Atlantis/Telefilm

Recensione | Atlantis 1×13 “Touched by the Gods – part 2”

Buon lunedì a tutti, ragazzi!
Siamo giunti alla recensione sull’ultimo episodio di Atlantis per questa prima stagione e, dopo la recensione di rito, sarà il momento di tirare le somme di questi tredici episodi.

Nell’episodio precedente, eravamo rimasti che Jason avrebbe dovuto uccidere Pasiphae, ma non è riuscito a compiere questo gesto a sangue freddo, però è riuscito a liberarsi della sua promessa a Circe uccidendo proprio quest’ultimo. Purtroppo (?), nel tentativo di aiutare l’amato, Ariadne è stata accusata di tradimento da Pasiphae e condannata a morte, mentre intanto il sovrano Minosse è sempre più ad un passo anche lui dalla dipartita definitiva.

Riprendiamo da qui, con Jason che ha scoperto cos’è successo ad Ariadne ed ovviamente non può lasciarla nei guai.

Ariadne è stata condannata ad una morte orribile, per mano del toro di Falaride. Si tratta di un enorme toro di metallo, in cui il condannato viene fatto entrare dentro la sua pancia (ricorda tantissimo il cavallo di Troia di Ulisse!) e poi il toro viene scaldato, in modo che la persona al suo interno muoia arrostita come se fosse in un forno.

Jason, per evitare questo ad Ariadne, vorrebbe costituirsi, ma Hercules gli fa ritrovare la ragione. Ovviamente, quello che Pasiphae vuole veramente è la principessa morta, per impossessarsi del trono, quindi non la lascerebbe mai libera. Inoltre, in ogni caso, anche se Jason dicesse: “ah, sai, sono stato io che volevo ucciderti”, comunque Ariadne sarebbe colpevole di aver aiutato Jason, quindi, al massimo, ad arrostire sarebbero entrambi.

E’ stato bellissimo questo momento di Bromance pura, in cui Hercules ammette di essersi affezionato a Jason e di tenere molto anche a Pythagoras. Molto dolce.

Ariadne è terrorizzata e depressa al pensiero della sua fine, senza più alcuna speranza di salvarsi. Il sacerdote suo servitore la va a trovare e tenta di rasserenarla, ma lei è anche preoccupata per il suo popolo, nelle mani di Pasiphae, e per suo padre, qualcuno deve prendersi cura di lui, visto che lei non potrà.

Pasiphae va a trovare l’Oracolo. C’è sempre traffico da quest’ultima. Tutti vogliono trovare risposte, ma il massimo che trovano sono mezze verità e cataclismi.
Secondo l’Oracolo, Jason è la Nemesi di Pasiphae ed entrambi sono stati toccati dagli Dei, qualsiasi cosa voglia dire. Pasiphae vorrebbe sapere chi sia la sua Nemesi, così da ucciderlo, se non fosse che non sarà così facile per lei. Ehi, ci stanno dicendo che anche Pasiphae ha un cuore? Questa forse rimane la cosa più sorprendente della puntata. 

Ramos, un tipo valoroso e leale al Re e non alle Regina, si presenta a casa di Jason e gli altri, per offrirsi di aiutarli nell’impresa di salvare Ariadne, visto che da soli sarebbe stato difficile, se non impossibile.

L’esecuzione di Ariadne dovrebbe avvenire di notte. (Quando mai si è vista un’esecuzione di notte? Non è sempre alle prime luci dell’alba?). Ariadne viene trascinata dalle guardie verso il toro, ma, precedentemente, Hercules si era avvicinato al toro di metallo e aveva versato del vino sulla paglia, che poi Jason colpisce con una freccia infuocata. Scoppia un bell’incendio e tutto il pubblico (quattro gatti) scappa spaventato. Nella confusione, Ramos riesce a liberare Ariadne e con Jason e gli altri scappano, allontanandosi da Atlantis. 

Purtroppo, un personaggio simpatico, valoroso e leale come Ramos non poteva durare a lungo, quindi, mentre scappano, si sacrifica in uno dei modi più assurdi di sempre. Tanto per cominciare, se i personaggi la smettessero di parlare e corressero di più, avrebbe fatto in tempo a fare due chilometri. No, ci deve essere sempre lo stesso schema: “non ti lascio qui!”, “no, tu devi salvarti”, “no, no!”, “sei una principessa, devi vivere”, “grazie di tutto”… se non c’era tutto questo teatrino, anche Ramon poteva scappare con loro, almeno per un po’.
Tra l’altro… perché le guardie attaccano Ramos (che è da solo) una alla volta? Tutti insieme, no? Cos’è, avete troppo onore, per questo?

Grazie a Ramos (?), Ariadne e gli altri riescono a fuggire e si dirigono verso il luogo che l’Oracolo aveva consigliato a Jason: le miniere di Pangeon, altrimenti dette, le miniere d’argento.

Ora, durante questo viaggio, mi è piaciuto che Hercules, vedendo Ariadne e Jason vicini, pensasse alla sua Medusa, almeno ci fanno vedere che lo show non l’ha dimenticata. Mi piace un po’ meno che sia sparita dalla circolazione, ma confido che nella prossima stagione la sua storyline venga ripresa, magari con esiti più allegri (sono un’illusa, vero?). 

Questo è il problema degli Oracoli, dicono solo la metà delle cose.” (cit. Hercules)

E, davvero, non potrei essere più d’accordo. Esattamente come il non tanto caro Grande Drago di Merlin, anche qui l’Oracolo dice cose a metà e mai positive. E basta con questo destino che pare una spada di Damocle appesa sopra la testa di tutti.

A proposito dell’Oracolo… il Sacerdote, a cui Ariadne ha chiesto di prendersi cura del Re suo padre, scopre che, mentre Pasiphae insieme all’esercito cerca Ariadne, una servetta avvelena il Re al suo posto. Il Sacerdote va a riferirlo all’Oracolo e scopriamo che non è affatto fedele al Re (forse solo ad Ariadne), anzi, lo lascerebbe pure morire, se non fosse che Minosse come Re è un male minore rispetto a Pasiphae come Regina. Grazie all’Oracolo, viene dato un antidoto al Re, che dovrebbe farlo riprendere.

Jason e gli altri giungono alle miniere dov’erano stati mandati e scoprono che sono popolate da lebbrosi. Ora, io di malattie me ne intendo poco, ma ero convinta che si passasse il morbo tramite contatto e per questo ai lebbrosi venivano date delle campanelle in modo che nessuna persona sana si avvicinasse troppo. Qui, ad Atlantis, i lebbrosi toccano pelle a pelle senza problemi e sono malati da anni e ancora vivi. Allora, se non c’è pericolo di contagio, perché vengono relegati in una caverna? Potrebbero benissimo scorrazzare liberamente.

Benché la popolazione di lebbrosi siano gentili e simpatici (il cibo che danno ad Hercules dove lo prendono?), il posto sicuro non è tanto sicuro e l’esercito mandato da Pasiphae li trova quasi subito.
Tra i lebbrosi, ce n’è uno in particolare, di nome Ticone, che ha riconosciuto Jason (ve la faccio facile: è suo padre) e fa il possibile, insieme ai suoi amici, per salvare il Team Jason.

(Cinque minuti che si conoscevano e Ticone gli faceva già discorsi sulle donne, doveva per forza essere suo padre!)

Per quanto scappino in fretta, l’esercito riesce a raggiungerli, catturare Ariadne e ferire Jason. Ora, c’è il momento più interessante dell’episodio. Mentre Jason è svenuto sul terreno, Pasiphae lo raggiunge e si avvicina per ucciderlo, ma Ticone – che scopriamo chiamarsi Esone, in realtà – la ferma.
Sorpresa, sorpresa! Pasiphae ha un figlio e si tratta di Jason! In pratica, nello scorso episodio Jason ha quasi ucciso sua madre e in questo Pasiphae ha quasi ucciso suo figlio… che bella famiglia.
Inoltre, Esone era il Re precedente a Minosse e quest’ultimo e Pasiphae gli hanno usurpato il trono. In pratica, Jason è un principino mancato.

E’ un colpo di scena enorme, visto che fino a questo momento avevamo immaginato che fosse l’Oracolo la madre di Jason. 

Esone dice un’altra cosa misteriosa che spero venga spiegata di più nella prossima stagione, è stata Pasiphae a fargli questo. Questo cosa? Farlo ammalare? O limitarsi a soffiargli il trono? Pasiphae prima era la sua Regina? O solo un’amante? Com’era la loro storia? E dobbiamo aspettare nove mesi per avere queste risposte? 

Prevedibilmente (beh, non del tutto), Pasiphae non riesce ad uccidere carne della sua carne e fa promettere a Esone di non rivelargli chi sia la sua cara mamma. (Paura che la odi o che anche lui rivendichi il trono?)

Quando Jason si risveglia, scopre che Ariadne  è stata di nuovo catturata e vuole fare il possibile per correre ad Atlantis e liberarla un’altra volta.


Per fortuna, tutto questo ci viene risparmiato, in quanto Minosse si è ripreso e ferma la condanna a morte della figlia. Minosse vorrebbe anche ricompensare Jason per aver salvato la figlia, ma, vedendo come Jason guarda Ariadne, gli ricorda che lei è una reale e lui no.

E invece no! In ogni caso, questo è materiale per un’altra stagione.

L’episodio si conclude con Pasiphae che si accorge di avere anche lei sentimenti ed un cuore e osserva da lontano Jason, il suo figlio ritrovato e creduto morto per anni. Che ci sia speranza per una redenzione? Non ci credo nemmeno per un secondo.

Con tutte queste scoperte sulla famiglia di Jason, penso che sia stato l’episodio migliore della stagione. Ora voglio proprio vedere che piega prenderà la storia l’anno prossimo.

MOMENTO FANGIRLING

Poco, pochissimo!

Abbiamo Hercules che rammenta la sua Medusa, come ho già detto. Sono preoccupatissima di vederla cambiata la prossima stagione, che perda la sua dolcezza e diventi cattiva.

Jason e Ariadne si fanno gli occhi dolci e si dicono sempre più innamorati l’uno dell’altra (?), e io sono ancora qui che mi chiedo quando questo amore è nato. Novità all’orizzonte! Il loro grande amore è ostacolato dal Re, perché Jason non è di sangue reale. (C’era un problema identico in Merlin e poi abbiamo visto com’è finita, purtroppo).

RIEPILOGHIAMO

Siamo giunti alla fine della prima stagione. Come prima stagione non è stata male, sebbene ne abbia di strada da fare per raggiungere il cuore dei telespettatori come Merlin. C’è da dire che comincio ad affezionarmi ai personaggi e mi aspetto molto da loro, l’anno prossimo.
So che qualcuno si lamenta che Atlantis mischia le leggende come in una macedonia, ma è il suo stile, o piace o non piace. E poi, non è la stessa cosa che fa OUAT con le fiabe?

Cosa voglio la prossima stagione:
– Che Jason si ricordi di aver vissuto nel XI secolo per vent’anni. Non è una cosa che puoi dimenticarti in cinque minuti, non siamo ipocriti.
– Grande sviluppo per le storyline della famiglia di Jason, magari il ritorno del fratello di Ariadne, di Atlanta e molti dei personaggi visti in questa stagione.
– Medusa! Non dimentichiamola.
– Che l’Oracolo la smette con le sue predizioni nefaste, che già temo vada a finire come con Merlin.

Grazie per avermi seguito fino a qui. Alla prossima stagione!

Ringraziamo: Tv, Cinema, Musica & Libri | Diario di una fangirl. |TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | Atlantis Italia | La vita è come te la fai. | Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita

5 thoughts on “Recensione | Atlantis 1×13 “Touched by the Gods – part 2”

  1. PUNTATA STUPENDA.
    Ti sei già sorbita (penso lOl) il mio delirio sull’episodio.

    “- Che Jason si ricordi di aver vissuto nel XI secolo per vent’anni. Non è una cosa che puoi dimenticarti in cinque minuti, non siamo ipocriti.”
    Madòòò davvero! E’ una cosa a cui pensavo dal secondo episodio.
    L’adattamento alla vita di Atlantis è stato troppo radicale secondo me. Come hai detto tu non puoi dimenticarti della tua ‘vita moderna’.

    Ho grandi speranze per questa serie!!!

    ps: solo io credevo che la madre di Jason fosse l’oracolo? ahahhahaha
    Sono rimasto S C I O C C A T O quando hanno rivelato che era Pasiphae!!

    "Mi piace"

    • Ciao, grazie di aver commentato. 🙂
      Sì, sì, ho letto il tuo commento e sono assolutamente d’accordo.

      Infatti! Non che io pretendessi episodi su episodi con Jason che vuole tornare a casa perché gli manca la comodità, ma qualche accenno, magari sentirlo lamentarsi dell’utilità di un telefono, dell’automobile, del frigorifero… potrei continuare a lungo! XD

      Anch’io. Speriamo di venir accontentati. 🙂

      Lo pensavo anch’io! Ero così convinta che fosse l’Oracolo la madre… da come ne parlavano. Non avrei mai e poi mai immaginato che fosse Pasiphae.

      "Mi piace"

      • Si mi immaginavo già la scena, con Ercole o Archimede che dicevano ‘cosa è un telefono?’ ahahaa

        Si, da come gli parlava! Chissà come è tutta la storiaa uff voglio sapere /__/
        Poi voglio fare qualche ricerca per vedere se riesco a scoprire qualcosa su ‘touched by gods’ ci deve essere scritto qualcosa ahahaha

        "Mi piace"

  2. Quando Esone dice “sei tu che mi hai fatto questo” si abbassa il cappuccio. Ti ricordi della sorella di Pasiphae che aveva tipo lo stesso sfregio? Non credo sia lebbre, ma tipo sortilegi o qualcosa del genere!
    Comunque tu dici sempre “come Merlin” ma io Merlin l’ho visto e a volte mi perdo AHAHAHAHAHutto

    Comunque condivido tutto quello che hai detto! Anche per le speranze!
    Quest’episodio mi è piaciuto proprio tanto ed Ariadne ha fatto passi da gigante negli ultimi due!
    Accendiamo una candelina di ringraziamento per la morte di Heptarian? Si! *l’accende cantarellando felice*

    Chissà che ci riserveranno alla prossima stagione!!

    "Mi piace"

    • Grazie di aver commentato, scusa se ti rispondo dopo un secolo…
      Allora, hai ragione! Non avevo collegato le due cose.
      Ahahah. Mi dispiace. Dato che Atlantis si può dire sia nato da una costola di Merlin (ha anche alcuni dei suoi autori), mi viene naturale citare questo vecchio telefilm, che tra l’altro ho amato moltissimo.
      Sì, sì, sono d’accordo. Ariadne è migliorata, anche se mi è piaciuta di più nella 1×12, quando si ribella contro Pasiphae, sembrava una vera regina, mentre in questa mi è sembrata un po’ troppo guidata da quello che accadeva, senza che facesse davvero qualcosa (a parte quando colpisce il soldato. Very good!).
      Heptarian mi è sempre sembrato talmente importante che l’ho praticamente ignorato! Ahahaha Sì, accendiamo una candelina. Meno male che ci siamo tolti di torni un personaggio del genere. XD

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...