Downton Abbey/Telefilm

Recensione | Downton Abbey Christmas Special 2013 “The London Season”

Ci rivediamo, downtoniani!

Spero le vostre vacanze stiano andando come questa puntata di Downton, senza troppi intoppi.
Perché sì, non c’è stato niente di eclatante che ci ha fatto tenere il fiato sospeso (i ricordi vanno a quello dello scorso anno). Ovunque ho letto un po’ di – non voglio chiamarlo odio ma è più che semplice noia e sdegno – sentimenti contrastati rispetto questo speciale di Natale e infatti ero un po’ prevenuta.
Seguendo la logica, se ho dato una chance a Death Comes to Pemberley, a Downton dovevo darne almeno dieci di chance (la ‘s’ si usa, si o no? Boh, mai capito.) e allora, dopo aver aspettato una lievitazione naturale di panettone per l’uscita dei sottotitoli, mi sono armata del mio tè di mezzogiorno (non giudicate i miei orari da te) e ho proceduto alla visione dell’episodio.

La storia riprende dopo 6 mesi da quando l’avevamo lasciata, e subito veniamo a conoscenza del fatto che Edith ha dato alla luce una bambina che ha lasciato ad una famiglia ginevrina.

Beh, parliamo adesso del lato tristo dell’episodio: Edith.
Edith dovrebbe andare sotto la definizione ‘sfiga infinita’, perché veramente non le va una cosa per il verso giusto…  quasi quasi mi iniziano a venire pensieri brutti. Sciò!
La poverina, come sapevamo, è andata sotto falso movente in gita con la zia Rosamund, la quale, ogni volta che appare, mi diventa sempre più antipatica. Ha dato alla luce una bambina e adesso inizia ad avere dei ripensamenti sulle scelte che ha compiuto. Vuole, infatti, riavere sua figlia vicino a lei. Questa scelta è maturata in parte dopo alcune notizie su Gregson, il padre della bambina, che le sono giunte.
Come sospettavo, il povero Gregoson, probabilmente, sta dentro una cunetta tedesca a nutrire il terreno; le cattive nuove arrivate ad Edith dicono che Gregson sia stato avvistato a Monaco dove ha avuto uno scontro verbale con un gruppo di mascalzoni che indossavano camice brune, aka i primi NAZISTI (siamo nel 1923 e ai primordi nel movimento, per quanto ne so e per quanto ho studiato, tra le persone con cui Gregson avrebbe avuto la discussione ci potrebbe essere anche Hitler in persona).

Tuttavia non si sa niente di certo ma Edith ha dei doveri da compiere dal momento che Gregson l’ha messa a capo del giornale; le spetta il posto da editore che lei intende ricoprire nonostante le continue parole della rompiballe Rosamund che le consiglia di trovare il testamento di Gregson perché tanto, per lei, è morto.
Comunque, Edith è bella tosta e la nominerai a miglior sviluppo di personaggio della stagione insieme ad Daisy. [Mi è venuta un’idea, alla fine della recensione stileremo una bella classifica di tutto di più] Perciò decide di:

  • riprendersi la figlia e portarla a Downton. Segue le orme del suo primo piano che implicava di far crescere la bambina nella famiglia di fattori che curavano le terre dei Crawley. Dopo un’innumerevole valanga di menzogne del tipo la figlia di una mia amica; il buon contadino capisce la situazione ad accetta con tanto amore la scelta di Edith.
  • non demorde e spera ancora che Gregson torni dalla Germania, la sposi e vissero tutti felici e contenti.

Finiamola con la tristezza e lets have a… London Season!

Tutta Downton – intesa come persone fisiche – , che non è più a Downton ma a Londra (da ormai il 2011, gli speciali di Natale sono tutti in trasferta), è in subbuglio per il debutto in società di Rose. Siccome sono monarchici, parola ripetuta quasi fino alla nausea per tutta la puntata, Rose diventerà donna con la sua presentazione al Re e alla Regina; e per l’occasione sono stati invitati anche la madre e il fratello di Cora. A causa di ciò ci sono problemi di sovraffollamento a casa Crawley.

Ciò significa solo una cosa:  preparatevi, arrivano gli americani.
N.B. Gli americani sono considerati come una forma di vita a se stante.

Finalmente facciamo conoscenza con il famigerato playboy, miliardario, filantropo… no, quello è Tony Stark. Conosciamo il miliardario, un po’ sfigato in affari, fratello di Cora, che risponde al nome di Harold, colui che era talmente disperato da richiedere l’aiuto di Robert Crawley.
Con le sue battutine e i suoi modi di fare subito mi è entrato in simpatia e seppur sarà vero che gli inglesi aristocratici non parlano di soldi, lui è straricco e non non se ne vergogna. Well done!

Già, perché potranno anche non nominare il dio denaro, ma lo pensano 2345546 volte al giorno e non c’è da stupirsi se all’entrata di Harold e della madre di Cora nella sala da ballo, la nobiltà rizza le orecchie fiutando odore di banconote. Allora, come da protocollo in queste situazioni, c’è quello che deve accasare la figlia con il ricco. La ragazza in questione si chiama Madeleine, figlia di un nontantopiùriccoetimorosodirimanerepovero aristocratico. Madeleine si dimostra subito migliore del padre, quasi nascondendo l’interesse che prova per Harol proprio a causa dei soldi di quest’ultimo.
Il vecchietto, da parte sua, vedendo che la cosa non quaglia tra la figlia e l’uomo, ci prova a capofitto con la madre di Cora. E AHAHAHHAHAHAHAH non gli si regge.
La madre di Cora non è scema, capendo la situazione, si diverte un po’ e poi scarica il malcapitato giungendo ad un patto: avrebbero viaggiato un po’ insieme in Europa e lei gli avrebbe fatto conoscere tante vedove ricche in cerca di titoli nobiliari.
Anche se non sentiamo la risposta del padre di Madeleine, tutti sappiamo quale questa sia: un fragoroso sì.

Ma colei su cui ruota 1/3 dell’intera puntata è Rose. In un night club, che allora non erano quello che sono adesso, fa un incontro fortuito: il Principe di Galles, l’erede al trono. Facciamo un sondaggio: quanti di voi hanno iniziato a farsi delle fanfiction mentali allo scambio di battute tra i due? Io sì, ma la situazione è durata pochissimo, fin quando non entra in scena l’amica di Rose che è ancora più “”””amica”””” del Principe (all’epica Edoardo VIII).

Penso sia il caso di aprire una parentesi storica (vi ho sentiti lamentarvi, non negate. Ma è necessaria) riguardo Freda Dudley Ward. E’ realmente esistita ed era la prima amante di Edoardo VIII – cioè lui era l’amante di lei, la quale è stata la prima con cui il Principe ha intrattenuto una relazione in cui esso era l’amante – con il quale ha avuto una relazione amorosa della durata di ben quindici anni, prima che lui incontrasse Wallis Simpson, l’amante che gli costò il trono. Durante questa relazione il Principe le ha scritto miriadi di lettere, raccolte in un libro che potete trovare qui, se vi interessa, oppure qui potete leggerne una aggratis.

Tornando alla fiction… Lady Dudeley Ward fa leggere la lettera a Rose e a Madelaine, ma al tavolo c’è anche la viscidità in persona Mr Sampson che fregò a carte un po’ di puntate fa. Sentito il pettegolezzo, appena le signore lo lasciano solo al tavolo, fa scivolare la mano nella borsetta di Freda e ruba la lettera compromettente.
Freda si accorge del pezzo mancante e va nel panico; chiede a Rose se fosse stata lei a prenderla per scherzo perché so’ ragazzi ma scopre che né Rose né Madelaine sono colpevoli.

Rose, che quando vuole è tanto cara e buona ma non la perdonerò mai per il modo in cui ha trattato Jack Ross, chiede aiuto al cugino It Robert spiegandogli la faccenda. Ancora una volta Robert non è inutile e lo scopriamo essere un genio del male con la Genio maiuscola; aiutato dall’altra genia del male, che io considero il mio role model, Mary, escogita un piano in stile Mandracata.


Invita tutti i possessori di un pene ad una partita a poker per distrarre Sampson; si fa fare una lettera falsa da un falsario a caso Bates, con la quale Mary, Rose e Mr Blake riescono ad intrufolarsi a casa del viscido. Il piano funziona perché non vengono scoperti ma la lettera non si trova a casa di Sampson.

I dubbi esistenziali della madre [riguardo il piano]….

… non affliggono la figlia.

Well, well. Adesso devo iniziare a parlare delle questioni di cuore. *risata malefica*

  1. Isobel e Lord Merton
    Lei non cede ma lui non demorde. Cavolo, se ti fa appezzamenti su una zuppa è cotto più della tua zuppa. Aspetto con ansia il momento in cui si sposeranno cosa che non accadrà mai perché lei pensa ancora troppo a Maffiu.
  2. Tom e la maestra
    Ma stiamo scherzando? No, ci ho provato a farmela piacere ma il risultato è che adesso le voglio tirare un 45 di scarpe in piena faccia. Qui lo dico e qui lo nego che la scema costerà caro a Tom. Thomas li ha visti e Thomas è oronzo e ci piace perché è oronzo perciò ha subito riferito a Robert ovviamente senza inventare ma solamente usando la perfidia pura. LO AMO *risata malefica*. A Robert però non è piaciuta la notizia….
  3. Mary e Lord Gillingham + Mr Blake
    Famo che è Mary e Lord Gillingham forever?  Essì, perché Mr Blake mi è stato simpatico solo in mezzo ai porci e adesso che ho saputo che diventerà più ricco del piccolo Tony, inizio a temere sapendo quanto sia attratta dal denaro la mia adorata Mary.
    Mary, ricordati cosa ti ho detto l’altra volta: Se rifiuti Lord Gillingham, sette anni di sfiga!
    A parte che io gli avrei già detto di sì, così su due piedi, ancora prima della sua proposta di matrimonio. Però adesso sono passati anni quasi due dalla morte di Maffiu e cazzarola, Mary cara, dagliela digli di sì da parte di tutte le donne del mondo.

    Non gli afferrare la mano….

    Lo so, Tony. Lo so. Ho provato a dirle che non è la mano che deve prendere.

    Mary: “Vaffanculo a tutti e due. LOL”

  4. Daisy e il maggiordomo di Harold
    Non è neanche iniziata ma lui era decisamente troppo iperattivo. E poi non avrei sopportato l’abbandono di Daisy per le coste americane, è diventata troppo buona. Per fortuna che al posto suo se ne va Ivy la lagna. Alleluja.
  5. Bates e Anna
    Pare siano tornati a posto. Se non fosse per il fatto che Bates è comparso solo dopo 50 minuti di episodio e solo perché è stato trovato da Mrs Hughes, dentro il suo cappotto, il biglietto incriminato che lo colloca a Londra al momento della morte di Green. Forse, alla fine è stato veramente Bates (che ingenua che sono) e forse noi ed Anna non sappiamo una beata minchia su Bates che nel tempo libero fa il falsario e/o l’assassino. Forse ha ucciso anche la moglie e ci ha mentito per tutto questo tempo nooooooooooooooooooooo
  6. Baxter e Molesley
    Mi ispirano tenerezza. Gli do tempo una stagione per sposarsi con lei, non prima che Molesley abbia preso qualche pugno materiale e morale da parte di Barrow.

Concludiamo il mistero della lettera scarlatta.
Chi di cappotto ferisce, di cappotto perisce. Non c’entra niente ma comunque, alla conclusione dell’orchestrata partita a poker, Bates trova nel cappotto di Sampson la lettera!! E siccome queste lettere sono state ritrovate solamente intorno agli anni ’90 possiamo desumere che Robert abbia fatto bene il suo lavoro una volta tanto.
Da un biglietto all’altro torniamo al biglietto killer. Il ticket del treno di Bates era finito nella mani di Mrs Hughes che subito l’aveva consegnato a Mary. La primo voleva mettere a tacere il misfatto, la seconda voleva fare la paladina della giustizia. Dopo il gesto di Bates per Robert, Mary cambia idea e decide di far tacere tutti i dubbi per sempre. Prende il biglietto e lo brucia!
E per una volta, almeno una volta, tutto vissero felici e contenti fino all’inizio della quinta stagione.

Alla fine la puntata può essere piaciuta o meno, però quello che di sicuro sarà piaciuto a tutti è la Contessa Vedova, la nonna, Violet.


Ogni sua battuta è o una perla profonda o come l’angolo del tavolo su cui si schianta il tuo mignolo del piede alle 3 di notte; tutti i dialoghi con la sua opposta, la signora Levison, la madre di Cora, sono epici. Due attrici favolose ed eccezionali che non potevano far a meno di interpretare magistralmente due personaggi così in questo modo spettacolare (ho abusato di aggettivi, ma oh, ci volevano tutti).

 

E’ arrivato il momento di salutare Downton per un po’, perciò è anche ora di tirare le somme stilando una piccola classifica.

  • I personaggi che hanno  avuto il miglior sviluppo a livello psicologico sono: Edith e Daisy
  • Il miglior nuovo personaggio è stato lui, Lord Gillingham; non potrebbe essere altrimenti


  • Il miglior plot twist va alla gravidanza di Edith e alla scomparsa di Gregson
  • Il seminatore di zizzania of the stagion va a Thomas
  • La scena più forte e scandalizzante va allo stupro di Anna
  • Il premio coluichecihalasciatotroppopresto va a Jack Ross
  • Al contrario, il premio era ora va a Albert e Ivy che finalmente hanno tolto e stanno togliendo il disturbo
  • La miglior coppia va a ….. Robert e Cora. Alla fine, anche se lo massacro ogni volta, gli voglio un mondo di bene a Robert e non a caso è un monarchico
  • Il miglior episodio è stato il primo episodio della stagione
  • Il miglior affiatamento va a Carson e Mrs Hughes
  • Il dubbio della stagione risiede in Bates
  • La scena più bella è quella balneare in questo episodio in cui tutta la servitù è in ammollo.

– Come on! I dare ye’!
– But if I get my trousers wet —
– If you get them wet, we’ll dry them.
– Suppose I fall over!
– Suppose a bomb goes of! Suppose we’re hit by a falling star! You can hold my hand. Then we’ll both go in together. We’re getting on, Mr. Carson, you and I. We can afford to live a little.

Questo è tutto, monarchici.
S
pero di non avervi annoiati e di avervi fatto ridere ogni qualvolta ce n’è stata l’occasione perché a parolepelate ci piace sentir risate e non pianti.

Vi do appuntamento a settembre 2014!

Ringraziamo: Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | • Telefilm Dependence • | Downton Abbey Italian FanPage

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