Telefilm

Recensione | Almost Human 1×09 “Unbound”

Almost Human ritorna sui nostri schermi (si fa per dire) con l’incognita del rinnovo sì-rinnovo no, eppure con la voglia di convincere i suoi fedeli spettatori. Dalla puntata pre-pausa si era già deciso di riprendere la trama dei famigerati Insindicate del pilot (yaaaaay!), e sembra che oramai la direzione in cui stia virando la trama sia proprio quella.

Questa volta c’è tutto, dai momenti bromance all’azione sana e gratificante, fino alle dinamiche intra-umane e le riflessioni androidiane. Insomma, un bel miscuglio di cose. E spunta perfino un muro.

Kenny, non essere geloso suvvia…

Fermi tutti. Il muro? No, non quello dei Pink Floyd, più che altro una Barriera…un po’ alla Game of Thrones insomma. I swear it by the old Gods and the new, che stregoneria è mai questa? Dovranno giustificarla ben benino, anche perché se si getta qualcosa di intrigante in pasto al pubblico famelico dei serial televisivi, che sia una cosa fatta con tutti i crismi, mi auguro!

Se dovessi dare un primo giudizio alla puntata direi che, sebbene con qualche piccola pecca sparsa qui e li, è stata tutto sommato una di quelle che gli autori si sarebbero dovuti degnare di darci un pochino prima, tuttavia si sa…noi siamo pazienti (il pubblico americano e il rating un po’ meno). Speriamo solo di essere ripagati con episodi di un certo tenore e con un finale di stagione(?) che sia poi all’altezza delle situazioni.

Vediamo i momenti degni di nota…

IO QUELLA XRN LI L’HO VISTA DA QUALCHE PARTE…

Non mi direte che non l’avete riconosciuta??? Alzi la mano chi ha visto Fast and Furious 6? Bene, non potete sbagliare. Era quella accanto ai bicipiti sudati di The Rock (sbav) e che si sbaciucchia anche Luke Evans. L’abbigliamento era pressoché lo stesso (giurerei sul modello D&G del giubbotto antiproiettile 2013/14), e comunque è una Miss Action in piena regola oserei dire. Insomma, la signorina in questione (e in muscoli) Gina Carano è un po’ il motore puls – ehm – ‘picchiante’ di questo episodio.

Lei si monta da sola. Da un corpo androide in riserva mandato nel deposito delle prove della polizia come solo stratagemma, lei si riprende la sua testa e se la mette su con la grazia di Hulk pattinatore sul ghiaccio. Non contenta va in giro per la città ammazzando  a destra e a manca e il tutto per raggiungere un magazzino dove prendere un altro corpo. Che poi è il corpo anche ben tornito di, che ne so, una stripper? Poi un 500 microprocessori li prendo per scorta che servono sempre. E magari se ci esce faccio spesa da Eurospin.

Ma a cosa mai gli serviranno? E serviranno proprio a lei?
Del resto, il suo è solo un sacrificio.

CHIAMAMI NIGEL…SONO IL TUO CREATORE

Visto che aveva bisogno di un corpo nuovo la nostra Danica-XRN, dove trovarlo se non nel magazzino in cui l’ex magnate dell’androidistica (si dirà così?) si rifugiava? Già, perché il tale Nigel Vaughn, creatore dell’anima sintetica e dei DRN, quando questi diedero di matto, uscì un po’ fuori dal giro. Non contento, creò gli XRN e la nostra kieller musduro Danica fece infine una mattanza di proporzioni bibliche. Che si sia pentito e abbia cambiato identità non ne avevamo dubbi, eppure nonostante decida di aiutare la polizia c’è qualcosa che non quadra. Come il pesce dopo 3 giorni…anche Sampei direbbe ‘Ci puzza!’.

E’ certamente una risorsa inaspettata il Vaughn, ma quando le cose si complicano, eccolo dileguarsi come neve al sole…

Il suo piano malefico è ormai chiaro e forse siamo stato giocati tutti dal primo all’ultimo.

PAPA’ CASTORO KENNEX RACCONTACI UNA STORIA

Kennex ci sa ‘proprio’ fare coi bimbi e ormai è cosa nota(!!!). Nonostante tutto, scopriamo anche il suo lato di cantastorie, lui che in genere è così abbottonato sul suo passato e su qualsiasi altra cosa che non riguardi il distretto. E’ di sua volontà infatti (o meglio di DRN) che inizia a raccontarci del fallimento del Dr Vaughn e di come gli insindicate fossero dietro alla strage a opera degli XRN. Anzi, LA XRN, visto che era una sola e fece una carneficina.

Lo vediamo provato ma sempre col ghigno menefreghista e la faccia tosta di chi vuole prendere a pugni il futuro. O quei maledetti. O anche il dottore volendo. A lui gli puzza fin da principio ed è perfino geloso, è evidente.

Sembra poi farsi prendere a botte volentieri dalla vulvona versione strong, ma come ogni volta, alla fine, è sempre l’ingegno umano ad averla vinta. E niente di più romantico per finire uno scontro a suon di capocciate in testa stile Zidane di una bella granata. E’ musica per le mie orecchie!

OH, DRN, PERCHE’ SON IO UN DRN?

Scomodiamo Shakespeare per mettere in risalto gli interrogativi dimensione Titanic che si sono andati sollevando in questa puntata per il nostro androide ‘quasi umano’. Incontrare chi ti ha creato, investirlo di fiducia ed infine scoprire che si è stati creati da un meschino, sebbene molto dotato a livello di QI, per Dorian è un duro colpo. Sembra crollargli il mondo addosso, e la sua paura più grande è soprattutto quella di essere come l’XRN, perché è quella stessa mente che ha creato lui e l’anima sintetica, e con questa i malfunzionamenti annessi che tanto spaventarono la popolazione in passato. Nonostante questo, il nostro DRN è sempre il migliore e la sua umanità gli permette di mettersi sempre in gioco, soprattutto quando c’è da Salvare Kennex. Se non ci fosse lui, le cose peggiorerebbero sicuramente. E’ quella voce della coscienza con la disco face che ogni umano dovrebbe avere.

RUDY: FANGIRLING OVER 9000

Come non adorarlo. Soprattutto quando d’innanzi al creatore di androidi più celebre del suo tempo si rivolge lui con un inchino e un ‘your higness’ che lo rendono forse ancor più tenero di una qualsiasi fan girl davanti al proprio idolo. Non ce la fa a tenersi, ed è tutto un insieme di occhi luccicanti e di ammirazione stile orsacchiottone. Peccato tutto questo offuschi anche il suo giudizio di cervellotico genietto, e come ben sappiamo il nostro dottore riesce a farla franca.

Va detto che finalmente, inserendo pezzi del puzzle mancanti fino ad ora, inizia a delinearsi una storia più convincente ed accattivante. Il futuro non è ancora del tutto reso palese ai nostri occhi di viaggiatori ‘dal passato’ eppure, non avete una curiosità folla di sapere perché esiste il muro? E cosa ci sarà mai dietro?  E perché Vaughn lo scavalca? E chi ci sarà mai oltre??? E chi ha lanciato la corda? EH? EH? EH?

Questi ed altri interrogativi risolti (si spera) nel prossimo episodio! 😉

Ringraziamo: Tv, Cinema, Musica & Libri | Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com |Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | Almost Human – Italia | Serie Tv e film time | Telefilm Italia | Film e telefilm ossessione.

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