Helix/Telefilm

Recensione | Helix 1×06 “Aniqatiga”

Siamo al Day 6 nell’universo ghiacciato di Helix, e per usare una frase spesso sentita in ambito calcistico l’episodio ‘vince e convince’. Convince il pubblico medio e quello un poco più pretenzioso probabilmente, ma anche chi si è appassionato alle vicende di questi più volte definiti “poveri disgraziati”. Se è vero infatti che c’è sempre un imprevisto dietro l’angolo, lassù in Antartide, di imprevisti, ne hanno fatta una scorta infinita. Helix vince e convince perché se anche sembrava partita in sordina e condita da un sapore d’ovvietà, questa serie si sta riscattando, guadagnandosi la sua meritata fetta di rispetto telefilmico.

Il colpo di scena che ti aspetti arriva anche questa volta, perché c’è stata una semina costante negli scorsi episodi, e quindi sei pronto a seguire un cammino che è stato tracciato come un solco nella terra (o nella neve in questo caso). Sai cosa aspettarti, è vero, ma fino ad un certo punto. C’è infatti anche l’inserimento dell’elemento novità ed il rovesciamento completo di quest’ultimo. C’è perfino quell’antipatia istintiva che può diventare una sorta di assurda empatia per quel personaggio che magari non ti andava giù e che invece, adesso, potrebbe funzionare come ago della bilancia. Odi ed ami un po’ tutti, a turno, rimpiangendo chi va, maledicendo chi viene o rimanendo in ulteriore attesa di vedere chi ritorna. Se ritorna.

E poi c’è sempre Lui, il grande burattinaio asiatico, che muove i fili di tutto questo enorme circo, nel quale forse abbiamo individuato chi è a mandar avanti la baracca (almeno ‘pubblicamente’) ma le poltrone del potere sono chissà quali altre e chissà dove.

Sarà poi giusto lasciare una fetta di torta anche al nuovo ospite in arrivo? Accogliere è certamente gesto di cortesia, ma vedremo se i nuovi arrivi saranno così graditi e in quale misura.

CHE FINE HA FATTO BALLESEROS?

Tutti mi cercano, tutti mi voglionoooo. Il barbiere di Siviglia la metterebbe in questi termini (ed in questo episodio i rimandi alla musica classica sono notevoli). Già, perché è proprio questo il lietmotiv dell’episodio, quella vicina che senti cantilenare sotto ogni scena ‘Si ma Balleseros? Dov’è Balleseros?’. Potrebbe a tratti assumere anche la vocetta irritante di una fan girl di quelle che prenderesti a craniate, visto che SyFy ha sfruttato il ‘figone’ di turno regalandogli scene shirtless come se piovesse (Badate bene, non ho detto che non sia un bel vedere, ma se mi deve diventare una serie della CW magari ci pensavo un po’ prima di iniziarla).

Tornando seri, Balleseros ce la fa. Evidentemente qualcuno lassù lo protegge, ma si salva. L’erba cattiva non muore mai. Lo salvano, più che altro. E qui arriva il bello. Perché lo salva una new entry, tu che pensavi che lassù non ci fosse nessuno e che i personaggi si sarebbero eliminati come in un giallo di Agatha Christie. Inizi a vagliare millemila ipotesi su chi sia, che ci fa lì, e le risposte sono solo parziali. Well done, SyFy, well done. Intanto, vediamo come Sergio si rigirerà la frittata più volte (non senza figure misere) e come se la caverà ora che è un’ostaggio…mi sa che dovrai faticare molto caro mio. O forse no. Karma is a bitch.

NA NANANANANANANANANA  BATMAAAN  ANANAAA

Arriva da non si sa dove, col suo carico di vendetta bello pieno e la voglia di menar pugni sotto ad una camicia a scacchetti da taglialegna del Montana. E’ una determinata e con le palle(?) ma che butta l’occhio all’addominale esotico del prigioniero Balleseros. Battutine piccanti sull’ammanettamento e rivelazioni varie seguono in quantità sufficienti. Del resto, quando ci sono di mezzo i bambini…soprattutto quelli che sembrano scomparsi. E come al solito sembra esserci di mezzo Hatake.

Insomma, la giustiziera dell’83 parallelo è arrivata. Non è vestita alla marinara e non ha un diadema da lanciare, però mi deve spiegare come riesce ad avere una piega con la piastra così liscia che nemmeno Messner ce la farebbe a quelle latitudini. Misteri dell’Antartico!

Non so quanto mi abbia convinto il fatto delle basi limitrofe, o meglio, non so quante siano le distanze effettive da coprire/coperte. Ma questa quanta strada s’è fatta a trascinare Balleseros? Non era diventato come un filetto di merluzzo del Capitan Findus? E poi, fa veramente così caldo in quella mezza baracchetta che ho bisogno di rimanere li sul divano stile gypsy? E soprattutto…impacco di alghe…ma sei cosa,una Druida?

Ti devo ancora classificare, ma se devo dirla tutta, mi puzzi un po’ anche tu….

WHO’S DANIEL? THAT’S MY BROTHER TULUK – NOO WAAAY

Coi nomi vabbe, meglio non commentare, ma fermi tutti, qua c’è un plot twist di quelli notevoli. Eravamo convinti che fosse Daniel, ma se Daniel era alla base, che ci faceva un attimo dopo li? Inizialmente, ho pensato fosse venuto a riscuotere (if you knwo what I mean) ma poi ho pensato alla sua venerazione per Hatake, al suo bel faccione ingrugnato e serioso e mi son detta che non poteva essere lui. Bingo.

Iniziamo già a capire quindi come andrà la storia dei bambini, o meglio, abbiamo dei sospetti però ci aspetteremo sicuramente delle spiegazioni e un bel confronto tra queste due fazioni di recente venute allo scoperto.


Per quanto riguarda Daniel quello originale, se dapprima lo odiavo, adesso inizio a stimarlo. Se ci si ferma a riflettere per un secondo, in più occasioni sembra agire da coscienza pseudo neutrale, da grillo parlante e ‘risolutore’ tutto insieme, sebbene talvolta i metodi che usa non siano dei più ortodossi. Suo malgrado si trova sempre in mezzo e deve far si da funzionare come l’ago della bilancia, destreggiandosi anche tra le richieste di chi pensa ai suoi interessi ed il tutelare la base e se stesso. Sarà dunque un mercenario al soldo del migliore offerente, però inizio a vedere più chiaramente le differenze con Balleseros, e penso che, nonostante tutto, per me finirà prima o poi un po’ come un martire o un convertito, di quelli a cui non avresti dato un soldo di cacio e invece ti risolveranno la situazione. Staremo a vedere.

ICE, SEX, DRUGS AND…A CURE FOR THE CANCER?

Alla base i nostri dottori superstiti sono al lavoro, nella fattispecie Farragut e Sapientina. L’uno sempre più combattuto tra il dolore delle perdite, la voglia di risolvere la situazione e la rabbia diffusa. L’altra a metà tra rimpianto, rassegnazione e dosi di morfina letali. E’ uno scambio di bodybags, e di sguardi. Del resto lassù può succedere di tutto, anche trovare qualcuno che ti mette tuo fratello in una sacca gelo cuki per farlo sopravvivere. Fortuna che funziona! I due arrivano a capire anche quello su cui Doreen lavorava (EUREKA!) e a comprendere come il virus sia in realtà responsabile di mutazioni genetiche, ma nel momento di chiedere spiegazioni ad Hatake eccolo li che il master mind ti caccia la scusa del secolo “Era una cura per il cancro e ci è sfuggita di mano”. ARE YOU SERIOUS??? Forse dovresti fare un corso per imparare a dir meglio le cazzate…
Poi come se non bastasse la notizia è così sconvolgente che la botta di adrenalina è così forte, ma così forte, ma così forte che in qualche modo la devo anche attutire in qualche modo….

I THINK I’VE LOST MY MIND

Julia è completamente persa. I suoi trip mentali se partono con un inquietudine sottile come in The Ring o The Grudge, complici corridoi deserti e bambine demoniache, finiscono a tarallucci e vino attorno ad una tavola imbandita con scene comiche che li per li ti fan pensare “fosse stata una comedy con un retrogusto dark-sci fi non sarebbe stata poi così male”. E sapientina truccata pesante e vestita da sera? Mi diventa quasi credibile! Ad ogni modo chiedersi chi sia la bambina è veramente superfluo, sebbene quel che sembra palese potrebbe non esserlo. Il legame col passato del resto deve essere ancora svelato a dovere.

Intanto Julia, curata o non curata che sia, ha un risveglio decisamente traumatico…
…sicura che poi fosse solo uno stato di allucinazione???

TANA PER HATAKE!

C’è e non c’è, sbuca sempre a fare capolino da dietro porte, finestre, mura e passaggi segreti. Nonostante tutto, sembra che stavolta gli eventi gli remino un po’ contro – e direi che stiamo usando un eufemismo. Fortuna che almeno Julia gli regala qualche soddisfazione – my preciousssss. Daniel invece ai suoi occhi è ormai è diventato il figlio col cromosoma a forma di rincoglionito che nemmeno Gianluca De Ceglie, e dunque deve fare tutto da solo il nostro genio del male. Chissà che fatica, chissà che preoccupazioni…e chissà questa ILARIA corporation chi saranno mai???

In attesa del prossimo episodio, io dico solo  due cose:

1. The WTF moment award goes to:

Questione di polso…e di braccio…

2.Qui si riconoscono i veri nerd – e loro capiranno: Sette di Nove! E ho detto veramente tutto!!!

Saluti artici e al prossimo recencommento!

Ringraziamo: Tv, Cinema, Musica & Libri | TelefilmSeries.Com | Beyond the Good and the Evil | Diario di una fangirl. | Helix Italia | Telefilm Italia

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