Telefilm/The Fosters

Recensione | The Fosters 1×19 “Don’t Let Go”

Bentornati all’appuntamento settimanale con The Fosters, la famiglia adottiva più incasinata del piccolo schermo.
Lo scorso episodio ci eravamo lasciati con svariate domande e altrettante ipotesi e devo dire che qualche quesito ha trovato risposta e qualche teoria era azzeccata, altre solo per metà, ma andiamo con ordine.

E’ ancora tarda sera a San Diego e mentre Stef e Lena si stanno godendo casa libera, Callie è ancora davanti alla dimora del padre biologico, riempiendolo di domande alle quali un adulto appena uscito di prigione non può dare risposte “carine” agli occhi di una figlia.
Una cosa però è certa, questi due hanno lo stesso sangue e anche lo stesso carattere, almeno per quanto riguarda le motivazioni dietro a parecchie scelte sbagliate.
Callie nel suo monologo accusa il padre di fare in pratica esattamente come lei ha fatto fino adesso nei confronti di Jude, solo che lei deve essere per forza l’unica in buona fede, mentre papà Jacob è solo un delinquente.
Malgrado ciò che mi era balenato in testa in modo lampante lo scorsa puntata quando l’ho vista presentarsi a quella porta, Callie sembra invece decisa a non avere più nulla a che fare col padre, nonostante le sue spiegazioni e la sua volontà di venirseli a riprendere una volta sistemata la propria vita. Tuttavia come solito ha deciso di pensare anche per suo fratello Jude, il quale ha ormai dodici anni e ha più senno della sorella, quindi non mi sarei preoccupata così tanto, se non fosse che la loro adozione è così a rischio.
Ma come dice Callie “E’ troppo tardi” e decide di tornare al gruppo per la libertà vigilata, dove mamma Stef va a riprenderla.
La dolce donzella non ha partecipato ovviamente, ma alle madri racconta di aver trascorso quel tempo in corridoio a giocare a Candy Crush…come è possibile che un corso per la libertà vigilata abbia meno sorveglianza di un qualsiasi cortile scolastico ? I misteri degli show americani presumo.
Profusione gratuita di abbracci dovuti ai sensi di colpa, anche se alle madri adottive non è necessario farlo sapere, quindi lasciamole a godersi gli orgasmi multipli causati da ogni gesto di affetto che i loro figli adottivi dimostrano loro e saliamo al piano di sopra, dove sta cominciando una guerra fra i due gemelli di casa. Motivo del contenzioso: la camera di Brandon.
Jesus decide di appropriarsene proprio alle 21 di sera, quando non comprende nemmeno la differenza fra “fare” e “disfare” il letto, ma come dice Mariana “Che novità ! Hai l’ADHD !” (Sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività), sarà, ma secondo me è un pelino rincoglionitello sto ragazzino…
L’autorevole mamma bionda mette però fine ai tafferugli, rimandando entrambi nella propria stanza tuonando “No, no no no, nessuno trasloca qui !”, il trasferimento di alloggio non s’ha da fare, la camera resta di Brandon fino al suo ritorno a casa, punto.

Alzi la mano chi non va matto per i fagiolini bolliti. Scellerati ! Qualsiasi adolescente ne va ghiotto in casa Fosters, soprattutto dopo cena, quando prende il languorino e non si sa proprio cosa mangiare fra cioccolata, patatine o fagiolini bolliti, ma questi ultimi probabilmente aiuteranno a riflettere sulle questioni spinose, in quando Callie e Jude ne approfittano per parlare dell’incontro futuro col padre.
Lei non è davvero capace a non farsi scoprire e lui forse ha troppo sonno per capire subito che la sorella col padre ci ha già parlato, ma non è stupido e la paura che il rivedere il genitore biologico lo porti a lasciare la casa adottiva lo blocca, portandolo a decidere in ultima istanza di non volerlo vedere.

L’indomani mattina ci svegliamo con la camicia incommentabile di Brandon a casa del padre, con la colazione servita da Dani, la quale continua imperterrita il suo losco piano, qualunque esso sia.
Sappiamo solo che vuole convincere Mike della convivenza e che avere B in casa la aiuterà nell’impresa (ecco perchè gli ha dato i 900 dollari mancanti), ma una mazzata sui garetti sta per arrivarle proprio dal poliziotto, che dopo averci dormito su, si rende contro che vivere insieme non sia la cosa migliore per il figlio, almeno non finchè non tornerà a vivere con le sue mamme. Perciò via al piano B, il ragazzo con più camice che mutande deve andare via da quella casa per lasciare posto a lei.
Ora il membro della vasta prole che sembra un pacchetto è proprio Brandon, indeciso se tornare a casa dalle mamme e dai fratelli o restare da suo padre per potersi vivere senza la spada di Damocle dell’incesto sulla testa la storia con Callie, ma il tatto dei gemelli nei suoi confronti colpisce. Quella camera vuota è ambita, da Jesus più che mai, il quale durante l’ora di pranzo mette in scena una trattativa degna di Rick, Il Vecchio e Lo Smilzo di “Affari di Famiglia” ok guardo troppo Cielo per i turni delle pulizie in casa Foster in modo da corrompere la sorella e farsi cedere la camera, oltre ad essere spalleggiato durante l’ardua richiesta alla madri. La trattativa si conclude a due mesi di faccende domestiche, ma interrompe gli affari la madre di Zac, meglio conosciuta dalla scorsa puntata come la donna con un tempismo perfetto per interrompere il primo bacio di suo figlio.

Che fosse fuori come un balcone già lo sospettavamo, ma ce ne dà la riprova il fatto che arrivi a scuola per invitare di persona Mariana a cena a casa sua, con l’intento di rinvigorire il figliolo che si dà per malato da giorni proprio per non incontrare la Foster a scuola.
Cena che va benissimo, sorprende parecchio Zac e diverte Mariana, i due finiscono per formare ufficialmente una coppia e sembra andare tutto rose e fiori fin quando non capiamo in cosa la madre del ragazzo sia parecchio strana: è malata, probabilmente soffre di schizzofrenia o disturbo bipolare in quanto si scorda ciò che ha fatto un secondo prima e ricorda in modo erroneo gli eventi, senza contare la chiamata che fa a Mariana a fine puntata in cui sembra una persona completamente diversa da quella conosciuta la sera della cena.
La ragazza si è infilata in un bel casino famigliare e direi che ne aveva già abbastanza delle mura di casa sua, ma scopriremo cosa attende lei e Zac solo nella prossima puntata.

Nel frattempo Lena e Stef decidono di proseguire il loro progetto di procreazione. Si incontrano con il professor Timothy per accordarsi sul quando e il come farsi dare il materiale organico indispensabile per il concepimento del sestogenito e Stef fa trasparire ancora la sua scarsa convinzione nei confronti di un uomo così vicino a loro e presente nelle vite dei loro figli, propenso in modo smisurato a donare il suo sperma.

"Quindi cos'è ? Semplicemente il bisogno primario di diffondere il tuo seme ?"

Ma non solo, quando gli altri figli scopriranno cosa stanno tentando di fare le mamme a loro insaputa, i sentimenti di Stef a riguardo appaiono chiaramente a Lena:

 

Ha detto che è davvero importante per mamma (Lena) e non “è davvero importante per NOI”; questa sottile differenza viene notata dalla consorte di Stef, anche se mi sono meravigliata del fatto che il discorsetto fra moglie e moglie che normalmente ne sarebbe scaturito in seguito per capire i sentimenti l’una dell’altra non ci sia stato.
Il modo di affrontare la cosa da parte di Lena è davvero calmo, pacato e naturale, mentre per Stef le cose sono complicate, a tratti ridicole e spesso invece troppe serie per pensare che lo stanno facendo sul serio e quindi tenta di rimandare il più possibile sia l’inseminazione, sia il momento in cui lo diranno agli altri figli, anche se alla fine si fa prendere dall’amore che prova per la moglie e dal fatto che Lena ha sempre messo avanti a sè gli altri, accettando all’ultimo di procedere, a patto però che Timothy firmi almeno prima della nascita del piccolo un contratto in cui accetta di perdere ogni diritto e legame di parentela nei confronti del nascituro e dichiari nero su bianco che i genitori del bambino saranno Stef e Lena e non lui.
E’ un dettaglio questo da tenere a mente, in quanto credo che le AdamsFoster avrebbero dovuto fare le cose con più calma, ma ai posteri l’ardua sentenza, come sempre ! Di certo gli autori vogliono lasciar maturare la poca convinzione di Stef e la situazione delicata col professore e credo ci dovremmo aspettare che tutti i nodi vengano al pettine entro il Winter Finale.

Tutte le scene svoltesi a casa sono state esilaranti e adoro il fatto che la maggior parte delle scene comiche siano affidate proprio alle madri e non ai ragazzi che invece continuano a destreggiarsi fra i loro mille problemi e drammi adolescenziali.
La scena dello sperma ci ha regalato tante risate e credo sia il caso di prenderci qualche minuto per esaminarla.
Nell’attesa che arrivi Timothy per “consegnare” lo sperma, Lena e Stef cercano di mettere nel loro bagno tutto ciò che potrebbe aiutarlo nell’impresa, anche se Stef gradirebbe favorire almeno delle riviste porno.

Rimessa in riga dalla compagna, la bionda cerca di aiutare la consorte a capire come si usa il kit per l’inseminazione, raccontandoci la storia non tanto lunga di come sia nato Brandon sedici anni prima:

   

“Non avrei dovuto dirlo vero ?”  No infatti, Lena stava bene anche così a giudicare dalla sua espressione !

Giunge l’uomo del seme e dopo un discorso già parecchio imbarazzante di suo in compagnia delle padrone di casa, si reca al bagno del piano di sopra per fare le sue cosine, però ora ditemi, chi diavolo mette delle foto di famiglia persino in bagno ?!? Sto pover’uomo potrà mai pensare alle tette di Pamela Anderson se ha due mamme e tre figli sorridenti che lo guardano dritto negli occhi ? Credo che chiunque non avrebbe l’alzabandiera in quelle condizioni, perciò, in quel che le Adams Foster non hanno provveduto ci pensa Timothy stesso, abbassando agitato la foto in modo da non focalizzarsi sui volti dei suoi alunni.
Ma la parte migliore deve ancora arrivare, con tutta la fatica che hanno fatto nei precedenti episodi per non far capire nulla ai figli, l’aver trovato miracolosamente un giorno in cui entrambe possono stare a casa dal lavoro mentre i ragazzi sono a scuola e l’aver fatto venire Timothy fino a casa loro, Jesus finisce le sue pillole proprio in quel momento e decide di tornare a casa a prenderne altre durante la pausa pranzo. Peccato che all’uscita dal bagno lo attenda un incontro ravvicinato con il liquidino bianchiccio del suo professore di letteratura…panico.

“MOOOOOOOOOMS !!”

Davvero troppo stress per due mamme sole, dovrebbero essere minimo cinque, una per ogni figlio per poter gestire al meglio ogni situazione che si viene a creare in quella casa e non solo ! Stef deve combattere ogni giorno anche con l’ex marito, sempre più propenso ad essere presente nella vita del figlio e sempre più a suo agio nel ruolo di padre, tanto da decidere di metterlo in punizione per la storia dei soldi delle lezioni di piano senza aver consultato lei. Cioè esattamente come ha fatto lei qualche puntata fa ? Di certo ognuno dei due ha la sua parte di torto, ma il modo in cui Stef lotta sempre per Brandon non lascia dubbi sul suo amore per lui, amore che viene ricambiato.

Chi invece è tanto confusa su cosa provare per il proprio padre è Callie, indecisa se difendere Donald Jacob davanti alle accuse gratuite di Brandon o chiudere la porta in faccia al genitore, intimandogli di non confondere ulteriormente Jude, pregandolo di dire al fratello la verità durante l’incontro dell’indomani. Cosa che fa davvero, facendo ammenda davanti a tutti dei suoi peccati e del suo fallimento come padre fino ad oggi, giorno in cui comprende che un tipo come lui non potrà mai dare ai suoi figli una casa e una vita come quella che possono offrire loro Lena e Stef, lasciando perciò a loro l’onore di adottareli, crescerli e accudirli.

Puntata piena zeppa di amore genitori-figli e di gesti di affetto spontanei, partendo da quello più scontato di Jude verso suo padre Donald,
al quale fa scendere la lacrimuccia, arrivando all’inaspettato abbraccio di Brandon verso la madre naturale Stef. Un gesto che mi ha lasciato il sorriso sulle labbra e la tenerezza nel cuore, forse perchè per un secondo ho pensato che volesse restare a vivere da suo padre e quell’abbraccio l’ho percepito come un “arrivederci” nei confronti della madre.

Che altro dire, lo vedete il ciuccio inquietante ? Sì, il pargolo sta arrivando, tenetevi pronti !….
Ecco il promo della prossima puntata, 1×20, la penultima di questa prima stagione di The Fosters. Guai giudiziari in vista per Brandon che sarà vittima delle minacce di Vico e tanto tanto drama !

Ringrazio alcune paginette sullo show e non:  Tv, Cinema, Musica & Libri | TelefilmSeries.Com | Diario di una fangirl. | Telefilm. Un amore incondizionato |Serie Tv e film time | The Fosters – It’s not where you come from, it’s where you belong | Tv shows, my alternative reality.All you need is Telefilm • | Switched at Birth & The Fosters Italia

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