inizio, ha sempre creduto in lui.

Hiroshi. L’uomo che ha 500 anni ma nonostante tutto, continua a nutrirsi di sogni di futuro e speranze, probabilmente mal riposte.

Hiroshi. Che ha ancora molto da dire e da farci capire soprattutto quando, dal passato, e dalle allucinazioni presenti, torna a farci visita la mamma di Julia. Sua moglie? La sua compagna? Incubatrice biologica?

FARRAGUT BROS, DAI CUNICOLI CON FURORE

Smorziamo i toni e deglutiamo amaro, ma lasciamoci andare ad un sorriso.

Peter sta bene ed è tornato più gagliardo e tosto di prima, e forse Alan rosica un pochetto, forte anche del fatto che l’ex vettore capo mostra una fisicata notevole e anche di capirci qualcosa in più, soprattutto se si tratta di cunicoli. Si aggiunga anche la gelosia nei confronti di Julia ed il gioco è fatto. Fiducia ritrovata? E’ ancora presto per dirlo. Sapientina intanto, guarita anche lei ed in preda ad una crisi di ‘farsi un pacchetto di fatti altrui’ si spara un bello scambio con Peter che nemmeno le vicine del terzo piano dal balcone quando fanno spetteguless selvaggio sugli altri abitanti del palazzo.

Per non farci mancare niente comunque, non possiamo tralasciare gli attesissimi momenti WTF di questa settimana:

Al secondo posto, di diritto mi entra la scorta di lenti che tutti sembrano avere per chiunque sia affetto da occhi argentati. La base ha percaso un bazaar? Un’ ottica Avanzi tipo nascosta da qualche parte? Con quale facilità le reperiscono anche in situazioni di crisi, è strabiliante. La prossima volta allungo e passo anche io per l’83° parallelo.

Al primo posto, invece, troviamo il momento ‘SyFy diventa la HBO’ ma con garbo. Dita mozzate? Ne basta una, ed è subito sangue. Che si rigeneri la nostra cara e importantissima, inestimabile Julia? Può darsi, nulla è da escludere. Fatto sta che il ditino inviato con tanto di lettera di richiesta è tipo il secondo che vendo nel giro di due giorni su due reti diverse. La body art, insomma, è sempre di moda…!

Menzione d’onore a ‘Faccia di Culo Peter, il quale per giustificare le foto di Julia con cui ha tappezzato il suo angolino privato di tunnel, si giustifica con un “Non ricordo, non ero in me in quel periodo”. Coooome no. Ceeeeerto. E poi diventi cieco…o ti si allunga…il naso!

“Oh porc..ehm…bah io mica mi ricordo di queste foto qua…”

Che dire, facce da deretano o meno, impavidi esploratori e pazienti lettori, vi rinnovo l’appuntamento per la resa dei conti finali, e lasciandovi con il solito trailerino di rito, spero di rivedervi presto da queste parti!

Adieu!

Ringraziamo:  TelefilmSeries.Com | Diario di una fangirl. | Helix Italia | Telefilm Italia

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