Grimm/Telefilm

Recensione | Grimm 3×16 “The Show Must Go On”

Lo show deve andare avanti. Non c’era titolo migliore dopo la notizia del rinnovo per la quarta stagione. Ciò vuol dire che non siamo proprio quattro wesen gatti a guardare lo show. Detto questo, ed esternata la nostra gioia, anche se da dietro un computer non sembra, possiamo dedicarci alla puntata.

Fervono i preparativi per il matrimonio wesen dell’anno, quello tra Rosalee e Monroe. Dopo essere stato messo alla prova dai genitori di Monroe qualche episodio addietro, ora tutto scorre liscio come l’olio, o quasi. Monroe, dopo un prolisso discorso di ringraziamenti chiede a Nick di essere il suo Best Men, ergo il suo Testimone di nozze. Trovo che Best Men sia molto meglio che la parola Testimone; mi piace e, perchè ne sto parlando qui e adesso? Molto onorato di tutto ciò il Grimmo accetta, ma ben presto si rende conto, dopo un incubo di quelli che non sai se son finzione o realtà, che non è la scelta migliore fare da Best Men ad un matrimonio di wesen, essendo lui un Grimm. Effettivamente non ha tutti i torti questa volta. A parte quei tre o quattro, abbiamo visto come ogni wesen reagisce alla vista di Nick e il matrimonio si potrebbe trasformare in un funerale. Decide così, a malincuore, di rinunciare. E già mi ero immaginata una scena strappalacrime perchè Monroe ci sarebbe rimasto malissimo. Poi ho anche pensato che si stesse preoccupando per niente, visto che la maggior parte non approvano questo matrimonio misto, e quei pochi che lo fanno, già conoscono Nick. Pensieri buttati al vento, perchè alla fin fine, non gli dice un bel niente. Vuoi che per gli avvenimenti si sia dimenticato, vuoi che non abbia trovato il momento migliore, vuoi che non gliel’ha detto per niente.

Mentre i preparativi sono in corso, sulle Alpi Svizzere c’è chi fugge per i boschi. Ritroviamo Adalind, la piccola – che ha preso sembianze umane e decenti – e il Manzo in fuga dal Verrat e dal Principe Viktor. Permettetemi di esternare tutta la mia delusione su questa parte di puntata. Probabilmente è colpa mia che non capisco un’acciuga d’inglese, ma nel promo messo in onda la scorsa settimana, si vedeva che Adalind e il Manzo arrivavano nella neve, e s’incontravano con mamma Grimma. Dov’era questo pezzo? Nella prossima puntata ancora. Ma mi prendete in giro? Fatemi vedere un promo dove si veda cosa succede nel prossimo episodio, non nel prossimo prossimo. Detto questo, e tornando sulle Alpi, i fuggiaschi riescono nel loro intento, abbandonando Sebastian – ritrovato con un piede nella fossa in macchina – ad un povero destino: quello di finire le pallottole quando mancava ancora un uomo del Verrat da far fuori. Così dobbiamo dirgli addio per sempre. Devo ammetterlo, ci sono rimasta parecchio male. Ero abituata a vederlo nelle puntate, anche se per solo qualche secondo, mentre parlava con il Capitano. E adesso? Adesso il Manzo si deve preoccupare di portare in salvo Adalind e la figlia, mentre lui continua la sua guerra, alone. Oh no caro, non sei solo, ci siamo noi donzelle con te.

E ritorniamo a Portland, dove è arrivato il Circo. Venghino Signori, venghino.
Assistiamo ad un’esibizione un po’ particolare; un’esibizione di wesen, dove, dolcis in fundo, abbiamo un Blutbad che piega le sbarre della gabbia dove è rinchiuso, terrorizzando gli spettatori, per poi venir freddato da Hedig, boss della baracca&burattini. Da subito capiamo che il signor Blutbad non gode di ottima salute. Vuoi per tutte le volte che viene ucciso per poi resuscitare e vuoi per tutto l’alcool che butta giù come se fosse aranciata. Concluso lo spettacolo si aggira per il luna park dove per poco non viene messo sotto da due ragazze con l’ormone ballerino, che lo invitano subito a casa loro per bere un drink. Il drink si trasforma in parecchi drink, per poi trasformarsi ancora in spettacolo privato, schiaffeggiandolo e prendendolo quasi a parole, pur di mostrarsi per com’è realmente. Non mi esprimo sulle ragazze, perchè potrei risultare seriamente offensiva, ma un ‘vi sta solo bene per la fine che fate’, permettetemelo. Le due ragazze vengono ritrovate morte, uccise brutalmente, l’indomani, da un vicino e dalla omicidi, che rivede Wu nel pieno delle operazioni. Per quanto sia felice di rivedere Wu all’opera, sono parecchio delusa dal fatto che abbiano troncato in pieno la sua storia. Spero vivamente che venga ripresa, o meglio ancora, che sia il tema principale della prossima stagione. Hank e Nick, arrivati sul posto, trovano i biglietti dell’esibizione alla quale assistono anche loro, alquanto perplessi.

In aiuto da Rosalee e Monroe, scopriamo che è una cosa comune sin dai tempi dei Romani. Cosa a cui il Consiglio non mette mano, perchè solitamente i wesen del posto mettono su un centro di riabilitazione ambulante per coloro che vengono colpiti da Rovescio, vale a dire, coloro che vengono sopraffatti dall’animo wesen e quello umano va a farsi un giro. E’ il caso del Blutbad, che abbiamo visto non godere di ottima salute. Troppo semplice addossare la colpa dell’omicidio a lui, anche se per buona parte di puntata, sono rimasta convinta che non ci fosse altra spiegazione, nonostante il boss mi desse molto da sospettare.

Volendo aiutare per conto dei wesen, Rosalee e Monroe finiscono per mettersi nei guai fino al collo. Rosalee viene scambiata per una ragazza che vuole fare un provino e viene presa senza troppe domande nello spettacolo. Lì conosce Genvieve che cerca di convincerla a lasciare tutto quando è ancora in tempo. Le parla di Max, il blutbad, non che suo fidanzato, e le spiega appunto che è lui che sta subendo il Rovescio per colpa di Hedig, che li sfrutta all’inverosimile. Monroe chiama in aiuto Nick, che insieme ad Hank arrivano un secondo dopo il pandemonio: durante lo spettacolo Max perde il controllo, uscendo dalla gabbia e abbattendosi come una furia su Hedig, per poi passare a Rosalee. Monroe non ci pensa due volte ed iniziano ad aggredirsi l’un l’altro, fino a che Rosalee non riesce a fermarli.

Quando Hedig capisce chi è in realtà Nick inizia a scappare per il luna park, ritrovandosi nella giostra degli specchi – voi non avete idea di che trauma abbia subito io da bambina con quella cosa; la odio solo a vederla – che si presenta come una trappola per lui. Gli altri ragazzi dello spettacolo l’hanno seguito, lo confondono da uno specchio all’altro, difendendo il povero Max e carbonizzando il non povero Hedig. Il caso non viene risolto, nonostante lo stesso Hedig abbia confessato proprio davanti a Rosalee, per mancanza di prove, ma viene comunque chiuso ed archiviato. Mentre il povero Max viene portato via da quella bolgia che era il suo lavoro, per essere curato in un posto consigliato da Rosalee.

Per trarre le conclusioni finali, la puntata in se non è stata da dieci e lode, ma mi è piaciuta parecchio. Un po’ come la scorsa, il tema principale sono stati i wesen e i loro diritti, se così li vogliamo chiamare. C’è sempre il caso dove il wesen della situazione ne paga le conseguenze, grazie anche al Grimm, ma gli autori stanno mostrando una parte che non abbiamo mai preso in considerazione: i wesen come vittime, in un certo senso. E l’idea mi piace parecchio anche se torno a chiedermi quando inizieremo a vedere qualcosa di veramente eccezionale, di veramente grosso.

Vi lascio con il promo della prossima puntata, dove speriamo finalmente di vedere mamma Grimma e dove sembra che assisteremo ad un bel po’ di movimento.

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2 thoughts on “Recensione | Grimm 3×16 “The Show Must Go On”

  1. Si, i promo del Grimmo hanno questo difetto che quando deve succedere qualcosa di grosso, soprattutto se connesso ad Adalind, lo iniziano a far vedere prima -.- tipo l’anno scorso ci fecero una cosa come cinque promi sul ritorno di Adalind. Una cosa scandalosa!
    Comunque recensione meravigliosa come sempre **
    Ancora non capisco perché in Italia questo TF sia così sconosciuto, ma peggio per chi non lo segue, noi intanto abbiamo la S4 ù,ù

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    • Guarda,ho cercato per un sacco di spargere il verbo del grimmo! Poi ci ho pensato bene e forse è un bene che nn sia poi così tanto conosciuto in Italia! Mi immagino già orde di ragazzine fanatiche, che creano un fandom scandaloso,aizzando guerre. Per carità!
      Certo,non sarebbe male però nominare Grimm e nn essere guardati come dei pazzi! Ahaha

      Piace a 1 persona

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