Helix/Telefilm

Recensione | Helix 1×09 “Level X”

Puntatona con riserva, del resto c’era da aspettarselo. Ormai le cose si complicano e si sbrogliano da sole come nemmeno il filo delle cuffiette quando le riprendi dalla borsa. Al Day 9 è successo tutto ed il contrario di tutto, sono saltate tutte le alleanze e ci si ritrova apparentemente a fronteggiare un nemico comune. Il Re che proviene dall’Asia sembra indebolito, forse addormentato, e si lascia perfino rimbrottare dal suo fido braccio destro, ancora una volta carta jolly in diverse partite aperte. C’è chi crolla e chi si rialza, chi ottiene risposte sui fantasmi del passato e chi dal passato e dal futuro riceve qualche bel pugno ben assestato. C’è la morte che è sempre in agguato e che solletica il cervello prima che il corpo, e che ti fa credere che il tuo tempo sia finito.

Glis viluppi sono innumerevoli eppure vengono messe in evidenza anche le debolezze di ognuno dei nostri personaggi, là dove il freddo dei ghiacci viene fatto entrate anche coscientemente all’interno della base.

Andiamo allora a vedere e a commentare insieme quei momenti che non possiamo tralasciare, perché so che anche voi avete qualcosa da dire pronto lì, in punta di lingua, e chissà se condividerete con me quel che c’è da dire (e si può dire) su questo episodio.

ATTENTI A QUEI TRE (+1)

Non seguirò un ordine cronologico ma mi lascerò andare alle riflessioni nell’ordine stesso in cui me le sono appuntate durante l’episodio, anche perché personalmente (e quindi è un’ opinione moooolto personale) la storia del trio Miksa-Balleseros-Anana non mi è andata giù. Miksa che obbliga quasi ricattandolo Hatake a parlare della mega cassaforte coi virus, che si impone e che ce l’ha ancora a morte con Balleseros…posso accettare il fatto che voglia venire a patti con lui, ma addirittura seguirlo e condurlo dalla sorella per una velata minaccia??? Ok, la minaccia era concreta ma c’erano e ci sono dinamiche che spero verranno non ignorate, soprattutto perché non posso credere che ora Miksa/Daniel si metta a fare il giocoso inuit spingendo Anana tra le braccia di Sergio.

Sergio, altro punto dolente. Mastermind e mega cattivone al servizio dell’Ilaria, killer a sangue freddo, fai impicci sudici con la Sutton, vieni lasciato in cella e uccidi il roscio giusto per non lasciare testimoni o prché avevi i coglioni girati, poi…una mezza parola…e deve correre a salvare Anana! Ma cos’è, il suono onomatopeico del nome? Spirito di crocerossino? La famigerata “Donna nana…” ecc ecc? A questo punto speravo in qualche cosa da tipico doppiogiochista, della serie “vi ho fatto credere di essere dalla vostra parte e invece”…non accade niente di tutto questo. Gli eroi salvano il villaggio e Anana si preoccupa per il Sergio ferito. Senza parole.

Spero solo che adesso il gemello di Miksa ci dia qualche altra soddisfazione. O che dopo la gita fuori porta, Daniel torni in se.

FARRAGUT ED IL “PIANO POLARETTO”

Come definire l’idea di portare una ventata d’aria fresca all’interno della base se non una genialata? Bravo Farragut, tu che da ragazzino hai fatto incetta di polaretti, fino a quando non sentivi quella sensazione di gelo arrivarti fino al cervello. Che ti abbiano ispirato per questo lampo di creatività? Fatto sta che in questo episodio il nostro dottore gioca a fare il dottore vero. Tira fuori gli attributi e si lancia perfino in mezzo ai vettori dondolanti e colanti muco. Gradisce una tazza?

E già che ci siamo arraffiamo pure qualche bel virus per portarcelo via, come suggerisce Julia. E se lo dice lei, io lo farei…

Menzione speciale per Peter ‘Gajardo e Tosto’ Farragut. Da infettatore, a moribondo a capo della resistenza/William Wallace dei Vettori. Altro che This is Sparta

“MONTANA” E RIVELAZIONI

“You have your father’s eyes”

Che Julia sia la chiave di tutto è ormai chiaro anche ai muri, quegli stessi muri su cui questa piccola grafomane sembra aver lasciato graffiti e disegnini. Apparentemente, non è mai stata in Montana. Apparentemente, le sue allucinazioni erano in realtà flash strabilianti in cui inconsciamente ha dato voce e corpo a sua madre. Apparentemente, Hatake è suo padre. Tutto sembra complicarsi ancor di più ma pare anche entrare nella giusta quadratura del cerchio…peccato che nessuno ancora si sia degnato di dirci questi piffero di occhi argentati da cosa dipendono. E poi perché i vettori non la vedono??? VOGLIAMO risposte…CON CALMA ma le VOGLIAMO!

IT’S A VERY VERY MAD WORLD…

Sulle note della canzone ormai trita e ritrita dai tempi di Donnie Darko, ma che comunque ben sottolinea sia per musica e testo il momento, chiudiamo sul bonding apparente di Hatake con le cause perse. Lui che è un cattivo dall’animo nobile, un Samurai col suo codice d’onore che infrange quando vuole ma rispetta d’innanzi a gravi sciagure come la malattia. E che malattia.

Che Sapientina stesse male e avesse un tumore era chiaro, ma le disgrazie sembrano veramente non venire mai sole per lei. Gli occhi di Hatake al guardarla avere le sue crisi sono un libro aperto, pagine nelle quali puoi leggere di quel padre che non è mai stato, dello scienziato in lotta contro i virus ma che ne crea uno, e che è in un istante l’incarnazione pura delle debolezze umane.

Ho amato i momenti DI Sapientina e Hiroshi, ero in estasi come davanti alla pietà di Michelangelo quando lei è a terra fra le sue braccia, ed ho amato ancor di più quando si permette di rimproverare Farragut per essere stato così cieco.

E non negate, siete stati lì davanti lo schermo ad urlare “Hiroshi, curala! Curala ti prego” ma la musica ci ricorda che…

And I find it kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I’m dying are the best I’ve ever had.

Tra l’altro, nota storica, se non sapete che quella di Gary Jules è una cover, siete in tempo per recuperare.

Lasciando alzare così l’ultimo velo di tristezza calato impietoso sui ghiacci, non dimentichiamo l’assegnazione prestigiosissima del premio WTF della settimana!

Al posto Sapientina guadagna prepotentemente la medaglia d’argento. Il suo delirio porta grandi soddisfazioni e il lasciarsi sfuggire “vieni di nuovo a letto con me” diretto al dottor Farragut è un momento che per la sua epicità WTF può essere definitio solo con un Priceless!

Il posto però è di diritto del tizio del laboratorio. Lui che ha aiutato Farragut con Peter quando dovevano tenerlo a temperature glaciali. Lui che è li con la sigaretta e la sciarpa e che non gli daresti un soldo di cacio.

LUI ha il Narvik. Quando l’ha preso? E come? E perché? E che c’entra?
E’ proprio il caso di dire WTF???

 Noi, intanto, ansiosi di vedere cosa ci riserverà il Day 10 gustiamoci il trailer!

Al prossimo recen-commento!

Ringraziamo: Tv, Cinema, Musica & Libri | TelefilmSeries.Com | Diario di una fangirl. | Helix Italia | Telefilm Italia

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