Arrow/Telefilm

Recensione | Arrow 2×11 “Blind Spot”

Buonasera! Siamo a giovedì, è tempo di Arrow, ragazzi!
Stiamo per effettuare il giro di boa, ormai siamo a metà stagione. Questo episodio ha tirato qualche filo e ha concluso un po’ di cose, ora vedremo come proseguirà questa fantastica stagione.

Avevamo lasciato la 2×10 con Laurel che scopriva alcuni piccoli scheletri nell’armadio di Sebastian, nella fattispecie: lui è il vero responsabile della morte della padre.

L’episodio di questa settimana ricomincia quasi dallo stesso punto. Qualche giorno dopo che Laurel è andata a trovare Maya, la zia madre di Sebastian, Sebastian stesso va a trovarla. E non si tratta di un incontro amichevole dell’adorato figlio che va a fare visita alla nonna mamma, portando amore e dolci in un cestino, come cappuccetto rosso.

Il cappuccio c’è, comunque. Quasi, è una maschera.

Dopo aver parlato con lei, se ne va, però poco dopo ritorna e la uccide (avendo già ucciso il padre avrà voluto fare en plein e farli fuori entrambi), dopo essersi messo la maschera (qui mi chiedo dove la tenesse e dove l’abbia nascosta senza farla vedere mentre percorreva tutta la strada, dato che non penso che la stanza della madre fosse di fianco alla porta d’entrata), riuscendo a far passare il tutto come un attacco di cuore.

È stato triste vedere la madre così succube del figlio. A differenza di come l’abbiamo vista l’altra volta, decisa ad ammettere che fosse il figlio il vero assassino del marito, qui si scusa con Sebastian, per aver parlato troppo. Peccato che, purtroppo, sia troppo tardi, Laurel sa e questo non va affatto bene.

Il bacio d’addio?

Intanto, Oliver continua la sua ricerca di Maschera-da-teschio, visto che lui non ha ancora capito che gli basterebbe accendere la tv, per vederlo, visto che è il suo caro amico quasi sindaco. Esattamente come lo scorso episodio, tortura psicologicamente poveri criminali da strapazzo, senza né arte, né parte, che il massimo che possano rivelare è il colore delle loro scarpe (pun intended).

Laurel per tutto l’episodio insiste ad ingozzarsi di pillole. Qualcuno le dica che non saziano, per favore, non riesco più a guardarla trangugiarle. Tra l’altro lo fa in pubblico, in bella vista, dovrebbe essersene accorto già mezzo mondo.
Mentre è al lavoro riceve una telefonata spiacevole: poco dopo che è andata a trovarla, Maya è morta, per un attacco cardiaco. Visto che Laurel ultimamene soffre di manie di persecuzione, capisce subito che non è un caso se la povera Maya è morta qualcosa come cinque minuti dopo che il nipote figlio è andato a trovarla. Ci dev’essere qualcosa di sbagliato nel mondo se a fare un collegamento tanto semplice è la persona con la mente annebbiata da chili di pillole.
A proposito, i farmaci li ha soffiati al padre e ci credo che l’hanno degradato se non si accorge nemmeno che la sua stessa figlia gli ruba le cose.

Laurel prova a parlare dei suoi sospetti ad Adam (Paul in Orphan Black, come scordarlo! Io lo riconosco così), ma lui non le dà ascolto, perché Sebatian Blood ha troppo la faccia d’angelo (?) e bisogna dire che Laurel non ha proprio l’aria di essere credibile. È pallida, quando parla con Adam sembra quasi schizzofrenica. Se si vuol essere creduti, oltre a presentare delle prove, sarebbe il caso di avere almeno una presenza sana.

Devo dire che comunque mi dispiace che il personaggio si sia lasciato andare così tanto e, al contrario, sono contenta che negli ultimi due episodi si sia risollevato (maggiormente nel precedente, però). Ha finalmente fatto funzionare la testa e ha scoperto qualcosa di utile, sebbene tutto le si sia ritorto contro.

Dato che il team Arrow non arriva a capo di niente interrogando criminali a random, Felicity suggerisce che debbano cambiare strategia. La nuova strategia, manco a dirlo, è proprio Laurel, che, tramite il padre, si fa mettere in contatto con Arrow per chiedergli un incontro.

Era passato parecchio tempo da quando questi due avevano parlato su un tetto, di notte (sarà perché l’ultima volta Laurel l’aveva fatto catturare? Meno male che stavolta le intenzioni non sono bellicose). Visto che Adam non le ha creduto, confida a Oliver i suoi sospetti e, davvero, ero impressionata dai risultati delle investigazioni di Laurel, filava tutto.

Oliver è in dubbio, aveva appena chiesto l’amicizia su facebook (scherzo, scherzo!) a Sebastian e Laurel sostiene sia uno dei grandi cattivi della stagione, anzi, addirittura quello che smercia Mirakuru ed è una vera sorpresa per lui. Però, visto che si tratta di Laurel, il suo primo amore (sono Olicity e voglio l’Olicity, ma non pretendo che Laurel venga cancellata dall’oggi al domani. Piccoli passi, questo è il mio desiderio), le concede il beneficio del dubbio.

La prima cosa che Oliver si propone di fare è prendere il fascicolo relativo al caso di omicidio del padre di Sebastian, il quale però non si può trovare in rete, perché troppo vecchio e quindi va “prelevato” direttamente nell’archivio dei vecchi casi. Non potendo agire da solo come il solito, Oliver si serve di Laurel, l’unica che possa entrare nell’archivio e trovare la cartella con il fascicolo.

Se solo fosse stato così facile.

Purtroppo, tra le guardie dell’archivio ce n’è una che non è completamente ignorante di sistemi informatici e impedisce a Felicity di dare tempo a sufficienza a Oliver e Laurel di trovare con “calma” il fascicolo prima che la polizia li prenda. Grazie alle enormi capacità atletiche di Oliver, riescono a fuggire, peccato che del famoso fascicolo non ci sia traccia.

Come mai? Giocando d’anticipo, il team Slade-Sebastian era riuscito a recuperarlo, impedendo che gli sporchi segreti di Sebastian venissero alla luce. Slade non è comunque soddisfatto però, Laurel è una minaccia, quindi va fermata.
All’inizio pensavo che puntassero direttamente a tentare di farla fuori, ma il piano di Sebastian era davvero molto più sottile. Sapendo che – meno male che qualcuno lo sa! – Laurel ha il problema dei farmaci, organizza un’incursione in casa sua con complice il poliziotto Daily e proprio in quell’occasione scattano le manette per Laurel.

Quentin mangia la foglia e si rende conto che i problemi di sua figlia sono reali e gravi – per quanto Laurel abbia combinato delle cose buone in questi ultimi due episodi, la sua piramide discendente è sempre più tragica – e non può crederle nemmeno quando lei lo implora di farlo.

Queste scena è decisamente triste e complimenti a Katie per l’interpretazione (però mangia, eh!).

Ma la sfortuna di Laurel in questo episodio non è ancora finita .Rilasciata dalla polizia, si fa accompagnare a casa da Oliver, ma il team Slade-Sebastian la rapisce, dopo aver colpito Oliver – che era ancora a casa sua – sulla testa e avergli fatto perdere i sensi. I rapitori lasciano sul muro di casa un messaggio per Arrow, con il nome del luogo dove trovare Laurel.

Puzza di trappola questa cosa? Ebbene sì.
Oliver ovviamente imbraccia le vesti di Arrow e si precipita a salvare Laurel, ma non sa che è praticamente tutta una messa in scena.
Durante la colluttazione, Laurel prende una pistola e spara al tipo in maschera, uccidendolo (ha premuto il grilletto talmente tante volte che l’avrà ridotto ad un colabrodo). Quando Oliver toglie la maschera al cadavere, però, non c’è la faccia di Sebastian sotto di essa, ma quella di Daily che si è, letteralmente, sacrificato per la causa. Laurel è confusa, perché pensa di aver preso un abbaglio e che Sebastian non era quello che pensava. Inoltre, ciliegina sulla torta: Adam la licenzia. Non è proprio la giornata giusta di Laurel, che, poverina, per una volta che ha tutti i riflettori puntati, le va tutto storto.

Il team Arrow, ora, è convinto di aver vinto, perché Maschera-di-teschio e la Mirakuru sono state debellate. Godetevi il momento, finché dura, perché se Daily era un corrotto di poco conto, Slade è tutto un altro paio di maniche.

È stato agghiacciante vedere Slade sparare a quattro uomini perché il sacrificio di Daily non era stato un monito sufficiente per l’incapacità di Sebastian di combinare qualcosa di utile. Dov’è finito il mio Slade?

Roy, oh, Roy.

Essendo sempre più consapevole della sua forza, del cambiamento del suo corpo, Roy è sempre più nervoso e spaventato. Non parla con Thea, minimizza quello che gli succede e tutto questo lo logora. Non riuscendo più a trattenersi dal parlare con qualcuno, svela quello che gli è accaduto alla sua amica Sin e insieme pensano bene di sfruttare la cosa per dare la caccia ai criminali, come fa Arrow, ovviamente senza chiedere alcun aiuto a lui.

Vedete i miei occhi levati al cielo? No, perché lo sono e davvero prenderei a sberle Roy per fargli ritrovare un po’ di sanità mentale.

Oh, è assolutamente lodevole voler catturare i criminali, ma sarebbe il caso d’imparare a gestire un po’ la Mirakuru prima di gettarsi nella mischia.

Sin e Roy trovano subito un cattivone che fa al caso loro: un assassino di prostitute.
Questo pezzo mi è sembrato un po’ tirato. Ci sta che questo criminale esista, ma Sin e Roy lo rintracciano immediatamente, al primo tentativo, come se Sin, anziché la scollatura, stesse mostrando un cartello: “ehi, stiamo cercando un assassino, si prega di contattarci qui al più presto. Si promettono grandi regali a forma di pugno.” Ah-ah, ma davvero? Decine di prostitute e il criminale va proprio da Sin, al primo colpo. Che fortuna!

Passando oltre… il pazzo assassino fa salire Sin in macchina e si allontana fino a trovare un luogo solitario. Tira subito fuori un coltello e sta per attaccarla, quando spunta Roy, che rompe la portiera (beh, a ben vedere la scardina completamente) e comincia a menare il criminale, a sangue. Sin tenta di fermarlo prima che Roy si spinga troppo oltre e lo uccida. Roy la spinge via, ma è proprio quel gente involontario a farlo tornare in sé.

Penso che Roy ora sia davvero spaventato da se stesso.

Roy e Sin portano il criminale all’ospedale, in tempo prima che muoia. Thea li raggiunge e, di nuovo, offre il suo appoggio a Roy, il quale però è troppo spaventato e continua a mentire, a negarsi. Qualcuno si decida a dare un po’ di fiducia a Thea, perché è una ragazza adorabile e la merita. Se non inizierà ad essere sincero, Roy la perderà e se la sarà cercata.

Anche Oliver è preoccupato per lui e finalmente decide di prendere in mano la situazione sotto le vesti di Arrow, andando ad offrire il suo aiuto a Roy. Per fortuna dell’intera cittadina, Roy accetta.
Sia mai che Oliver impedisca a Roy di cadere nell’abisso come Slade.

Isola

Nello scorso episodio, in un impeto di follia, Slade si è allontanato dal gruppo, portandosi via la Mirakuru. In questo, la parte di puntata dedicata all’isola mi è risultata un po’ in fase di stallo, di assestamento.
Oliver e Sara, consapevoli dell’offerta fatta da Ivo (Mirakuru = ritorno a casa), non sanno come procedere. Sara è tentata di accettare, perché, sebbene l’abbia visto uccidere Shado, lei ancora vede in Ivo il salvatore che l’ha tenuta sulla barca senza che le venisse fatto del male, che le ha insegnato delle cose. Oliver, al contrario, vorrebbe ritrovare Slade e non avere più nulla a che fare con Ivo.

Durante la notte, Sara si allontana anche lei da Oliver per parlare da sola con Ivo e lui fa tutto il carino con lei, facendo leva anche su una specie di cotta che mi sembra Sara debba aver avuto per lui, tentando di convincerla a consegnargli la Mirakuru. Devo dire che credevo che Sara avrebbe ceduto (prima o poi lei e Oliver si devono essere allontanati se lui l’ha creduta morta per anni), invece no, sorprendendomi ha rifiutato l’offerta. Ivo non l’ha per nulla presa bene (eufemismo), spero che lei e Oliver non finiscano nelle sue pulite (?) mani, perché chissà quante cicatrici in più ne ricaverebbero.

Tanti cari saluti al facile accordo, si va a trovare Slade.

Quest’anno stanno un po’ trascurando l’isola, concedendole un minutaggio davvero ridotto, mi chiedo però se non stiano piano piano preparando qualcosa di grosso. Comunque non è una vera e propria critica, perché penso lo stesso che la trama isola e la trama presente siano strettamente collegate, quindi approvo come sta procedendo.

Olicity

Pochissimi momenti, ma c’è una cosa che volevo assolutamente citare (e non sto parlando del “Di che colore sono le tue scarpe?”), cioè una piccola scena verso la fine, quando il team Arrow è convinto di aver fermato il temutissimo Maschera-da-teschio.

Felicity fa una piccola battuta sarcastica e Oliver sorride ed è così bello il sorriso che lei ha saputo strappare ad Oliver, che fino a quel momento aveva il morale a terra. Vedete come si rilassano i lineamenti e la piega delle labbra smette di essere così dura? Tutto ciò è così dolce.

Varie ed eventuali:

– C’è un momento carino e triste, in cui Sara e Oliver ricordano i bei tempi andati, con Sara che vorrebbe tanto ritornare a casa, riavere il proprio letto e Oliver che scherza sul fatto che non sa più cosa voglia dire averne uno.
Comunque a me mancherebbe di più un bagno e del cibo decente, e a voi?

– Sempre sull’isola. La storiella su Laurel che Sara ha raccontato… sarà davvero vera? Voglio dire, non mi sorprenderebbe che Sara abbia avuto davvero una cotta per Oliver, però mi chiedo se è andata davvero così o è la stessa Sara ad essersi convinta a torto di questo. Per quanto io adori Sara, comunque lei è andata a letto con Oliver nonostante stesse con la sorella, non è stato un comportamento onesto da parte sua, quindi questi suoi “precedenti” mi danno da pensare. Si può dire che voglia dare fiducia a Laurel.

Tiriamo le somme: L’episodio non è stato malaccio, anche se non uno dei migliori, un po’ fiacco, forse. Ci sono state un paio di cose, che ho citato, che ho trovato un po’ tirate e, nel complesso, si poteva fare di meglio, ma è stata lo stesso una buona visione.

Ringraziamo queste fantastiche pagine: Tv, Cinema, Musica & Libri | Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com |Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | My name is Oliver Queenϟ Arrow Italy | Arrow: I’m not the same person. | • Telefilm Dependence •Oliver Queen « Arrow « | Serial Lovers – Telefilm Page | Stephen Amell Italy | Telefilm Passion ღ | A future without you,is a future without sense ღ |  Olicity ღ If you are not leaving, I’m not leaving. | Arrow : Fight for Justice | Arrow • Oliver & Felicity • | ≍ Emily Bett Rickards Italy |Felicity, you αre remαrkαble. | Katie Cassidy Italian Fans ϟ | Lauliver ϟ | This is my life, I choose – Arrow | Colton Haynes Italia | Telefilm Addicted ϟ | MVM Telefilm | Arrow – Oliver & Felicity ∞ | Serie Tv e film time | Telefilm. Un amore incondizionato | » Flawless ship. | My fangirl level it’s over nine thousand | Tv shows, my alternative reality. | Telefilm Italia | Film e telefilm ossessione. | All you need is Telefilm • | Love them,telefilm.

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