Scandal/Telefilm

Recensione | Scandal 3×13 “No Sun on the Horizon”

Non c’è, ahimé, tempo per i saluti – che poi: la loro utilità? Utile quanto Daniel Douglas in questo episodio. Ooops, questa era cattiva però.
Troppa roba da dire, troppe impressioni da condividere e #feels (sempre rigorosamente con l’hashtag ed il grassetto, è una sorta di regola pelata) da tirare fuori e rendere pubblici.
Se potessi definire con una sola parola questa puntata, la definirei irommatica, ovvero ironica e drammatica, dove appunto scene da farti sorridere fino a sentir male le gote venivano così, come se non fossa nulla di che, tranquillamente accostate a scene di profonda drammaticità, tristezza e miserabilità. Risultato? Ne sono uscito completamente distrutto, provato e… completamente estasiato e devoto a questo telefilm che riesce a darmi, puntata dopo puntata, standard qualitativi sempre più alti. Di questo passo inizierò a mollare serie che qualitativamente ‘manco reggono un semi-confronto, nonsense, che  non hanno coerenza nelle storyline o, nei casi più disperati, addirittura ne capo ne coda (già l’ho fatto con tvd e non me ne pento, KATHERINE COMEBACK PLEASE WE NEED U).

Una cosa che ho veramente adorato troppo e che mi ha divertito in modo abnorme di questa puntata è la sempre più forte ed intensa pazzia di Sally. Cioè non si può nemmeno più odiarla perché… beh perché è pazza Diosanto! Totalmente fuori di testa, delirante, senza più sale in zucca. Ma ovviamente noi fans non possiamo restare a mani vuote, non possiamo restare senza nessuno da odiare, a cui augurare una morte dolorosa e lenta e le peggio disgrazie ed ai cui fallimenti ridere e godere come non mai (Rowan è intoccabile, non ci sono scuse). Il testimone, almeno per me, passa a Leo. Deve morire. Dolorosamente e molto lentamente. Ok, mi sto ripetendo quindi ci darò un taglio e basta.

Prima di cominciare voglio però esporvi e dirvi la mia circa una frase che ho letto su una fantastica pagina facebook di Scandal che diceva circa:

Olivia Pope ha perso il suo smalto come personaggio

E’ inutile negare l’evidenza, questo è vero, Olivia ha perso il suo smalto, la sua freddezza, la sua decisione ma il tutto è semplicemente normale e coerente, almeno umanamente.
Non so voi, ma a me scoprire che tua madre -creduta morte sin dalla preadolescenza- sia ancora viva e che è una criminale destabilizzerebbe un pochino.
Il personaggio Olivia Pope è uno dei migliori characters della realtà telefilmica di sempre, praticamente insieme a Mellie incarna la perfezione, e questa nuova sfaccettatura da fragile rende solamente questo personaggio ancora più complesso, difficile, complicato e stupendo. Stupendo più che mai.

Niente famiglia.
Questa è la prima regola,  niente famiglia, niente affetti.
Comunque non ho mai avuto una famiglia.
Vengo da un gruppo di persone, legate dal sangue.
Indiana, nel mezzo del nulla.
A lei (sua madre) piaceva tanto quel canale in tv dove puoi chiamare e comprare cose. Spazzatura, spazzatura.
Bambole di finta porcellana, magici aggeggi per rimuovere le macchie, poster giganti di cuccioli con strani cappelli.
A lui (suo padre) piaceva la droga ed il sesso con le minorenni.
Avevo una sorella, quindi…
E’ morta ora. E’ morta comunque…
Non avere famiglia ti fa sentire completo. Pronto. Un pezzo di argilla che aspetta di essere scolpito.
Niente affetti. Nessuna luce alla fine del tunnel. Niente sole all’orizzonte. Niente per cui sperare.
Potrebbero attaccarti un francobollo di Wonderland e nessuno se ne accorgerebbe, perché non c’è nessuno a cui manchi!
Adesso sei proprietà del governo degli Stati Uniti, divisione b6-13.
Vieni a lavorare all’Acme Limited. Fai finta di vendere finta carta, e dirigi il mondo in un modo che nessuno immagina  sia possibile nella vita reale.
E poi, poco a poco, sei stato in dei posti e hai fatto cose, e c’è stato così tanto sangue.
Questa diventa la tua casa. Questa diventa la tua famiglia. E non puoi immaginare nessun’altra vita.
-Jake Ballard

Che dire? Questo discorso di Jake, presente sia ad inizio puntata che fine puntata, è toccante, commuovente, che ti porta alla compassione, al patimento per questo personaggio e, certamente per alcuni aspetti, la comprensione e giustificazione di certe azioni compiute.
Why questo epico agglomerato di parole e pensieri detti ad alta voce? Ci arriveremo, conseguentemente ad una serie di eventi.

Uno dei quali è proprio qualcosa che vi ho anticipato, la pazzia di Sally. Ma io mi domando, è proprio l’attrice che se li sceglie o è Shonda che ama vederla recitare parti esclusivamente da pazza isterica? #ripmissgrey
Leo perché non muori? per cercare di trovare una soluzione e riportare alla realtà Sally, chiama un pastore dall’altra parte del mondo per aiutare l’unica candidata donna che, come Reston e Fitz, si trova ad affrontare e rendersi pronta per il dibattito. Ma mentre vediamo da una parte un brillante e più preparato Fitz, dall’altra vediamo una sempre più delirante Sally che paragona Fitz ad un maialino, gli dice che è tempo del mattatoio e che tutti vedono i segni del diavolo marchiati sulla sua pelle. Ok, Sally ok. Anche se adoro questi deliranti discorsi, sto notando che la situazione sta leggermente sfuggendo di mano a Leo, Sally neanche a menzionarla. Non è più in se.
Il pastore ha risolto poco o nulla. No, ha decisamente messo tutti nei casini. Sally ora vuole confessare al mondo il suo peccato, per avere il perdono del Signore, visto che quest ultimo non le parla più.
Quale occasione migliore per farlo se non il dibattito con gli altri candidati?

David, costretto, condivide le sue informazioni con gli Opas riguardo all’omicidio di Daniel Douglas e prega Olivia di aiutarlo a consegnare Sally alla giustizia. Olivia, prima di rispondere va a confrontarsi con Cyrus e prima di decidere di non schierarsi ne dalla parte del suo ex-mentore, ne dalla parte di David (e quindi non aiutarlo ad incastrare Sally), ma semplicemente di non fare nulla e lasciar correre, come se la cosa non la riguardasse, si mette a ridere veramente forte notando il fatto che -realmente- tutti e tre i candidati alla carica di presidente degli Stati Uniti sono degli assassini. Oltre ad essere totalmente d’accordo con Liv, se la cosa fosse portata nella realtà io veramente mi sparerei, è ormai ovvio che la risata di Kerry è bellissima e contagiosa (mi sono messo a ridere pure io lol).
Cyrus ha comunque la situazione da risolvere, contatta quindi il nuovo Commando che, sebbene inizialmente gli neghi il suo aiuto, manderà proprio Tom ma dovrà agire al dibattito ed uccidere Sally solo se deve.
Publius, aka James, fa pressioni su David affinché avvenga l’incontro a 4 con Vanessa e Carla per rendere pubblica la storia.

Un altro sviluppo interessante derivato da questa puntata è il definitivo ingresso e benvenuto, ed il conseguente addio agli Opas, nel b6-13 di Quinn che, quasi irriconoscibile, parla in modo indecente di Olivia dipingendola come una sfruttatrice, bugiarda e mentecatto. In questo tratto Quinn mi ha proprio deluso, specialmente se pensiamo a quello che la nostra Capa-gladiatrice sta passando, è infatti in cerca di finta normalità
con il suo finto fidanzato che le parla del suo finto lavoro e che riesce, anche se per poco, a farla evadere dai suoi pensieri.

Dibattito time. Dibattito equivale ad ansia, ansia, ansia, ansia ed ancora ansia. Cosa succederà? E’ davvero la fine per Sally?
Inizialmente è proprio questo che ho pensato, visto che Tom era appostato sopra al palco, che le domande poste a Sally non ricevevano alcuna risposta e che i suoi opponenti erano invece brillanti nelle risposte. Ma poi, proprio mentre Sally, sta per fare la sua ammenda pubblica, Fitz segue il consiglio di Olivia (di sbagliare per non far confessare a Sally) e la situazione si stabilizza evitando il problema, almeno per il momento.

Cyrus trova il microfono di James ed affronta finalmente quest ultimo.
Se vi aspettavate una reazione violenta, irascibile e si -insomma- Cyrusiana beh immagino siate delusi. Cyrus infatti chiede scusa e dice ti amo ripetutamente al suo compagno.

Olivia si vede con Fitz, che bacia (yawnnnn)
Mentre avviene il fantomatico incontro… solo che non è stato Rosen ad organizzarla, ne Carla, ne Vanessa… ma Jake che, ufficialmente diventato Rowan 2.0, spara in testa a Vanessa e Carla, uccidendole.
La puntata si chiude dopo aver aggiunto un’altra scena all’arsenale: Jake storge la testa -movimento che solo a me ha ricordato Carrie White? la forza distruttiva è la medesima- e spara un ulteriore colpo.
Ansia ansia ed ancora ansia. Avrà ucciso James o David? Li avrà mancati? Li avrà uccisi entrambi? Madre santa!
Vi avviso che per la prossima settimana sarà un mio collega a sostituirmi, visto che sarò in gita! A tra due settimane, guys!

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