Musica/The Voice of Italy

Recensione | The Voice of Italy “Prima Blind Audition”

Lettori amanti dei talent o di The Voice in particolare, o anche solo fan di uno dei giudici più falsi della tv italiana, eccoci al nostro primo appuntamento con le recensioni pelate di The Voice of Italy 2 !
Ed è con enorme piacere ed un pizzico di ironia che mi addentro insieme a voi in questa giungla canora per fare il punto della situazione.

Si aprono le danze con la classica anteprima, il primo approccio al nuovo presentatore Federico Russo, uno sguardo alle temibili poltrone rosse dei coach ed ecco che parte la filastrocca tipica di questo talent:

"Lo studio è pieno di persone, ma c'è un silenzio carico d'attesa. 
 Si sentono solo i passi sul palco.
 Il respiro che si ferma...ci sei solo tu.
 E un cornucuore che fa tutu...tu tu..."

Si dà quindi il via alla prima puntata delle Blind Auditions del 2014, 90 secondi per colpire i giudici con la sola forza della propria voce, il look e il personaggio vengono dopo, così come l’aspetto fisico. I coach non si faranno deviare dalla prima impressione visiva in quanto sono girati di spalle e l’unica cosa che possono giudicare è appunto “the voice”, la voce.

Pronti per l’entrata in scena dei fantastici quattro, con la prima performance dello show. Si esibiscono sulla hit di Katy Perry “Fireworks”, aperta da Noemi che dà prova della sua voce soul, per poi passare il testimone a Piero Pelù che ci allieta con un adattamento italiano alle strofe della Perry. Lascia poi spazio alla Carrà, leggermente rigidina, ma per i suoi 70 anni direi che non si può chiedere di meglio, anzi ! conclude le strofe J-Ax che si butta nella mischia con un freestyle magistrale, tipico di un esponente dell’Accademia delle teste dure.
Parte il jingle dello show e finalmente si inizia davvero.
Si parte con l’introduzione della prima concorrente, ragazza giovanissima che ci fa capire da subito cosa si possa provare a salire su un palco come quello, davanti ad un pubblico così numeroso di sconosciuti pronti a fischiarti o applaudirti e davanti a quattro personaggi degni di nota della musica contemporanea e non.

Devo dire che Federica Buda non mi era sembrata così energica, ma forse complice la solita carica che prende i coach alla prima esibizione e il pezzo bellissimo di Giorgia che ha portato sul palco, di giudici ne ha fatti girare ben tre su quattro, prima fra tutti la Carrà che sembrava una nonna alle prese con “un’attrazione di Gardaland”, ovvero la seggiolina che si muove se fai “puush” sul pulsantone rosso, ma noi la amiamo soprattutto per questo. Goffaggine la sua che le permette di aggiudicarsi il primo membro del suo Team: #Federica.

Seconda concorrente a tentare la fortuna è Gianna Chillà, donna decisamente particolare, fra il cantare scalza, il nome dato al figlio, (Sirio) e il look del compagno, ma così come i nostri coach non siamo qui per giudicare la persona, bensì la voce che è graffiante, particolare, si insinua nelle orecchie di chi ascolta e cattura i giudici che in meno di 30 secondi premono tutti e quattro il pulsante, mentre il pubblico le dedica una standing ovation.
Sceglie Noemi che ha una risata con una vita propria; pezzo forte per la sua squadra, una voce che ha decisamente colpito coach e pubblico.
Chi invece non ha entusiasmato al punto giusto nemmeno uno dei giudici è stata Tatiana Tarsia, prima concorrente scartata della puntata.
Voce troppo simile a tante altre, intonata e gradevole certo, ma senza quel tocco travolgente che i coach dovrebbero cercare.

Dopo la prima oretta di show ci propongono il primo maschietto della serata, Giacomo Voli. La scelta del brano colpisce talmente tanto Pelù, che prima ancora di sentirlo emettere un qualsiasi suono, al grido di “Ma vaffanculo !” spinge il bottone e si gode l’intera performance guardando in faccia il rocker anni ’80. Stile che colpisce subito anche Carrà e J-Ax, ma si capisce da subito che il one man show è tutto del leader dei Litfiba.
Continua la carrellata di parolacce da parte di Pelù e tutti e quattro i coach si fanno convincere dalla voce di Luna Palumbo, ma a spuntarla è la new entry J-Ax, il cui fascino non era ancora stato troppo sentito dai concorrenti costretti a scegliere.

"Essere scelto fra tutti e quattro è una bella soddisfazione" 

Aleotti si sente più un concorrente che un giudice, si vede che non è abituato a far parte di questo tipo di show, ma durante la serata comincia a prenderci decisamente la mano e soprattutto è l’unico che ogni volta che apre bocca dice cose sensate.
Aria di novità portano invece Stefano ed Angelo Villani, padre e figlio che cantano insieme. Bravi, interessanti, ma non arrivano (come amano dire i giudici di un qualsivoglia talent televisivo italiano), un filo bello lungo di rogna nei confronti dei giudici che non hanno dato il semaforo verde, ma poco male, la prossima estate che torno a Bellaria per le vacanze spero di sentirli in concerto sul lungomare.
E’ il momento di Tommaso Pini, il primo di quella che sarà una carrellata infinita di poveri ragazzi scambiati per donne prevalentemente dalla Carrà e da Noemi. La sua versione di “Summertime Sadness” di Lana Del Rey convince sul finale tutti e quattro, trascinati dalla rossa cantante romana.
La felicità in Family Room è incontenibile, tanto che Federico Russo viene coinvolto in un burrascoso abbraccio di gruppo, tanto più simile ad un pogo al concerto dei Green Day.

“E’ un uomo ragazzi !”  Uh mamma mia Raffa ! C’era davvero bisogno di andare fin sul palco per capirlo è vero, è vero !! D’altronde la Madonna di noi altri confessa che è dovuta andare vicino per vedere se i baffi erano veri o dipinti…seriously ?!!? Cit. Meredith Grey.
Sarà per questo “complimento” meraviglioso che decide di unirsi alla leggenda del Tuca Tuca ? Di certo avrei detto di no anche io alla proposta di J-Ax che gli avrebbe offerto la pelle e le palle

Altro buco nell’acqua per il concorrente che ci propinano dopo, anche se a me è piaciuto più di altri che sono stati scelti in precedenza. Tuttavia io siedo solo su una sedia blu con le ruote, quindi la mia opinione non conta.
Giunge poi sul palco la ragazza che ha rubato il pezzo di sotto del sobrissimo vestito di Noemi, Simona Farris. Capocciata di J-Ax sul pulsante e via a ruota Noemi e Raffaella che vince il titolo di “copiona” di questa edizione. Ma le gemelline di guardaroba non si possono dividere e il team Noemi va a quota due !
La ricerca della nuova voce italiana prosegue e ci viene incontro il primo “zio”, ovvero il primo rapper “non troppo rapper” della stagione. Anzi, a dirla tutta Ivan Granatino è una vecchia conoscenza di J-Ax, un talento che il nostro esponente del Rap ‘n’ Roll aveva già ascoltato su YouTube in quanto autore di cover rap in chiave rock e quindi la sua scelta è più che scontata.
E l’ex leader degli Articolo 31 ci regala anche un piccolo momento di pausa dai concorrenti, in cui ci spiega cosa sta cercando, citando Glee

e chiarendo a gran voce il desiderio di avere in squadra “quelli usciti un po’ male” e di voler fare da fronte di contrattacco alla musica da centro commerciale che passa sempre in tv, insomma, un gran gruppo di disadattati, come piace a noi.

E’ il turno di Andrea Veschini, vecchia conoscenza di Noemi stavolta…ormai manca solo la nonna di Pelù e il cane della Carrà e possiamo dire concluse le Blind Auditions. Tuttavia ci perderemmo gli evidenti problemi di genere di Raffaella nazionale che anche stavolta si chiede se la voce sia di un uomo, di una donna, di un cane, un gatto, un topo, non manca più nessuno, solo non si vedono i due liocorni.
Stessa scena di prima, conoscenza preventiva o affinità di genere che sia, #Andrea sceglie la sua vecchia amica Noemi, anche se non mi sento di liquidarlo così. E’ stato infatti il primo a salire sul palco suonando uno strumento e non dando quindi solo prova della sua voce, senza contare che Jamiroquai è davvero difficile da interpretare, perciò bravo bravo bravo.
La performance di Andrea ha dato anche modo a J-Ax di dare la prima steccata sui denti a Noemi, la quale ha osato additarlo come vecchio in quanto quando lei andava ancora a scuola lo ascoltava, per questo è di una generazione antica; la pronta risposta geniale è stata:

"Ma perchè quando io ho iniziato andavo ancora a scuola io zia, ero un bambino pure io"

e lascerei alla derisione dovuta alla risata fragorosa della Carrà ogni tipo di commento contro la “leonessa” che dir si voglia.
Leonessa che si è messa davvero a ruggire con la concorrente successiva, accusandola di essere troppo uguale ad Adele, (avendo interpretato “Someone Like You”), al “no, questa canzone Adele la fa in un altro modo” di Luiza Cerasela Costantin, Noemi si inalbera, abbaiando poi anche contro agli altri giudici che per lei erano troppo buonisti mentre tentavano di abbassare i toni della discussione.
E’ il turno quindi di quella che Pelù ha definito un personaggio vincente, Giusy Scarpato. Un’esibizione così bella a parere mio e di J-Ax che è stato uno scempio vedere gli altri tre giudici non premere quel maledetto pulsante.
Il rapper invece, furbo e dall’orecchio fine, capisce il potenziale che ha per mano e se ne frega del fatto che non sia propriamente affine al suo genere, lasciando così gli altri a mangiarsi le unghie per il nervoso di essersi persi uno dei possibili concorrenti che giungeranno ai Live Show.

"Per me ho beccato un vincente !" _J-Ax

Altra concorrenti che fila dritta dritta fra le braccia di Noemi, anche se schiaccia il pulsante all’ultimo e io credo nemmeno al 100% convinta, è Antonella Anastasi, ma ora fermi tutti, il sosia di Alfano giunge sul palco, anche se non vogliono farci scoprire il suo volto fino all’ultimo.
La voce in effetti è davvero ingannevole, ammetto di aver pensato anche io che fosse donna
stavolta, ma indipendentemente dal genere sessuale, Simone Di Benedetto fa ballare Raffaella.
Balla, balla, balla…e però balla troppo !! Capisco che il pezzo sia proprio suo, di sua maestà Carrà e comprendo anche che il ritmo molto più rock fosse seriamente accattivante, ma invece che additarsi di continuo e non filarsi nemmeno per mezzo secondo J-Ax che gli urla “Vai ! Schiaccia ! Schiacciaaaa !!”, sarebbe stato meglio PRIMA premere il pulsante e POI muovere le manine per aria cara la mia Raffaelona, rischi di perdere i concorrenti così, dovrebbero avertelo spiegato già dalla scorsa edizione…ma resti un tesoro, su questo siamo tutti d’accordo.
Ma, come dicevo, se questo ragazzo ha confuso noi, figuriamoci quanto può aver confuso lei, la madre dell’androginìa sugli altri che una volta visto in faccia il concorrente non si accorge minimamente del sesso a cui appartiene il povero ragazzo; nulla, se le mettessero sul palco un elefante probabilmente lo confonderebbe con un ermellino fino a che non barrisce.
Ci sono rimasta davvero di stucco, ma il caschetto biondo più famoso d’Italia ha capito il trucco solo dopo aver saputo che il cantante si chiamava #Simone.Dopo l’infarto mancato di J-Ax per le risate, giunge sul palco una ragazza che spero non verrà strumentalizzata per la sua bellezza e il fascino particolare, una giovane anima rock che infatti si aggiudica Pelù, è Paola Bivona, che ci regala una versione toccante di “Redemption Song” di Bob Marley. Difatti, se J-Ax vuole i disadattati, Piero vuole i pazzoidi e le anime grandi.
Semplicemente poco sano è invece Cristian De Leo, che si presenta come un rocker alla Bon Jovi nella sua presentazione e poi si cimenta in una versione non troppo differente dall’originale de “La Notte” dei Modà…per carità !

Si chiude col botto questa prima Blind Audition, con una delle migliori performance della serata, infatti tutti e quattro i giudici hanno fatto illuminare la scritta “I want you” per Daria Biancardi.
La Carrà la voleva nel suo Team a tutti i costi, Pelù ha definito la sua voce come un insieme di multipli orgasmi musicali e J-Ax si è emozionato a tal punto da girarsi anche se pienamente consapevole che non era una concorrente adatta a lui come genere. Le è stato chiesto però il bis proprio dal rapper e ha dato nuovamente prova della potenza della sua voce, scegliendo infine di unirsi al #TeamPelù.

Solo 13 dei 64 totali concorrenti sono stati scelti in questa prima puntata della Blind Audutions dunque, ed ecco lo schema provvisorio, ad oggi, dei Team in procinto di formazione:

      #TeamCarrà:   Federica Buda (#Federica); Simone Di Benedetto (#Simone), Tommaso Pini (#Tommaso)        
      #TeamPelù:  Daria Biancardi (#Daria); Paola Bivona (#Paola); Giacomo Voli (#Giacomo)
      
#TeamNoemi: Antonella Anastasi (#Antonella); Gianna Chillà (#Gianna); Simona Farris (#Simona); Andrea Veschini (#Andrea)
     
#TeamJAx: Ivan Granatino (#Ivan); Luna Palumbo (#Luna); Giusy Scarpato (#Giusy)
E io vi do appuntamento a mercoledì 19 marzo su Rai 2 per la prima serata e a venerdì per la recensione, sempre qui insieme a noi di Parole Pelate !


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